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Dal 26 novembre al 7 dicembre andrà in scena presso il Teatro Frano Parenti “ Gli Innamorati” di Carlo Goldoni. La regista Adrée Ruth Shammah, dopo la Locandiera e Sior Todero Brontolon, affronterà l’autore ripercorrendolo con un intreccio ricco di umorismo e dinamiche amorose. Lo spettacolo più atteso dell’anno al Parenti soddisfa tutte le aspettative: la trama vede due giovani innamorati che continuano a guastare la loro storia d’amore con gelosie e ripicche. Può dirsi una commedia atipica per l’autore, scritta in un periodo in cui cercava di arricchire con numerose sfumature i suoi caratteri peculiari. In un’ambientazione milanese, vediamo una riflessione sulla società molto attuale, da cui scaturisce un vero e proprio capolavoro.

Prezzo Intero 32 euro Ridotto Over60 18 euro Ridotto Undre25 15 euro Convenzioni 22,50 euro

Orari Lunedì riposo Martedi ore 20.30 Mercoledì ore 19.15 Giovedì ore 21.30 Venerdì ore 19.15 Sabato ore 21.30 Domenica ore 15.30

 

 

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Da sempre vissuta come la notte più spaventosa dell'anno, quella del 31 ottobre rievoca la tradizione americana ovunque, anche qui in Italia. Coinvolgente, misteriosa, elettrizzante, spettrale, la notte di Halloween diventa per tutti, grandi e piccini, la possibilità di prendere una pausa dalla tranquilla routine di tutti i giorni, assaporando un pizzico di tenebrosa magia.

Il verbo assaporare è il più azzeccato. Quale modo migliore di festeggiare tale ricorrenza, se non quello di legare l'atmosfera fantasy all'universo culinario?

Il ristorante Malù, situato nel dinamico e vivace quartiere Isola di Milano e rinomato per l'originalità e creatività che caratterizzano i suoi piatti, delizierà i palati dei molti con una cena fantasy, rigorosamente a base di zucca, tutta da scoprire.

Capace di fare assaporare del buon cibo, sempre accompagnato da ottimo vino, e pronto ad offrire qualsivoglia novità enogastronomica, Malù sa come trasformare i più svariati desideri in pietanze di alto livello.

Crema di zucca e zola, cappellacci di zucca su velluto di burro con granella di amaretti e mandorle, tagliata di manzo con carpaccio di zucca marinata, sono solo alcuni dei piatti che lo staff sarà lieto di servire, concludendo il tutto con l' immancabile e tradizionale pumpkin pie.

Avete quindi voglia di gustare un'ottima cena all'insegna di quello che è il tema della serata? Dolcetto o scherzetto, non si sa, ma di ottima cucina sicuramente si tratterà.

Indira Fassioni

INFO:

Malù Ristorante & Winebar - via Antonio Pollaiuolo 9, Milano

http://www.maluristorante.it/

https://www.facebook.com/Malu.winebar

 

 

 

 

 

 

 

 

Dalle 22,30 di giovedì 16 ottobre ritorna al The Mask Club, Postmoderno, l’appuntamento che infiamma le notti milanesi con gli ingredienti esplosivi di una formula che coniuga alla perfezione arte, musica, design e arte.

Come sempre dietro la consolle a dirigere le danze Japi e Aurelio, ideatori di un progetto che nelle scorse settimane ha portato a esibirsi sul palco, tra gli altri, un gruppo cult come i Krisma.

Settimana particolare a partire dai tre ospiti di questo giovedì sera. A Franz Samsa, già parte del progetto Totentanz con esperienze di eventi come Neon Disco, si è unita la coppia Sem e Stènn, che porteranno eccezionalmente a dieci le mani che lanceranno i dischi lungo la notte e faranno ballare il popolo Postmoderno. Non è tutto, perché questa è anche una settimana di festeggiamenti. Compiono gli anni sia Franz Samsa che Stènn e non esiste modo migliore di onorare i due anniversari regalando a tutti una serata indimenticabile tra brindisi, auguri, musica e divertimento.

Postmoderno crea una nuova forma d’arte libera da confini, iperconcettuale, estrema e kitsch. Elimina ogni preconcetto e stereotipo. Le persone entrano in un vortice che le trasforma e le restituisce pronte a tutte le esperienze possibili. Con The Mask Club come location per le sue serate, è un locale poliedrico perfettamente adatto ad ospitare ogni tipo di evento. All'ingresso un bar con divanetti introduce all'anima del locale: una sala con angolo privé rialzato. Il piano inferiore è dominato da una esclusiva Dance Hall, tipicamente clubbing, dove si può ballare tutta la notte.

Una formula che celebra i grandi artisti ma tende una mano anche verso chi cerca di emergere. È infatti un salotto creativo che invita artisti, designer, videomaker e visual artists a partecipare attivamente con le loro opere. Per sapere come fare parte di questa grande famiglia oppure per rimanere aggiornati su tutti gli eventi e le novità basta seguire la pagina Facebook facebook.com/postmodernopost.

Indira Fassioni

INFO:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

POSTMODERNO@The Mask Club - P.le Cantore 3, Milano

Aperto dalle ore 22.30 alle 3.00

Tel. 02 36513116 Cell. 333 8864490

Ingresso libero

Consumazioni:

Chupito 2 €

Birra e cocktail da 5 a 8 €

 

Vista la vicinanza con l'anniversario della strage di Piazza Fontana (12 dicembre 1969), venerdì 19 e sabato 20 dicembre la compagnia Fenice dei Rifiuti porterà in scena il suo spettacolo dedicato a quel tragico evento: "Se un pomeriggio d'autunno una caldaia... Lirica rock per PIAZZA FONTANA", dove, come ormai tutti sanno, NON È SUCCESSO NIENTE", presso il Teatro Libero di Milano.

Progetto Teatri di Indagine – ATTO QUARTO SE UN POMERIGGIO D’AUTUNNO UNA CALDAIA… Se un pomeriggio d’autunno una caldaia.. come uno dei migliori libri scritti da Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore... Tre sono le lapidi ancora presenti in Piazza Fontana: anche loro raccontano storie diverse ma tutte inconcluse. Quello che condividono è il luogo della sepoltura. Dopo 35 anni la nostra mente ritorna a quelle famiglie distrutte, a quella caldaia che si trasformò in una bomba, allo Stato corrotto, ai processi senza fine che non hanno portato a nessuna certezza se non quella della pena onnipresente in quei giorni, così lontani ma al contempo vicini. E’ solo partendo da questi strazianti avvenimenti che forse potremmo cercare di comprendere le radici su cui si è fondato il nostro paese e la nostra giustizia. Solo capendo gli errori riusciremo forse a non commetterli nuovamente. Alessandro Veronese è attore, regista, drammaturgo, insegnante. Da sempre impegnato nel teatro civile ha portato in scena molti spettacoli tra cui appunto "Se un pomeriggio d’autunno una caldaia.." Compagnia Fenice dei Rifiuti, nasce nel 2004 in ambito teatrale. Da sempre impegnata nel teatro civile, ha recentemente impresso una svolta alla sua attività mediante sperimentazioni drammaturgiche, registi e studi sulle varie arti.

PREZZI BIGLIETTI Intero € 19,00 Ridotto under26 e over60 € 13,00 Allievi Teatri Possibili con TPCard € 6,00 Allievi altre scuole di teatro € 10,00 Prevendita € 1,50

 

 

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Appuntamento per buongustai con la Settimana dell’Oca al Ristorante Testina di Milano. Dal 22 al 29 settembre, in occasione del Palio dell’Oca di Mortara (PV), il locale propone un menù incentrato principalmente sul bianco volatile.

In questo modo Testina intende celebrare l’annuale Palio dell’Oca di Mortara, una competizione tra le sette contrade della città pavese, basato sulla disputa di un Gioco dell’Oca vivente. Due i menù che delizieranno i palati degli ospiti: uno degustativo e uno alla carta. Entrambi, accompagnati dai vini, sapranno certamente soddisfare i palati più fini.

La carta presenta i piatti della tradizione con un occhio di riguardo per la selezione degli ingredienti. Ospiti fissi sono i classici come il riso al Salto, la costoletta alla milanese ed il risotto con l’ossobuco. A fianco di questi grandi nomi della cucina milanese si possono trovare anche proposte variabili a seconda dell'occasione ma ugualmente gustose. Per concludere al meglio la serata, a fine cena non manca l'occasione per concedersi un dolce sfizio, da la mousse al cioccolato bianco con salsa lamponi, semifreddo allo zabaione, il famoso gelato della Pesa (fiordilatte con cioccolato fondente caldo e croccante), e tante altre delizie da leccarsi i baffi.

Il ristorante propone un servizio impeccabile offerto dal suo staff professionale, in un ambiente caldo e accogliente che con le tovaglie a quadri, le travi a vista e la luce delle candele richiama l’atmosfera della vecchia Milano.

Il Ristorante Testina è aperto tutti i giorni, dalle 12.00 alle 14.30, e dalle 20.00 a mezzanotte. È aperto anche alla domenica, sia per pranzo che per cena.

 Indira Fassioni

INFO:

Ristorante Testina - via Abbadesse, 19 Milano tel. 02 4035907

www.testina.eu/

Facebook: facebook.com/Massimo.LaPesa

 

 

 

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Venerdì 26 e Sabato 27 Settembre, a Desio, in Villa Tittoni Traversi, AreaOdeon, realtà specializzata nella produzione di eventi culturali e spettacoli di Audiovisual 3D Mapping, presenta Kernel Theater _ Envisioning Beethoven.

 

Kernel Theater è la naturale evoluzione delle esperienze di successo sviluppate in Villa Tittoni Traversi negli ultimi anni. Una villa del settecento, gioiello neoclassico del Piermarini, trasformata in teatro multimediale del contemporaneo, dove espressioni artistiche diverse trovano nell’audiovisual mapping un comune denominatore.

Si prospetta un evento unico e inedito nel suo genere che coniuga la musica sinfonica con le video proiezioni architetturali, offrendo un nuovo modo di conoscere e vivere la musica classica.

Per il 2014 la proposta coniuga la genialità di un compositore classico con la creatività di emergenti artisti visivi internazionali.

Le visionarie composizioni di Beethoven prendono vita, illuminando e animando la facciata della Villa attraverso la tecnica dell’Audiovisual 3D Mapping. Un’innovativa interpretazione di Beethoven: l’Orchestra Senzaspine di Bologna, diretta da Andrea Albertin, esegue il Coriolano (ouverture) e la Sinfonia n.5 mentre artisti di provenienza internazionale, Deltaprocess, Paradigme, Luis Sanz e Vargasz, danno forma alla musica, invocando un suggestivo immaginario visivo. Un’esperienza coinvolgente e unica che coniuga il carattere e il timbro fortemente emotivo della performance dal vivo con la forza visiva e avvincente delle proiezioni architetturali. Un evento che coniuga due arti, che pur nate in secoli diversi, hanno come comune denominatore un notevole impatto emotivo, coinvolgendo un vasto numero di spettatori, non solo appassionati della musica classica ma anche attenti alle nuove tendenze.

Il Kernel Theater si prolungherà per due serate di musica e proiezioni, due repliche al giorno, (h 21:00 e h 22:30), nell’ambito di pH_2014, in occasione di “Ville Aperte in Brianza”, in collaborazione con la Provincia di Monza e Brianza e l’Amministrazione Comunale di Desio. Con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e di Regione Lombardia e con il supporto di Banca Popolare di Milano e Centostazioni – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

Durante le due giornate sarà possibile partecipare a due public talks fino a esaurimento posti: Territori d’arte in collaborazione con Parco delle Culture e BAAM! e Kernel Theater in collaborazione con Screencity Lab.

Dopo lo spettacolo, a partire dalle 24.00, diverse centinaia di cuffie saranno a disposizione del pubblico per continuare la serata di Silent Disco: 3 Dj in console contemporaneamente (sarà possibile scegliere attraverso le cuffie quale ascoltare) e 4 Vj animeranno la facciata della Villa con una Vj Mapping Jam Session. Solo Silent Disco, ingresso € 5 a partire dalle 24.00.

Un evento imperdibile vi aspetta in Villa Tittoni Traversi nell’ultimo weekend di Settembre. Non potete mancare!

 

 

 

PROGRAMMA SPETTACOLI

 

VENERDI’ 26 e SABATO 27 Settembre /ore 21:00 e 22:30 Villa Tittoni Traversi _Via G. M. Lampugnani 68 | 20832 Desio (MB) PREVENDITA _Mailticket  

 

Musica _Beethoven Coriolano (ouverture) op. 62 Sinfonia n. 5 in Do minore op. 67 _I. Allegro con brio _II. Andante con moto – Più moto _III. Allegro _IV. Allegro – Presto

 

Direttore artistico _Marcello Arosio Direttore musicale _Andrea Albertin Orchestra _Senzaspine Artisti visivi _Luis Sanz [PU] _Vargasz [HU] _Deltaprocess [IT] _Paradigme [FR] Produzione _AreaOdeon _Kernel Festival

 

PUBLIC TALKS (POSTI LIMITATI)

Venerdì 26 _19.00 _Territori d’arte – in collaborazione con Parco delle Culture (Desio) e BAAM! (Milano)

Sabato 27 _19.00 _Kernel Theater – in collaborazione con Screencity Lab (Milano)

 

SILENT DISCO

Scegli il canale, scegli l’artista! _19.00 – 02.00 VJ Mapping Jam Session _24.00 – 02.00

 

INFO

Apertura biglietteria _18.30 Aperture porte _19.00 Area lounge, servizio bar e ristorazione _19.00 – 02.00 Prezzo del biglietto _12 euro* Prenotazione (non obbligatoria)** www.villeaperte.info [è possibile prenotare solo 250 dei 600 posti disponibili] Prevendite _Mailticket 

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Per ulteriori informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. _039/5964994 – 380/9098437 [lun-ven 9.30-18.30]

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Ingresso gratuito ai bambini fino ai 10 anni compiuti. Durata degli spettacoli: 1 ora. I posti a sedere sono limitati e non numerati.

La prenotazione tramite il canale Ville Aperte non corrisponde all’acquisto effettivo del biglietto effettuabile solo presso la biglietteria dell’evento, il giorno stesso della proiezione. La prenotazione va presentata in cassa e commutata nel biglietto d’ingresso almeno 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, in caso contrario la stessa sarà considerata nulla.

 

https://www.facebook.com/KernelFestival http://www.areaodeon.org/

https://www.facebook.com/DistrettoCulturaleEvolutoMb https://www.facebook.com/villeaperte

 

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Nuuco says Be Free: la fotografia come mezzo di espressione e comunicazione one-to-one, che parte dall'artista per arrivare allo spettatore, per poi tornare all' artista in un esperimento originale che gli consente di scoprire e riscoprire se stesso attraverso la propria opera modellata e modificata dal pubblico, in un vortice metafotografico di sicuro impatto.

Nerospinto vi introduce all’arte di Nuuco, giovane fotografo messinese trapiantato a Londra, ideatore di uno dei più interessanti esperimenti artistici degli ultimi anni, Be Free, e lo fa attraverso un’intervista a tutto tondo, in cui si parla di fotografia, nuove tecnologie, istinto e passione.

 

A differenza di molti fotografi, hai scelto di farti conoscere attraverso un nome d’arte. Perché? E cosa significa Nuuco?

Ho sempre sentito l’esigenza di trovare un nome artistico. Qualcosa che mi rappresentasse e che fosse facile da ricordare. Cercavo un nome totalmente mio, che avessi deciso io ma che richiamasse anche le mie radici. Proprio per questo, durante una giornata intera seduto nel divano di casa con la mia ragazza sono nato per la seconda volta. Assieme abbiamo tirato fuori il mio nuovo nome, Nuuco, che rimanda ad un mondo solitario, minimalista e che deriva dalle iniziali dei nomi della mia famiglia, che voglio portare, ovunque io sia, sempre con me.

 

Parlaci del tuo progetto/esperimento artistico Be Free.

Be free nasce da una voglia di comunicare ad altri, senza vincoli ne obblighi. Dopo un anno di lavoro, si e' materializzato in un progetto di 30 fotografie e che ha coinvolto, inviando il materiale via posta, oltre 30 persone: amici, conoscenti e sconosciuti di tutta Europa.I partecipanti mi hanno rinviato la mia fotografia modificata e io ho avvertito l'esigenza di riappropriarmi dell’opera attraverso la scannerizzazione. Qui si sviluppano due elementi coinvolgenti del mio progetto: il processo materiale legato all’invio del mio ritratto, alla trasformazione da fotografia digitale a cartacea, poi successivamente rimodellata e trasformata dai partecipanti, per essere poi ricreata in digitale attraverso la scannerizzazione e la stampa finale; il secondo elemento é la partecipazione esterna come forma di riconoscimento personale dell’essere un artista che utilizza la fotografia come medium. Per me é una nuovo modo di fare fotografia. Il progetto non impone nessun limite se non il tempo e cerca di incoraggiare la riflessione del partecipante e mia. Quest’ultime si sono fatte vive sia in fase embrionale, quindi nella fase iniziale del progetto che nella fase successiva. Inoltre, non dubito che tra qualche anno, quando raggiungerò un livello di maturità più elevata, io possa elaborare ulteriori riflessioni che mi permetteranno di capire ancor meglio il mio status attuale e quello precedente.

 

La libertà nell’arte passa necessariamente dalla rottura di schemi precostituiti e dal coinvolgimento del pubblico nel processo artistico?

Amo pensare che l'artista debba uscir fuori dalla propria zona di confort e mettersi costantemente alla prova. Il coinvolgere il pubblico e' un opzione ma non una necessità. Dipende dalla finalità che ha l'artista. Io, personalmente, ho appena scoperto questa nuova esigenza e sento la necessita di approfondire.

 

Come valuti la partecipazione del pubblico al tuo esperimento artistico? Parlaci delle immagini che ti hanno stupito e colpito.

Ho inviato 80 foto in giro per l’Europa. Alcuni personaggi sensibili del mondo dell’arte plastica non hanno risposto, infatti su 40 lettere inviate a gallerie, musei e riviste d’arte solo il 10% mi ha risposto. Quest'ultimo era un risultato che mi aspettavo e che dovrebbe aiutarci a riflettere sull'attuale status dell'arte. Viceversa, gli amici, artisti e non, hanno risposto positivamente. Ancora oggi, la gente mi contatta per partecipare, malgrado il progetto si sia concluso.

Il mio obiettivo era comunicare ad altri la mia voglia di fare arte attraverso la loro partecipazione e l'esperimento ha ottenuto ottimi risultati, ma non ho una fotografia preferita perché ciascuna foto rappresenta una parte di me e una parte dei partecipanti. Inoltre, il fine del progetto era la partecipazione e non l'estetica. Preferisco immaginare la sensazione che ciascun partecipante ha avuto nel partecipare. Il tempo che mi ha dedicato. L'istintività' oppure il ragionamento utilizzato nel modellare l'immagine e poi, l'attesa nel ricevere per posta la lettera e la sensazione positiva o negativa nel vedersi il proprio viso maltrattato, modellato o trasformato.

 

Quali sono le differenze, sul piano del milieu artistico e culturale e delle relative opportunità, dal punto di vista di un giovane fotografo, tra Italia e Inghilterra?

I nuovi mezzi di comunicazione hanno abbattuto, con estrema velocità, le ultime barriere. Oggi possiamo conoscere artisti che vivono nell'altro lato del globo e ricevere input che ti permettono di influenzare il tuo linguaggio artistico ma, allo stesso tempo, vedo un’omologazione dei gusti. Londra' e' una città che ti offre molte opportunità di confronto e ha numerose esposizioni, gallerie, musei e spazi dedicati all'arte ma non credo che possa considerarsi “la” città delle opportunità.

E' una città enorme che crea opportunità ma abbandoniamo l'idea che queste opportunità siano uguali per tutti. Le opportunità devi crearle con tenacia, studio e lavoro.

 

Come molti artisti siciliani al momento all'estero, resti molto legato alla tua terra di origine. Cosa si ritrova,della Sicilia, nelle tue opere?

Non riesco a trovare nulla all’interno dei miei progetti che richiamino esteticamente la Sicilia, piuttosto la necessità di far partecipare ai miei progetti personaggi esterni é forse collegata anche all’esperienza del calore umano nella mia terra.

 

Perché la fotografia? In cosa si differenzia, nel bene e nel male, da altri strumenti di espressione artistica?

Paragonandola a una relazione di coppia, inizialmente vivi di passione, che poi si trasforma in amore o in odio oppure in indifferenza. Io sono innamorato e per me l’amore é tutto. Non riesco a innamorarmi di altri strumenti ma allo stesso tempo, a volte, la passione mi induce a provare nuovi strumenti artistici.

 

Come valuti la fotografia oggi, soprattutto in seguito al successo di applicazioni come Instagram e alla diffusione di macchine fotografiche come la Reflex?

Io amo Instagram e la tecnologia che avanza. Rende ancor più democratica la fotografia ma, di contro, anche priva di riflessione. Personalmente é una nuova forma di far fotografia, corretta o meno corretta, che bisogna accettare e alla quale bisogna adattarsi. Cosa rispondi a chi, osservando una tua opera, ti dice: "Questo potrei farlo anche io"?

Normalmente suggerisco di analizzare non solo l’estetica ma di documentarsi sulla biografia dell’artista e sul processo di riflessione che lo ha condotto a quel punto.

 

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Sicuramente la promozione di Be Free; ultimamente ho lavorato assieme a Guido Folco, direttore del museo MIIT di Torino, alle esposizioni tenutesi alla ROA Gallery di Londra il 7 luglio e alle Isole Eolie, per la precisione Lipari, dal 14 al 24 agosto.

Vorrei ringraziare l’assessore Davide Starvaggi e la Direttrice del Museo Milena Mollica per aver organizzato, coordinati da Guido, la prima edizione del Festival del Mediterraneo di Arte Contemporanea, una manifestazione che ha riscosso un enorme successo di pubblico, tanto che si sta già pensando all’edizione successiva.

Dopo l’estate sarò a Vienna, Cordoba, Bruxelles e Miami. L’appuntamento di Bruxelles mi sta particolarmente a cuore: una mostra (Les Contemporains: Unione Europea- Unione dell’Arte, 11 -13 settembre, Amart Gallery ), organizzata presso l’Italian and Foreign Biennal of Contemporary Art, in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea.

In seguito, mi piacerebbe lavorare per una esposizione individuale per il prossimo anno. Nel frattempo, il prossimo progetto artistico continuerà a far partecipare la gente come quest'ultimo, ma prima di lanciarmi voglio sempre chiedermi: perché?

 

Se ti dico Nerospinto, cosa ti viene in mente?

L’inchiostro di una penna rotta diffondersi e formare una stradina senza fine in una scrivania di color bianco.

 

Per maggiori informazioni:

nuucoart.com

Facebook: Nuuco Art

 

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Milano è ormai da anni la capitale dell'aperitivo serale, oramai nella tradizione della città.Al giorno d'oggi sono moltissimi coloro che possiedono un amico a quattro zampe, ma sono pochissimi i locali

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Dal 10 settembre al 9 novembre vi aspettiamo numerosi presso la Triennale di Milano per una favolosa mostra firmata Textile Vivant.

La compagine siciliana, capitanata da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone, è pronta ad infiammare il palco del Carroponte martedì 2 settembre.

L’avventura musicale dei MST inizia nel 2002, con la creazione del nucleo fondatore e il trasferimento a Bologna, dove il gruppo si esibisce in pubs e localini proponendo un repertorio di cover selezionate.

Il 2003 vede la pubblicazione del loro primo EP “Muscoli e Dei”, che porta la band a vincere, l’anno dopo, il premio del Meeting Etichette Indipendenti come miglior gruppo underground italiano.

Dopo il secondo album (C’è gente che deve dormire,2005), il gruppo fonda la propria etichetta discografica (Tamburi Usati), con la quale produce l’album “Sushi & Coca” (2008); dopo innumerevoli concerti e festival (uno su tutti il MITO), i Marta sui Tubi partecipano al Festival di Sanremo 2013 ed in contemporanea pubblicano l’album “Cinque, la luna e le spine”, che segue di due anni il precedente “Carne con gli occhi”.

Nel luglio 2013 partecipano alla ristampa del capolavoro degli Afterhours, "Hai paura del buio" e il 2 maggio pubblicano il nuovo singolo "Salva Gente", al quale ha partecipato nientemeno che il Maestro Franco Battiato; ad agosto i Marta Sui Tubi sono infine ospiti della prestigiosa manifestazione "Meraviglioso Modugno", organizzata a Polignano a Mare per ricordare il Mimmo nazionale.

Un grande appuntamento con il meglio dell’indie rock italiano, quello di martedì 2 settembre al Carroponte! Da non perdere assolutamente!

 

 

Marta sui Tubi in concerto

martedì 2 settembre

start h 21.30

ingresso 10 euro

 

Carroponte via Granelli 1, Sesto San Giovanni (Mi)

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.carroponte.org

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