In esclusiva allo spazio Oberdan della Fondazione Cineteca Italiana dall'11 al 16 novembre verrà proiettato Treno di parole che racconta la figura di Raffaello Baldini, poeta e drammaturgo, seppur poco conosciuto al pubblico viene considerato dai critici uno tra i massimi poeti dell'ultimo Novecento.
Il docuemntario prodotto da Tvm e Fondazione Cineteca Italiana nasce da un'idea di Martina Biondi con l'intento di valorizzare un grande poeta e drammaturgo sfruttando la varietà di materiale che Baldini ci ha lasciato: registrazioni delle poesie, i filmini girati da lui negli anni '60 -'70 e le sue fotografie.
Alla regia Silvio Soldini che ritorna al genere documentario dopo il successo conclamato di Il fiume ha sempre ragion e de Il colore nascosto delle cose interpretato da Valeria Golino.
Raffaello Baldini scriveva e recitava le sue poesia in dialetto romagnolo, motivo per cui non è riuscito a raggiungere un vasto pubblico, amava la sua terra e le sue origini. Con Treno di parole, Soldini vuole far conoscere la figura di questo grande poeta utilizzando il linguaggio universale dell'immagine.
Paola Moreni
