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Dal 19 al 29 marzo 2015 la Fondazione Cineteca Italiana presenta St. Vincet e gli altri personaggi di Bill Murray presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema. L'evento è una rassegna cinematografica articolata in sette tra i successi più importanti dell'attore americano, in cui troviamo le sue interpretazioni più indimenticabili. Bill Murray è uno degli esempi più eclatanti e meglio riusciti di attore comico moderno e versatile, abilissimo ad interpretare anche i ruoli più drammatici e ad impersonare personaggi fuori dal tempo.
La rassegna si apre il 19 marzo con la proiezione di Ed Wood, irriverente omaggio di Tim Burton al "regista peggiore del mondo" (interpretato da Johnny Depp). In questo lungometraggio Bill Murray interpreta Ed Wood, appunto, un uomo che vuole disperatamente cambiare sesso, senza mai decidersi sul serio. (Proiezione: giovedì 19 marzo - ore 15.00; venerdì 27 marzo - ore 17.00).
Venerdì 20 marzo verranno proiettate tre pellicole: la prima sarà Lost in Traslation, il capolavoro della Coppola, una commedia romantica e brillante, ma allo stesso tempo malinconica, che è ormai diventata un classico della cinematografia contemporanea. Vincitore di moltissimi premi (Golden Globe 2004 come miglior film, miglior sceneggiatura e migliore attore per Bill Murray, e il Nastro D'Argento 2004), il film racconta la storia di un attore americano che in trasferta a Tokyo conosce e instaura un rapporto di complicità allusiva e tenerezza confusa con una connazionale. (Proiezione: venerdì 20 marzo - ore 15.00; sabato 28 marzo - ore 16.00)
Il secondo film della giornata sarà A Royal Week End, nel quale Murray interpreta il presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosvelt, impegnato nell'accoglienza dei reali inglesi nel giugno del 1939. (Proiezione: venerdì 20 marzo - ore 17.00; venerdì 27 - ore 19.30)
A chiudere la giornata di venerdì 20 sarà la proiezione di Broken Flowers, in cui Bill Murray interpreta un dongiovanni attempato dei nostri tempi, a cui viene recapitata una lettera anonima che lo informa di essere padre di un ragazzo diciannovenne. (Proiezione: venerdì 20 marzo - ore 19.00; domenica 29 marzo - ore 19.00)
Domenica 22 marzo è la volta di St. Vincent, l'ultima commedia di Murray, in cui l'attore interpreta un uomo alcolizzato e burbero, succube del gioco d'azzardo, che si trova alle prese con una famiglia allargata. (Proiezione: domenica 22 marzo - ore 19.00 e ore 21.00)
Martedì 24 marzo è la volta del cult movie Ricomincio da capo, dove Bill Murray impersona un meteorologo che sembra condannato a vivere perpetuamente la stessa identica giornata. (Proiezione: martedì 24 marzo - ore 17.00; venerdì 27 marzo - ore 15.00).
L'ultimo lungometraggio che verrà mostrato è un successo di Wes Anderson, I Tenenbaum, una famiglia per nulla usuale dove Murray interpreta un noioso professore universitario sposato con la figlia di Royal Tenebaum. (Proiezioni: giovedì 26 marzo - ore 15.00)
MIC - MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA
Viale Fulvio Testi 121, Milano
Prezzi:
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50
Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00
Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00
INFO
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
sito: www.cinetecamilano.it
Tel: 02 87242114
[gallery type="rectangular" ids="39085,39084,39083,39082,39081"]Dal 16 al 18 marzo andrà in scena al Teatro della Cooperativa di Milano il nuovo reading teatrale di Livia Grossi, dal titolo: Nonostante voi - Storie di Donne Coraggio. Lo spettacolo avrà come tema principale il valore della donna come individuo a sé, ben oltre i suoi tradizionali ruoli-gabbia di madre, moglie e figlia. Lo spettacolo si articola in un viaggio che oscilla tra parole e musica dal vivo, ponendo interrogativi importanti sull'identità individuale e pubblica, sull'informazione e la sua reale condivisione.
Livia Grossi, giornalista free lance da 15 anni che si occupa di teatro e cultura per le pagine milanesi del Corriere della Sera, ha da sempre la passione per i reportage e le testimonianze reali e toccanti. Questo l'ha spinta già in passato a fare dei suoi lavori dei bellissimi reading teatrali, proponendo il cosiddetto giornalismo in scena, come se il palco fosse la pagina di un quotidiano, con contributi fotografici, interviste video, musica dal vivo, e la giornalista che racconta il suo pezzo guardando direttamente il lettore negli occhi.
Nonostante voi - Storie di Donne Coraggio segue questa linea di spettacolo, ponendo al centro del reading tre interviste fatte a tre donne diverse: Pushka, albanese di 66 anni, che da 40 anni ha deciso di diventare uomo (non in termini biologici ma solo sociali e psicologici) per difendere diritti e dignità; Maria, sud americana rifugiata politica, liberata dopo 8 anni di prigionia, che racconterà tutti gli abusi di potere subiti e infine Marietu 'Ndaye, senegalese 46enne che si batte da anni contro la mutilazione genitale femminile.
Livia Grossi ha dato vita ad uno spettacolo molto forte, che riuscirà, però, anche a far sorridere con un monologo ironico sui requisiti necessari per avere la Carta d'Identità di Donna.
Nonostante voi - Storie di Donne Coraggio
reportage teatrale di e con Livia Grossi
musiche originali eseguite dal vivo da Andrea Labanca
primo spettatore Gigi Gherzi
Teatro della Cooperativa di Milano
via Hermada 8, Milano
Orari: da lunedì a mercoledì ore 20.45
Prezzi: intero 12€ - ridotto 10€
Info:
sito: www.teatrodellacooperativa.it
tel: 02.64749997
[gallery type="rectangular" ids="39071,39072,39073,39074"]Dal 12 al 29 marzo al teatro Manzoni di Milano andrà in scena "Signori...le paté de la maison", una commedia per tutti i gusti che, con ironia, ricalca comportamenti e situazioni tipici di una comune famiglia italiana.
Un adattamento teatrale ad opera di Carlo Buccirosso e della stessa Ferilli di "Le prenom", opera scritta da Matthieu Delaporle e Alexandre de La Patelliére.
Sul palco Sabrina Ferilli , Maurizio Micheli - regista della messa in scena - e Pino Quartullo. Sono i protagonisti di una cena in famiglia in cui il cibo è accompagnato dalla voglia di raccontarsi, di trascorrere una piacevole serata insieme e dall'annuncio di un imminente lieto evento.
Un'atmosfera unica nel suo genere, che solo una cena in famiglia può dare. Del resto si sa, la famiglia è lo specchio della nostra società e, come in questa, si nascondono tutto il bene e tutto il male del mondo.
Le sorprese quindi non mancheranno tanto che uno scherzo innocente e goliardico rivelerà realtà inaspettate ed imbarazzanti; allora anche la più gustosa delle pietanze come il paté, da cui prende il titolo la rappresentazione, può cambiare sapore e diventare indigesto.
Una commedia divertente, dai velati tratti malinconici.
ORARI
Martedì - sabato: ore 20.45
Domenica: ore 15.30
PREZZI
poltronissima €45 / poltronissima over 60 € 39
poltrona € 40 / poltrona over 60 € 34
INFO
tel. 02 00634555
http://www.teatromanzoni.it/manzoni/
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Mercoledì 25 marzo alle ore 21 presso il MIC, Museo Interattivo del Cinema, andrà in scena "CORTOLOGY - La notte dei corti vincenti".
Cinque mini-racconti creati dagli aspiranti sceneggiatori che lo scorso novembre hanno vinto il contest "CORTOLOGY. Icone che fanno cinema". Una mostra - evento targata Shortology, famoso gruppo di creativi e grafici la cui peculiarità consiste nel rappresentare i grandi capolavori cinematografici attraverso l'utilizzo di sole immagini. Secondo loro, infatti, un disegno può essere compreso dalle persone molto più delle parole.
Le cinque mini-sceneggiature che verranno presentate il 25 marzo hanno le trame più disparate: Luca Sorrentino racconta la storia di una pecora che nutre il sogno di diventare regista; Iacopo Carapelli si cimenta in un thriller a sfondo passionale diretto da Francesco Calabrese; Ilaria Floreano, con la regia di Brando De Sica, mette in scena il rapporto morboso e malato tra un padre e il figlio; To Guys firma la direzione di Emiliano Verga il cui racconto è quello di un omicidio involontario che verso la fine porterà a risvolti bizzarri. In conclusione, Enrico Audenino trasporta tutti su un tram dove nasce una romantica storia d'amore, per la regia di Leone Balduzzi.
Presenterà la serata e introdurrà i cinque corti il famoso critico cinematografico Gianni Canova.
Un importante evento che ha lo scopo di promuovere e valorizzare il lavoro dei giovani che sognano di intraprendere la carriera cinematografica, offrendo loro un aiuto concreto che li conduce sempre più vicini alla loro meta.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
INFO:
MIC - Museo Inerattivo del Cinema
viale Fulvio Testi, 121 Milano
tel. 02 87242114
sito http://mic.cinetecamilano.it/
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Parte a marzo il nuovo tour di Brunori SAS nei principali teatri italiani: “BRUNORI SRL una società a responsabilità limitata”.
Reduce da un anno di concerti, Brunori SAS ha calcato i palchi delle principali città italiane portando in giro il suo ultimo album "Vol.3 - Il Cammino di Santiago in Taxi" (Picicca Dischi/distribuito da Sony Music). Collezionate oltre 50 date e molti sold out, il passo successivo è stato sconfinare in Europa con "Il Cammino di Santiago in Interrail" presentato a Francoforte, Amburgo, Berlino, Bruxelles, Londra e Lugano.In questa nuova tournée, musica e parole racconteranno la nostra società, una "società a responsabilità limitata" e lo faranno con lo stile Brunori SAS: disincanto e graffiante ironia che fanno da cornice a un set completamente rinnovato.
« [...] Sarà uno spettacolo teatrale che cuoce in acqua di rose autobiografia e sociologia spiccia, canzoni malinconiche e orchestrine da cameretta, chiacchiere da bar e nostalgia canaglia, baci perugina e filosofia da spiaggia. Un mix fra stand up comedy e teatro canzone. Fra concerto e cabaret. Fra finzione e confessione. Fra Martino e campanaro. Come Gaber, ma peggio. Come Bene, ma male. Come Hicks, ma Y. Uno show realizzato al solo scopo di lucro. Si apra il sipario»
Dario Brunori
Dario alternerà le sue migliori canzoni a momenti in cui si spoglierà della sua chitarra e si vestirà di parole, dando libero sfogo alla sua voglia di confronto e incontro con il pubblico. Il risultato sarà uno spettacolo a metà strada tra cabaret, teatro canzone e concerto, un'esibizione intimista - più che intima - ed emozionante - più che emotiva.
Non perdetevi l'unica occasione di vedere il cantatutore cosentino live per il 2015.Queste le date di “BRUNORI SRL: una società a responsabilità limitata”: 12 marzo - Teatro Rossini di Pesaro 13 marzo - Teatro Dal Verme di Milano 14 marzo - Auditorium Magazzini del Cotone di Genova 20 marzo - Teatro Morlacchi di Perugia 23 marzo - Teatro Duse di Bologna 24 marzo - Teatro Toniolo di Mestre (Venezia) 26 marzo - Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli) di Roma 27 marzo - Teatro Politeama di Prato 31 marzo - Teatro Biondo di Palermo 01 aprile - Teatro Metropolitan di Catania 2 aprile - Teatro Rendano di Cosenza
I biglietti per le singole date sono disponibili in prevendita, tutte le info sul sito www.brunorisas.it e www.picicca.it
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Dal 10 al 14 marzo al teatro Franco Parenti di Milano "L’Âge mûr nié - Lettere di Camille Claudel", l'affascinante ma al contempo dolorosa storia di Camille Claudel.
Sorella del famoso scrittore Paul Claudel, Camille è una scultrice che lavora con le mani ma soprattutto con il cuore, creando forme e figure suggestive capaci di rappresentare in maniera vivida scene di vita quotidiana.
Durante gli anni della sua gioventù, all’Accademia Colarossi, incontra Auguste Rodin, noto scultore, che le chiede di entrare nel suo atelier. Da qui l’inizio di una lunga e travagliata storia d’amore che la condizionerà non solo come donna ma anche in tutto quello che successivamente andrà a rappresentare nelle sue opere.
Sarà proprio la sofferenza per la storia d'amore che sta vivendo che la porterà a scolpire "L’Âge Mûr Nié", una delle sue creazioni più conosciute, sia per stile che per maestosità, dalla quale deriva il titolo dello spettacolo. Quest'opera in bronzo rappresenta il sentimento che la donna prova per Rodin, costantemente indeciso tra l'amore per la sua prima compagna, che successivamente sposerà, e quello per lei, la sua amante. Nel gruppo scultoreo la Claudel è simboleggiata dalla figura di una donna inginocchiata che tenta di trattenere l'amante che però si sta già rivolgendo verso la sua futura sposa.
Una narrazione ad opera della professoressa Maddalena Mazzocut-Mis, docente di Estetica dell’Università degli Studi di Milano, che cerca di restituirci il dramma umano dell’artista e giovane donna, in cui arte e vita non sono più considerabili come due concetti separati, ma si fondono in un tutt'uno.
PREZZI:
intero €16
scuole/università €10
ORARI:
martedì ore 21.15 / mercoledì ore 20.15 / giovedì ore 19.30 / venerdì ore 21.15 / sabato ore 20.15
INFO:
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Dal 13 al 15 marzo Fieramilanocity ospita la dodicesima edizione di "Fà La Cosa Giusta!", l'evento nazionale dedicato al consumo critico e alla salvaguardia ambientale.
"Fà La Cosa Giusta!" non è solo una fiera ma anche un importante appuntamento che mira a diventare un luogo in cui le persone possono incontrarsi e condividere le loro esperienze legate al cibo. Un'occasione per riflettere e migliorare le abitudini alimentari animata da una miriade di attività per grandi e piccini: workshop, corsi di cucina, percorsi sensoriali, mostre e proiezioni cinematografiche.
Sabato 14 alle ore 11 Laura Leali insegnerà a aggiungere un tocco estetico ai nostri piatti, mentre nel pomeriggio, ore 16.30 terrà un breve corso su come creare piatti vegani utilizzando ingredienti a sorpresa. Alle 19 grande show cooking dello chef Cristiano Bonolo.
Domenica 15 invece verrà dato spazio alle erbe aromatiche, imparando a riconoscere i "superfood", a fare centrifugati, frullati e cibi molto salutari e nutrienti.
Il focus speciale di questa edizione è la sana alimentazione e la lotta allo spreco, verrà dato quindi ampio spazio al cibo biologico e cruelty free. Sempre più persone si sono avvicinate a questi nuovi modi di pensare il cibo da quando è aumentato l'interesse per quella che viene definita "economia solidale": un sistema che pone al centro l'uomo e l'ambiente, cercando di coniugare lo sviluppo con il risparmio e la qualità.
Sono sempre più numerose le aziende che scelgono di seguire la strada della sostenibilità ambientale e responsabilità sociale. Allo stesso tempo cresce costantemente il numero di cittadini consapevoli che attraverso delle scelte di acquisto corrette si può contribuire a creare un ambiente più pulito.
Date e Orari:
venerdì 13 marzo dalle ore 9:00 alle 21:00 sabato 14 marzo dalle ore 9:00 alle 22:00 domenica 15 marzo dalle ore 10:00 alle 20:00.
PREZZI:
€7 con catalogo
INFO:
Fieramilanocity - via Scarampo Gate8 - metro lotto www.falacosagiusta.org
Sta arrivando la primavera e le gite fuori porta con un bel sole diventano quasi d'obbligo. E noi di Nerospinto non siamo certo da meno. La prima tappa che ci concediamo è la bella Bologna, tre orette in auto da Milano per raggiungere questa città-provincia veramente a misura d'uomo, dove il buon vivere si coniuga inevitabilmente anche attraverso la buona cucina.
I locali che abbiamo provato sono due: Banco 32 e Noir - pescheria con cucina.
Il primo è un ristorantino inaugurato esattamente un anno fa, che appartiene al progetto di riqualificazione del Mercato delle Erbe del capoluogo emiliano, una straordinaria iniziativa che mira a fare dell'area centrale la sede vincolata esclusivamente al mercato cittadino, mentre le aree laterali sono dedicate ad attività eno-gastronomiche più attrattive per i bolognesi e i turisti. Un rinnovamento del Mercato delle Erbe, che punta anche ad adottare una ricetta contro la depressione con la riscoperta della bellezza di un quartiere storico. Banco 32 si trova nel Mercato Coperto di via Ugo Bassi. L'interno è molto carino e curato, dall'aspetto il locale rispecchia la stessa filosofia dell'offerta gastronomica, con colori tenui e un arredamento moderno che, attraverso la scelta attenta di forme e materiali, ben si amalgama ed integra con l'ambiente circostante. Il menù viene deciso quotidianamente in base alla disponibilità delle materie prime, tutte a "metro zero": gli ingredienti provengono, infatti, dal mercato che si trova a pochi passi dal Banco 32. Aperto dalla mattina presto fino a sera inoltrata, solitamente il menù è a base di pesce e verdure (buonissimo il cartoccio con alici fritte e verdure julienne), le quali sono utilizzate anche per degli ottimi piatti vegetariani. Tutte le pietanze si possono gustare sia al tavolo che al banco, accompagnate dall'aperitivo con stuzzichini di qualità, oppure è possibile acquistare i piatti per l'asporto o ordinarli con la consegna a domicilio, effettuata naturalmente con mezzi eco-friendly come la bicicletta. Anche la selezione enologica è molto attenta alla realtà biologica, essa propone, infatti, buone etichette nazionali. La carta offre anche birre italiane artigianali, e dolci squisiti rigorosamente fatti in casa. La gestione di Banco 32 è affidata al trio composto dallo chef francese Lionel Joubaud, da Maurice Kavanagh e Paola Donati. L'obiettivo dichiarato dei tre gestori è garantire il giusto equilibrio tra sostenibilità, qualità e prezzo, oltre a quello di ridare importanza e un bell'aspetto alla zona del Mercato Ugo Bassi, e noi di Nerospinto crediamo che ci siano riusciti sul serio.
Banco 32
Via Ugo Bassi 23, Bologna
tel: 051269522
pagina fb: https://www.facebook.com/pages/BANCO-32/481451281972550?fref=ts
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Il secondo ristorante che abbiamo testato a Bologna è Noir - pescheria con cucina in Piazza dei Tribunali, il secondo locale aperto lo scorso settembre da Marco Fadiga. Il celebre chef bolognese ha lanciato la campagna ironica "Più Fadiga per tutti", in seguito alla chiusura del suo famosissimo Bistrot: una pubblicità diretta e forte, dedicata alla creazione dei due nuovi ristoranti: l'Osteria del Mare e Noir, appunto. Una personalità curiosa, quella di Fadiga, sempre alla ricerca di nuovi stimoli, che con le due nuove aperture ha deciso di rinnovare il rapporto qualità prezzo in un modo molto particolare: a partire da un'equazione 20-60 vs 60-20, ne risulta che all'Osteria del Mare si spendono in media 20 euro a testa e sono disponibili 60 coperti, mentre al Noir succede il contrario, 60 euro in media è il prezzo e 20 (18 per la precisione) sono i coperti. Noir - pescheria con cucina è il più raffinato dei due locali, il suo punto di forza è senza dubbio il pesce freschissimo e cucinato in maniera impeccabile: dai crostacei ai crudi di pesce accompagnati da una vasta e prelibata scelta di champagne. Ottimo il sashimi di orata al passion fruit e sale grosso, e la vellutata di scampi è assolutamente eccezionale. Da provare sono anche il celebre risotto al Dom Perignon, ma anche i tortellini con fonduta di Parmigiano e il Mac Lobster, che designano un'offerta ineguagliabile in città. Come dessert abbiamo provato la creme brulé assolutamente divina con uno spiedino-stecchino di frutti di bosco. Insomma il Noir è un ristorante molto intimo ed esclusivo, con piatti freschi, moderni e gustosissimi. L'arredamento è fantasioso, con l'assemblaggio di elementi molto diversi tra loro sui toni del nero e oro, è presente persino un dehor estivo dove ci si può accomodare anche soltanto per sorseggiare un cocktail. Inoltre durante alcune serate viene proposta una speciale music dinner a partire dalle 22.30. Un ristorante (ultra)chic e raffinato ("ultrachic e abbastanza cheap" è, infatti, il simpatico sottotitolo pensato dall'irriverente Fadiga), dove però non troverete un menù ricco di nomi lunghissimi e sconosciuti, ma piuttosto una gustosa semplicità ottenuta anche grazie agli ingredienti ottimi.
Aperto da lunedì a sabato 12-14 18.30-23
chiuso la domenica
Noir - pescheria con cucina
Piazza dei Tribunali 5/3
Bologna
Tel: 3426715799
Pagina fb: https://www.facebook.com/noir.marcofadiga?fref=ts
E per chi ama l'arte e vuole trascorrere un weekend a Bologna, consigliamo la meravigliosa mostra su David Bowie. http://www.nerospinto.it/2015/david-bowie-heroes-le-foto-di-sukita-in-mostra-a-bologna/
Prosegue al teatro Delfino di Milano la finestra sugli autori viventi nati negli anni '40 tra Svezia, Canada e Stati Uniti.
Dall'11 al 15 marzo è la volta de "Il Bosco", opera scritta dal Premio Pulitzer David Alan Mamet.
Un debutto nazionale per questo spettacolo che parla del complicato rapporto tra natura e uomo in cui i protagonisti Ruth e Nick, attraverso i loro pensieri, ci permettono di interrogarci sulla natura umana, i rapporti tra gli individui e il sottile filo di congiunzione tra solitudine e convivenza. I loro occhi saranno lo specchio dei nostri. Insieme a loro respireremo una natura misteriosa, affascinante e a tratti inquietante e feroce.
L'interrogativo che ci accompagna in ogni scena è la possibilità degli uomini di essere liberi e riuscire ad amare. La risposta provano a darcela i due protagonisti che decidono di allontanarsi per alcuni giorni dal frastuono della città rifugiandosi in una casa al lago completamente isolata, dove l'unico contatto che possono avere è quello con la natura. I due sono convinti che il silenzio è l'unico modo per aiutarli nella scoperta reciproca, dato che il caos cittadino non permette loro di ascoltarsi. Nick e Ruth sono alla ricerca dell'autenticità che troveranno nel silenzio del bosco, nel volo degli uccelli, nell'aria pura.
"Il Bosco" è uno dei più impressionanti, lucidi e spietati ritratti della vita di coppia, dei fantasmi dello stare insieme, dell'atroce distanza che può farsi lancinante e tragica, tra chi si ama, o forse cerca di amarsi." Così descrive quest'opera il regista Antonio Mingarelli. Diplomato alla Scuola di Teatro del Piccolo di Milano, è stato allievo e attore del compianto regista Luca Ronconi.
Diretti da lui sul palco due attori davvero talentuosi: Silvia Giulia Mendola e Alberto Onofrietti che ci accompagneranno in questo viaggio.
ORARI
ore 21/domenica ore 16
PREZZI
intero € 18
ridotto € 12
INFO
tel. 333 5730340
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Ci sono coppie artistiche che funzionano più di altre e non ci si può fare nulla. A volte sono solo amici, a volte fratelli, a volte sconosciuti che si incontrano solo per lavorare insieme e produrre grandi capolavori. Castellitto e sua moglie da qualche anno non fanno altro che mettere a segno colpi vincenti perché sembra che lei ormai scriva solo per lui che a sua volta si ricorda di essere anche un regista solo dopo che la gentile consorte abbia mandato in libreria l'ennesimo best seller letterario. Comunque vadano le cose l'interesse che lettori e spettatori riservano ogni volta ai due ha un che di sorprendente. E anche questa volta "Nessuno si salva da solo" è stato boom di lettori e ora di spettatori incuriositi e ammirati dalla solita storia strappalacrime che però quando la si legge risulta più credibile di un film tutto sommato glamour e cool con i due attori italiani del momento, o meglio con i due attori italiani più amati dai critici.
La trama della pellicola di Castellitto è banale e già vista: viaggio nel tempo per una coppia che è scoppiata e che cerca un accordo silo per il bene dei figli e finisce con il ritrovarsi.
Dalia e Gaetano sono abbastanza giovani per potersi permettere un divorzio e una nuova vita ma anche già maturi per capire che farsi una guerra incondizionata andrebbe a svantaggio dei loro bambini. Allora pensano, riflettono, fanno gli introspettivi e regalano agli spettatori l'illusione che stanno parlando anche di loro. Di una generazione che parla poco, si confronta anche meno ma che sembra esageratamente moderna e all'avanguardia per tutto il resto.
Le vite parallele del libro e del film però si fermano alla capacità del mezzo di celluloide di andare oltre le descrizioni e affidarsi al discorso dello sguardo cinematografico, quello di Bresson e Antognoni e che evidentemente Castellitto ha imparato bene e che usa con grande intelligenza.
Così se il libro della Mazzantini risulta il solito mattone melodrammatico scritto con il solito linguaggio tradizionale e molto preciso, il film di suo marito è straordinariamente bello nella fotografia, negli esterni e nella luce che emana da tutte le scene e nella posa attoriale dei due protagonisti. Il prodotto registico quindi funziona nella misura in cui Castellitto sa fare il cineasta e punta su uno Scamarcio e una Trinca più ispirati che mai. Per il resto la banalità regna sovrana.
Che la generazione di Dalia e Gaetano è una generazione di smidollati in confronto a quella dei loro nonni sopravvissuti a due guerre mondiali e pochissime risorse è un fatto risaputo e che le giovani coppie di oggi vadano in crisi con una facilità estrema è anch'esso un fatto ormai assodato.
Pertanto, se proprio vi piace il genere osate...altrimenti una pizza con gli amici è sicuramente meglio!
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