CHIAMACI +39 333 8864490
Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.
I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.
I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.
Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:
I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.
I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".
Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.
Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.
Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884
Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •
Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •
Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.
Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.
Miss Kittin - Double
Nick Cave & The Bad Seeds - Animal X (Record Store Day Track)
M83 - Oblivion Ft. Susanne Sundfør Live @ Jimmy Kimmel
Is Tropical – Dancing Anymore
Thee Oh Sees - Toe Cutter / Thumb Buster
They Might be Giants - Nanobots
Matthew E. White - Steady Pace
Andrea Facchinetti
In occasione della XXI giornata di Primavera del FAI, domenica 24 marzo 2013 la città di Cernobbio accoglie la stagione dei fiori, aprendo le porte ai turisti con eventi e performance. Sarà un’occasione unica per visitare importanti ville e location del Lago di Como, rinomate in tutto il mondo per bellezza e fascino.
Villa Bernasconi, Villa Erba, il Giardino della Valle, i Giardini di Villa Pizzo e la facciata della Casa Cattaneo saranno aperte al pubblico (dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00) ed ospiteranno manifestazioni di elevato interesse culturale e artistico.
FAI…il percorso e scopri le Ville di Cernobbio
Villa Bernasconi ospiterà una serie di mostre: - Mostra di merletti a cura dell’Ass. Merletti d’Arte di Cantù - Mostra di acquarelli della pittrice Giulian Valli - Mostra del pittore comasco Adriano Caversazio - Esposizione di opere degli studenti dell’accademia di Belle Arti “Aldo Galli”. Le mostre resteranno aperte tutta la settimana successiva, comprese le feste pasquali.
FAI…uno spuntino
In occasione dell'evento, un tratto di Via Regina chiuderà dalle 9.30 alle 20.00 per ospitare un allegro mercatino organizzato dell’associazione Ascot. Tutti i negozi, bar e ristoranti rimarranno aperti per accogliere il pubblico dall'ora di colazione all’aperitivo.
Vivi Cernobbio e FAI…un dono! Facendo shopping nei negozi di Cernobbio, per ogni articolo acquistato sarà donato 1 euro al FAI. Un piccolo gesto, ma significativo, per sostenere il Fondo Ambiente Italiano!
FAI…un giro sul treno
A disposizione un servizio transfer con trenino da e per Villa Pizzi. Un modo curioso ed originale per far divertire i più piccoli insieme ai genitori.
FAI… intrattenimento
Lungo la città performance ed eventi di intrattenimento:
14.30 - 18.00 in piazza Bellinzaghi: degustazione di cioccolato con frutta e marshmallow. I Maestri cioccolatai della Pasticceria Mignon di Lurate Caccivio si esibiranno nella realizzazione una CHOCOLATE CAKE di tre piani, nella quale verrà coinvolto anche il pubblico.
14.30 - 18.00 strettoia di Via Regina: Dj e Speaker di Ciao Como Radio per un pomeriggio all’insegna del divertimento.
15.00 - 15.45 strettoia di Via Regina: anteprima dello Swing Crash Festival che si terrà a giugno a Como. Ballerini professionisti e non si esibiranno in performance di Lindy Hop e Charleston.
16.30 - 17.00 strettoia di Via Regina: tribal dance e percussioni live con Semarah Dance.
FAI…un assaggio
Un iter di degustazione con possibilità di comprare prodotti di qualità.
Primavera a Cernobbio, una ricca e intensa domenica da trascorrere tra arte e storia, ville e giardini, performance e gusto. Un percorso alla scoperta delle bellezze di questa cittadina, un'occasione per accogliere la primavera con un sorriso.
UFFICIO STAMPA: Dott.ssa Sara Biondi _ News-Eventicomo Relazioni Pubbliche Ascot Cernobbio Manifestazione PRIMAVERA A CERNOBBIO
Mobile: +39 339.8582462 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nerospinto è cultura a 360 gradi, è sguardo sul mondo e sulle tendenze, attento ad ogni cambiamento e trasformazione in atto e, nel suo spirito “cosmopolitartistico”, non poteva non raccontarvi di “God Save The Green”, film documentario prodotto dall’emiliana Mammut Film e distribuito dalla Cineteca di Bologna, con un fitto calendario di proiezioni in circuiti indipendenti.
Associazioni culturali, cineteche e amministrazioni pubbliche stanno ospitando in queste settimane l’ultimo lavoro dei filmakers Michele Mellara e Alessandro Rossi, attivi da un ventennio sul fronte del documentario (e non solo), che ci portano in giro per il mondo – Marocco, Brasile, Kenya, Germania e Italia – in una perfetta fusione di realtà e di estetica dell’immagine, in una dimensione insieme poetica e conoscitiva.
La terra, nuda e nera, pronta ad accogliere i semi per riempirsi e riempire di verde città, villaggi, persino terrazze metropolitane: da questo punto di partenza - denominatore comune di una ricerca scientifica prima che artistica, portatrice di contenuti con un linguaggio diretto e antididascalico - i personaggi incontrati rivelano come sia ancora possibile guardare in basso, uscire dalla logica dei centri commerciali, dalla povertà e dalla dittatura del cemento semplicemente coltivando la terra.
Un nuovo modo di stare insieme, di condividere tempo e spazi ma anche di guadagnare, inventandosi nuove tecniche di coltura a costo zero, come è successo alle donne di Teresina, in Brasile, felici di dedicarsi insieme alla produzione di nuovi ortaggi, in una valorizzazione dell’ambiente che diventa anche riqualificazione sociale.
Sulla stessa lunghezza d’onda si viaggia a Berlino, dove può succedere di trovare gruppi di cittadini chini sul terreno per curare le piante disseminate in uno spazio comune, dove tutti possono essere parte di un orto dai confini urbani, esperienza che anche in Italia si sta facendo largo negli ultimi anni da nord a sud, riscoprendo un valore in via di estinzione in contesti cittadini, laddove le nuove generazioni scoprono frutta e verdura tra le corsie dell’ipermercato perdendo sapori, odori e sensazioni di antichissima tradizione.
Ma in Italia, nel pieno centro di Torino, c’è chi ha sfidato qualunque legge agronomica e ci mostra in tutto il suo splendore un giardino pensile pieno di colore, invasione di campo positiva nelle strette maglie urbane. E c’è chi si spinge addirittura oltre, come Franziska, che a Berlino scatena una guerilla a suon di fiori con il pacifico obiettivo di portare il bello dove regnano sterpaglie e abbandono.
Il cambiamento è in atto, è possibile insomma, ad ogni latitudine, basta solo guardarsi intorno e soprattutto guardare in basso, scendere dagli ascensori e dalle scale mobili dei Supermalls per riconquistare la terra, perché “God Save The Green” è storia di tutti, o almeno aspira a diventarlo, contaminando pensiero e azione.
Per il calendario delle proiezioni e per altre informazioni sul film è visitabile il sito web ufficiale http://godsavethegreen.it/italiano/.
E’ arrivata la primavera e con il sole e i primi tepori ci si inizia a sentire piú allegri, brillanti e attivi, cresce la voglia di conoscere, fare e incontrare. Ma se a fare da sfondo a questi rinnovati entusiasmi c’è la cultura, tutto assume un sapore diverso. Noi di Nerospinto lo sappiamo bene e adoriamo le cose belle e quindi non possiamo fare altro che metterci alla ricerca per trovarle e proporvele tutte, sta volta si puó dire, servendovele su un piatto di fuori. Dal nostro sguardo attento e molto selettivo, abbiamo scovato un festival, un’iniziativa ricchissima di eventi che coinvolgerá la nostra cittá e la arricchirà con proiezioni e incontri davvero stimolanti.
Stiamo parlando di ‘’ Il cinema italiano visto da Milano’’. Giunto alla sua undicesima edizione, quest’anno sará davvero speciale. Questa importante kermesse coinvolgerá attivamente Milano con svariate location, tra cui lo Spazio Oberdan, il MIC a l'Area Metropolis, e chi il cinema lo fa come Pappi Corsicato, Toni Servillo, Matteo Garrone, Daniele Ciprì, Marina Massironi, Niccolò Ammaniti, Enzo Avitabile, Morando Morandini, Lorenzo Enriques, Luigi Faccini, Anna Di Francisca, Mario Balsamo, Laura Chiossone, Elisa Fuksas, Peter Marcias, Monica Stambrini, e i giovanissimi attori Alessio Gallo e Francesca Riso (L’intervallo), Jacopo Olmo Antinori (Io e te), Luca Dirodi e Serena Pinto (Il comandante e la cicogna), Giulia Valentini (Un giorno speciale).
Ma la novità di quest’anno, oltre a personaggi di rilievo e ai giovani filmakers e future promesse del cinema della Scuola Civica di Cinema e Televisione di Milano, sará la partecipazione di una giuria insolita costituita dai detenuti del carcere di Bollate. Le proiezioni infatti, avverranno anche all’interno del carcere e incideranno sull’assegnazione dei premi del concorso ‘’Rivelazioni’’. Alla tematica della difficile situazione dei detenuti e dell’esperienza della detenzione, è inoltre dedicata la rassegna “Effetti personali”, realizzata grazie al progetto europeo Grundtivig e caratterizzata dalla presenza di molte opere realizzate all’interno delle case di reclusione, sia milanesi sia di altre città italiane.
La manifestazione è organizzata da Fondazione Cineteca Italiana ed è sostenuta da Direzione Generale Cinema – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano e Paderno Dugnano con la collaborazione di RaiCinema. Il programma è molto denso, dieci giorni di proiezioni di lungometraggi, documentari e cortometraggi, anteprime, incontri con gli autori, attori e critici, tavole rotonde ed eventi speciali. Il concorso sará ‘’Rivelazioni’’ ovvero cinque lungometraggi non ancora distribuiti in sala il cui filo conduttore comune sará quello delle tematiche. Storie di solitudine, fragilità e sofferenza ma che non perdono mai il coraggio, la speranza e la voglia di vivere. I film verranno giudicati da una giuria di studenti della Scuola Civica di Cinema e Televisione di Milano, il cui premio un buono acquisto di 500€ messo a disposizione da La Feltrinelli, da una giuria del pubblico, il cui premio una scultura dell’artista israeliana Michal Rosenberger, e da una giuria di detenuti che decreterà a sua volta l’opera migliore. Oltre ad alcuni dei migliori lungometraggi della stagione alle quali parteciperanno in sala alcuni dei loro protagonisti, ad esporre le loro produzioni inedite recitate da giovani attori, saranno gli stessi giovani registi e allievi della Scuola Civica di Cinema e Televisione di Milano.
Tra le novità audiovisive proposte segnaliamo : Il volto di un’altra (di Pappi Corsicato, con Alessandro Preziosi e Laura Chiatti); Enzo Avitabile Music Life (J. Demme, con Enzo Avitabile, la sua straordinaria musica e la sua splendida Napoli); Como estrellas fugaces (Anna di Francisca, commedia raffinata e divertente con un cast internazionale in cui spiccano l'attore serbo Miki Manojlovic e la spagnola Maribel Verdù); La sedia elettrica (Monica Stambrini, sorprendente backstage di Io e te, con un Bertolucci mai così intimo e giocoso); Il piccolo mare (Maurizio Zaccaro, omaggio del regista alla sua terra, la Romagna, e omaggio a Federico Fellini); Parole in gioco e Morando’s Music (Luigi Faccini, su due primarie figure della cultura italiana come Lorenzo Enriques e Morando Morandini); La città delle donne (Chiara Sambuchi, un viaggio alla ricerca dell’identità della donna nel XXI secolo). Inoltre non perdetevi l’occasione unica di una giornata con Marina Massironi, attrice cinematografica e teatrale, protagonista di uno dei film del concorso “Rivelazioni” 2013, Pulce non c’è durante la quale racconterà il proprio percorso professionale, la propria esperienza, la propria idea di cinema e di teatro e soprattutto forme e segreti del suo metodo di recitazione, e la presentazione in anteprima del restauro dei filmati dell’attore milanese Edoardo Ferravilla con ‘’La class di asen (1914)’’ girato da Luca Comerio.
Buona visione e al prossimo festival!
Calendario:
http://civm.cinetecamilano.it/2013/calendario/
Modalità di ingresso al Festival
Abbonamento a tutti gli spettacoli presso Spazio Oberdan e MIC:
VEDOTUTTO CARD (Intero € 30, ridotto studenti universitari € 20)
PER ACCEDERE ALLE SINGOLE PROIEZIONI I biglietti delle singole proiezioni saranno acquistabili a partire da 2 giorni prima di ogni proiezione prescelta.
Spazio Oberdan – Viale Vittorio Veneto, 2 Milano
Ingresso intero € 7,00 Ridotto per possessori di Cinetessera e studenti universitari € 5,50 Per le proiezioni del concorso “Rivelazioni” il prezzo d’ingresso è di € 3,50 senza obbligo di Cinetessera.
MIC – Museo Interattivo del Cinema, Viale Fulvio Testi 121, Milano
Ingresso intero € 5,00 Ridotto per possessori di Cinetessera, studenti universitari, under 14, over 65, Touring Club € 3,00 Area Metropolis 2.0 – Via Oslavia 8 Paderno Dugnano (MI) Ingresso € 3,50 – concorso “Rivelazioni”
Una goccia di profumo sul polso… Una spruzzata di eau de toilette e iniziamo la giornata più grintose e sensuali! Il profumo accompagna la vita di noi donne, parte di quei piccoli gesti che ogni giorno esaltano la nostra femminilità.
A Milano, fino al 24 marzo, ritorna l’appuntamento annuale con la Profumeria Artistica di Esxence -The Scent of Excellence. Un salone internazionale che proprio quest’anno celebra 5 anni di “profumati successi”. In scena, negli spazi de La Permanente, la Profumeria d’Autore: eccellenza e creatività in un ambiente elegante e di classe che esalta l'unicità e il valore di ogni fragranza, vere e proprie opere d'arte dell'alta Profumeria.
Il profumo è qualcosa di magico…E’ inebriante e sensuale, sprigiona fantasie ed emotività. Esxence è stimolo per i sensi, esplosione di ogni essenza!
Per informazioni: http://www.esxence.com/it/
Per chi non vuole smettere mai di divertirsi, Nerospinto consiglia:
*Venerdì 22 marzo COOL KIDS CAN'T DIE - Legittimo impedimento*
"Nel diritto processuale penale italiano, il legittimo impedimento è l'istituto che permette all'imputato, in alcuni casi, di giustificare la propria assenza in aula"
DRESS CODE: OCCHIALI NERI
In consolle: JAPI QUEER & LaEMI dj show
E nella sala al piano di sotto...CINEFORUM!
Link dell'evento:
https://www.facebook.com/events/122686341250760/
In collaborazione con:
Yeep – Tutti gli eventi della tua città in un click!
(per iPhone e presto per Android Completamente Gratuita)
*Sabato 23 marzo Polyester - A morte Hollywood!*
Sabato il Toilet Club sarà un inferno stellato, addobbato appositamente per voi e tutte le meteore che ci piacciono di più!
La star (o meteora) sarai tu!
DJ: BLACK CANDY (T.O.Y / Scrittore NecroMantico) + DONUT (La Ragazza dell'Italo Disco) + TOILET RESIDENT DJs
FOTOROMANZA + POLYART – ALE & DAVIDE
Link dell'evento:
https://www.facebook.com/events/433965496689236/
*Lunedì 25 marzo The BANG BANG bar*
Un imperdibile viaggio nel passato, una serata di musica underground anni '90 che non ti farà più vedere il presente allo stesso modo!
DJ: Alex Carrara, Enrico Bernes
Link dell'evento:
https://www.facebook.com/events/511098075603361/
Toilet Club
via Lodovico il Moro 171, Milano
INGRESSO GRATUITO con tessera Arci, Arcigay, Arcilesbica, Uisp
Non hai la tessera? Richiedila qui: www.circolotoilet.it/tessera
Originari di Porto Alegre, formatisi a Barcellona nel 2005 e adottati ormai da diversi anni dalla capitale lombarda, i Selton tornano a regalarci il loro immaginario di storie ed esperienze esotiche con il loro ultimo album: “Saudade”, in uscita per il prossimo 26 Marzo.
Sono trascorsi ben sei anni da quando i quattro amici brasiliani, che risiedevano nella capitale spagnola e suonavano per le strade di Parco Guell, erano stati notati in un programma italo-spagnolo di MTV, e da lì molte cose sono cambiate.
Il gruppo nel 2006 aveva deciso di trasferirsi a Milano per incidere il loro primo album: “Banana à milanesa”, pubblicato nel 2008 e del quale forse molti di voi si ricordano anche per le importanti collaborazioni con Enzo Jannacci e Cochi e Renato.
A poco più di due anni dal secondo disco, (“Selton”, 2010), la band si lascia alle spalle un intenso periodo di live in giro per l'Italia e collaborazioni con importanti artisti nazionali come Daniele Silvestri.
L'ultimo album, che è stato registrato grazie al contributo dei fan attraverso il crowdfunding su Indiegogo.com, propone una serie di canzoni scritte in portoghese, inglese ed italiano, tre lingue che rappresentano bene i trascorsi personali di questi giovani artisti divisi tra le storie e i ricordi di diverse città.
Le tracks dell'album fanno emergere il mix di lingue, culture, stili di vita e storie che li rappresentano.
Il disco è stato anticipato il 12 marzo scorso dalla pubblicazione su youtube del singolo “Piccola sbronza”, realizzato in collaborazione con Giuseppe Peveri, (in arte Dente), che ha curato inoltre la revisione dei testi dell'album scritti in italiano.
L'album, edito per Ghost records e distribuito da Self, sarà in vendita dal prossimo 26 Marzo; per il momento vi consigliamo l'ascolto..”Saudade, o meu remédio é cantar!”
Dalle menti di Marco Cirillo Pedri e Marco Mirko Nani nasce il progetto Pimp my Mary per comunicare un forte dissidio e distacco dalla commercializzazione dell'icona quanto tale.
Verranno mostrate visioni di questa realtà proiettate all'interno dello spazio espositivo, ove è possibile trovare le indicazioni per poter partecipare alla manifestazione europea.
Il progetto si svolgerà martedì 26 marzo 2013 all'interno dello Zoombar dalle 22.00 alle 3.00, in occasione della serata Disagiati²(al cubo): la Crisoteca.
Sarà messo a disposizione il kit decorativo basato sul concept stesso, ricordandovi che a scadenza biennale viene effettuata la selezione.
Inoltre saranno presenti all'interno della serata due delle opere che hanno spiccato maggiormente nelle edizioni precedenti.
Noi di Nerospinto amiamo chi riesce a sfatare i luoghi comuni e allontanarsi dalla banalità.
Free entry
Presso lo Zoom Bar
Via Panfilo Castaldi 26, Milano
Sito ufficiale: http://www.pimpmymary.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/Pimp-My-Mary/178708702219794
Info e contacts:
ARTE20GROUP
Dopo il successo dei festeggiamenti del primo compleanno, Meladailabrianza torna con il secondo appuntamento della stagione. Presso Arci Acropolis venerdì 22 marzo si terrà “Kiss Me ‘Cause We Can”, evento organizzato dal collettivo brianzolo.
Il pensiero comune ci induce ad associare la cerimonia giapponese del tè ad una pratica antica, di valenza prettamente estetica; un rito composto ed elegante che ha fatto il suo tempo e piacevole da osservare.
In realtà, nella terra del Sol Levante, la condivisione di una profumata tazza di tè è un'usanza ancora fortemente radicata e assume precisi connotati simbolici e filosofici, soprattutto se inserita nel più complesso contesto cerimoniale.
Il tè fu importato in Giappone dalla Cina dai monaci intorno al VI Sec., insieme al buddismo, e il suo impiego accompagnava le meditazioni, infondendo vigore. Nei riti in onore di Buddha, l'assunzione di tè era intesa come “illuminazione”, il risveglio al quale i buddisti aspirano.
Un mercante, Sen no Rikyu, decise di codificare il rito zen in una cerimonia ben definita, per rendere possibile alla gente comune uno spazio di condivisione, fondato sulla preparazione e il consumo della bevanda, volto alla ricerca di un senso di pace.
Il rituale si basa su pochi semplici dettami: può svolgersi alla presenza di un numero massimo di cinque individui (amici, familiari o ospiti di prestigio), i presenti devono predisporre il proprio animo alla condivisione e al raggiungimento di un senso di pace, oggetti e individui devono disporsi in modo da creare un ambiente armonico.
La cerimonia del tè si svolge nella cosiddetta stanza del tè (cha shitsu), un angolo dedicato all’interno di un’abitazione o, nel caso delle antiche dimore tradizionali, parte di una costruzione apposita, la casa del tè (sukiya).
La stanza si caratterizza per la sobrietà e l’essenzialità: la quasi totale assenza di mobili ed i materiali umili (paglia e legno) richiamano un senso di purezza e soprattutto la dimensione del vuoto, cui la meditazione zen aspira, lasciando spazio al pensiero, alla contemplazione che allontanano ansie e i richiami alla materialità della vita quotidiana.
Prima di entrare nella casa del tè, gli invitati devono attraversare il roji (il giardino del tè), per predisporsi ad un contatto più diretto con la natura e fare in modo che, all'ingresso, l’animo si sia già placato.
Al centro della stanza è posto il braciere sul quale scaldare l’acqua: intorno ad esso si dispongono ordinatamente coloro che intervengono alla cerimonia. Durante l'assunzione e la preparazione della bevanda, i presenti assumono la tipica seduta giapponese perché, nel predisporsi ad accogliere la serenità, non deve mancare il rispetto per le persone presenti e per la loro meditazione.
Sen no Rikyu decretò, infatti, che colui che partecipa alla cerimonia deve entrare in possesso di 4 virtù: armonia, rispetto, purezza e serenità.
In ottemperanza alla prima virtù, all'interno della stanza sono volutamente convogliati i 5 elementi base della concezione dell'universo: il legno (degli utensili e della stanza); il fuoco (del braciere); la terra (le tazze in ceramica), il metallo (il bollitore); l'acqua.
La cerimonia del tè può avere una durata variabile: dai pochi istanti di un incontro fugace, può prolungarsi sino a 4 ore e sebbene si componga di fasi definite, essa di delinea come un lento flusso in cui attese, conversazioni e degustazioni si alternano piacevolmente.
I 3 momenti principali che la compongono sono: il kaiseki, intervallo durante il quale gli invitati consumano un pasto leggero in attesa che l'ospite predisponga la stanza del tè; il goza iri (fase del tè denso), in cui viene servito il koicha (tè grossolano); l'usucha, in cui viene servito un tè più fine. Come già detto, gli invitati possono usufruire del tempo che ritengono necessario per rinfrancarsi.
Durante la cerimonia, ognuno dei 5 sensi assume una valenza primaria e viene coinvolto da differenti sensazioni:
il gusto: in base al tipo di tè servito, cambia il modo di berlo e assaporarlo. Gli stimoli che pervengono sono differenti, così come le sensazioni suscitate: il koicha viene servito in una sola tazza, che viene offerta prima all’ospite di maggior rilievo il quale ne beve un sorso, si sofferma ad assaporare il tè, quindi la porge alla persona accanto che farà lo stesso. Il senso di condivisione è molto forte. L’usucha viene invece servito in tazze singole, sorseggiato brevemente per 2/3 volte, quindi si procede con un più ampio sorso per abbeverarsi e abbandonarsi alla quiete.
l'olfatto: prima di bere sia il koicha che l'usucha, i presenti ne aspirano il profumo (più intenso nel primo, dolce nel secondo), pregustandone il sapore: l'aroma che li pervade preserva lo stato di pace. Prima di lasciare la stanza, se gradiscono, gli invitati possono odorare un'ultima volta le tazze per portare con sé il ricordo delle sensazioni provate.
la vista: continuamente stimolata, assume un ruolo importante per favorire la costruzione di un'armonia interiore. Sin dal roji, gli invitati si rapportano con un ambiente che richiama una natura semplice ed incontaminata. Giunti all'interno della stanza del tè, l'aspetto essenziale, unito ai sobri ed incantevoli decori, come gli ideogrammi alle pareti e l'ikebana (composizione floreale simbolica), accolgono uno sguardo alla ricerca di quella bellezza che si vuole vedere riflessa nel proprio animo.
Lo stesso colore del tè è determinante: solo quando il verde della bevanda avrà il tono della "giada liquida", questo sarà pronto per essere servito e ammirato.
l'udito: la scansione del tempo durante la cerimonia è dettata dal suono del gong, le cui vibrazioni risuonano sin nel profondo dei presenti.
Una volta all'interno della cha shitsu, le conversazioni vengono abbandonate sino al momento in cui il tè sarà servito, il silenzio avvolge la sala e l'assenza di suono si tramuta in un condiviso stato di serenità e meditazione.
il tatto: l’ingresso nella sala del tè avviene carponi: questo implica un contatto ed una prima conoscenza dell’ambiente e dei materiali, con i quali entrare maggiormente in sintonia; inoltre, sfiorare con le labbra la medesima tazza porta ad avvertire una maggiore empatia con le persone nella stanza. Per concludere, il metodo corretto di sostenere la tazza e portarla alla bocca implica che entrambe le mani vi aderiscano completamente, in modo che il calore irradiato venga completamente assorbito dalla persona.
Ciò che ad un osservatore distaccato appare come un coreografico susseguirsi di gesti e posture, in verità è un metodico percorso per predisporsi al meglio ad un momento più solenne e profondo, uno stato di armonia in cui l'individuo è coinvolto nella sua interezza e nel suo relazionarsi con l'ambiente.
Porgere una tazza di tè è molto più che un gesto di cortesia: è un invito a condividere un luogo, un tempo, un sentire interiore.
© Copyrights by Nerospinto , Tutti i diritti riservati.