Il Teatro Delfino apre la nuova stagione sabato 4 ottobre alle ore 21.00 con un omaggio a Giorgio Strehler. Presso la Sala Capitolare di via Dalmazia, Gian Carlo Dettori mette in scena “Giorgio e io: quarant’anni di lavoro al Piccolo Teatro di Milano”, appassionato racconto figlio dell’amicizia che ha legato Dettori a Strehler.
Nella sua opera, Gian Carlo Dettori ricorda l’amico svelando i segreti e i metodi che contraddistinguevano il lavoro del grande regista, che in scena puntava sempre a liberare la creatività dell’attore. Grazie al rapporto umano costruito negli anni, Dettori può parlare di Strehler anche su un piano personale, e rievocare in questo modo una vita di lavoro insieme piena di episodi divertenti che ne illustrano la debordante e contraddittoria personalità, grazie alla quale ha segnato la cultura italiana del Novecento. “I suoi spettacoli erano terremoti culturali – dichiara Dettori – voglio che Milano si ricordi di questo Vecchio Leone”.
Lo spettacolo ripercorre la vita di Giorgio Strehler, fortemente intrecciata con la storia recente d’Italia. Dal suo impegno per il rinnovamento del teatro all’intuizione dei momenti difficili che la cultura avrebbe passato in Italia, fino all’idea fondante del Piccolo Teatro, concepito come punto di incontro di un'intera comunità e centro di riflessione e di discussione.
Lo spettacolo parte dal Teatro Delfino. Proseguirà poi con una mini tournée milanese, è prevista una data il 18 dicembre al Teatro Libero, il resto è ancora in fase di definizione.
INFO
Giorgio e io: quarant’anni di lavoro al Piccolo Teatro di Milano
A cura di Carlo Beccari, con Gian Carlo Dettori
Sabato 4 ottobre ore 21.00
Teatro Delfino
Sala Capitolare – Cascina Monluè, via Monluè, 70 Milano
tel: 333 573 0340 - www.teatrodelfino.it
