CHIAMACI +39 333 8864490
Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.
I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.
I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.
Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:
I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.
I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".
Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.
Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.
Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884
Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •
Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •
Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.
Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.
Al teatro dell'Elfo, in sala Fassbinder si terrà dal 20 gennaio all'1 febbraio una personale dedicata a Saverio La Ruina.
In scena dal 20 al 25 gennaio per la prima volta all'Elfo, il suo ultimo lavoro, "Polvere", al quale seguiranno lo spettacolo che l'ha rivelato, "Dissonorata", a quello che ha confermato il suo talento, "La borto".
Artista unico, tra i più premiati della scena italiana, Saverio La Ruina con pochi elementi scenici - un abitino, le ciabatte, una sedia e la musica dal vivo - dà vita a personaggi femminili indimenticabili. Donne del sud, offese, ferite ma orgogliose. Con il suo ultimo lavoro sposta l’attenzione sull’uomo, essendo la violenza sulle donne soprattutto un problema degli uomini.
20 – 25 gennaio POLVERE Dialogo tra uomo e donna di Saverio La Ruina
Le botte sono la parte più fisica del rapporto violento di coppia; l’uccisione della donna la parte conclusiva. Ma c’è un prima, immateriale, impalpabile, polvere evanescente che si solleva piano intorno alla donna, la circonda, la avvolge, ne mina le certezze, ne annienta la forza, il coraggio, spegne il sorriso e la capacità di sognare. Le impedisce di ribellarsi, di scappare, di dire basta. Non so quanto c’entri il femminicidio con questo lavoro. Ma di sicuro c’entrano i rapporti di potere all’interno della coppia, di cui quasi ovunque si trovano tracce. Saverio La Ruina
27 – 29 gennaio DISSONORATA Un delitto d’onore in Calabria di Saverio La Ruina Premio UBU 2007 Migliore attore italiano, Migliore testo italiano, Premio Hystrio alla Drammaturgia 2010, Premio ETI - Gli Olimpici del Teatro 2007 Nomination Migliore interprete di monologo Premio Ugo Betti per la drammaturgia 2008 Segnalazione speciale
Spesso, ascoltando le storie drammatiche di donne dei paesi musulmani, mi capita di sentire l’eco di altre storie. Storie di donne calabresi dell’inizio del secolo scorso, o della fine del secolo scorso, o di oggi. Quando il lutto per le vedove durava tutta la vita. Per le figlie, anni e anni. Le donne vestivano quasi tutte di nero, compreso una specie di chador sulla testa, anche in piena estate. Donne vittime della legge degli uomini, schiave di un padre-padrone. E il delitto d’onore era talmente diffuso che una legge apposita quasi lo depenalizzava. Partendo dalla “piccola” ma emblematica storia di una donna calabrese, lo spettacolo offre lo spunto per una riflessione sulla condizione della donna in generale. Nello spettacolo risuonano molteplici voci di donne. Voci di donne del sud, di madri, di nonne, di zie, di loro amiche e di amiche delle amiche, di tutto il parentado e di tutto il vicinato. E tra queste una in particolare. La “piccola”, tragica e commovente storia di una donna del nostro meridione. Dal suo racconto emerge una Calabria che anche quando fa i conti con la tragedia vi combina elementi grotteschi e surreali, talvolta perfino comici, sempre sul filo di un’amara ironia. Saverio La Ruina
30 gennaio – 1 febbraio LA BORTO Premio UBU 2010 Migliore testo italiano, Nomination Premio UBU 2010 Migliore attore Premio Hystrio alla Drammaturgia 2010, Testo selezionato per il progetto Face à Face 2010 di e con Saverio La Ruina musiche composte ed eseguite dal vivo da Gianfranco De Franco disegno luci Dario De Luca produzione Scena Verticale con il sostegno di MIBAC | Regione Calabria
Non è solo la storia di un aborto. È la storia di una donna in una società dominata dall’ atteggiamento e dallo sguardo maschile: uno sguardo predatorio che si avvinghia, violenta e offende; un atteggiamento che provoca gli eventi ma fugge le responsabilità. L’aborto ne è solo una delle tante conseguenze, anche se la più violenta. La protagonista racconta l’universo femminile di un paese del meridione. Schiacciata da una società costruita da uomini con regole che non le concedono appigli, e che ancora oggi nel suo profondo stenta a cambiare, Vittoria racconta il suo calvario in un sud arretrato e opprimente. E lo fa nei toni ironici, realistici e visionari insieme, propri di certe donne del sud. Non mancano momenti sarcastici e ironici come quando gli uomini geometri misurano il corpo femminile come se al posto degli occhi avessero il metro. O come quando il paese si trasforma in una immensa chiesa a cielo aperto per scongiurare le gravidanze. Né quelli commoventi legati alla decimazione del “coro” delle donne. Ma quando la protagonista chiude il cerchio col racconto del calvario della nipote, il sarcasmo e la commozione lasciano il posto a una profonda amarezza, mettendoci davanti alla dura e ambigua realtà dei nostri giorni.
[gallery type="rectangular" ids="35564,35565,35566,35568"]
Sala Shakespeare / 20 gennaio - 1 febbraio
Improvvisamente, l’estate scorsa di Tennessee Williams traduzione di Masolino d’Amico regia di Elio De Capitani scene di Carlo Sala
Elio De Capitani ha firmato nel corso degli ultimi vent’anni un trittico di testi di Tennessee Williams che, con Fassbinder e Shakespeare, è divenuto l’autore più rappresentato dal regista dell’Elfo. Dopo "Un tram chiamato desiderio", che aveva per protagonista Mariangela Melato, è stata la volta di "Improvvisamente, l’estate scorsa", andato in scena nel 2011, protagoniste le attrici dell'Elfo Cristina Crippa ed Elena Russo Arman, con Cristian Giammarini e un affiatato di attori che ritroviamo in tanti spettacoli della compagnia. Ultimo Williams, "La discesa di Orfeo", debuttato al Festival dei due Mondi nel 2012. "Improvvisamente, l’estate scorsa - spiega De Capitani - rappresenta il punto intermedio della mia ricerca; qui ho messo in scena Williams da un punto di vista molto interno alla sua scrittura teatrale, ma esasperandone e portandone fino in fondo il lirismo disperato".
De Capitani ambienta la sua opera nel giardino-giungla della signora Venable, creazione e lascito di suo figlio Sebastian, morto “Improvvisamente, l’estate scorsa”. E' proprio qui che un giovane neurologo riceve dalla ricca signora l'offerta di un finanziamento per l'ospedale pubblico di New Orleans. Ma presto capirà che la donna vuole qualcosa in cambio: gli chiede di operare sua nipote Catherine Holly, che soffre di allucinazioni e crisi isteriche. Il dottore si occupa di nuove cure, ad esempio la lobotomia, ma vuole formulare analisi più approfondite prima di operare la ragazza. La giovane infatti ha assistito ad un evento traumatico: la morte di suo cugino Sebastian. Non ricorda però le circostanza della sventura, e nessuna nella sua famiglia sembra volerlo scoprire..
"Al di là dei modi in cui ho scelto di mettere in scena Williams, - afferma il regista - credo di aver capito da dove nasce la sua forza: dalla necessità - imposta dal contesto culturale di allora - di mascherare la propria diversità e la propria fragilità di omosessuale attraverso panni femminili (Williams è Blanche Dubois). Questo gli ha permesso di sviluppare una particolare sensibilità per condizione femminile, che diventa il paradigma di ogni altra sottomissione e di ogni emancipazione; Williams parte da questa sintonia con l'universo femminile per creare personaggi unici nella storia teatrale. E anche in Improvvisamente, l’estate scorsa due donne sono al centro dello scontro terribile che ha per prezzo la memoria di un uomo morto in circostanze imbarazzanti, barbare, ambigue, indicibili. Il fatto che siano donne e che ci sia sotto qualcosa di violentemente primigenio nello scontro - pur essendo il contesto quello borghese di una villa del Garden Distric di New Orleans - ha chiesto uno sforzo particolare di resa alla messinscena".
Dramma bellissimo e inquietante, caratterizzato da una trasgressione sessuale, dalla difesa di una diversità che non può essere nominata, dall'incubo del denaro in tutte le sue forme. Elio De Capitani nella sua regia coglie e mette a nudo la nevrosi sotto pelle, l'emotività anche nascosta, il non detto, quel tanto di ossessivamente compiaciuto che innerva i testi di questo grandissimo drammaturgo di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita. In una specie di turgida giungla domestica le grida di uccelli esotici diventano urla di vittime straziate. E i personaggi in un insopportabile climax rendono esplicito l'orrore, evidente lo sgomento, con una generosità di eccezionale dedizione, da Cristina Crippa (la folle, possessiva madre) a Elena Russo Arman (instabile Catherine), protagoniste assolute in un ben assortito cast di comprimari.
[gallery type="rectangular" ids="35556,35557,35558,35559,35560,35561"]
Venerdì 16 gennaio Dargen D'Amico sarà al 75Beat per la showcase del suo nuovo disco D'iO.
Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, ha pensato di regalare ai ragazzi milanesi che nel 2015 compiono 18 anni un abbonamento annuale gratuito, la Card18, per accedere liberamente alle proiezioni in programma presso Spazio Oberdan e MIC – Museo Interattivo del Cinema.
L’iniziativa verrà ufficialmente lanciata domenica 11 gennaio alle ore 21 allo Spazio Oberdan di Milano alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno e il Direttore della Fondazione Cineteca Italiana, Matteo Pavesi. In programma ad ingresso libero La valle dell’eden di Elia Kazan, un grande film che ha consolidato il mito di James Dean, scelto come testimonial della campagna della Card18 e del quale nel 2015 ricorrono i 60 anni dalla morte.
Pur vivendo immersi in un mondo di immagini in movimento – videogiochi, tv, canali satellitari, computer, internet, pubblicità, smartphone – l'educazione all'immagine è un ambito sempre più cruciale, perché entra direttamente in gioco nella costruzione dell'identità e della dimensione sociale dei giovani, nella costruzione del proprio rapporto con gli altri e con la società in cui vivono. Il progetto di Cineteca e Comune di Milano vuole dunque agevolare l’avvicinamento alla settima arte, al fine di permettere ai ragazzi di conoscerne il linguaggio, le potenzialità espressive, rendendo l’analisi del film una pratica affine alla lettura di qualsiasi altro testo. Il progetto mira altresì a sviluppare la creatività ed il senso critico dei giovani, mettendoli di fronte al linguaggio dei mezzi di comunicazione di massa per renderli capaci di decodificarlo.
In un momento così importante e cruciale per la città di Milano, che si appresta ad ospitare la grande manifestazione di EXPO, questa iniziativa rappresenta per gli oltre 15.000 ragazzi milanesi che diventeranno maggiorenni nel 2015 la possibilità di creare un momento sociale costruttivo, un motivo in più per uscire di casa e affacciarsi alla grande realtà culturale milanese, un modo semplice per “vedere cose da grandi” e scoprire dunque un cinema che non è quello delle grandi case di distribuzione ma film di qualità che li inducano quindi a riflettere senza stereotipi sulla vita e sulle proprie scelte. Un modo insomma per essere informati e aggiornati su ciò che ci circonda. La proposta filmica della Cineteca è infatti sempre ricca di stimoli: dall’11 gennaio sino all’1 febbraio 2015, prenderà il via presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema la rassegna ADOLESCENTI: 11 GRANDI FILM, 11 GRANDI RITRATTI.
La sfida che i due enti coinvolti vogliono affrontare è quella di non far “consumare” ma “conoscere” il cinema, senza preclusioni o paure, nuovo e vecchio.
Esibendo la Card18 nelle sale cinematografiche di Spazio Oberdan (Viale Vittorio Veneto, 2 Milano MM1 Porta Venezia) e MIC – Museo Interattivo del Cinema (Viale Fulvio Testi 121, Milano MM5 Bicocca), i diciottenni milanesi potranno accedere liberamente, fino a esaurimento posti disponibili, a qualsiasi proiezione organizzata dalla Cineteca di Milano.
Domenica 11 gennaio ore 21 INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ALLO 02.87242114
La valle dell’eden Adam Trask, un coltivatore californiano, ha due figli, Aron e Cal. Il primo è il suo prediletto, mentre per Cal, dal carattere chiuso e ribelle, egli non ha mai avuto né affetto né comprensione, forse perché il ragazzo somiglia molto, come indole, a sua madre, che tutti credono morta, in realtà fuggita molti anni prima. Cal di questo non sa nulla e l'incomprensione del padre gli pesa come una condanna. La scoperta che la madre è viva innescherà una serie di violenze di cui Aron farà le spese.
INFOLINE 02.87242114
[gallery type="rectangular" ids="34933,34934,34935,34936"]
Per questo capodanno saranno moltissime le occasioni di ascoltare buona musica nei vari locali di Milano e dintorni. Il classico dei classici è al Blue Note: arrivati a Santo Stefano ripartiranno dopo San Silvestro gli Angel in Harlem Gospel Choir. Si tratta di un coro nato nelle chiese del quartiere nero di New York negli anni Ottanta. Anche la sera di Capodanno terranno due concerti: alle 19, al costo di 200 euro, comprenderà una cena elegante e una lotteria ricca di premi. Alle 23 costerà 75 euro, con panettone e spumante ( via Borsieri 37, tel. 0269016888). Ma per quanto riguarda il jazz ci saranno altri appuntamenti: lo swing della Alfredo Rey Orchestra al Memo Restaurant, band che proporrà i classici degli anni Trenta e Quaranta con l’aggiunta di cover riarrangiate ( al ristorante si potrà gustare una ricca cena e dopo mezzanotte cotechino con lenticchie e dj set, via Monte Ortigara 30, tel. 0254019856 ). Il soul invece dominerà alla Salumeria della musica, di via Pasinetti 2, dove saranno protagonisti i Groovositive, e Antonio Galbiati, ex pianista di Jannacci. Dopo mezzanotte dj set ( ore 22.30, ingresso 30 euro, tel. 0256807350 ) . Alle Scimmie di via Ascanio Sforza 49 si partirà alle 22 con la Federica Zeta Band, che mescola il soul al pop ( tel. 3298778993 ). Per un classico veglione con danze sarà disponibile la Blueshouse di via Sant’Uguzzone 26, che dalle 23.30 vedrà esibirsi gli Heatflow ( ingresso 25 euro con consumazione e brindisi con panettone, tel. 3337956502 ). La serata sarà effervescente anche al Live di Trezzo sull’Adda con Teo e le veline grasse, una rock band dallo stile originale e allegro ( ore 22, ingresso 20 euro,30 con bottiglia e 50 con cena a buffet, tel. 3471977297 ). L a Spleen Orchestra sarà in scena al Bloom, omaggiando le colonne sonore dei film di Tim Burton ( via Curiel 39, Mezzago, ore 22.30, 10 euro con consumazione, tel. 039623853 ). L’ultimo e forse più imponente show è Dal Verme. Paolo Jannacci si unirà all’orchestra dei Pomeriggi Musicali per rileggere in chiave sinfonica i capolavori di papà Enzo ( via San Giovanni sul Muro 2, ore 22, ingresso 60 euro, tel. 0287905201).
La leggenda dice che fare musica la sera di San Silvestro scaccia gli spiriti malvagi e porta bene per l’anno nuovo. Ecco qualche indicazione quindi per passare la notte più lunga dell’anno in ottima compagnia!
Chi si diverte a capodanno, si diverte tutto l’anno! Il 2015 è alle porte e per accoglierlo al meglio, quale città più adatta di Milano?
Dalle 21 di mercoledì 31 dicembre alle 00.30 dell’1 gennaio, Piazza del Duomo ospiterà il concerto di Capodanno. Il consueto concerto, offre al pubblico un programma scoppiettante!
Le note di Angelique Kidjo scalderanno i presenti con le sue variegate influenze musicali e culturali. Novità dell’anno è l’energia dell’elettronica, regalata dall’Elita Sound System e alla mezzanotte si festeggerà in compagnia di Roy Paci & Aretuska Allstars che si confermano sempre amati dalla folla durante i loro live divertenti.
Il concerto, sponsorizzato da Discoradio, finirà poco dopo la mezzanotte sia per permettere l’utilizzo dei mezzi pubblici, sia per concedere ai più scatenati di continuare i festeggiamenti con le tante opportunità offerte da Milano.
Dal 3 dicembre 2014 all’11 gennaio 2015, grazie all'iniziativa del Palazzo Reale di Milano e del Museo delle Belle Arti di Budapest, in collaborazione con le Gallerie d'Italia di Piazza Scala e Arthemisia Group, Palazzo Marino ospiterà una mostra gratuita in onore di Raffaello, promossa dal Comune di Milano, Intesa Sanpaolo e la Rinascente.
È diventato un appuntamento fisso quello che Palazzo Marino, nella sala Alessi, organizza ogni anno in occasione del Natale, per regalare le bellezze dell'arte ai milanesi attraverso una mostra a ingresso libero. L’esposizione di quest'anno omaggia Raffaello con il capolavoro che raffigura la cosiddetta Madonna Esterházy, proveniente dal Museo delle Belle Arti di Budapest. Un'opera dai richiami leonardeschi, per stessa volontà dell'autore, che creerà molta attesa tra milanesi e turisti. Il dipinto segna un momento importante nella vita di Raffaello: coincide infatti con la conclusione del periodo trascorso a Firenze, prima di essere chiamato a Roma da Papa Giulio II. L'opera verrà accolta da altri due dipinti milanesi, simili per soggetto e per epoca: la Vergine del Borghetto, la migliore copia antica della Vergine delle rocce di Leonardo, e la Madonna della Rosa di Giovanni Antonio Boltraffio: sarà così possibile osservare le affinità nelle espressioni dei volti e nelle pose dei personaggi, ma anche le profonde differenze nelle concezioni di paesaggi e luci, in modo da mettere a confronto Raffaello con i seguaci di Leonardo.
RAFFAELLO La Madonna Esterhazy
Milano, Palazzo Marino Sala Alessi 3 dicembre 2014 - 11 gennaio 2015
Orari:
Tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.30) Giovedì dalle ore 9.30 alle 22.30 31 dicembre chiusura ore 18.00 1 gennaio chiusura ore 22.30
[gallery type="rectangular" ids="34828,34829,34830,34831,34832,34833"]
Prima delle abbuffate natalizie i milanesi potranno rifarsi gli occhi e le papille gustative durante la Martesana Food Folk Festival, festa del cibo di qualità su ruote, che si svolgerà da Cargo a Milano dal 20 al 21 dicembre 2014. Da tutta Italia arriveranno una dozzina veicoli di ogni tipo con le loro bontà tipiche. Pizza, panuozzo, sfogliatelle e pastiere da Napoli, arancini dalla Sicilia, porchetta da Brescia, hamburger di manzo e fette di panettone da Milano e ancora birra artigianale dalle province milanesi, caffè, cioccolatini e creme da Parma. Non si mangerà mica a secco: selezione di vini Caravin e caffè della Torrefazione Lady Cafe. Il tutto accompagnato da una musica folk dal vivo.
Prezzi da 3 a 7 euro. Via Meucci 43, sabato 11-20, domenica 11-20 ingresso libero.
[gallery type="rectangular" ids="34577,34578,34579,34580,34581,34582"]
Dal 7 al 23 gennaio 2015 presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana presenta ORSON WELLES, rassegna cinematografica in 13 film che, nei cento anni dalla nascita e nei trenta dalla scomparsa, intende offrire una panoramica sul grande regista, attore, sceneggiatore e produttore Orson Welles.
Welles ha dato un contributo unico all’evoluzione del linguaggio cinematografico, grazie alla sua scrittura filmica barocca e visionaria. Ricordiamo come suo primo lungometraggio "Quarto potere", a cui seguirono numerosi altri capolavori tra i quali "L’orgoglio degli Amberson", "La signora di Shanghai", "Otello a Rapporto confidenziale", "Il processo", "L’infernale Quinlan", opere che ancora oggi sono simbolo di grande modernità. In rassegna, oltre a "Il terzo uomo", capolavoro di Carol Reed ambientato in una Vienna devastata dalla guerra e divisa in quattro zone di occupazione, altri due rari film dei quali Welles non firmò la regia ma che lo vedono nei panni dell’attore protagonista: "Cagliostro" e "Jane Eyre". Prima delle prime proiezioni di Rapporto confidenziale e de "L’infernale Quinlan" ci sarà l’intervento di relatori del Centro Milanese di Psicoanalisi "Cesare Musatti".
Programmazione:
Mercoledì 7 gennaio h 17 Il processo - h 19.15 Otello - h 21.15 Quarto potere - h 19 Macbeth Venerdì 9 gennaio h 17 Cagliostro - h 21 Rapporto confidenziale (Mr. Arkadin) Sabato 10 gennaio h 15 Otello Lunedì 12 gennaio h 17 Il terzo uomo - h 19 Lo straniero - h 21 La signora di Shanghai Martedì 13 gennaio h 16.45 Falstaff Mercoledì 14 gennaio h 17 L’orgoglio degli Amberson - h 21.15 L’infernale Quinlan Giovedì 15 gennaio h 17 La signora di Shanghai Venerdì 16 gennaio h 17 La porta proibita – Jane Eyre Sabato 17 gennaio h 19 Il processo Domenica 18 gennaio h 15 Quarto potere Mercoledì 21 gennaio h 17 L’infernale Quinlan Venerdì 23 gennaio h 17 Rapporto confidenziale (Mr. Arkadin) Sabato 24 gennaio h 15 Macbeth Lunedì 26 gennaio h 19 Falstaff
[gallery type="rectangular" ids="34530,34531,34533,34535,34536,34532"]
Tra S. Silvestro e l’Epifania il Teatro Carcano presenta una ricca programmazione per la gioia degli appassionati di danza classica e operetta.
GISELLE Sarà il balletto di Mosca "La Classique" a esibirsi in GISELLE, il più amato dei balletti romantici. Spettacolo nato dall’ispirazione dello scrittore Théophile Gauthier, l’opera racconta la leggenda delle Villi, spiriti di fanciulle morte di disperazione prima del matrimonio che, incapaci di trovare il riposo eterno, coinvolgono i viaggiatori imprudenti in girotondi mortali. Mercoledì 31/12 ore 19.30, 22.45 Giovedì 1/01 ore 17.00
IL PAESE DEL SORRISO ( Tu che m’hai preso il cuor ) "Tu che m’hai preso il cuor" è la famosissima operetta dal cui titolo già si comprende il filo conduttore dell’intero lavoro: un mondo in cui ogni cosa è tenuta insieme dal piacere, piacere che va dalla musica alla danza, da situazioni divertenti a romantiche. Domenica 4/01 ore 15.30
LA VEDOVA ALLEGRA Quella che è definita la regina delle operetta nasce dall’idea del commediografo Henri Meilhac, che la scrisse nel 1861. L’intreccio si svolge tra scambi di coppie, promesse, sospetti e rivelazioni, e termina alla fine con il matrimonio tra la bella vedova Anna e il diplomatico Danilo. Lunedì 5/01 ore 20.30
TE’ PER DUE ( No, No Nanette) Tra i più popolari musical degli Anni Venti, "TE’ PER DUE" si basa sulla commedia del 1991 My Lady Friends. Lo spettacolo, dopo il fortunato successo a Londra nel 1925, spopolò anche a Broadway tra il 1971 e il 1973. Tutti ricordano la famosa canzone Tea for Two, tratta dal fortunatissimo film con Doris Day e Gordon Mac Rae. Martedì 6/01 ore 15.30
Per informazioni e prenotazioni 0255181377 0255181362
[gallery type="rectangular" ids="34310,34311,34312,34313,34314,34315,34316,34317,34318,34319"]
© Copyrights by Nerospinto , Tutti i diritti riservati.