Per il ciclo Variazioni sul Mito, il Teatro Franco Parenti ospita il debutto della nuova produzione di Farneto Teatro, Medea. Lo spettacolo sfida l’attesissimo “Una Casa di Bambola” con Filippo Timi.
Lo spettacolo si orgina da una reinterpretazione di Christa Wolf del mito di Euripide in una chiave assolutamente originale. Infatti ripercorrendo a ritroso i sentieri del mito fino alle fonti precedenti ad Euripide, Christa Wolf rintraccia la figura più ancestrale di Medea, capo degli argonauti, e osserva come questa sia stata piegata alla tendenza della nostra società, soprattutto nei momenti di crisi e transizione, a cercare un capro espiatorio, spesso femminile, da destituire di ogni autorevolezza.
Un unico interprete da voce ai cinque personaggi che compongono il romanzo, Elisabetta Vergani. Ripercorrendo a ritroso i sentieri del mito fino alle fonti precedenti ad Euripide, Christa Wolf rintraccia la figura originale di Medea, capo degli argonauti Giasone, e osserva come questa sia stata piegata alla tendenza della nostra società, soprattutto nei momenti di crisi e transizione, a cercare un capro espiatorio, spesso femminile, da destituire di ogni autorevolezza.
Complice il testo, Maurizio Schmidt alla regia, allestisce la scena creando quella gustosa atmosfera da “thriller” tipica dei romanzi della Wolf. Così Elisabetta Vergani si muove nella pancia del relitto dell’Argo, la nave con la quale Giasone si reca in Colchide per conquistare il vello d’oro, in cui riecheggiano le voci di tutti gli altri protagonisti. Una scelta che richiama all’attualità dei migranti sui loro barconi in balia delle onde, mantenendo anche fede a uno dei temi cari dell’autrice. Uno spettacolo che si serve dunque del passato per citare il presente dello stesso mare, quel Mediterraneo teatro di battaglie ieri come allora, dove i movimenti migratori, all’ordine del giorno, mutano il vivere dell’occidente.
INFORMAZIONI UTILI
MEDEA
Variazioni sul Mito Sala Tre 28 gennaio - 7 febbraio 2016
- Serena Savardi -
