Noi di Nerospinto amiamo le contaminazioni, (forse lo abbiamo già detto!) e il vapore creativo e geniale che si origina dall’incontro della calda Napoli con la gelida Madre Russia. Amiamo il ridere dolceamaro della commedia dell’arte che si declina in chiave contemporanea e rivela tutta la sua carica popolare e verace.
Totonno ‘o Pazzo, al secolo Antonio Petito, il più grande interprete di Pulcinella della seconda metà dell’Ottocento e sgrammaticato autore di numerosi testi teatrali, viene ricordato per il suo gusto particolare di mescolare, in arditi déguisements, le tradizionali pulcinellate napoletane con storie rubate al melodramma e ai romanzi d’appendice italiani e francesi, in grande voga nel pubblico dell’epoca. Di lui si ricorda anche la capacità di inserire nei suoi spettacoli elementi di attualità, in un approccio col pubblico diretto e smaliziato, che metteva a nudo le convenzioni teatrali a volte quasi anticipando le avanguardie simboliste e futuriste.
Facciamo nostro questo spirito di contaminazione, facendo dialogare Petito con il poeta russo Aleksandr Blok e il suo testo teatrale del 1906 Balagancik (Il baraccone dei saltimbanchi). Indagando un immaginario al confine tra la favola e la farsa, Petitoblok racconta le tragicomiche sventure in cui si cacciano Pulcinella e Felice Sciosciammocca in fuga da una Signora Morte improbabile e disperata. Questa volta, a dar loro filo da torcere, è un eccentrico Ciarlatano, ex commediante napoletano in esilio nei teatri d'avanguardia di San Pietroburgo, tornato in patria proprio con il progetto di ammazzare, o meglio, cancellare dal mondo del teatro, Pulcinella e Felice. Imprigionati nel suo sgangherato Baraccone in compagnia di Colombina, una marionetta meccanica candida e coraggiosa, il nostro duo di avventurosi perdigiorno sperimenta e confonde il lato umano e quello meccanico della paura, della fame e dell’amore.
Elfo Puccini, sala Bausch - Dal 12 al 17 febbraio - Martedì/sabato 19.30, domenica ore 18.30 - Posto unico 15 euro - www.elfo.org
12 - 17 febbraio, Nuove storie in sala Bausch, Corso Buenos Aires, 33 20124 Milan
liberamente ispirato alle opere di Antonio Petito e Aleksandr Blok
drammaturgia Antonio Calone
regia Emanuele Valenti
con Giuseppina Cervizzi (la Morte), Christian Giroso (Felice Sciosciammocca), Valeria Pollice (Colombina), Giovanni Vastarella (Pulcinella), Emanuele Valenti (il Ciarlatano)
costumi Daniela Salernitano
spazio scenico Emanuele Valenti, Daniela Salernitano
maschera di Pulcinella Marialaura Buonocore
disegno luci Antonio Gatto
Punta Corsara, 369gradi, Armunia/Festival Inequilibrio
