L'ultimo spettacolo di Anton Cechov, "il giardino dei ciliegi ", è un classico sul cambiamento ambientato ai giorni nostri, tempi in cui abituarsi a modificare le proprie abitudini non è affatto facile.
E' inevitabile soffrire per le metamorfosi, in quanto se pur inconsciamente ci si presenterà un nuovo mondo e universo a cui doversi riadattare.
Una vera e propria crisi valoriale, proprio come in Russia all'inizio del 1900. La famiglia protagonista infatti rispecchia la decadenza di una classe sociale e l'affermarsi di un'altra, quindi un vero e peoprio cambiamento della società.
Tema principale è il non detto: oggi si tende infatti a trasfigurare la realtà, tanto da poter dire che stiamo bene, anche se così non è.
Dal 23 ottobre al 2 novembre, lo spettacolo andrà in scena al Teatro Filodrammatici di Milano.
