A partire dal primo marzo e fino all’11, in prima assoluta, al PACTA SALONE va in scena Candido (ovvero L’ottimismo) dello scrittore francese Voltaire, con l’adattamento di Maddalena Mazzocut-Mis e la regia di Annig Raimondi.
A metà strada tra un racconto filosofico e un romanzo di viaggio e di formazione, Candido (ovvero L’ottimismo) è indubbiamente uno dei libri più famosi e letti del filosofo e padre dell’Illuminismo Voltaire, un testo che nasce per divertire, ma che, attraverso lo spirito tagliente e la capacità parodistica dell’autore, trascina nella tragedia senza accorgersene. Lo stile della satira di Candido, infatti, è quello di mescolare ironicamente tragedia e commedia.
Candido è un giovane innamorato di Cunegonda, una fanciulla nobile per la quale egli affronterà innumerevoli avventure con indomito coraggio, seguendo l’insegnamento del suo maestro in merito all’ottimismo. L’allontanamento dal castello dove ha trascorso l’infanzia, dà però inizio alle sue peripezie.
In questa versione per il teatro, il Maestro Voltaire è collocato durante una sua polemica apparizione nel pieno del terremoto di Lisbona del 1755, fattore scatenante di una profonda trasformazione di ordine mentale, economico e istituzionale, nonché della scrittura di Candido.
“Un grande disastro ha in sé qualcosa di primordiale, - spiega la regista Annig Raimondi - crea disordine e distruzione, scombina le carte, mettendo in moto una nuova possibile visione del mondo”. In una notte Voltaire e il suo protagonista si parlano, la spensierata creatura vuole conoscere la sua storia e il perché di tante sciagure.
“Voltaire lo porta a esplorare – continua la regista - terre e popoli diversi, a imbattersi in grandi amori e contemporaneamente scappare più volte da morte certa. Mescolando l’elemento fantastico con la riflessione filosofica, una serie di peripezie incredibili scorrono davanti ai nostri occhi come veloci fotogrammi”.
Candido si ritroverà a scontrarsi con il mondo e la realtà. Nella denuncia di Voltaire non manca nulla: ci sono le critiche sugli europei del '700 che si arricchiscono alle spalle degli schiavi dei paesi sfruttati e poveri, l'avversione al fanatismo clericale, alla passione per il gioco e alla denuncia delle violenze e delle oscenità perpetrate contro le donne. Si susseguono personaggi che mettono a dura prova l'ottimismo del protagonista, un giovane che lotta da solo contro tutto e tutti, ma che sempre riesce a rimanere in piedi, pronto per la sfida successiva.
Informazioni utili:
CANDIDO (ovvero L’ottimismo)
Dall’1 all’11 marzo 2018
PACTA SALONE
via Ulisse Dini 7, Milano
Durata 60’
Per informazioni:
www.pacta.org
Mail
Tel. 0236503740
Ufficio scuole:
Martina Zito
