Questo Natale torna al cinema un musical che ha fatto sognare intere generazioni: Il mago di Oz, nella sua storica versione con Judy Garland.
Alzi la mano chi non c’era al tempo della prima proiezione di questa fortunata e meravigliosa pellicola della Hollywood d’oro e alzi la mano anche chi non ne ha mai sentito parlare o guardato, pur di sfuggita, qualche sequenza nelle proiezioni televisive che le reti private continuano a mandare di tanto in tanto.
Il Mago di Oz, pubblicato come libro per ragazzi nel 1900 da Fank Baum diventa romanzo di formazione e di grande fama solo nella riduzione cinematografica del 1939 che vede una squadra di grandi cineasti e sceneggiatori straordinari come Fleming, Cukor, Vidor e attori ugualmente eccezionali come Judy Garland, Frank Morgan e Ray Bolger.
La pellicola è passata alla soria, diventando un vero e proprio classico; basti pensare che della versione cinematografica se ne feceroadattamenti teatrali e drammatici per i successivi cinque decenni. La storia delle avventure della piccola Dorothy e del suo simpaticissimo cagnolino Toto in un mondo fantastico dove sono stati trasportati al seguito di un ciclone scatenato dalla volontà della stessa bimba di conoscere altri mondi e altre persone diventa l’insegnamento più importante per la società americana degli anni successivi al secondo conflitto mondiale. Il mondo è provato dalla guerra, la gente è sospettosa e restia a fidarsi del suo prossimo, ma in fondo si trovano sempre degli affetti sinceri, pronti ad aiutare senza tornaconto. Ed è quello che sperimenterà Dorothy che, in compagnia di tre straordinari amici, il leone, lo spaventapasseri e l’omino di latta, riuscirà a sconfiggere la strega cattiva, a conoscere la verità sul mistero del Mago di Oz e scoprire che dopo tutto la vera felicità è nel cortile dietro casa. Più attuale di così non è possibile.
La versione del 1939 è del tutto restaurata e arriva nei cinema italiani in 3D. Non perdete l'occasione di guardare questo classico sul grande schermo come non lo avete mai visto e trascorrere un Natale magico insieme alle vostre famiglie.
Antonia del Sambro
