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"Questa è Halloween" cantava Jack, il Re delle zucche, questa è la notte più macabra dell'anno, l'unica festa dove il trucco serve a peggiorare (per quanto possibile) l'aspetto e non a tentare di migliorarlo…
CEMETERY TOILETTE (chissà se poi ci sono le toilette al cimitero… e se sono pulite… e se ci vanno i maniaci a spiare…), Halloween al Toilet Club, dove di cose strane se ne vedono tutto l'anno, dove dolcetto o scherzetto è all'ordine del giorno, dove le zucche (piene o vuote) sono sempre le benvenute, dove l'unica cosa che importa è arrivare in hangover alla festa di Ognissanti, magari per passarla coi parenti scusandosi per l'aspetto cadaverico (vedi alla voce "trucco per migliorarsi").
Pronti dunque a conciarvi per le feste?
"Che lo show abbia inizio"
✚ CEMETERY TOILETTE - Halloween al Toilet Club
✚ Erik Deep & LoZelmo Dj Set
(COCKTAIL a 5.00€ entro le 00:30)
✚ TOILET CLUB
✚ FREE ENTRY con tessera ARCI, ARCIGAY, ARCILESBICA, UISP
✚ NON HAI ANCORA LA TESSERA ARCI?
Richiedila almeno 24h prima di venire al Toilet compilando il form all’indirizzo www.circolotoilet.it/tessera
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✚ ERIK DEEP e LoZELMO
I resident dj del sabato sera al Toilet Club, con il loro inconfondibile (quanto inetichettabile) sound dance-pop, contaminato da elettronica, anni90 e frequenze disturbate. Poliedrici, polifonici e polisex, i loro djset sono sempre ricchi di novità e imprevedibili, fanno perdere il senso del tempo e ballare fino al mattino. L'equivalente del viagra sul dancefloor.
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✚ TOILET CLUB
via Lodovico il Moro 171, Milano
Aperto dalle 23 alle 4
✚ Info:
www.circolotoilet.it
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https://www.facebook.com/events/694661363885498/
Tanti storici brand del fashion scelgono la suggestiva location offerta dalla città di Como per aprire la loro boutique o il loro store.
E’ la volta di Camomilla Italia, che è arrivata a Como inaugurando la sua nuova boutique con un party di tendenza che ha animato tutta la città comasca!
Sabato 26 ottobre,infatti, la nuova location di Camomilla ha aperto le sue porte, in Via Cesare Cantù, attirando non solo fashion addicted, entusiasti per l'apertura da tempo annunciata, ma anche curiosi o semplici passanti attratti durante il loro tradizionale giro pomeridiano del sabato in centro città. Dalle ore 16.00 fino a sera, la boutique è stata sempre molto affollata, anche grazie alla presenza di una giovanissima dj in consolle che con il suo sound contemporaneo e di tendenza ha piacevolmente intrattenuto gli ospiti, e della fashion blogger Karen P.,responsabile contenuti e progetti speciali di Leichic.it, che ha accolto e chiaccherato con le tante giovanissime presenti. Camomilla per l’occasione della sua prima apertura a Como ha presentato la sua nuova collezione e Fall-Winter 2013/2014 e ha messo in vendita un limited edition kit composto da borsa e ombrello Camomilla a soli 10 euro. Un traguardo importantissimo per il brand made in Italy che quest’anno festeggia i suoi 40 anni!!!
É la notte di Halloween in cui l'inquieto si insinua nella quiete, in cui la norma da spazio alla follia e lo fa da secoli. Le maschere danno volto alla paura dei credenti.
Per i Celti da cui tutto ha origine, Halloween era la fine dell'anno e l'inizio di quello nuovo. Una nuova vita, sancita dall'arrivo del tempo delle tenebre e del freddo, la notte di Samhain. Neve, ghiaccio, buio e morte. Tenebre e vento freddo arrivano a invadere le colline irlandesi e inglesi, e in quella notte si credeva tutto possibile. I morti secondo le credenze celtiche restavano in una landa selvaggia, in giovinezza e felicità, e tornavano sulla terra durante la notte di Samhain per incontrarsi con i vivi. La paura dei credenti era vestita di pelli di animali sacrificati per spaventare gli spiriti e tenerli lontani. Tutte le creature di quella notte erano pericolose, persino le fate ammaliavano la gente per trasportarla in una terra da cui non avrebbe più fatto ritorno. Era usanza per i Celti spegnere il fuoco quella notte, per riaccenderlo il mattino dopo. Un fuoco nuovo per un nuovo anno di vita. Il giorno dopo tutto splendeva alla luce del mattino ma per quella notte timore, vuoto e freddo facevano da padroni. Il culto sopravvive ancora oggi, in Inghilterra il Guy Fawkes day il 5 novembre celebra infatti lo spegnimento e la riaccensione del fuoco. Neve, ghiaccio, buio, morte, vivi impauriti, e freddo la celebrazione attraverso un servizio fotografico.
Project: IMG FASHION PORTRAIT Photographer & post producer: Simone Chinaglia MUA & stylist: SteSy Lab hairstylist &art director: Diana Killa model: Alessia, Martina, Diana, Lenny Abiti: Renata Music Como
Blue-Moon® è un’azienda fondata da Giuseppe Caccia (unanimemente ritenuto uno dei più preparati costruttori di apparecchiature elettromedicali e per l'estetica, nonchè membro di una commissione che mensilmente si riunisce a Roma con i delegati di vari Ministeri) e Maria Maddalena Alberici completamente italiana che progetta e realizza apparecchiature elettromedicali e per l’estetica, utilizzando tutte le migliori risorse dell’industria elettronica. Attiva dal 1995, è nota nel settore per la qualità e l’affidabilità delle sue apparecchiature.
L’ultima apparecchiatura uscita dai laboratori della sede di Legnano (Mi) è denominata EPV® (ElettroPorazione Vaginale/Anale), un dispositivo che permette la veicolazione transdermica e transmucosa di principi attivi necessari al normale ripristino della fisiologia vaginale, vulvare e anale. Alcuni esemplari sono già in uso presso studi medici e uno è in dotazione all'Università Statale di Milano.
EPV® è in grado di intervenire con successo su alcune patologie, come il deficit della continenza, le dissinergie pelvi-perineali, proctiti e proctalgie, ragadi acute e croniche, secchezza, prurito, bruciori, distrofie vulvari e dispareunia (dolori durante un rapporto sessuale). EPV® veicola principi attivi finalizzati all’idratazione e al trofismo vulvo-vaginale tramite applicatori specifici: uno ridotto (per i casi di critica introduzione), uno standard (per tutte le altre applicazioni) e uno destinato alle patologie anali.
La penetrazione di farmaci nella mucosa vaginale e anale è spesso molto ridotta perchè la maggior parte del prodotto inserito viene successivamente espulso. Tramite l’elettroporazione dinamica, invece, vengono generati impulsi elettrici, che provocano l’aumento della permeabilità della membrana rendendo l’assorbimento delle sostanze di gran lunga superiore.
Per le cure tramite EPV®, i medici possono utilizzare in associazione antibiotici, ormoni (testosterone, estrogeni e progesterone), antinfiammatori, analgesici, vitamine A, E, F, prodotti idratanti, sostanze biorigeneranti e miorilassanti.
Per le cure anali vengono invece impiegati cortisonici, cicatrizzanti, fitoterapici, antinfiammatori, biorivitalizzanti.
Gli effetti del trattamento migliorano completamente queste parti del corpo così delicate, con effetti analgesico e decontratturante, aumentando il tono muscolare e il piacere coitale, migliorando l’elasticità tessutale e infine contribuendo a un’azione anti-aging. Ancora una volta la genialità italiana è al servizio della medicina: in questo caso l’apparecchiatura è utilissima per la donna nella fase delicata della maternità e in particolare nel periodo post parto e post-menopausa e, per entrambi i sessi, nella cura di ragadi anali, emorroidi, incontinenza urinaria e fecale.
L’azienda è certificata UNI EN ISO 9001 per la gestione della qualità e UNI EN ISO 13485 per la progettazione e costruzione di apparecchi elettromedicali.
Per ulteriori informazioni contattare i responsabili dell’Ufficio Stampa:
Settimia Ricci
tel. 0323 20796 | mob. 329 8532490
Marco Fornasir
tel. 0331 923537 | mob. 337 303804 | fax 0331 920621
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Dal 30 ottobre al 4 novembre torna a Milano INVIDEO, Mostra Internazionale di video e cinemaoltre diretta da Romano Fattorossi e Sandra Lischi che in questa XXIII edizione sarà dedicata ad Antonio Caronia e Paolo Rosa.
INVIDEO, prestigiosa vetrina internazionale della produzione audiovisiva contemporanea legata alla sperimentazione e alle arti elettroniche, propone al pubblico un ricco programma di incontri con gli autori, performance, anteprime e lectio magistralis per studenti universitari ed appassionati.
Protagonisti di questa edizione sono i Segnali luminosi della selezione internazionale composta da 35 opere provenienti da oltre 15 Paesi. L’arte e l’immaginazione tornano ad essere gli strumenti attraverso cui ci si propone di superare la crisi e reinventare se stessi e il mondo circostante. Ecco allora prevalere nella selezione immaginari luminosi, colorati e vivaci come la natura, le macchine del tempo e le città musicali.
Ad inaugurare i sei giorni di festival Giacomo Verde con la dissacrante performance TV Crashing in omaggio al pioniere della video arte Nam June Paik.
Tra gli ospiti internazionali attesi vi sono il francese Michaël Gaumnitz con il suo Seuls contre Hitler, Caterina Klusemann e i suoi ritratti di famiglia, il milanese Michele di Salle con l’anteprima di un episodio tratto da I AM.
Spazio anche alla sperimentazione del video musicale con lo studioso Giacomo Ravesi attraverso una selezione di videoclip di recente produzione italiana.
Prosegue, infine, la riflessione sulle raccolte audiovisive con focus sul digitale e le nuove modalità di fruizione in rete in un confronto che vede coinvolti cineteche, festival e laboratori di restauro.
Al termine sono previsti due premi UNDER 35, uno attribuito dai direttori artistici e dagli organizzatori del festival, l’altro assegnato dalla giuria giovani, formata dagli studenti universitari del workshop del Milano Film Network. I video vincitori entreranno a far parte dell’archivio internazionale e permanente di INVIDEO che conta quasi 1000 opere ed è consultabile alla Fabbrica del Vapore (Via Procaccini, 4).
Tutti gli eventi e le proiezioni sono ad INGRESSO LIBERO.
Per maggiori informazioni consultate il sito www.mostrainvideo.com.
Oggi vi presentiamo l’opera di un giovane e promettentissimo scrittore che, con la sua prima pubblicazione, promette di stupire e regalare emozioni a tutti coloro che vorranno avventurarsi nel suo racconto.
Carlo Zambotti (classe 1977) , nato a Cavalese ma cresciuto a Milano dove ha studiato filosofia, si affaccia al mondo dell’editoria nel 2000, lavorando come grafico per la rivista Caffelatte e trovando spazio, sempre come grafico e giornalista musicale, in alcuni magazine indipendenti. Grazie a queste esperienze prende la decisione di inseguire il suo sogno, prima che finisca per rimanere uno delle tante speranze intrappolate ogni giorno nei cassetti. Si isola per un periodo per riflettere su se stesso e sul suo personale senso della vita, tutto ciò lo porterà alla pubblicazione del suo lavoro d’esordio.
Il titolo vale più di mille parole: “ Servirà qualcuno che ci legga alla fine”. In questo strano periodo, in cui sembra che chiunque sia in grado di scrivere un libro, in cui chi non ha pubblicato qualcosa rappresenta quasi l’eccezione alla regola, è sempre confortante sapere che c’è ancora qualcuno che lo sa fare davvero, alla vecchia maniera, scrivendo bene.
E' una bellissima collezione quella che ci presenta l'autore, grazie anche al sostegno di una piccola, ma lungimirante casa editrice, Gorilla Sapiens. Non una semplice raccolta di brevi novelle dal ritmo incalzante, ma un universo mutevole e vario, popolato da personaggi eccentrici e meravigliosamente descritti, che si perdono quasi nel metafisico.
Avventure che delicatamente sconfinano nel fantastico, storie dalla natura malinconica che mai scadono nel melodramma, narrazioni colorate da ironia autentica e spietata, ragionamenti logici ferrei e schizofrenie, gioco intellettuale colto, riferimenti letterari alti, cognizione della bellezza, caos organizzato. Tutto questo è la scrittura di Carlo Zambotti.
Voce del narratore che si adatta allo spirito del racconto, gusto della prosa breve e curata, ricchezza di espressioni e possibilità narrative. Arricchito inoltre dalle illustrazioni di artisti di grande talento, questo libro rappresenta un varco attraverso il quale accedere a un universo sempre nuovo e in piena espansione.
Non dite che non vi avevamo avvertiti!
Indira Fassioni
Il rossetto rosso è sicuramente il cosmetico più iconico che si possa trovare nella trousse di una donna.
Le tonalità possibili sono moltissime ma senza dubbio il più gettonato è il rosso classico, il più intenso.
Ci sono delle regole generali nella scelta del punto di rosso perfetto per le nostre labbra che però possono essere stravolte se la donna che lo sfoggia è dotata di grande personalità.
Le donne più mediterranee possono affidarsi ad un rosso più caldo, che vira verso il corallo, mentre coloro che possiedono una carnagione più chiara possono orientarsi meglio su un rosso più freddo.
Le labbra carnose prediligono un finish più opaco che senza dubbio conferisce un’aria sensuale senza essere volgari, mentre quelle più sottili sono maggiormente esaltate da un finish più lucido. Un piccolo trucco di bellezza per far risaltare maggiormente questo tipo di labbra è accompagnare il rossetto ad un tocco di illuminante privo di glitter sull’arco di cupido.
Attenzione fumatrici! Il rosso, se nella tonalità sbagliata, può sottolineare una dentatura spenta e non più bianchissima. Sono da evitare quindi rossi aranciati e corallo, a favore di rossi più cupi e decisamente chic.
Ma, a questo punto, quali sono i rossetti rossi più gettonati, belli e famosi? Il mercato ne propone moltissimi.
All’interno di una fascia di prezzo medio-alta, i classici rossi di Mac Cosmetics sono i migliori. I più famosi e celebrati tra i rossetti della gamma sono certamente i leggendari Russian Red e Ruby Woo. Sono entrambi opachi e simili, ma i sottotoni sono diversi: il Russian Red è maggiormente consigliato per le carnagioni più calde, mentre il Ruby Woo, tendente più al fragola, è più indicato per sottotoni freddi Non sono tra i rossetti più confortevoli in commercio poiché, per la loro natura opaca, tendono a seccare le labbra tuttavia, con un po’ di attenzione, possono durare anche tutto il giorno poiché la loro formulazione lascia la bocca leggermente tinta. Bisogna prestare attenzione all’applicazione: sono difficili da stendere ed è fondamentale applicarli con un pennello labbra, previo utilizzo di una matita. Malgrado Il non semplicissimo utilizzo o forse proprio per questo tali rossetti conferiscono un’allure di rosso oldstyle che ha contribuito fortemente al loro fascino, per molte donne addirittura un mito.
Se si desidera salire di prezzo, i rossetti rossi più apprezzati sono senza dubbio quelli di Chanel, in particolare “39 La Somptueuse” ( linea Rouge Allure Velvet ) e “98 Coromandel” (linea Rouge Allure). Il primo è un rosso più classico, il secondo è più aranciato. La scelta deve essere orientata dal proprio sottotono, come precedentemente esposto. Il risultato finale, una volta applicati, è delizioso. Rimane la raccomandazione di avere cautela nell’applicazione: sono molto pigmentati ed è difficile rimediare agli errori.
In una fascia di prezzo più bassa, primeggiano i Color Elixir di Max Factor. I più amati sono “720 Scarlet Ghost” e “715 Ruby Tuesday”. Il rapporto tra di due rossetti è comparabile a quello che vi è tra i due cugini più famosi di Mac. “Scarlet Ghost” è molto più freddo rispetto a “Ruby Tuesday”, più caldo e acceso. A differenza di “Ruby Woo” e di “Russian Red” i Color Elixir sono decisamente più idratanti e il loro finish è leggermente più lucido.
Revlon, a sua volta, propone “060 True Red”(linea Colorburst) , un rosso intenso e lucidissimo, ottimo per tonalità e resa. Bisogna prestare attenzione, però, nel corso della giornata , poiché per sua natura è un rossetto abbastanza mobile che rischia di sbavare all’esterno.
Un’altra alternativa, questa volta supereconomica, è di Kiko che nella sua linea base può vantare il numero “392”, idratante, performante e delicatamente lucido.
Di finish completamente diverso è “401 Rebel Red” di L’Oreal (linea Caresse), un lucidissimo rosso fragola evanescente, per questo adatto a chi non vuole osare con un rosso intenso e pigmentato. L’applicazione è semplicissima, quasi senza specchio, ma va riapplicato più volte nel corso della giornata, poiché per quanto sia racchiuso in un packaging da rossetto ha più a che vedere con un gloss molto scrivente.
E per le ragazze molto scure o di colore? C’è un rossetto apposta per loro. “Iman Red” di Iman Cosmetics è la punta di rosso perfetta per le donne dalla carnagione scura o molto scura. E’ stato creato dalla leggendaria top model somala Iman Mohamed Abdulmajid, che ha pensato ad una linea intera di cosmetici dedicati alle donne dalla carnagione scura. Non è reperibile in Italia, ma è facilmente rintracciabile ed acquistabile sul web.
La scelta, come si può vedere, è molto personale e più di qualsiasi regola vale la personalità della donna che lo sfoggia e….la sua volontà di divertirsi!
Nel giugno del 2013 Lou Reed subì un operazione importante che l'aveva salvato dalla morte. Laurie Anderson, musicista avant-garde e sua moglie, con voce roca raccontò il fatto al Times dicendo che avrebbe ripreso le sue attività in pochi mesi ma che la sua vita non sarebbe più stata come prima: “A liver transplant. It's as serious as it gets. He was dying. You don't get it for fun”.
Lou Reed stesso pubblicò su Facebook poco tempo dopo questa dichiarazione: “Sono un trionfo della medicina moderna, della fisica e della chimica. Sono più grande e forte che mai. Il mio regime di Chen Taiji e di salute mi ha fatto bene negli anni, grazie al Master Ren Guang-yi. Non vedo l’ora di tornare a suonare sul palco, e di scrivere altre canzoni per connettermi con i vostri cuori e spiriti e tutto l’universo, in futuro”.
Rolling Stones ha annunciato la sua morte, oggi, domenica 27 ottobre ma senza dichiarare quale sia la causa del decesso. Muore sicuramente un grande del rock, uno dei pilastri fondamentali della musica e uno degli artisti più influenti di sempre. Non bisogna parlare dei tentativi passati del grande trasformista di sbarazzarsi della droga e di cercare di smettere di bere, ora Lou Reed starà sicuramente camminando ancora nel lato selvaggio di chissà quale posto, canticchiando e suonando le sue canzoni. Personalmente scrissi questo articolo - sempre per Nerospinto - proprio per l'amore che provo verso questo artista e mi sembrava doveroso salutarlo:
Ciao Lewis Allan Reed.
Ascolto:
Andrea Facchinetti
Tenero, fragile, passionale, doloroso: è l’amore vissuto in tutte le sue sfumature quello cantato nelle poesie erotico-amorose del progetto “Estratti di Porpora” in collaborazione con Planète Amoureuse nella serata Emotiva-mente di sabato 26 ottobre presso l’hotel Enterprise di Milano a conclusione del Festival della Cultura Psicologica.
"Estratti di Porpora" è un progetto nato nel 2008 da Ambra Rampoldi, aka Guenda, con l'unico vero scopo di dare libero sfogo alle sue esigenze di esibizionismo e di espressione.
La voglia è quella di indagare, attraverso diverse forme d'arte, il delicato e sublime concetto di “erotismo”, inteso come complesso miscuglio di impulsi chimici, fisicità, odori, sentori e tutto ciò che “sfiora ma non tocca”. L’idea si arricchisce con la collaborazione di Giorgia Brandolese, bassista migrata al violoncello, e Marcello Finardi, chitarrista-fantasista versatile ad alto contributo ormonale. È da qui che nasce una performance fatta di reading di poesie e favole a tema erotico, accompagnate dalle atmosfere sensuali e dalle nebulose armoniche create dalla musica con l’aggiunta di proiezione di immagini e video a tema.
Nella serata saranno interpretate i testi scritti da Indira Fassioni, ideatrice di Planète Amoureuse, manifesto sull’amore carnale, nonché chiave di espressione artistica a 360°. Contenitore di artisti, di idee, di forme accumunati dalla tematica erotico-amorosa sempre in perenne evoluzione e trasformazione nei suoi partecipanti e nei suoi ideali, Planète Amoureuse è un progetto itinerante che fa del viaggio e del movimento tematiche stesse di trasformazione dell’amore.
Un momento impagabile per tuffarsi negli abissi del cuore e della mente cullati da note musicali e poetiche.
Serata Emotiva-mente, sabato 26 ottobre, c/o Hotel Enterprise Milano ore 19,30.
http://festivalculturapsicologica.com/
www.enterprisehotel.com
Meladailabrianza inaugura la stagione invernale con una prima serata, prevista il 25 ottobre al Bloom, dal titolo: Stand-up-Fuori c'è la rivoluzione.
L'evento dà il via ad una stagione che ha, come punti cardine, la denuncia sociale e la rivoluzione culturale. Non a caso, l'ospite della prima serata, sarà Sara Velardo, giovane cantautrice che presenterà il suo secondo cd, intitolato "Polvere e Gas". Si tratta di un lavoro dai forti contenuti sociali, come mostra anche il video del singolo di lancio "Il mio amore immenso", incentrato sul tema dell'omofobia, realizzato con la partecipazione dello staff di Meladailabrianza e che verrà presentato in anteprima venerdi sera.
A seguire, il pubblico potrà ammirare la performance di Meladailaviviana vs Isathedrummer, durante la quale la percussionista si esibirà in una jam session accompagnata dalla musica di Viviana Bruno. La serata si concluderà con il djset a cura di Disagiati² - al cubo.
Il photoset sarà, come di consuetudine, affidato a EM Prohotoproject; madrina dell'evento sarà la drag queen Maya Luna, alla quale si affiancherà la special guest Miss Cappa.
Meladailabrianza 25 ottobre 2013
Apertura porte ore 22. Inizio concerti ore 23.
Ingresso libero.
Meladailabrianza
web: www.meladailabrianza.blogspot.com
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Bloom
Via Eugenio Curiel, 39 - 20883 Mezzago (MB)
http://www.bloomnet.org/
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