CHIAMACI +39 333 8864490
Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.
I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.
I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.
Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:
I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.
I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".
Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.
Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.
Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884
Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •
Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •
Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.
Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.
600 gioielli e la storia della maison di gioielli più famosa al mondo. "Cartier. Le style et l'histoire" sará al Grand Palais di Parigi fino al 16 febbraio. Fondata nel 1847, la maison ci regala registri, disegni e gioielli o complementi. Bracciali, anelli o portasigarette e orologi.
Nei gioielli Cartier ci fa vedere una serie di sontuosi diademi che illustrano il virtuosismo degli atelier e le ambizioni di una certa clientela.
Clienti importanti. In tanti sul tappeto rosso hanno indossato le creazioni francesi e anche nella vita privata.
Una raccolta prestigiosa di una ventina di pezzi, alcuni ufficiali, altri personali, proveniente dalla collezione del Principato di Monaco rievoca il gusto raffinato della principessa Grace Kelly.
Prima esposizione organizzata nella prestigiosa cornice recentemente restaurata del Salon d’Honneur del Grand Palais, Cartier è sicuramente uno dei brand che può dare lustro al progetto e soprattutto rendere omaggio alla città di Parigi e al suo stile.
Sabato 21 dicembre il Q21 si accende per una serata imperdibile! Una notte di follia e' quello che ci vuole, per non pensare, per ritrovarsi e lasciarsi andare... Una notte fatta di musica e gente dolce , unica e libera da ogni limite , un incontrarsi e sentirsi uniti di nuovo come una volta, immersi nei ricordi e accarezzati dalle sensazioni provocate dalla musica di 5 splendidi dj....
In ROOM 1 con Viola Violetta
EX VOTO - DARK NIGHT
diamo spazio alla creativita' musicale di alcuni particolari personaggi, ognuno differente , ognuno unito da uno stesso volere, quello di trasmetterci attraverso la musica delle emozioni e di riunirci nuovamente...Eccoli!!!Vi sconvolgeranno durante tutta la notte...
SPECIAL GUEST DJANE SIOUXSIRA & DJ TOM-I (Zurigo) https://www.facebook.com/ira.montic...
SPECIAL GUEST DJ TOTEN TANZ (ИEGATIVE) https://www.facebook.com/negativege...
DJ SKULL (Torino) https://www.facebook.com/elvio.skul...
DJ LENZ (Vicenza) https://www.facebook.com/pozzo.pend...
FOTO A CURA DI: NIKITA ROSA SELVAGGIA https://www.facebook.com/NikitaPhot...
ALESSANDRO RIDOLFO https://www.facebook.com/alessandro...
ATTIMI SU PELLICOLA (Viola Violetta) https://www.facebook.com/attimiSuPe... IN ROOM 2
EVENTO LA DOULEUR EXQUISE
L’indagine del sottile legame esistente tra dolore e piacere non ha ancora avuto fine. Perché alcune volte cerchiamo il dolore? Il sadico piacere di farci del male? Il dolore può essere squisito?
Un viaggio metaforico tra sonorità electro-pop sperimentali e cold wave, post-punk e new romantic, sfumando i contorni del dark per presentare un cromatismo di note dal gusto squisitamente gotico.
DJs > Dj DONUT / BLACK CANDY / Dj NICO
-:-:- DURING THE NIGHT -:-:-
Il bar della room uno diventerà un ABSINTHE BAR dove degustare assenzio puro, assenzio flambè, FROZEN Absinth, MOJITO BLACK ed ABSINTHE MOJITO... ...per renderci ancora più vicini al piacere.
Performance & Art: installazione/set fotografico di Melancholie mit Monster . Pixx di Davide Iacobone ed Alessandro Lecchi.
Degustazione di macaron reglisse all'assenzio di Baketherapy. http://mybaketherapy.blogspot.it/
DRESS CODE: black, total black, leather, make up, glam... c'mon and dress up, bitches! Per informazioni:
https://www.facebook.com/groups/149...
https://www.facebook.com/pages/Q21/...
Q21
Via Padova 21 20127 Milan, Italy
Indira Fassioni
La pinacoteca di Brera fa a tutti un bellissimo regalo di Natale!
Dal 26 al 28 dicembre saranno gratuite le visite guidate alla mostra SEICENTO LOMBARDO A BRERA, mostra aperta fino al 12 gennaio 2014 e a cura dei Servizi educativi della Pinacoteca di Brera.
Ecco tutti gli orari in cui è possibile visitare gratuitamente la mostra:
giovedì 26 dicembre ore15.30
venerdì 27 dicembre ore 15.30
sabato 28 dicembre ore 11.00
E' consigliata la prenotazione all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Massimo 25 persone
Servizi educativi - Tel. 0272263219 Tutti gli incontri sono compresi nel prezzo del biglietto d’ingresso.
Il ritrovo è davanti al banco della biglietteria 10 minuti prima dell’appuntamento
Per informazioni e prenotazioni: tel.0272263-219 (lunedì-venerdì 9.30-12.30)
Sito: www.brera.beniculturali.it e.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Ufficio Mostre ed Eventi - Pinacoteca di Brera
+39 0272263266
Via Brera 28, 20121 Milano
Nerospinto ha il piacere di presentarvi l'iniziativa 'VERDI A MILANO’ la città intera celebra infatti il bicentenario dalla nascita di Giuseppe Verdi, sono stati organizzati 80 tra eventi, mostre e concerti dedicati al grande compositore. Il progetto, partito il giorno della nascita di Verdi, 10 ottobre (1813), proseguirà fino al prossimo 27 gennaio (giorno della sua morte nel 1901).
Il programma prevede il coinvolgimento di diversi teatri, orchestre, cinema, associazioni e istituti culturali, anche perché Verdi, durante la sua lunga vita a Milano, la scelse come città di adozione, ha abitato e frequentato, lasciando tracce di sé in molti luoghi della città.
'VERDI A MILANO’ vuole celebrare non solo il grande musicista e compositore, ma anche l’intellettuale e l’uomo, che era profondamente inserito nel contesto culturale, sociale e anche politico della Milano dell’Ottocento, non solo concerti e rappresentazioni delle sue opere quindi, ma anche mostre, incontri pubblici che ne approfondiscano la figura, letture sceniche, film e persino due app che ci accompagnano in un viaggio,“VERDI E MILANO” alla scoperta dei luoghi verdiani di Milano, "GIUSEPPE VERDI – MASTER COMPOSERS” tra i suoi documenti, lettere e spartiti.
Oltre al Teatro della Scala, tempio della musica verdiana, che rappresenterà a fine 2013 tre grandi opere di Verdi; Aida, Don Carlo e Traviata, una giornata è stata dedicata al musicista da Radio Popolare, il 10 ottobre appunto, la sua musica sarà protagonista dal 29 al 30 ottobre al Teatro degli Arcimboldi, troviamo anche delle mostre a Palazzo Morando Costume Moda e Immagine, Palazzo Moriggia e al WOW Lo Spazio Fumetto.
Ė in quest'ottica che si colloca la mostra presso le sale della GAM - Galleria d’Arte Moderna, in via Palestro 16, dove viene rappresentato l’inedito rapporto tra “GIUSEPPE VERDI E LE ARTI”. Un percorso che documenta- attraverso una selezione di dipinti, sculture, bozzetti, costumi e fotografie - gli episodi più significativi di collaborazione degli artisti alle opere verdiane e approfondisce il tema dei rapporti di amicizia di Verdi con alcuni esponenti del mondo artistico, in particolare Domenico Morelli, Francesco Hayez, Vincenzo Gemito, Giovanni Boldini. Le opere in prestito si alternano, in un percorso articolato attraverso le sale monumentali del primo piano della Villa Reale, alle collezioni della GAM, che conservano una serie di testimonianze significative degli ambienti letterari e musicali della Milano ottocentesca e degli artisti legati da vicende anche biografiche a Giuseppe Verdi. La Galleria d’Arte Moderna di Milano, è luogo considerato “verdiano” per i legami delle sue collezioni con la vicenda artistica e biografica del maestro, la mostra è a cura di Paola Zatti con Fernando Mazzocca, Angelo Foletto e Vittoria Crespi Morbio.
L'esposizione al GAM così come gli altri eventi previsti in memoria di Verdi, sono un modo di conoscere e apprezzare il grande compositore che ha fatto la storia della musica, e che ci ha lasciato capolavori che a tutt'oggi sono famosi, amati e rappresentati in Italia e all'estero.
GIUSEPPE VERDI E LE ARTI - Dal 5 Dicembre 2013 al 23 febbraio 2014
GAM, Via Palestro 16, Milano
Da martedì a domenica dalle 9.00 alle 13, dalle 14 alle 17.30
Ingresso consentito fino a 15 minuti prima della chiusura.
Chiuso i lunedì non festivi: 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre
INGRESSO GRATUITO
Informazioni:
www.gam-milano.com
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.facebook.com/galleriadartemodernamilano
Nerospinto è attenta alle nuove tecnologie, specie quelle che si accompagnano alla buona tavola. Ci teniamo a portare alla vostra attenzione una tra le migliori applicazioni per iPhone, Si tratta di CIBANDO, tra le App più richieste di App Store, ha attratto molte volte l'attenzione di Apple, che ha presto intuito le potezialità del miglior trova ristoranti in circolazione. L’applicazione è gratuita, e recentemente si è aggiornata con un design tutto nuovo.
CIBANDO sfrutta il GPS dell’iPhone per salvare la tua posizione corrente e mostrarti i locali nelle vicinanze. L’app offre informazioni su: Ristoranti, Pizzerie, Trattorie, Osterie, Birrerie, Pub, Caffetterie, Bar, Gastronomie, Agriturismo, Cucina Etnica, Aperitivi e tante altre categorie di ristorazione o bar. L’affidabilità delle mappe unita all’esperienza di un team di esperti, mostra i posti migliori in cui trascorrere un pranzo di lavoro, così come una cena tra amici.
Dalla mappa è possibile cliccare sul punto (basta disegnare un cerchio) di interesse per aprire la relativa scheda, la descrizione dei piatti, visionare le gallerie di foto, sapere il prezzo medio, come raggiungere il posto, e leggere tutte le altre informazioni in merito. Per ogni scheda, in alto sono presenti tre tasti: uno per chiamare direttamente il locale, un altro per inviare una e-mail e l’ultimo per dare una sorta di “like”. Proprio su tale tasto è presente un numero che indica quanti “like” ha ricevuto il locale in questione. In qualsiasi momento si può eliminare tale “like” (magari dopo aver mangiato male …), ma non è consentito aggiungerne mai più di uno per singolo locale.
Sempre aprendo la scheda, in basso verrà fornita una lista di alternative simili, con indicazioni veloci sulla distanza e il prezzo medio per una consumazione.
Dalla schermata principale di Cibando, l'interfaccia elegante e pratica permette di accedere in breve tempo a tutte le risorse, inoltre si può effettuare una ricerca manuale, inserendo il nome del locale, oppure una ricerca geografica, inserendo il nome della città dove magari si ha intenzione di andare. In questo moto si ottiene la lista di tutti i locali di quella zona.
La funzione più carina è però quella che permette di filtrare i risultati per genere di cucina (pizzeria, pub, bar, etnico, ecc …) e per fascia di prezzo. In questo modo la ricerca si fa personalizzata, cercando di individuare il locale che viene incontro a specifiche esigenze.
Il design dell’app è davvero ottimo, mancano però diversi locali anche importanti (il database andrebbe migliorato) e soprattutto la possibilità di inserire recensioni e non solo il “like”. Malgrado questi difetti, però, CIBANDO offre gratuitamente una lista di migliaia di locali presenti sul territorio nazionale, confermandosi tra la migliori app della categoria. Provarla non costa nulla.
Oggi, Nerospinto vi presenta un giovane e promettente Fashion Designer!
Stefano Lo Muzio nasce a Taranto nel 1990, ma vive a Milano da quando ha compiuto 18 anni. Si trasferisce nella città meneghina per seguire gli studi giuridici, ma si iscrive al corso di Fashion Design dello IED Moda Lab di Milano spinto dalla sua passione per la moda. Fin dal primo anno mostra tutto il suo talento, iniziando a lavorare a progetti esterni con aziende leader del settore.
A Marzo del 2010 esce il suo primo lavoro: un progetto in collaborazione con i più grandi brand di denim in Italia per realizzare sculture di jeans con lavorazioni interamente artigianali e d’avanguardia. Lo abbiamo visto esposto alla Rinascente di Milano, ed è stato poi esportato anche e in quelle di Palermo e Cagliari, nei mesi successivi.
Da qui, l’inizio di tutto: ad aprile, porta la sua prima creazione donna sulle passerelle di Cosmoprof Worldwide Bologna in occasione dell’evento organizzato per il trentesimo anniversario di Alfaparf e , tra il 2010 e il 2011, espone il suo primo accessorio, in occasione della mostra internazionale VestiTi!, a Cagliari.
Ad ottobre 2010, partecipa e vince un concorso per designer professionisti che gli offre l’opportunità di realizzare una collezione di calzature e accessori in pelle per il marchio CorsoComo. La capsule sfila a Mosca a Febbraio 2011, il primo giorno della Fashion Week, raccogliendo grandi consensi del pubblico e della stampa. Dopo questa fortunata esperienza, si susseguono collaborazioni con Triumph International, Riga Fashion Week, Tom Rebl, Ritu Kumar, Kickers, Miryaki e Care Label, col quale partecipa al White Milano nell'edizione di Gennaio 2012 e inizia a guadagnarsi fans d’eccellenza, come l’artista Marina Abramovich.
Nel 2011 ha disegnato anche una sua collezione d'abbigliamento maschile, dai tratti minimal e dettagli ricercati e sofisticati, con una particolare attenzione sulle forme e sulla modellistica, che ha ricavato critiche molto positive dalla stampa internazionale.
Insomma, un artista poco più che ventenne che ha lavorato sodo per coltivare la sua passione e il suo talento, raggiungendo vertici d’eccellenza che sembrano destinati ad elevarsi sempre di più.
Un artista da non lasciarsi scappare, non dite che non vi avevamo avvisati!
Come scovare il talento dietro gli occhi verde magnetico del bel Riccardo del nuovo cinema italiano? La generazione di “Tre metri sopra il cielo” ha consacrato ormai dieci anni fa uno Scamarcio poco più che ventenne, fresco di diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia, sex symbol e idolo delle “mocciose”, che lo ritrovano anche nel secondo film ispirato, appunto, ai romanzi di Federico Moccia, “Ho voglia di te”. Deve affrancarsi dal carico scomodo del belloccio senza cervello il nostro Riccardo, partito dalla provincia pugliese con tutta l’intenzione di sfondare nel mondo del cinema, e se almeno all’inizio quell’aria affascinante da malandrino lo porta dritto al record d’incassi di un fenomeno generazionale, passando per qualche fiction tv, il salto verso il cinema “adulto” arriva presto con “Mio fratello è figlio unico” di Daniele Luchetti, dove la prova recitativa sembra finalmente oscurare almeno in parte la prestanza fisica. Risulta forse troppo uguale a se stesso, monocorde in più di un’occasione, anche quando si trova di fronte a ruoli drammatici come in “Colpo d’occhio” di Sergio Rubini o nel ritratto storico sul terrorismo italiano “La prima linea” di Renato De Maria. Torna invece simpaticamente in auge il sorriso furbetto nella carrellata leggera dei vari “Manuale d’amore”, “L’uomo perfetto”, “Una piccola impresa meridionale”, del conterraneo Rocco Papaleo, fino alla rivelazione brillante estorta dal Ferzan Ozpetek di “Mine vaganti”, sempre innamorato dei suoi attori e capace di svelare con profondità unica quel lato che nessuno aveva ancora visto. I rapporti amorosi rimangono quasi sempre al centro delle vicende interpretative affrontate sul grande schermo da Riccardo, come accade al supplente tormentato - ma non troppo - dalla cotta di una sua allieva ne “Il rosso e il blu” di Giuseppe Piccioni, insinuando per l’ennesima volta il crudele dubbio: è bravo o solo bello? Può a ragione essere affiancato ai suoi giovani colleghi in fatto di bravura o l’accusa di essere raccomandato, magari dalla storica compagna di vita Valeria Golino, è davvero fondata? A sentire Woody Allen, che lo ha scelto per un piccolo ruolo, insieme a molti altri attori italiani, per il suo “To Rome with Love”, è un attore pieno di carisma e almeno in questo caso non sarebbe stata la sua notorietà a convincere il grande regista venuto da oltreoceano e conquistato dalle capacità dell’attore più che dal fascino del personaggio famoso. Si potrebbe pensare che sia l’Italia, insomma, a non sfruttare appieno le risorse di Scamarcio, costretto da sceneggiature poco generose a ricalcare il modello del “bello e dannato”, senza spingerlo oltre per scoprire nuove sfumature inespresse, un’occasione per liberarsi dei pregiudizi e confermare il vero talento, quello che niente, nemmeno la bellezza, può mettere in discussione.
Ha un cognome difficile da pronunciare ma che ormai non si può non ricordare, così come quell’esile figura contornata da un volto pallido e dai tratti rinascimentali, ora antico nei riccioli d’oro ora improvvisamente trasformato dalla dura intensità di uno sguardo, di un colore e un taglio di capelli dettati dal personaggio di turno. Sono tantissime le donne vissute dentro il corpo di Alba Rohrwacher, rapita subito dai migliori registi italiani dopo una prima formazione teatrale e il diploma in recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, per il quale ha lasciato la natìa Firenze forse senza sapere fin dove il suo talento l’avrebbe portata, quale impegno totalizzante sarebbe diventato il mestiere di attrice. La scelta dell’impegno è evidente nell’amore e nella dedizione al ruolo dimostrata film dopo film, senza concedere spazio alla frivola vanità e all’autocompiacimento: passa dal criptico “Io sono l’amore” di Luca Guadagnino al surreale dramma soldiniano “Il comandante e la cicogna” con la leggerezza di uno sguardo sottilmente colmo di varietà espressive, prestato a racconti mai banali e lontani dal vissuto. Partecipa alla storia con tutto il peso della sofferenza, della malattia, della mancanza di certezze quando entra nella vicenda di Eluana Englaro raccontata da Marco Bellocchio in “Bella addormentata” o nella disturbata figlia de “Il papà di Giovanna” di Pupi Avati, concedendosi poca leggerezza, lasciando ancora in larga parte inesplorata la vena comica. Non è un percorso mentale ma profondamente carnale, fisico, quello che passa attraverso lo schermo dando alla finzione un carico di verità sempre più netto negli ultimi “Via Castellana Bandiera” e “Con il fiato sospeso”, presentati al Festival di Venezia, percorsi di libertà creativa di una Sicilia piena di contraddizioni, stanca dell’immobilità esistenziale. Alba si tuffa con trasporto da protagonista ancora una volta cogliendo una nuova sfida con se stessa e con il suo lavoro, continuando a costruire una dimensione interpretativa molto più ampia del legame con un set e con una sceneggiatura da eseguire: la forza della ricerca di senso, della motivazione racchiusa tra parole e gesto, penetra e rimane nello spettatore affascinato dalla verosimiglianza, perché un personaggio interiorizzato diventa con naturalezza un altro sé, un modo per parlare delle proprie emozioni senza ricorrere al gossip. Non è l’ultimo fidanzato o la vacanza a Formentera a ricordarci di questa leggiadra e potentissima attrice della nuova generazione cinematografica, è la scelta di incarnare la qualità e l’impegno artistico per crescere consapevolmente nella strada intrapresa.
Con l’arrivo del dicembre 2013 si apre, a Milano, l’evento imperdibile della Navigazione sul Naviglio Grande. Grazie al varo, da domenica pomeriggio sarà possibile solcare le acque pacifiche del nostro naviglio.
Aprirà l’evento una corsa in motonave, per il divertimento pubblico. La grande apertura è sponsorizzata dall’associazione Navigli Lombardi, che periodicamente cura il progetto.
La partenza sarà all’approdo, sull’alzaia del Naviglio Grande; proseguendo lungo la traversata sarà possibile ammirare il pittoresco vicolo dei lavandai e Palazzo Galloni, per poi giungere sino al complesso artistico-architettonico composto da ponte/lavatoio/chiesa di S.Cristoforo, la cui suddetta chiesa è stata e rimane uno dei maggior capolavori del XIV secolo.
Con l’inversione di rotta, si potranno ammirare varie bellezze architettoniche tutte made in Milan, dal ponte dello Scodellino alla Darsena, il Naviglio Pavese sino alla chiusa della “Conchetta di Leonardo” o “Conca fallata.”
La navigazione sarà possibile il fine settimana, ed il servizio prevedere anche un servizio di ristorazione a bordo, con laboratori didattici per bambini compresi.
Per riscoprire la Milano delle nostre origine, quei bei vecchi tempi andati.
© Copyrights by Nerospinto , Tutti i diritti riservati.