Negli ultimi anni, l'intelligenza artificiale (IA) ha avuto un impatto significativo sulla medicina, contribuendo a migliorare le diagnosi, le terapie e la comprensione delle malattie. Questo è vero anche per l'oncoematologia pediatrica, la branca della medicina che si occupa del cancro nei bambini.
Grazie alla collaborazione tra centri specializzati e iniziative europee, infatti, l'IA sta dimostrando il suo potenziale rivoluzionario in questo campo, così che i bambini possano ricevere cure più efficaci e con meno effetti collaterali. L’importanza dell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale in questo campo è stata sottolineata in occasione del 48esimo Congresso Nazionale AIEOP (Associazione Italiana Ematologia e Oncologia Pediatrica), che si è tenuto da lunedì 2 a mercoledì 4 ottobre all’Hotel Savoia Regency di Bologna.
Quattro progetti rivoluzionari
Durante il convegno annuale dell’associazione si è parlato in particolare di quattro progetti rivoluzionari:
- DL4H – Deep Learning for Health;
- UNICA4EU;
- GENOMED4ALL;
- SYNTHEMA.
DL4H - Deep Learning for Health utilizza algoritmi di apprendimento automatico per estrarre conoscenze utili dai dati clinici e organizzativi, aprendo nuove strade per una diagnosi più precisa e una migliore assistenza ai bambini. I ricercatori di AIEOP stanno attualmente testando il prototipo in diversi centri specializzati in Italia. I risultati preliminari sono molto promettenti e suggeriscono che l'IA potrebbe avere un impatto significativo sulla cura del cancro infantile.
UNICA4EU creerà invece un portale unico con risorse e informazioni sull'oncoematologia pediatrica, così da migliorare la cooperazione tra i diversi centri di ricerca e cura del cancro infantile in Europa. I ricercatori potranno condividere le loro conoscenze e i loro dati, accelerando lo sviluppo di nuove applicazioni dell'IA per la cura del cancro infantile.
GENOMED4ALL si concentra sull'integrazione di dati omici, ovvero dati relativi al DNA, con dati clinici, ovvero dati relativi alla storia clinica dei pazienti. L'IA verrà utilizzata per analizzare questi dati e identificare le caratteristiche genetiche che sono associate a determinate malattie emato-oncologiche, con il fine di sviluppare terapie personalizzate più efficaci e meno dannose per i pazienti.
SYNTHEMA, infine, si focalizza sulla generazione di dati sintetici, ovvero dati artificiali che sono simili alla realtà, che potranno essere utilizzati per migliorare la comprensione di queste malattie e per supportare la ricerca clinica. Queste scoperte potrebbero portare allo sviluppo di nuove terapie che siano più efficaci e meno dannose per i pazienti.
Il Congresso ha dunque sottolineato come l’IA possa identificare i tumori in modo più preciso e precoce, consentendo ai bambini di ricevere cure più efficaci, e aiutare i medici a prendere decisioni migliori sul trattamento dei bambini, migliorando la loro qualità di vita. Ma anche personalizzare le terapie in base alle caratteristiche specifiche di ciascun bambino, migliorando i risultati del trattamento.
Per maggiori informazioni, visita il sito di AIEOP.
Cinzia Giordanelli
