CHIAMACI +39 333 8864490
Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.
I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.
I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.
Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:
I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.
I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".
Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.
Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.
Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884
Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •
Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •
Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.
Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.
Imperfect Dancers Company
MADAME BUTTERFLY’S SON
coreografia Walter Matteini, Ina Broeckx
interpreti Ina Broeckx, Kayla May Corbin, Maria Focaraccio, Stephanie Cyr,
Ermo Dako, Julio Cesar Quintanilla Garcia, Valerio Iurato, Armando Rossi
musica Giacomo Puccini
con inserti musicalidi Max Richter, David Darling, Philip Glass, Beethoven, Haendel
sceneWalter Matteini, Ina Broeckx
costumiIna Broeckx
realizzazione costumiCristina Biondi
luciBruno Ciulli
Première Teatro Verdi di Pisa, 20 aprile 2013
BUTTERFLY’SON
di Stefano Mecenate
Butterfly rappresenta certamente, nel panorama delle produzioni pucciniane, un momento particolarmente significativo della esperienza artistica ed umana del grande compositore lucchese. Un’opera alla quale Puccini è stato particolarmente affezionato nonostante il clamoroso “fiasco” della prima scaligera e nella quale ha trasfuso, con una straordinaria dolcezza, una parte della propria identità profonda, quella che, pudicamente, ha sempre tenuto lontano dalla sua immagine pubblica e mondana. La vicenda della piccola Cio Cio San è nota a tutti perché debba essere riportata per intero; vale la pena, però, soffermarsi sull’epilogo perché da questo parte questa storia che andrete ad ammirare in questa nuova coreografia. Tradita e delusa da Pinkerton che pretende da lei anche il bambino nato dalla loro unione, Butterfly abbandona il “sogno americano” per ritrovare nella propria “giapponesità” il coraggio di una scelta che le restituisca la dignità ed il rispetto. “Con onor muore chi non può serbar vita con onore” reca inciso il pugnale con il quale suo padre, obbedendo agli ordini del Mikado, si è dato la morte. E questo onore, Butterfly intende ritrovare dopo aver vissuto, assolutamente in modo unilaterale, il sogno di un amore impossibile tra una geisha e un ufficiale della marina militare statunitense. Suo figlio, tre anni, seguirà il padre oltre l’oceano, in quella patria lontana dove lei sognava di andare un giorno: al suo fianco non ci sarà lei, ma un’altra donna, la “vera sposa americana” che Pinkerton si è trovata dopo aver lasciato il porto di Nagasaki. Lei, con i suoi sogni, le sue delusioni, la sua disperazione, resterà lì regalandosi l’unica libertà possibile, quella della morte. Accanto a lei, come sempre, la fedele Suzuki che ne ha condiviso fin dall’inizio le sorti legandosi al destino di lei fino a quell’estremo momento. Cosa ne è stato di quel bambino sottratto alla cultura e alle tradizioni orientali per trapiantarlo in un’arrogante nazione che mostra i muscoli e declama il credo del benessere e dell’arrivismo? Come ha vissuto i suoi primi mesi in quel mondo così diverso, accanto a persone mai viste, ad usi sconosciuti, a regole di vita incomprensibili? E gli anni successivi? Kate gli è stata madre o matrigna e Pinkerton ha avuto tempo e voglia di seguirlo o la carriera lo ha condotto lontano anche da quella famiglia? E del suo lontano passato, cosa gli è rimasto? Quali evanescenti immagini di quel volto materno che in un disperato gesto d’amore Butterfly gli ha mostrato affinché non lo dimenticasse, sono rimaste in lui? E cosa di quei luoghi e delle persone che li hanno popolati in quel troppo breve squarcio di vita?Il balletto Butterfly’s son parte da qui, da quel bambino divenuto ormai un ragazzo che torna a Nagasaki guidato dal bisogno di ricomporre un mosaico a cui mancano troppi pezzi e del quale vuole comprendere una volta per tutte il disegno.
LA COMPAGNIA
Imperfect Dancers Company é una compagnia di danza contemporanea che nasce nel Gennaio 2009 con Walter Matteini e Ina Broeckx e dalla fusione con Balletto 90 diretta da Paola Catalani.
Una compagnia formata da 8 danzatori che si vede, si osserva e si pone all'attenzione del pubblico per la sua diversità. Una compagnia diversa, perché il suo nome é un gioco ma anche un richiamo all'aspetto più interiore della danza. L'essere imperfetto é per ognuno anche il proprio modo di essere perfetto. Perché ogni danzatore ha una propria caratteristica imperfetta che lo rende assolutamente perfetto. “Ognuno di noi inizia con tutti i suoi limiti nella più completa imperfezione...Ogni giorno lavoriamo nel tentativo di raggiungere la perfezione, ma se anche ti avvicini alla perfezione oggi, non potrai mai essere certo di raggiungere lo stesso risultato o migliorarti domani” dice Walter Matteini. Questo é il paradosso che é incapsulato nel nome della Compagnia. Una compagnia che si affaccia al panorama artistico come una vera e propria fucina di idee e di spettacoli. Una compagnia che crea, produce e si evolve ogni giorno. Dall'anno 2009 la Compagnia ha sviluppato contatti che le hanno consentito di esibirsi in importanti Festival e Teatri in Italia e all'estero, raccogliendo ottimi risultati sia di pubblico che di critica. Grazie alla perseveranza e al lavoro costante sono state intraprese importanti collaborazioni con artisti provenienti da diverse realtà italiane e straniere quali i coreografi Olaf Schmidt, Club Guy & Roni, Claude Brumachon, Ione San Martin, il fotografo Paolo Porto, il visual artist Paul Gordon Emerson ed altri ancora. Ha inoltre avuto importanti commissioni da rinomati Festival e Teatri in Italia e all'estero quali il Festival di Danse de Cannes, il Petruzzelli di Bari. La Compagnia da tre anni é ospite fissa del AIDS Tanz Gala di Regensburg. Nel 2011 a chiusura del Festival Tanz Tage di Regensburg presenta Thinking outside the box part I & II, partecipazione confermata anche per questo anno con una nuova creazione. Sempre nel 2011 ha partecipato al Festival Invito alla Danza ma, e al Festival Visa 2Dance in Tanzania.
WALTER MATTEINI - Direttore Artistico e Coreografo
Walter Matteini é uno dei più talentuosi coreografi italiani. Si diploma all'Accademia Nazionale di Danza di Roma. In seguito danza con il Balletto di Roma, Le Ballet de Marseille Roland Petit, Les Ballets de Monte-Carlo,l'Opera Nazionale di Lione e Aterballetto. Durante questi anni ha la fortuna di lavorare con i più prestigiosi nomi della danza contemporanea quali Jiří Kilián, William Forsythe, Mats Ek, Ohad Naharin, Nacho Duato, Angelin Preljoçaj e tanti altri. Fin dall'inizio della sua carriera da danzatore la coreografia é stata sempre presente. Dal 2009 é il Direttore Artistico e coreografo della Imperfect Dancers Company. Nel 2009 la sua creazione Luce Bianca vince il Premio Anita Bucchi come migliore produzione dell'anno. Le sue creazioni sono realizzate in stretta collaborazione con Ina Broeckx. Altre Compagnie che hanno in repertorio i suoi lavori sono Aterballetto, BDT Junior, Ballet BC Vancouver, Ballet of Regensburg, Arts Umbrella Dance Company. Su commissione dell'Étoile Giuseppe Picone crea Bolero and Adagetto.
Per l'Étoile Eleonora Abbagnato crea il Passo a due Allina.
AL TEATRO MANZONI DAL 17 AL 19 FEBBRAIO 2014
ORARIO: ore 20,45
BIGLIETTO: poltronissima € 25,00 - poltrona € 16,00
Arriva il week end e Toilet Club, il locale più folle di Milano, vi aspetta con due imperdibili serate.
Venerdì scatenatevi in pista a COOL KIDS CAN’T DIE, l’unico “Queer Party” di Milano che da ormai 9 anni infiamma . Il dj show di Japi & LaEmi non è solo un set ma un vero e proprio spettacolo in 4D, dove la musica, il travestimento e l’interazione con il pubblico ne hanno decretato il successo. Il pubblico di CKCD si ritrova come una grande famiglia e si scatena in pista e nella testa con pezzi Pop, Electro, Trash, Punk Rock, col tempo fusi con sonorità che vanno dagli anni ‘60 ad oggi, dando vita a mix inconfondibili e ad atmosfere uniche. Per questo venerdi in consolle anche Erik Deep con una speciale intro, Andrea Ratti e Jacopo Bedussi.
Sabato va in scena MARLON BRANDON. È un party dove tutto si combina in modo eterogeneo ma non casuale, sconclusionato ma non inconcludente, senza una meta eppure con una direzione ben precisa: la linea di demarcazione emozionale tra quello che pensiamo di essere e quello che scopriamo poter diventare in una notte.
Ad allietare la serata l'inconfondibile sound di Erik Deep, LoZelmo e Nancy Posh: il Pop, l'Alternative, il Rock, l'Electro, la Disco. Togli la maschera, esci dal personaggio, scavalca l'ostacolo, distruggi ogni barriera: fai come MARLON BRANDON, diventa protagonista.
COOL KIDS CAN'T DIE *buon compleanno Giustino*
Venerdì 31 gennaio
DjShow&Love JAPI e LaEMI
MARLON BRANDON - Sguardi saudenti approcci insistenti
Sabato 1 febbraio
Erik Deep & LoZelmo Dj Set
** ENTRO LE 00:30 COCKTAIL A 5.00€ **
TOILET CLUB via Lodovico il Moro 171, Milano Aperto dalle 23 alle 4
INGRESSO GRATUITO con tessera ARCI, ARCIGAY, ARCILESBICA, UISP NON HAI ANCORA LA TESSERA ARCI? Richiedila almeno 24h prima di venire al Toilet compilando il form all’indirizzo www.circolotoilet.it/tessera
Info: www.circolotoilet.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nerospinto segnala un appuntamento da non perdere domani - 5 febbraio 2014 - alle ore 18.30, presso lo spazio Made4Art di Milano. Stiamo parlando dell’inaugurazione del quarto progetto di indagine sull'arte astratta portato avanti da Made4Art, in questa circostanza si decide di sviluppare la tematica del monocromo, con molteplici e differenti declinazioni a seconda delle diverse personalità artistiche chiamate a partecipare.
Gli artisti protagonisti della mostra sono: Alessandra Angelini, Gianfranco Bianchi, Giorgio Biso, Pietro Canale, Sandro Giordano, Susi Zucchi. L’Esposizione è realizzata a cura di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni.
Made4Art, Spazio e servizi per l’arte e la cultura, porta avanti il progetto di indagine sull’arte astratta precedentemente inaugurato con Visioni astratte. Nuove tendenze al femminile (19 marzo-2 aprile 2013) e portato avanti con le successive esposizioni Black&White. Astrazione negli opposti (24 maggio-7 giugno 2013) ed Explosion! colore astrazione emozione (25 ottobre-14 novembre 2013). Monochromes, vuole approfondire la ricerca sul colore nella sua forma più pura e rigorosa, il monocromo.
Ogni artista chiamato a partecipare alla mostra ha potuto dare il suo apporto sulla base della propria sensibilità, del personale uso delle tecniche e dei materiali. I curatori di Made4Art, Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo, hanno scelto le opere ritenute più in linea con l’idea espositiva alla base del progetto, realizzando un allestimento tale da mettere in luce specificità, contrasti e assonanze. Elementi artistici diversi vengono ad entrare in rapporto senza creare contrapposizioni ma in un muto ed armonico dialogo.
Le opere di Gianfranco Bianchi e Susi Zucchi giocano su effetti di rilievo, inclusioni e sovrapposizioni. La ricerca di Sandro Giordano è una sperimentazione sulle diverse sfumature dello stesso colore, il grigio, mettendone in luce le diverse variazioni.
Stratificazione di colore, rigore e geometria sono invece le caratteristiche dei lavori di Giorgio Biso e Pietro Canale. In Alessandra Angelini si esplica la forma più pura del monocromo: da un’unica campitura di giallo emergono pigmenti e paste materiche sapientemente disposti in grado di creare inaspettati effetti di ombra e movimento.
Monochromes, con data di inaugurazione mercoledì 5 febbraio alle ore 18.30 e visitabile fino al 25 febbraio, è un invito a scoprire l’essenza del colore, attraverso le sue infinite varianti e sperimentazioni, lo sguardo tenderà a perdersi nelle infinite manifestazioni di stile e rivelazioni cromatiche con cui si verrà in contatto, nel percorso di un’interessante ricerca artistica nel mondo del colore e dell’astrattismo.
M4A - MADE4ART, Milano
"MONOCHROMES" - Dal 5 al 25 febbraio 2014
Inaugurazione mercoledì 5 febbraio, ore 18.30
Lun. ore 16-19, da mar. a ven. 10-13 e 16-19, sab.16-19
Per informazioni:
Made4Art - Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura
Via Voghera 14, Milano - ingresso da Via Cerano.
MM2 Porta Genova, zona Tortona.
Sito Internet: www.made4art.it.
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il progetto artistico-culturale dei NOMADIdiPAROLE domani è all’insegna della grande letteratura americana.
Mercoledì 29 gennaio alle ore 20.00 presso Ese House Otzium di Via Tortona 7 a Milano, il collettivo dà vita alle pagine di “DIGLIELO DA PARTE MIA”, capolavoro di Joan Didion della collana “Gli Intramontabili” delle Edizioni E/O.
Si tratta della prima rap-presentazione di carattere internazionale per i NOMADIdiPAROLE che scelgono di proporre un’autrice eccezionale, una scrittrice contemporanea che entra nel novero dei grandi classici, insignita di numerosi riconoscimenti letterari, premiata dal Presidente Barack Obama e stimata da scrittori contemporanei come Breat Easton Ellis.
I NOMADIdiPAROLE faranno vivere le emozioni del viaggio diCharlotte Douglas, la protagonista del libro, tra il sud degli Stati Uniti e il Centro America… un viaggio che pare un’allucinazione, di cui fino alla fine non conosce la meta…
In scena gli attori Benedetta Marigliano e Yuri Casagrande Conti daranno voce e corpo ai personaggi creati da Joan Didion.
Christian Mascheroni e Alice Cimini condurranno il pubblico alla scoperta di questo capolavoro di letteratura e modereranno l’incontro Laura Pezzino, giornalista del settimanale Vanity Fair e autrice dell’intervista a Joan Didion sul blog Bookfool (http://bookfool.vanityfair.it/2013/11/26/recensione-di-diglielo-da-parte-mia-di-joan-didion/ ).
Il viaggio dei NOMADI di PAROLE è sul web: sul blog ufficiale https//:www.nomadidiparole.blogspot.it su Facebook https://www.facebook.com/NOMADIdiPAROLE e su Twitter @nomadiDIparole
Ufficio stampa NOMADIdiPAROLE: Camilla Pusateri
tel. 349/7549553
349/7549553 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Siamo a Parigi, dove l'Haute Couture sta terminando le sue passerelle dopo averci presentato collezioni contrastanti e bellissime ognuna a modo suo. Si é parlato di 'sport couture' per Chanel, una collezione eccentrica sicuramente non in linea con i canoni dell'alta moda, luxury tennis abbinate ad abiti da sera, un nuovo must di Lagerfeld che sicuramente renderà le scarpe di Chanel un feticcio della prossima stagione. Anche Dior fa sfilare degli abiti abbastanza provocatori e da capire, che Raf Simons ci dice sono fatti per essere indossati più nel quotidiano per le sue 'dame'. Armani Prive, Versace, Jean Paul Gautier, Giambattista Valli presentano collezioni più classiche tuttavia degne di estrema nota. Versace ci porta in passerella una elegante e provocatoria Lady Gaga, con dei vestiti che finalmente rievocano fasti del passato e Jean Paul Gautier porta Dita Von Teese, in versione farfalla. Valentino con Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli stupiscono, confermando quello che si era già visto nell'ultima edizione pret a porter a Parigi, abiti ancora legati all'Haute Couture da sogno allo stesso tempo reso moderno da dipinti, decori, inserti, vestiti da brivido, sicuramente i migliori in questa alta moda moda parigina.
ROOM 2: Djette Barbarella Thomas Constantin (Indie Rock, Electropop)
★ Week's Emoticon: STYLISH ★ Alphabet Skaters will welcome you on the dancefloor!
At the door: Superhot Edoardo Velicskov. No dress codes: we always want stylish and open-minded people.
€ 13 till 1:00am GUEST ADMISSION w DRINK € 15 from 1:00 till 2:00am GUEST ADMISSION w DRINK
Free Parking Area. Uber Code Promotion: alphabet (20€ for free, new customers only)
Get your name on a guest list and feel free to ask for further infos:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
RSVP
GIOCANDO CON ORLANDO
adattamento teatrale e regia di Marco Baliani
con Stefano Accorsi e Marco Baliani
scene Mimmo Paladino
costumi Alessandro Lai
produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo
in collaborazione con Fondazione Teatro della Pergola di Firenze
Stefano Accorsi e Marco Baliani, di nuovo insieme a giocare con i versi dell'Ariosto.
Attore, regista e drammaturgo, Baliani ha trasformato i 38.746 versi dell’Orlando Furioso e ‘le donne i cavalier, l’arme, gli amori’ in questo nuovo spettacolo, un’inedita ballata in ariostesche rime e una singolar tenzone per il palcoscenico da condursi corpo a corpo, rima dopo rima con Accorsi.
Coincidenze, occasioni e imprevisti hanno generato questa nuova avventura, che parte dal successo dell’edizione di Furioso Orlando, e raccoglie la necessità e la rinnovata sfida di provare a esplorare il testo in una direzione ancor più radicale dove l’arte sublime del giullare e dell’improvvisazione fa risuonare i corpi in scena attraversati da rime, versi, suoni, rumori trasformandoli in uno e in tutti i personaggi e nei mostri e nelle creature magiche del celebre ‘cantare’.
“Lo scorso luglio ero ad Asti – racconta Baliani – per la regia della stagione estiva del Furioso Orlando, ma quel giorno l'attrice – Nina Savary – non è riuscita a prendere l'aereo, le scenografie non sono partite da Napoli e c'erano più di ottocento prenotazioni…Il produttore Marco Balsamo e gli organizzatori erano disperati, con Stefano Accorsi ci siamo messi a tavolino: siamo andati in scena così, senza costumi e luci, improvvisando. Io, che non conoscevo a memoria il testo, ho recitato le parti femminili e ho riprodotto con il suono della voce tutti i rumori di scena. Lì è nata l’idea di creare una nuova messinscena, con soltanto noi due attori in scena, tornando un po’ al fondamentalismo del mio Kohlhaas. È un nuovo esperimento, una nuova tappa di lavoro.”
Stefano Accorsi sarà ancora il paladino Orlando, ma anche il cantore che aggancia i vari episodi nel flusso della storia, Marco Baliani sarà invece un fool, un regista in scena, pronto ad essere spalla e comprimario, a tendere trappole e inventare strofe.
Lo spettacolo parte sempre dalle due storie d’amore principali: il paladino Orlando che insegue la bella Angelica e la guerriera cristiana Bradamante innamorata di Ruggiero, cavaliere saraceno destinato alla conversione, per poi moltiplicare i personaggi, creandone altri intorno, mostri compresi, per condurli a giocare sulla corrispondenza delle rime infilate in un ritmo galoppante, con molta improvvisazione verbale, con rime difficili da trovare, con gesti difficili da compiere.
Mimmo Paladino con i suoi celebri cavalli, realizza la giostra per i duelli, gli amori, gli scontri e gli incontri dei cavalieri che appaiono e scompaiono nel girotondo che il gioco impone. In un impianto scenico firmato da Daniele Spisa si muovono i costumi di Alessandro Lai nel disegno luci di Luca Barbati.
Elfo Puccini,
sala Shakespeare,
corso Buenos Aires 33
- Da martedì 4 a domenica 9 febbraio –
Martedì/sabato ore 20:30, domenica ore 16:00 –
Prezzi: intero € 30.50 - ridotti € 27 e € 16 - martedì € 20
THE SESSION warms up!
"Simone "Jazz It Up !!!" Vimercati & Olindo Di Tizio spinning jazz, fusion, soul and boogie…..from past to new sounds."
every last friday of the month @ Vinile, via Tadino 17 Milano.
The Session è un progetto creato e prodotto da Simone "Jazz It Up !!!" Vimercati & Olindo Di Tizio ispirato dalla UK Club Culture, che si occupa di diffondere il nuovo e il vecchio Jazz, Fusion, Latin, Soul and Boogie music. Real Music for Real People!
Simone "Jazz It Up !!!" Vimercati, un vero appassionato di jazz e di ogni sua contaminazione, con un'attitudine verso l'apertura a nuove sonorità.
Olindo Di Tizio, sulla scena musicale dalla fine degli anni 80 come dj sulle frequenze radio e nei club, raccogliendo e diffondendo il soul, jazz and fusion in tutto il mondo.
Per info:
https://www.facebook.com/thesession2014/info
Non solo per vederci meglio, ma per essere notate. Oggi gli occhiali da vista non si sfoggiano più per semplice necessità, ma per scelta. Con quelli extralarge, squadrati o tondi stile "Harry Potter", glitterati o leopardati per le più eccentriche, classicamente neri per un look più serio, le nerd di ieri sono diventate segretarie sexy, che ammiccano con tutte le montature possibili.
In passato sono stati considerati accessori antiestetici e scomodi, da togliere appena possibile. Nei film, la classica bruttina nascondeva la sua timidezza dietro gli occhialoni "della nonna". Un mondo femminile che anche nei cartoni animati veniva diviso in due categorie: la bella Daphne e l’occhialuta Velma. Ricordate Cristiana Capotondi in "Come tu mi vuoi"? Dopo aver tolto gli occhiali, diventa più carina e sicura di sé, finalmente pronta a conquistare Nicolas Vaporidis. Ora il mondo si rovescia e la donna, per divertimento o seduzione, gli occhiali sceglie di indossarli.
Sarà forse merito delle star che, per strada o sul red carpet, non rinunciano a questo accessorio. La bellissima Bianca Balti indossa un modello Dolce&Gabbana color nude, che non nasconde i suoi invidiabili occhi azzurri. Glitter argentati ben si adattano alla personalità e all’allegria di Katy Perry. Spessi e total black per Demi Moore e Scarlett Johansson, sensualissima "quattrocchi" anche in "Scoop" e "The Spirit". Minimal ed eleganti, invece, gli occhiali da vista dell’attrice Kate Beckinsale.
Un paio di occhiali è come un taglio di capelli: se sbagliato può farci sentire goffe, se adatto al nostro viso valorizza il nostro carisma. Gli esperti consigliano lenti lunghe e strette per snellire un viso paffuto e tondo, montature alte sono perfette per le ragazze con la fronte alta, chi vuole nascondere il naso grande, invece, dovrà optare per montature più spesse. Ma qualunque tipologia si scelga, trasformare un accessorio utile in must-have ci può far sentire più frizzanti, intellettuali, moderne. Per le miopi, astigmatiche, e icone di stile di tutto il mondo, il messaggio è lo stesso: "quattrocchi" è bello.
Paolo Genovese è un bravo sceneggiatore, tanto che i suoi colleghi non mancano di coinvolgerlo e chiedergli supporto tutte le volte che possono o che devono imbastire la classica commedia all’italiana. E per colmo di fortuna, Genovese è anche un bravo regista. Nel senso che il cinema l’ha studiato davvero e non lesina movimenti di macchina indovinati, scelte intelligenti di primi piani e inquadrature da maestro. Però quello che doveva dire lo ha già detto. E avendolo fatto molto bene finisce ora con il ripetersi e l’essere ridondante.
Succede al suo ultimo lavoro, Tutta colpa di Freud che racconta le vicissitudine di uno psicologo cinquantenne costretto dalla vita a crescere ed educare le sue tre figlie da solo.
La commedia potrebbe anche essere divertente se tante (troppe) cose non ricordassero sue cose già viste e come regista e come sceneggiatore. Come ad esempio l’amore inconfessato del protagonista per una donna sposata e che a stento conosce. Il conflitto generazionale e gli equivoci classici della commedia tradizionale.
Per cui, lo spettatore si diverte ma non si stupisce.
Ed è grave perché per un’artista come Paolo Genovese che ama fare il cinema e possiede tutte le carte in regola per farlo di qualità è un vero peccato.
Tutta colpa di Freud è un film da vedere a casa, magari con le amiche, giusto per farsi qualche risata in più. Ma niente altro. Unica vera nota positiva, l’intero cast di attori che si muovono benissimo ognuno nel proprio ruolo, regalando un effetto corale interessante e da gustare.
© Copyrights by Nerospinto , Tutti i diritti riservati.