Frédéric Mermoud torna al cinema con Per mio figlio il film in cui racconta il dolore di una madre per la morte del proprio figlio.
Dopo sei anni dall’uscita del suo primo lungometraggio Complices, Frédéric Mermoud torna al cinema con il nuovo film Per mio figlio storia di una madre costretta a fare i conti con la perdita del proprio figlio.
Diane Kramer, interpretata da Emmanuelle Devos, ha perso suo figlio ucciso da un’auto che lo ha investito senza fermarsi. Dal giorno dell’incidente la vita di Diane è devastata e solo una cosa l’ossessiona: trovare il conducente dell’auto per pareggiare i conti.
Con l’aiuto di un investigatore privato Diane scopre che ad aver investito suo figlio è una macchina color caffè, una Mercedes la cui proprietaria è una donna bionda che quel giorno guidava con accanto un uomo seduto sul sedile del passeggero.
Dopo giorni di ricerca la protagonista riesce a risalite all’identità della proprietaria dell’auto, Marléne, una misteriosa ed elegante titolare della profumeria nel centro del paese.
Per arrivare a scoprire la verità Diane inizia ad insinuarsi nella vita della donna in modo cauto ma costante e instaura con Marléne un legame particolare convinta di portare a termine la sua vendetta con facilità. Ma la strada si rivelerà più complicata e tortuosa di quanto la stessa Diane può immaginare e la voglia di farsi giustizia da sola per se stessa e per suo figlio si scontrerà con una realtà inaspettata.
Per mio figlio è la storia che rende reale quello che ogni genitore considera il suo incubo peggiore: sopravvivere al proprio figlio. Ma un figlio si può perdere in diversi modi perché la morte, come la vita, ha molti volti ed è una condizione che appartiene tanto al corpo quanto all’anima.
Informazioni Utili
Per mio figlio
Regia di Frédéric Mermoud
dal 17 novembre nei cinem
Raffaella Berardi
