CHIAMACI +39 333 8864490

Questo sito utilizza solo cookies tecnici e di sessione. Non profiliamo in alcun modo i nostri utenti e non installiamo cookies di terze parti.

Accetto. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa estesa Cookie Policy

Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.

Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.

Tipologia dei cookie

I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.

Natura dei cookie

Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:

Cookie tecnici (quelli che usiamo noi).

I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

Cookie di profilazione (noi non li usiamo)

I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".

Cookie installati su questo sito

Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.

Elenco dei cookie presenti sul sito NEROSPINTO

Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.

Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884

Come disabilitare/cancellare i cookie mediante configurazione del browser

Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •

Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •

Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.

Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.

|||

Ultimi appuntamenti da non perdere con ELITA Ouverture! Un weekend da iscrivere negli annali!!

Musica, moda e glamour si uniscono in un connubio che vi stupirà e vi farà divertire!

Prendere carta e penna e segnate i seguenti eventi, per non perderne neanche uno

 

Venerdi 20 settembre

Ellen Allien

Teatro Parenti

h 19.30

 

Nathan Fake

Tunnel

h 23

 

Sabato 21 settembre

De la Soul

Teatro Parenti

h 29.30

 

Wolf+Lamb e Lele Sacchi

Tunnel

h 23

 

Domenica 22

Teatro Parenti

Dj set di Prins Thomas e Tim Sweeney

a partire dalle 10

 

Per maggiori informazioni:

http://www.elita.it/

 

 

 

|||

STELLA JEAN FASHION SHOW 

Dopo Andrea Pompilio per le sfilate dell'uomo, è ora la volta di Stella Jean: Armani apre le porte del suo spazio alla giovane stilista romana con origini Haitiane, selezionata da Vogue Italia e seconda classificata al concorso Who is On Next? 2011. La Jean sfilerà il 21 settembre allo Spazio Armani con la sua nuova collezione.

 

 

MEISSEN COUTURE & ACCESSORIES Il 22 settembre, durante la Milano Fashion Week, Vogue Italia presenterà il nuovo marchio Meissen Couture & Accessories per il debutto della prima collezione distribuita nel mondo da Meissen Italia. Per lo stile, la trecentenaria firma del lusso ha arruolato Frida Weyer, giovane stilista tedesca già vincitrice di diversi premi e nota per l’eleganza, l’amore dei dettagli e la femminilità di tutte le sue creazioni. L'evento si terrà a Villa Meissen, in via Monte Napoleone 3.  

|||

Non solo moda con la Fashion Week, ma anche Arte. Da giovedì 19 a sabato 28 settembre, la città meneghina accoglie l’ottava edizione di Start Week, una settimana dedicata all’arte contemporanea. La manifestazione è organizzata da START, associazione no profit che raccoglie 14 gallerie tra le più attive e propositive nel campo dell'arte contemporanea. Le gallerie del circuito Start animeranno  così la città con happening, mostre e performance dei più importanti artisti italiani ed internazionali . Start Street si presenta come una rete dove i principali protagonisti ed attori del mondo dell’arte e della cultura contemporanea si incontrano per parlare e dialogare di arte con la città di Milano…

Una vera e propria full immersione nell’arte contemporanea.

Per informazioni: http://www.startmilano.it/home.html

 

|||

Dal 18 al 23 settembre 2013, al Padiglione Visconti di Via Tortona,

le migliori scuole italiane di moda si presentano durante la Milano Fashion Week.

Un progetto speciale in occasione del salone SUPER

Gli studenti delle migliori scuole di moda italiane saranno i protagonisti di “The Italian Fashion Schools”,

il progetto di Vogue Italia e Vogue Talents prodotto in collaborazione con Pitti Immagine, che verrà

presentato al Padiglione Visconti di via Tortona 58, dal 18 al 23 settembre 2013, in occasione di Super

il nuovo salone di Pitti Immagine e Fiera Milano dedicato agli accessori e al prêt-à-porter. Un progetto

speciale che si configura come un’occasione unica per le scuole di moda italiane per mostrare i frutti dei

propri percorsi formativi, attraverso i lavori degli studenti più brillanti, i giovani fashion designer di domani

che si affacciano al mondo della moda con competenza, entusiasmo e creatività.

Le scuole coinvolte nel progetto sono: Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia Costume & Moda,

Domus Academy, IED – Istituto Europeo di Design, Istituto Marangoni, NABA - Nuova Accademia di

Belle Arti Milano, POLIMODA, Politecnico di Milano, Università IUAV di Venezia.

“Sostenere le nuove generazioni di designers è molto importante – aggiunge Franca Sozzani, direttrice di

Vogue Italia - ed essenziale per promuovere nuovi talenti. Scouting e ricerca fanno parte del Dna di Vogue,

che continuerà a supportare designers e scuole attraverso eventi come questo”.

"Al Padiglione Visconti ci saranno le migliori scuole italiane e per loro sarà un'utile occasione di visibilità e

di promozione – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine. “Il lavoro di tanti

docenti e allievi merita di essere valorizzato, perché c'è tanta passione e dedizione ed è lì che si

costruiscono le basi per il futuro del nostro sistema moda. E' importante che ciò si realizzi grazie alla

collaborazione tra Vogue Italia e Pitti Immagine, così come il salone Super è frutto del lavoro comune tra

noi e Fiera Milano. Sono esempi di quanto sia decisivo mettere insieme le forze e le competenze di soggetti

diversi per raggiungere fini comuni, di interesse superiore".

Ci sono luoghi a Milano dove, varcata la soglia, dimentichi di essere a Milano. Luoghi dove si respira l'aria dei clubbing berlinesi, dove la musica è ricerca e sperimentazione.

Luoghi in cui il tempo è scandito dal cadenzare sintetico ed elettronico di ogni BPM.

Riapre la terza stagione del Qlab, laboratorio audio-visivo del Q21 che ogni venerdì, dopo aver indagato la storia di quello strano essere che è l'Uomo, è pronto ad accompagnarci in un nuovo viaggio, quello dell'uomo che supera se stesso e si fa "OverHuman".

 

Ed è solo l'inizio.

 

ROOM 1: Carlo Mognaschi  + Special Guest: Hard Ton http://soundcloud.com/hardton http://www.youtube.com/user/hardtondiscoqueen

 

ROOM 2: Prototopa + Ben Taylor (Swide Magazine)

VJ: Shibata

Performers: Psycho Bubbles

Photo Report: Davide Manea

Video Report: Nicolò Parsi Parsi

 

Ingresso con consumazione: in lista entro l'1.30: 15 € intero e dopo l'1.30: 17 €

at Q21 - Via Padova 21 Milano

www.facebook.com/qualityLAB

 

 

Un venerdi diverso dal solito: è quello che Nerospinto vi propone, invitandovi ad immergervi nella elettrizzante atmosfera dei ruggenti anni Venti!

Il "Grande Gatsby – Celebration Event" è  una serata organizzata da Warner Home Video per celebrare l'uscita in Blu-ray, Blu-ray 3De DVD dell'ultimo film di Baz Luhrmann con protagonista Leonardo DiCaprio e Carey Mulligan.

 

Teatro della festa sarà il SalonParisien, esclusiva location sia in via Ascanio Sforza, 81.

Il locale sarà completamente allestito a tema "Grande Gatsby" e una serie di artisti omaggerà il pubblico con un intrattenimento senza eguali, portandovi indietro nel tempo, nell'incredibile epoca descritta da F. Scott Fitzgerald nel suo indimenticabile romanzo.

Spettacoli acrobatici, artiste Burlesque, ballerini di Charleston e molto altro ancora per un indimenticabile "Grande Party" ispirato alle famose feste di Villa Gatsby tra lusso, sfarzo, lustrini, gessati e paillettes. ATTENZIONE: per partecipare è necessario rispondere a questa mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nome e cognome per la lista ingresso limitata ai primi 100 nomi.

Dress code anni 20, non obbligatorio ma consigliato

Per maggiori informazioni:

http://www.salonparisien.it/

 

Per l'undicesima stagione, torna Real Loneliness, ossia  i venerdi solitari del Plastic: serate dedicate a chi vive in solitudine nella società odierna, schiava della comunicazione forzata 2.0.

Un'idea di clubbing che nasce dalla sottocultura Goth rinvigorendola con nuove idee, nuovi dj e nuovi musicisti.

Tre sale dedicate ai concerti più esclusivi e alle performance più intense, dove incontrare e conoscere la gioventù più bella e più sola di Milano.

 

 

Venerdì 20 settembre 2013

ADI ULMANSKY

Producer e compositore israeliana, mixa hip-hop e un electropop cheap per creare la sua personalissima versione di panic pop!

INFO: https://www.facebook.com/londonlovesplastic

È NECESSARIO METTERSI IN LISTA QUI: https://www.facebook.com/events/615703728474093/

O  MANDANDO UN SMS AL NUMERO: 0039 340 49 31 067

 

Ormai ne sono convinto, la vita è qui e ora. Non in nessun altro posto, ma qui, ora. Mentre scorro la pagina di Facebook che ritrae gli amici del social alle prese con le vacanze vorrei essere li con loro. Mare, montagna, posti esotici. Invece sono qui, sdraiato in un letto di ospedale nel deserto dei tartari, la Milano agostiana, aspettando che qualcuno arrivi, proprio come accadeva nel racconto di Buzzati, in eterna costante attesa del nemico che arrivasse. Dalla finestra accanto al mio letto riesco a scrutare il cielo, costantemente vitreo. Sono ormai diversi giorni che giaccio su questo letto, in attesa di un'operazione. Una fatalità, una caduta come altre. Un'operazione di routine. Ma io, sfortuna ha voluto, devo attendere che la pelle guarisca da una fittosi, così la chiamano i medici. Io vedo solo pus che esce copioso, come una crema viscosa che esce da un tubetto schiacciato troppo violentemente.

L'ospedale, etimologicamente, deriva dal latino ospitalità. Un luogo accogliente e protetto. Non si può dire che qui dove alloggio non lo sia. Il personale è gentile e premuroso, i dottori esaustivi per ogni domanda, anche le più stupide. D'altronde uno dei vantaggi di abitare in una grande città del nord è anche questo: potere scegliere dove curarsi. Pensare che alcune strutture del sud non hanno neanche l'aria condizionata ti fa pensare di essere fortunato. Nascere in posto piuttosto che in altro è una lotteria inconsapevole. Come diceva Forrest Gump: la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti può capitare. Bella cagata Forrest. Chissà quanto si sono arrovellati gli sceneggiatori per giungere ad una tale perla di saggezza.

Metafore a parte, qui davvero non si sta maluccio. Il cibo non è male, dicevo dell'aria condizionata e dei numerosi benefit, tipo amici che ti regalano libri e fumetti. Una rassegna stampa quotidiana e le chiacchiere con il cappellano, sempre impagabili.

Fa il giro la mattina, si avvicina ed entra subdolo nelle camere. Fingendo di interessarsi alla tua condizione, inizia a sproloquiare senza sosta. Alla fine la discussione si riduce ad un monologo, che sul finale si trasforma in sermone: “la malattia arriva a cavallo e se ne va a piedi”. Ecco un'altra massima capace di farmi contorcere il fegato. Lo scopo è quello di far riflettere sulla condizione di malattia, intesa nel sua accezione di purgatorio. Un momento di riflessione forzata che dovrebbe indurre a pensare alla vita e alla sua caducità. Il prete però è furbo. Evita di nominare il suo principale. Piu che per timore reverenziale, per un senso del pudore che sublima con il suo sguardo vacuo, sempre alla ricerca di qualcos'altro da guardare. Scusate, ma ero rimasto al predicatore vecchio stampo, quello che per convincerti della bontà delle proprie affermazioni ti guarda negli occhi per cercare un'intesa.

Ma il corollario umano contempla altre bellissime sorprese. Come il mio compagno di letto. Cesare all'anagrafe, Isabelle nella vita. E dire che non mi ero accorto di nulla. Nessuno mi aveva spiegato perchè mi misero insieme ad una donna, anziana per giunta. Proprio perchè non è una donna, realizzai poi parlando con l'infermiera, che fece allusioni strane che io non avevo colto, tipo il pappagallo sul comodino. Sono proprio tonto. C'e da dire, a mia discolpa, che proprio un uomo non sembra. Al contrario: una settantenne in buono stato di conservazione, con una voce non marcata, con il vezzo del trucco e dei perizomi. Eccentrica, pensavo. Di sicuro non così tanto. Certo in confidenza mi disse che in vita sua unì l'utile al dilettevole, soprattutto l'utile. “hai capito la meritrice”, pensai. Ormai in pensione, si sollazza nel tepore della casa, comprata con il frutto della suo lavoro di anni e anni di prestazione d'opera. E così è stato, sempre prestazioni d'opera, ma con uno strumento in più. Certo la cosa è piuttosto boccaccesca. La diversità è come la malattia, quando scopri di averla te la tieni e diventa parte di te stesso. E così accade quotidianamente con Isabelle che si sveglia con qualcosa che vorrebbe non avere. Il diniego di una tua parte. Un rapporto castrante, di sicuro.

Eppure avrei dovuto intuirlo. Prima di scoprire la vera identità di Cesare, mi parlò della sua frequentazione con Amanda Lear. Mi confidò che entrambe facevano le maschere al teatro Piccolo e che nuda Amanda mostrava in privato un imperioso membro che la elevava a dea risoluta e androgina. Soffermandosi sulla sua generosità, Isabelle o Cesare, mi disse che una volta a ristorante con Amanda pagò lasciando una cospicua mancia al cameriere, come lei usava sempre fare. Una volta alzatisi, Amanda le restituì il danaro dicendo di non dover sprecare il danaro in quel modo. Da quel momento Isabelle decise di interrompere i rapporti con la vamp, rea di essere troppo avida e tirchia. D'altronde la generosità apre la porte del paradiso e per Isabella ci sarà un portone spalancato. Grazie al capitale raccolto negli anni ha potuto aiutare tutta la famiglia, amici, conoscenti e perfino qualche mascalzone che si approfittava di lei. Una santa uomo.

Oggi il cappellano è passato a farmi un saluto, ma parlavo al cellulare. Mi salutava augurandomi buon weekend. Rimasi perplesso. Fece qualche chiacchiera di circostanza anche con Isabelle, ma si vedeva che ne era spaventato, quasi infastidito. D'altronde non deve essere facile rapportarsi, per un uomo di curia, alla rappresentazione del diavolo in persona. Nella sua testa è come avere una specie di guerra intestina. La pulizia etnica perpetrata all'interno del suo pensiero deve aver offuscato il concetto di misericordia, che pure fa parte del pensiero unico cattolico. Ma a spaventare, a mio parare, è quello che una persona così rappresenta: libertà di espressione a tutti i costi, ostinatamente in direzione opposta e con vento sfavorevole.

Ci sono cose indigeribili. Isabelle è per molti così, un errore da nascondere e fuggire. A me invece incuriosisce la sua storia. Voglio saperne di più: il rapporto con la sua numerosissima famiglia, gli strascichi e la decenza nella vecchiaia, quando tutto si rallenta e la vita passata appare distante e in bianco e nero. Ci sarà occasione. Qua il tempo non passa mai e sopravvivere allo scandire delle lancette significa anche questo: farsi travolgere dalle storie e ricavane diletto.

Il Festival itinerante Moviemov, che in solo 3 edizioni si è affermato come un ponte di collegamento culturale tra Italia e Asia, ha aperto ieri a Roma la sua ultima edizione con le più importanti pellicole del cinema asiatico e la premiazione al regista Giuseppe Tornatore, vincitore del premio del pubblico a Bangkok. Il Moviemov è un festival itinerante nato tre anni fa con lo scopo di promuovere il cinema italiano in Asia e quello asiatico in Italia, creando una rete tra Roma, Bangkok, Manila e la Birmania. Ad aprire la rassegna 2013 è stata proprio La migliore offerta di Giuseppe Tornatore, già pellicola pluripremiata per la regia, la sceneggiatura e le musiche e ora vincitrice del premio del pubblico durante l'edizione del Moviemov di Bangkok.

Per chi si fosse perso il film ricordiamo che Giuseppe Tornatore aveva definito Baaria una sorta di spartiacque tra i suoi film sulla Sicilia e la sicilianità e quello che sarebbe arrivato dopo.

Dopo è arrivata, appunto, La migliore offerta un film apparentemente semplice e con una griglia narrativa e cinematografica lineare. In realtà la pellicola è un puzzle di grande respiro dove il regista semina e distribuisce indizi e tracce che lo spettatore è chiamato a ricostruire fotogramma dopo fotogramma e che portano tutti al vero discorso filmico dell’opera.

La verità è una perla nascosta. Identificarla e trovarla è la missione che si presenta all’essere umano nella sua vita. La vita vera appare allora nel film di Tornatore come un’opera d’arte da restaurare e dove gli strati di scorie e materiali vari ne celano la bellezza e l’antico significato.

Chi riuscirà a scoprire la verità riceverà il premio. E questo vale anche e soprattutto per lo spettatore di questa pellicola che imparerà a cogliere la vera trama del film spogliandolo della finzione della storia principale e arrivando al nucleo della sperimentazione del linguaggio cinematografico del regista. La migliore offerta si apre con una semplice proposta che arriva telefonicamente al protagonista da parte di una donna misteriosa.

La ragazza vuole che venga fatta una valutazione degli oggetti preziosi che arredano la sua villa e di cui vuole liberarsi. Virgil Oldman, raffinato e solitario sessantaquattrenne battitore d’asta tra i più qualificati accetta l’incarico e si prepara a stimare gli oggetti e a incontrare la donna che gli ha fatto l’offerta. La ragazza, però, non si presenta mai agli appuntamenti e Virgil, uomo organizzato e abituale all’inizio ne resta sconcertato e contrariato ma subito dopo non può che ritrovarsi attratto da una committente così misteriosa e nascosta. E decide di scoprire il suo segreto. Intanto, nel corso dei sopralluoghi, trova nei sotterranei dell'abitazione parti di un meccanismo che si rivela essere di produzione molto antica, si tratta della realizzazione di un automa meccanico perfettamente funzionante. Virgil, passo dopo passo ne ricostruisce la scheletro e con lui lo spettatore mette insieme i pezzi del puzzle narrativo della pellicola. La migliore offerta finisce così per diventare una delle prove di sceneggiatura più importanti di Tornatore che fa solo finta di presentare agli spettatori un film d’amore.

La migliore offerta è anche la più bella prova cinematografica di Geoffrey Rusch nel ruolo di Oldman ma anche dell’attore Maximillian Dirr che interpreta il ruolo del suo giovane assistente. Proprio di Dirr è la frase che racchiude l’intero senso del film: “Vivere con una donna è come partecipare ad un'asta. Non sai mai se la tua è l'offerta migliore”.

|||

 NINA TAMARO FIRST COLLECTION

La designer di accessori  Nina Tamaro porta a Milano, alla fiera Mipel, che si terrà dal 15 al 18 settembre, la sua Summer Collection 2014. Creazioni originali ed eleganti nate da un attento lavoro artigianale nel laboratorio trasteverino di Roma, dove Nina Tamaro opera da oltre dieci anni.

L’ispirazione della NINA TAMARO FIRST COLLECTION nasce dall’amore di Nina per i colori, i rumori, i profumi e i vernissage della sua città.

“Roma", lei dice" ha più fantasia di ogni altra metropoli”. Con passione e creatività dà forma a stoffe e tessuti dai colori variegati dando vita a creazioni uniche che si pongono al confine tra moda e arte, fashion e casual.

 

La collezione di NINA TAMARO spazia da borsoni da viaggio a cartelle, da secchielli e zaini unisex, dal gusto un pò vintage ad accessori più glamour…

In occasione del Mipel, NINA TAMARO coglie l’occasione per presentare il suo Brand alla città di Milano con un evento che si svolgerà martedì 17 Settembre , alle ore 19.30, presso il locale “Twist on Classic” sui Navigli….

NINA TAMARO racconta una storia del made in Italy, di una tradizione tutta italiana e di un’artigianalità unica al mondo.

Pagina 155 di 222

Partner

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it