Un film sorprendente e immaginifico, a un tempo perturbante e poetico, che si muove sul terreno delle vecchie leggende rivisitate. Border – Creature di Confine di Ali Abbasi, sarà proiettato al Cinema Spazio Oberdan di Milano dall’1 al 14 aprile 2019
Insignito del premio Un certain regard allo scorso Festival di Cannes, il film sta già facendo molto discutere. In primis per la sua trama, ma anche per una scena di sesso che The Guardian ha definito come una delle più strane mai viste sul grande schermo.
Frutto di un adattamento dell’omonimo romanzo di John Ajvide Lindqvist, dove Border si misura con una creatura leggendaria che popola favole e immaginario della mitologia scandinava.

La protagonista, Tina, ha una difformità primitiva che cattura e a tratti commuove lo spettatore.
Tina è il volto di Neanderthal in un mondo di uomini Sapiens molto feroci, ma col tempo, farà un percorso di progressiva consapevolezza e meraviglia mentre prende coscienza di se stessa.
Lei è spinta dalle circostanze della storia mentre, lo spettatore, è talmente coinvolto che finisce per condividere con lei la strana ma accattivante avventura. Un’opera mostruosa e piena di grazia, come raramente ci è dato vedere sul grande schermo.

Tina ha un fisico massiccio e un naso che fiuta cose straordinarie: le emozioni degli altri.
È un’impiegata alla dogana, e il suo fiuto infallibile le permette di scoprire tutte le sostanze illegali, ma ciò che sconvolge è che lei percepisce soprattutto i sentimenti illeciti. Per ogni viaggiatore che passa, Tina è un segugio di paure, vergogne e colpe rimaste in sospeso e non si sbaglia mai.
Non sbaglia mai, finchè Vore non attraversa la frontiera e sposta i confini della sua conoscenza più lontano. Vore sfugge al suo fiuto ed esercita su di lei un potere di attrazione a cui non riesce proprio a resistere.
Seppur lo sfondo sia un’inchiesta criminale, Tina si abbandona ad una relazione selvaggia che presto le rivelerà la sua vera natura.

Dopo lo choc esistenziale che riceve, sarà obbligata a scegliere tra integrazione o esclusione.
Identità, umanità e animalità. Questi i temi su cui Border ci farà riflettere a fondo. Se la natura umana è mostruosa, forse solo i mostri ci possono insegnare qualcosa.
In fin dei conti, Guillermo del Toro non si sbagliava molto nelle sue favole gotiche.
Informazioni Utili
Il Cinema Spazio Oberdan si trova in Piazza Oberdan a Milano
Prezzi: biglietto intero 7,50 euro; ridotto con cinetessera 6 euro; gratuito per ragazzi dai 16 ai 19 anni.
Calendario Proiezioni: 01/04 ore 17 e 19; 02/04 ore 19; 03/04 ore 21.15; 06/04 ore 16.45; 07/04 ore 15 e ore 21.15; 10/04 ore 21.15; 13/04 ore 15; 14/04 ore 19

