Il progetto Mirabello Cultura, giunto alla sua quarta edizione e promosso dalla Casa della Poesia di Monza, nel corso del 2015 prevede numerosi appuntamenti, tra cui una lectio magistralis di Aldo Nove, un incontro con Giampiero Neri e serate con numerosi altri nomi della poesia italiana.
Nella suggestiva cornice della Villa Reale di Monza (Cucine di Villa Reale, sala Cassina), è stata la volta di Luisa Pianzola che ha di recente presentato il suo nuovo libro Una specie di abisso portatile, edito da La Vita Felice nella collana Le voci italiane.
La poesia dell’autrice, alla sua sesta raccolta, rifiuta i cliché letterari per gravitare attorno alla lingua viva, spesso prossima al parlato, in una costante oscillazione tra verso libero e prosa. “L’esito è una scrittura poetica che, giocando su pesi e contrappesi, su eccessi e reticenze, tende all’equilibrio e, di fatto, lo raggiunge con naturalezza d’artista”, osserva il poeta e critico Mario Santagostini nella postfazione al libro.
Dell’opera di Luisa Pianzola, che ha ricevuto riconoscimenti in numerosi premi di poesia internazionali ed è stata tradotta in inglese e francese, si sono occupati poeti e critici tra i quali Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Giampiero Neri, Stefano Raimondi, Piera Mattei.
L’evento di presentazione tenutosi mercoledì 23 settembre era in collaborazione con il Consorzio del Parco e della Reggia di Monza e con il patrocinio del Comune di Monza, Confindustria, Le Cucine di Villa Reale, Zeroconfini Onlus.
Info
Luisa Pianzola
“Una specie di abisso portatile”
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