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La nuova proposta dell'edizione Vini Selvaggi, è organizzata da Solovino Enoteca Naturale di Lorenzo Macinanti, Francesco Testa e Giulia Arimattei, noti per il contributo di spicco che hanno regalato al mondo eno-gastronomico a livello internazionale. La fiera si terrà il 13 e il 14 marzo presso lo Spazio Novecento del quartiere Eur dove verranno presentate oltre 600 etichette di vini provenienti da diverse nazioni europee.
"Marry Me": La colonna sonora del film che celebra l'amore e la musica
La colonna sonora dell'attesissimo film Marry Me è stata rilasciata sia in formato digitale che su CD, accompagnando l'uscita nelle sale italiane il 10 febbraio. Marry Me (Original Motion Picture Soundtrack) include il nuovo singolo che, dal 18 febbraio, sarà disponibile anche in rotazione radiofonica. Questa colonna sonora, firmata da due superstar internazionali come Jennifer Lopez e Maluma, è una celebrazione del pop, latin pop e reggaeton, capace di incantare con sonorità coinvolgenti e appassionate.
La soundtrack, che vede la collaborazione di autori e produttori del calibro di Andrea Elena Mangiamarchi (alias Elena Rose), John Leone ed Edgar Barbera, è un mix di brani accattivanti che riflettono lo spirito vivace del film. Jennifer Lopez, con la sua inconfondibile presenza, ha firmato diverse tracce, tra cui l'emozionante "On My Way", il cui video diretto da Santiago Salviche ha già conquistato oltre 13 milioni di stream e milioni di visualizzazioni su YouTube. La versione remix di questa ballata romantica, realizzata in collaborazione con TELYKast, ha aggiunto ulteriore energia a una canzone già destinata a diventare un classico.
Dall’altro lato, Maluma lascia il segno con la sua inimitabile sensualità nella traccia "Segundo", una ballata latina che esprime tutta l'intensità emotiva del personaggio di Bastian. Il brano, scritto dallo stesso Maluma insieme a Edgar Barrera, compare in un momento cruciale del film, aggiungendo una profondità narrativa che accompagna la storia d'amore tra Kat Valdez (interpretata da Jennifer Lopez) e Bastian (Maluma).
La colonna sonora include anche una reprise della title track "Marry Me (Kat & Bastian Duet)", dove inglese e spagnolo si fondono perfettamente, simbolo dell'incontro di culture diverse e del loro potere di unire attraverso la musica.
Il film, diretto da Kat Corio e sceneggiato da John Rogers e Harper Dill, è basato sulla graphic novel di Bobby Crosby e racconta in tredici tracce la storia di Kat Valdez, una celebre pop star pronta a sposare la sua metà musicale, Bastian, durante uno show trasmesso in streaming per milioni di fan. Tuttavia, un tradimento scoperto all'ultimo minuto manda all’aria i piani della coppia, portando Kat a rimettere in discussione non solo il suo matrimonio, ma anche la sua visione dell’amore.
Inaspettatamente, Kat trova conforto e autenticità nell’incontro casuale con Charlie Gilbert (Owen Wilson), un insegnante di matematica divorziato che assiste al concerto con la figlia. Inizia così una rocambolesca storia d'amore che diventa sempre più consapevole e meno impulsiva, superando le difficoltà e le differenze. Come diceva Pablo Neruda: "Nascere non basta. È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno." La relazione tra Kat e Charlie riflette proprio questa rinascita, la volontà di riscoprire l’amore e la lealtà in un mondo che sembra mettere alla prova ogni relazione.
Il cast stellare del film include anche John Bradley (Il Trono di Spade), Utkarsh Ambudkar (Mulan) e Michelle Buteau (Michelle Buteau: Welcome to Buteaupia), portando in scena una storia che mescola la magia della musica, la complessità delle relazioni e la forza di rinascere dall’imprevisto.
Una storia d'amore accomuna due persone alla ricerca di un sentimento vero lontano dai like dettati dai social percepiti come fittizi: una prospettiva contemporanea che coinvolge i rapporti tra i temi inerenti a social media, celebrità e matrimonio.
E giallo mimosa sia: l'omaggio di Malo alla femminilità per la Festa della Donna
In occasione della Festa della Donna, Malo, simbolo indiscusso del lusso e dell’eccellenza made in Italy, celebra con un tocco speciale: lavorazioni in pregiato cotone makò, impreziosite da fantasie ton sur ton realizzate con una doppia tecnica artigianale. Il brand, noto per la sua vocazione manifatturiera, ribadisce il suo impegno nell’artigianato di alta qualità, dimostrando ancora una volta la sua maestria. Tra le tecniche proposte, spicca il jacquard, una lavorazione complessa che intreccia direttamente il motivo nel tessuto, dando vita a intarsi raffinati. In un’epoca in cui la produzione di massa e le stampe banali tendono a prevalere, Malo si distingue come un baluardo dell'artigianalità, celebrando il valore del fatto a mano.
Il vero omaggio alla femminilità arriva però dai dettagli che rendono unici i capi della collezione primavera-estate 2022, En Plein Air. Giganti fiori in formato oversize diventano i protagonisti, rappresentando con eleganza la bellezza e la delicatezza della donna. È una collezione che coniuga perfettamente il comfort con l’alta classe, dove la qualità pregiata dei materiali e delle lavorazioni si fonde con un design sofisticato e moderno. Nonostante l'attenzione al comfort, Malo non rinuncia mai al lusso e alla raffinatezza, offrendo capi che sanno coccolare chi li indossa con un tocco di esclusività.
Un esempio perfetto di questa filosofia è il girocollo della collezione En Plein Air (€480), un capo che racchiude in sé tutta l’eleganza e il savoir-faire del brand. Realizzato con attenzione minuziosa ai dettagli, questo girocollo non è solo un omaggio alla primavera e alla rinascita, ma anche un pezzo versatile e senza tempo, capace di elevare qualsiasi look con classe e sobria raffinatezza.
Malo continua così a incarnare l’essenza del made in Italy, rivendicando l’importanza dell’artigianato e del lusso sostenibile, valori che risuonano particolarmente in un momento in cui la moda riscopre le sue radici più autentiche.
Avon presenta Far Away Aurora: la nuova fragranza che illumina i sensi
Avon, azienda leader nel settore della bellezza e parte del gruppo Natura & Co., continua a rafforzare il suo legame con il mondo femminile attraverso la costante erogazione di fondi a favore della scienza e della ricerca per cause di grande rilevanza sociale. Ma oggi, con un tocco di magia sensoriale, il brand ci regala una novità olfattiva che promette di risvegliare i sensi: Far Away Aurora, un eau de parfum (50 ml a €16,99) disponibile a partire da marzo 2022.
La fragranza, una limited edition che arricchisce la storica linea di profumi Far Away, nasce dalla tradizione Avon che, dal 1994, rappresenta un'icona di expertise e passione nel mondo delle essenze. Far Away Aurora si distingue per la sua composizione floreale, dove le fresche e acquatiche note di ninfea si intrecciano con la vivacità speziata del pepe rosa, accompagnate da un fondo avvolgente di bourbon vanigliato. Un mix sensuale e intrigante, che trasporta chi lo indossa in un viaggio emozionale, simile a quello della luce solare che scioglie i ghiacci più rigidi, un’immagine che richiama – anche metaforicamente – i tempi che viviamo, segnati dal cambiamento climatico.
Se da un lato lo scioglimento delle calotte polari evoca preoccupazioni ambientali, dall’altro, come i germogli che fioriscono nel disgelo, questa fragranza invita a cogliere il lato positivo: la rinascita, la bellezza e la meraviglia della natura che si risveglia. I profumieri dietro questa creazione, Leandro Petit e Olivier Gillotin, hanno scelto accuratamente ogni nota, catturando l’istante magico in cui il calore del sole mattutino accarezza la natura dormiente, evocando un senso di pace e rigenerazione.
Far Away Aurora si distingue anche per la sua elegante confezione: una bottiglia iridescente che richiama le luci spettacolari dell'aurora boreale, capace di catturare lo sguardo con i suoi riflessi cangianti. Questo dettaglio, unito alla ricercatezza della fragranza stessa, rende Far Away Aurora un oggetto del desiderio per chi è alla ricerca di una nuova esperienza estetica (o forse estatica), che lo allontani dalla frenesia quotidiana per condurlo verso un mondo di pura armonia e meraviglia.
Avon, ancora una volta, non si limita a lanciare un semplice profumo: ci invita a vivere un’esperienza multisensoriale, a lasciarci trasportare verso orizzonti lontani, dove la natura e la luce si incontrano per creare qualcosa di straordinario. Una fragranza indimenticabile, perfetta per chi desidera un tocco di magia nella propria quotidianità.
Robothlon: Il Nuovo Gioco da Tavolo che Ha Conquistato le Librerie e gli Store Online
A partire da mercoledì 2 febbraio, gli appassionati di giochi da tavolo possono trovare Robothlon, disponibile in tutte le librerie laFeltrinelli e IBS, sia fisicamente che online. Questo innovativo gioco ha conquistato il pubblico, vincendo la seconda campagna di crowdfunding lanciata il 10 giugno 2021 su Produzioni dal Basso, la prima piattaforma italiana dedicata al crowdfunding e all'innovazione sociale. Un successo che conferma come il mondo del gioco da tavolo, grazie a iniziative di questo tipo, sia in continua evoluzione e in grado di raggiungere nuove vette di creatività e coinvolgimento.
Il progetto nasce dalla mente creativa del gruppo Abracadula, composto da Gianluigi Pucciarelli, ideatore e sviluppatore del gioco, Mario Berillo, illustratore, e Silvia Scaccuto, grafica. Insieme, questi tre talenti lucani hanno dato vita a un progetto che fonde abilmente narrativa e gameplay, con una veste grafica cartoonesca e accattivante. Il risultato è una realtà dinamica che non solo offre un gioco appassionante, ma rafforza il tessuto culturale e creativo del territorio di Potenza, in Basilicata, mettendo in rete competenze nel mondo dei giochi da tavolo, libri illustrati e fumetti.
Robothlon porta i giocatori all’interno di una vera e propria olimpiade robotica, dove i partecipanti devono affrontare gare rocambolesche con i loro robot personalizzati. L'ambientazione futuristica e l'atmosfera vibrante creata dalla grafica originale fanno immergere i giocatori in un universo di competizioni avvincenti, dove strategia, intuizione e spirito di squadra sono elementi chiave per il successo.
Il cuore del gioco si basa su una serie di gare estratte a inizio partita. Ogni giocatore guida il proprio robot attraverso diverse prove, con l’obiettivo di accumulare il maggior numero di Medaglie possibile. Le gare sono avvincenti e imprevedibili, e il sistema di gioco incoraggia l’uso di strategie diverse: tramite l’installazione di nuovi Upgrades, i giocatori possono potenziare i propri robot per renderli più competitivi. Gli Upgrades permettono ai robot di affrontare meglio le difficoltà e raggiungere i livelli di punteggio previsti dai Target.
Un’altra dinamica fondamentale sono i Program, che i giocatori possono attivare per risolvere le problematiche che emergono nel corso delle gare. Con l’avanzare dei turni, che si sviluppano in 5 fasi, ogni decisione diventa cruciale: solo chi saprà bilanciare al meglio le proprie risorse e strategie, alla fine, conquisterà il maggior numero di Medaglie e potrà essere incoronato campione dei Robothlon. Un gameplay dinamico e interattivo che rende ogni partita unica, mantenendo alta la tensione e il divertimento fino all’ultimo turno.
Robothlon non è l’unico progetto nato dal successo del crowdfunding. Analogamente, Aster, un gioco che combina intuito e logica spaziale, ha ottenuto un incredibile riscontro di pubblico. Creato all’interno dell’associazione internazionale no-profit Mensa Italia dai designer Manuel Cuni e Dario Massa, Aster si è guadagnato il titolo di vincitore della prima call for ideas lanciata da laFeltrinelli. Anche questo gioco, che sfida i partecipanti con enigmi basati sulla logica, ha rapidamente conquistato le librerie e gli store online, esaurendosi in pochissimo tempo.
Il successo di entrambi i giochi, Robothlon e Aster, evidenzia come il mondo dei giochi da tavolo continui a evolversi, attirando non solo gli appassionati del genere, ma anche un pubblico più ampio, alla ricerca di esperienze ludiche che uniscono creatività, strategia e innovazione. In un’epoca in cui la tecnologia sembra dominare il tempo libero, questi giochi dimostrano che la dimensione fisica del tavolo da gioco e l'interazione diretta tra giocatori hanno ancora un fascino irresistibile.
Vergani celebra il Carnevale con nuove varianti delle tradizionali "Chiacchiere di Milano"
La storica pasticceria milanese Vergani, unica azienda della città ancora attiva nella produzione di panettoni su scala industriale, ha deciso di arricchire il Carnevale meneghino con nuove, golose varianti delle classiche “Ciacer de Milan”, ovvero le tradizionali chiacchiere. Un dolce amatissimo da grandi e piccoli, reinterpretato con creatività per deliziare i palati più esigenti.
Fondata nel 1944, quando Milano era ancora segnata dagli echi della guerra, la Vergani continua a portare avanti la sua tradizione familiare, con un costante impegno verso l’innovazione senza dimenticare le radici. Per il Carnevale 2022, l’azienda propone una selezione di chiacchiere inedite, disponibili in quattro gustose varianti: al pistacchio, al burro di arachidi, al caramello salato (€3,99 per vassoio da 250g) e al cacao, quest’ultima caratterizzata da una copertura di glassa al cioccolato (€3,49 per vassoio da 250g).
Ogni variante è accompagnata da una soffice crema abbinata al gusto specifico, che esalta la bontà delle chiacchiere, trasformando un semplice peccato di gola in un’esperienza irresistibile. Che si scelga il pistacchio, il burro di arachidi o il caramello salato, le creme di accompagnamento aggiungono un tocco di raffinatezza che renderebbe indulgente persino Dante, facendogli dimenticare le pene dei golosi nel suo Inferno.
Nonostante l’attenzione verso l’innovazione, Vergani non ha certo dimenticato i puristi della tradizione. Per loro, ha riservato la Linea Classica di Chiacchiere Vergani (€3,49 per vassoio da 200g), realizzate con ingredienti di alta qualità: farina, burro e uova da galline allevate a terra. Queste chiacchiere, leggere e friabili, sono fritte e successivamente passate al forno, una tecnica che garantisce una consistenza asciutta e croccante, rendendole uniche nel loro genere.
Un viaggio tra innovazione e tradizione, che conferma la capacità di Vergani di rinnovarsi senza perdere il legame con la sua storia. Per scoprire tutte le novità, visita il sito ufficiale: www.panettonevergani.com.
Grandi Giardini Italiani, il network che da sempre seleziona i migliori giardini, per il 2022 registra l’ingresso nel circuito di cinque capolavori di peculiare bellezza.
Il Giardino dell’Impossibile sull’isola di Favignana è nato nel 1969 attorno alla villa di famiglia di Maria Gabriella Campo. Si sviluppa lungo quattro ettari di cave dismesse di calcarenite (tufo bianco) diventando un giardino nella roccia, formato da un tripudio di piante mediterranee ed esotiche che legano in un unico percorso più cave. L’enorme lavoro di rimozione dei detriti, raccordo dei livelli, messa in sicurezza e piantagione è stato anche un omaggio alle pirrere (cave), che hanno rappresentato per secoli la principale attività economica di Favignana, insieme alle tonnare e un ricordo del padre, che in quelle cave aveva lavorato. Appassionata di botanica, la signora Campo ha ampliato la dotazione di verde con collezioni di Hibiscus e plumerie, vasche di acquatiche e ninfee, pelargoni odorosi, alberi esotici di ogni tipo, ovvero un giardino botanico di oltre 500 specie diverse.
Villa di Montruglio nota come “Pigafetta-Camerini”, sui Colli Berici a 18 km da Vicenza, è uno dei grandi giardini storici del Veneto tra Seicento e Settecento, i secoli che conobbero lo stile barocco e rococò. Opera del Muttoni, con statue attribuite al Marinali e affreschi nelle sale di Francesco Aviani, la villa è circondata da un grande prato affacciato sul paesaggio, un brolo e un parco ottocentesco di cedri del Libano, lecci, querce e cipressi. Intrigante l’intervento recente, che si innesta sull’impianto antico e lo completa, del paesaggista Ermanno Casasco, che ha restaurato lo spazio interno della Corte retrostante il portico della Barchessa. Nella vallata esposta a sud dietro il giardino, si estende un vigneto di 10 ettari da cui provengono vini pregiati recanti sull'etichetta il nome della Villa.
Di qualche decennio antecedente è Villa Bell’Aspetto a Nettuno (Roma), progettata nel 1647 dall’architetto Antonio de Rossi al di sopra delle alture a picco sul mare. L’acquisto negli anni trenta dell’Ottocento, da parte di Camillo Borghese e Paolina Bonaparte, ha determinato importanti modifiche alla villa, ma il parco è rimasto lo stesso, tra boschi informali e un meno formale giardino all’italiana. Un arricchimento della già ricca dotazione di verde mediterraneo con specie esotiche è stato voluto da Lydia Borghese e continua con la sua discendenza, mentre all’architetto paesaggista Paolo Pejrone è stato demandato il compito di rendere fiorito nelle diverse stagioni il piazzale principale.
Villa Rezzola a Lerici di Lerici proprietà signorile documentata sin dal Settecento. Situata in una scenografica posizione panoramica, ha subito modifiche nei secoli, soprattutto a partire dal 1900, quando è stata acquistata dagli inglesi Helen Lavinia e William Percy Cochrane. Trentacinque anni dopo è passata ai conti Braida Carnevali, che di recente l’hanno lasciata in eredità al FAI. Ricco e diversificato il giardino a terrazze, che adornato da un roseto, una lunga pergola di glicine, un vasto prato, aiuole di fiori da taglio prodotti nelle serre della villa, un grande viale, una terrazza davanti alla villa ornata di vasi e conche fiorite, un bosco di lecci e numerose piante arboree e arbustive volute dall’ultima proprietaria, Pupa Carnevale Miniati, appassionata di botanica.
La Biblioteca degli alberi di Milano - BAM – è un giardino botanico realizzato nell’ambito della riqualificazione urbana nel quartiere di Porta Nuova e consegnato definitivamente alla popolazione milanese nell’ottobre 2018; con il proposito di far vivere agli abitanti un’esperienza culturale a contatto con la natura, anche in ottemperanza agli obiettivi di sviluppo sostenibile 2030 dell’ONU. Progettato dallo studio olandese Inside Outside e realizzato in parte con la piantagione partecipata degli abitanti e un importante intervento del paesaggista-vivaista Piet Oudolf, ha nell’elenco floristico oltre 100 specie vegetali, più di 500 alberi che formano 22 foreste circolari e 135.000 piante erbacee e arbustive, rampicanti, acquatiche, bulbose. Gestito in partnership pubblico-privato, la Biblioteca degli Alberi di Milano è il terzo parco della città per dimensioni e rappresenta per l’Italia un nuovo modello di verde urbano e di fruizione culturale della natura.
Con l’adesione di questi cinque giardini sale a 147 il numero complessivo di grandi giardini del circuito di Grandi Giardini Italiani. Judith Wade, che da 25 anni ne è l’anima, invita con rinnovata convinzione a vivere i giardini, di svago a contatto con il verde, circondati da arte e cultura, immersi nella bellezza che consola e aiuta a crescere in consapevolezza. Due anni di pandemia ci hanno insegnato ad apprezzare davvero ciò che ritenevamo un patrimonio dell’Italia sempre disponibile e il cui ruolo abbiamo compreso solo nel momento in cui ci è stato negato.
“Il 2022 – afferma Wade – darà ai Giardini Italiani di Prestigio la definitiva consacrazione come luoghi di piacere e di consolazione dai crucci quotidiani. I giardini offriranno alla rinascita post pandemica cibo per lo spirito degli italiani e dei visitatori della nostra nazione”.
Fondato nel lontano 1982, uno storico brand italiano ha saputo evolversi con il tempo, mantenendo saldo il suo impegno verso la qualità e l’innovazione nel campo farmaceutico. Da sempre attento alle esigenze delle donne, propone una linea di detergenti intimi che si adattano perfettamente alle diverse fasi della vita femminile, rispondendo con delicatezza e precisione ai bisogni di ogni età. Tre prodotti pensati per offrire non solo cura e protezione, ma anche una coccola quotidiana: il detergente extradelicato, il purificante e il lenitivo.
Il deo detergente intimo extradelicato, ideato per le donne in menopausa, si distingue per la sua formulazione innovativa a base di complesso prebiotico e di estratto di calendula. La calendula, con le sue note proprietà calmanti e lenitive, offre sollievo alle pelli più sensibili, restituendo un equilibrio naturale e donando una sensazione di comfort che abbraccia il corpo e lo spirito. Questo detergente è una carezza studiata per le esigenze di una fase delicata, dove la pelle richiede maggiori attenzioni.
Pensato per le donne in età fertile, specialmente durante il ciclo mestruale, il deo detergente intimo purificante risponde con efficacia e dolcezza ai bisogni di pulizia profonda. Il suo segreto risiede nel complesso prebiotico e nell’estratto di salvia, pianta dalle straordinarie proprietà antibatteriche e purificanti, che infonde freschezza e protezione per affrontare con serenità le giornate più impegnative. Un gesto di cura che diventa un rito di benessere.
Infine, il deo detergente intimo lenitivo, creato per coloro che soffrono di fastidi intimi che possono compromettere il benessere quotidiano, offre una soluzione delicata e altamente efficace. Gli estratti di camomilla e bisabololo, noti per le loro proprietà calmanti, avvolgono la pelle in una dolce sensazione di sollievo, alleviando le irritazioni e restituendo armonia e serenità al corpo. Perfetto per chi cerca un alleato fidato per vivere ogni giorno con leggerezza e benessere.
Alessandro Borghese porta l’essenza della cucina italiana a Dubai: un omaggio al gusto e alla tradizione durante Expo 2022
Il 12 febbraio, nella suggestiva cornice del The Habtoor Palace Ballroom di Dubai, Alessandro Borghese ha regalato agli Emirati Arabi una serata all’insegna dell’autentica cucina italiana in occasione della rassegna The Taste of Italy per Expo 2022. Con la sua inconfondibile maestria e carisma, lo chef italiano ha portato una ventata di italianità, celebrando i sapori e le tradizioni che rendono il nostro Paese un punto di riferimento mondiale nell’enogastronomia.
Autore di libri di successo e volto amato della televisione, Borghese ha sempre promosso una cucina fondata sulla semplicità, concetto chiave della sua filosofia culinaria, senza mai rinunciare al lusso e alla raffinatezza. La sua creatività, al timone del ristorante milanese AB – Il Lusso della Semplicità, si esprime nella capacità di trasformare ingredienti genuini in piatti che celebrano la tradizione italiana, mantenendo sempre una grande attenzione ai dettagli e all’eleganza. Durante la rassegna di Dubai, interamente dedicata all’Italia, la sua cucina ha saputo conquistare la platea della capitale degli Emirati Arabi Uniti, lasciando un segno indelebile nel cuore di tutti i presenti.
"La cucina è un atto d’amore, è passione, cultura, dedizione. Ogni piatto racconta una storia, e la mia è una storia fatta di semplicità e lusso, di radici italiane e di voglia di innovare", ha affermato lo chef Borghese, riassumendo con queste parole la filosofia che da sempre lo contraddistingue.
L’evento ha inoltre reso omaggio a Borghese attraverso un tributo speciale degli chef locali, che hanno preparato una selezione di piatti iconici ispirati al suo libro "Cacio & Pepe - La mia vita in 50 ricette". Quest'opera non è solo una raccolta di ricette, ma un viaggio autobiografico in cui lo chef trasforma le sue esperienze personali in creazioni culinarie, raccontando emozioni e vissuti attraverso sapori intensi e indimenticabili. Le ricette riproposte durante la cena di Dubai hanno saputo trasmettere non solo la maestria tecnica di Borghese, ma anche la sua capacità di unire tradizione e innovazione, rendendo omaggio a un patrimonio culinario che affonda le radici nella cultura italiana, ma guarda con curiosità e creatività al futuro.
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