È il 1946 quando il proprietario della casa editrice Astoria, Gino Sansoni convola a nozze con Angela Giussani, che comincia a occuparsi delle collane di libri per ragazzi. L’ex modella milanese vuole inseguire però i suoi progetti personali e fonda così Astorina, dando vita a un primo fallimentare tentativo fumettistico sulle avventure di un pugile. Tutto cambia quando per caso, su un treno, ritrova un romanzo di Fantômas, il personaggio ideato dagli scrittori francesi Marcel Allain e Pierre Souvestre nel 1911, che influenzerà molte altre creazioni, tra cui James Bond e alcune opere di Magritte. Anche Giussani rimane affascinata dalle vicende dall’elegante criminale, tanto da creare poco dopo un personaggio che otterrà in Italia un successo straordinario: Diabolik.
Pubblicato per la prima volta nel 1962, il fumetto composto a quattro mani con la sorella Luciana, è ispirato a un fatto di cronaca reale avvenuto a Milano: il 26 gennaio 1958 un uomo è stato brutalmente ucciso e il killer, passato alla storia come l'assassino di via Fontanesi, si firmava con il nome Diabolich, sfidando la polizia attraverso lettere e indovinelli.
A 49 anni di distanza dalla prima uscita, il celebre fumetto tutto italiano viene omaggiato da un film dei Manetti Bros., intitolato proprio Diabolik, con Luca Marinelli nel ruolo del fascinoso ladro, Miriam Leone nei panni di della fidatissima complice Eva Kant e Valerio Mastandrea in quello dell’ispettore e avversario Ginko (dal nome del marito ed editore ‘Gino’). Soni i fratelli registi, da sempre grandi fan del personaggio, a volerlo portare sul grande schermo attraverso un film che narra il primo incontro tra Diabolik ed Eva Kant. I registi de L’Ispettore Coliandro tornano al cinema dopo il successo di Ammore e Malavita, vincitore di 5 David di Donatello tra cui ‘miglior canzone originale’, assegnato a Pivio e Aldo De Scalzi. I due musicisti genovesi hanno firmato moltissime colonne sonore, collaborando con numerosi registi come Ferzan Özpetek e Alessandro Genovesi. Continuano il loro sodalizio con i fratelli romani, componendo la colonna sonora di Diabolik, pubblicata da Carosello Records e disponibile sia in formato digitale che in doppio vinile.
«La musica è stata concepita avendo come fonte d'ispirazione certe soluzioni timbriche adottate da Bernard Herrmann e con un occhio di riguardo alle atmosfere “action” tipiche di compositori come Lalo Schifrin», raccontano Aldo De Scalzi (fratello del fondatore dei New Trolls Vittorio De Scalzi) e Pivio (nome d’arte di Roberto Giacomo Pischiutta).
Oltre alle musiche dei due compositori, sono presenti due brani originali scritti e interpretati dal frontman degli Afterhours Manuel Agnelli.
A distanza di anni Diabolik si dimostra duttile nell’evolversi verso innovative forme artistiche, influenzando le nuove generazioni che contribuiscono a rivisitare uno dei gioiellini della nostra cultura.

