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Nella giornata della difesa del patrimonio audiovisivo (Unesco World Day for Audiovisual Heritage), martedì 27 ottobre 2015, il MIC – Museo Interattivo del Cinema è lieto di ospitare una selezione di film provenienti da una cineteca privata, da molti anni partner della Cineteca Italiana per scambi di film, rassegne e restauri, per festeggiare i 40 anni della sua fondazione.
La Cineteca D.W.Griffith viene fondata a Genova nel 1975 dall’italo-palestinese Angelo Houmouda, che le diede il nome del suo vate ispiratore, David Warck Griffith. È a Houmouda, scomparso nel 1994, che si devono le prime raccolte, frutto di ricerche effettuate in tutto il mondo e dell’amicizia personale con Langlois e altri storici cinetecari. Sono lotti preziosi, come le pellicole dei pionieri Lumière, Edison, Méliès, Griffith, oltre a classici del muto, ai rari two-reel della Biograph, a lavori di registi delle avanguardie storiche come Man Ray e Duchamp, a costituire le basi di una collezione che, seppur di dimensioni inferiori a quelle dei più noti archivi di Roma o Bologna, è di assoluta qualità.
Si festeggeranno i primi 40 anni di gloriosa attività con Alba Gandolfo e Massimo Patrone, che saranno in sala per la proiezione delle 21. I due attuali direttori prendono in consegna la cineteca nel lontano 1987, dapprima Alba Gandollfo che ne era stata co-fondatrice, e poi il collezionista genovese Massimo Patrone, che nei suoi trascorsi cinefili può vantare anche un cameo nel film di Bellocchio Sbatti il mostro in prima pagina, in cui interpretava la parte del bidello assassino.
La scelta alla base del piccolo omaggio della Cineteca di Milano è ricaduta su alcuni rari film italiani degli anni ’40-’70: attraverso una manciata di titoli vintage, tra curiosità, musica e nostalgia, vuole creare una sorta di ponte cinematografico tra Genova e Milano.
I FILM DELLA GIORNATA
La traversata di Milano (Marino Girolami, 1962, con Gino Bramieri) Uno dei 5 episodi di Gli italiani e le donne: un uomo sposato cerca di trovare in Milano un posto in cui poter stare con l’amante in incognito. Protagonisti i beniamini televisivi dell’epoca come Walter Chairi, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini, Alberto Lupo…
Benvenuti a Genova Documentario turistico sulle bellezze di una città ricca di tesori a volte misconosciuti.
Diario del 900- Genova: una citta’ al bivio (Valentino Orsini, Paolo e Vittorio Taviani, 1966) Un documento lungimirante e fuori dal coro su Genova, città di punta del triangolo industriale, che mostra i primi segni di squilibrio del sistema e del collasso di un modello economico insostenibile.
Gente così (Fernando Cerchio, 1949, con Vivi Gioi e Adriano Rimoldi) A Trepalle, Valtellina, vicino al confine svizzero, il contrabbando è un’attività praticata da tutti e non considerata illegale. L’atmosfera pacifica del paese è turbata dall’arrivo di una nuova maestra elementare dalle idee progressiste, che si innamora di Gian, un contrabbandiere al quale ha insegnato a leggere, e che segue fino a Milano, condividendone le drammatiche vicissitudini.
Canzoni per le strade (Mario Landi, 1949, con Antonella Lualdi e Luciano Tajoli) A Milano un certo Carlone, mendicante ma buon uomo in fondo, salva dal suicidio un mutilato che sta per buttarsi nel Naviglio. Un bel giorno Carlone ha l’idea di dare vita a una specie di orchestrina girovaga, insieme alla sorellina Anna, priva della vista. Dopo varie traversie la troupe ha un successo trionfale, grazie all’intervento provvidenziale di un celebre cantante….
Le mura di Malapaga (René Clément, Francia 1949, con Jean Gabin e Isa Miranda) Pierre, un ricercato francese che ha ucciso l’amante, raggiunge Genova clandestinamente e scambia, senza saperlo, i suoi franchi con lire false. Deciso a costituirsi, entra in una trattoria per rifocillarsi e difende dall’ira dell’ex marito una delle inservienti, Marta. Questa a sua volta lo salva, lo nasconde nella sua stanza e ne fa il proprio amante.
40 ANNI DELLA CINETECA Dalle ore 16:00 alle 21:00 Museo Interattivo del Cinema - viale Fulvio Testi 121 Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 02 8724 2114 www.cinetecamilano.it
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Dal 21 ottobre al 4 novembre presso il teatro Elfo Puccini di Milano sarà possibile visitare la mostra fotografica Breakaleg – Ritratti di scena della fotografa milanese Laila Pozzo.
Il progetto prende il nome dal motto inglese “Break a leg! Rompiti una gamba!”: una sorta di “In bocca al lupo” usato dai teatranti dei paesi anglosassoni.
Le opere sono frutto di un lungo lavoro di ricerca fotografica e costituiscono il racconto del fervente panorama teatrale cittadino.
Fotografare il teatro è difficile: ingabbiare in una piccola superficie la grandezza della scena e dei gesti risulta quasi impossibile. Per superare la mera documentazione è necessario osservare con profondità e scavare nell’animo dei protagonisti.
Attraverso sguardi e gesti misurati, i "ritratti di scena" di Laila Pozzo descrivono storie e relazioni tra i personaggi. Gli attori, non risultano ingabbiati nel scatto, ma si sentono liberi di dare nuova vita al personaggio che interpretano, giocando tra di loro e con l'obiettivo. La fotografa propone una serie di ritratti realizzati agli attori pochi istanti prima dell'atto finale, quando sta per avvenire la metamorfosi che li trasformerà in personaggi.
Per maggiori informazioni sul lavoro di Laila Pozzo
BREAKALEG RITRATTI DI SCENA
fotografie di Laila Pozzo
dal 21 ottobre al 4 novembre Teatro Elfo Puccini – Milano
Evento inserito nell’ambito di Photofestival 2015
INGRESSO LIBERO
La mostra sarà aperta negli orari di apertura del teatro.
TEATRO ELFO PUCCINI corso Buenos Aires 33, Milano tel. 02/0066.06.06 www.elfo.org

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MOVEMENT TORINO MUSIC FESTIVAL torna puntuale a Torino per festeggiare il suo decimo anniversario con una straordinaria settimana ricca di appuntamenti da sabato 24 ottobre a domenica 1 novembre 2015.
Dopo il successo dell'ultimo Kappa FuturFestival con oltre 40.000 presenze e della nuova avventura partita questa estate con Movement Croatia, ancora una volta il brand MOVEMENT si conferma un punto di riferimento per il pubblico appassionato di club culture e non solo, portando nella città della Mole i migliori dj internazionali della scena per un'esplorazione a 360° della musica elettronica. I due eventi più attesi del decennale sono previsti martedì 27 ottobre al Conservatorio Giuseppe Verdi e sabato 31 ottobre al Lingotto Fiere. - Martedì 27 ottobre nella suggestiva cornice del Conservatorio Giuseppe Verdi, in collaborazione con Red Bull Music Academy, Movement presenta "Classical meets Contemporary" con il live degli Elektro Guzzi, trio formato da Bernhard Hammer, Jakob Schneidewind e Bernhard Breuer che, utilizzando la più classica delle strumentazioni rock (basso, chitarra e batteria), ripropone senza ausilio di nessuno strumento digitale il tipico suono minimal-techno di Detroit. Rivoluzionari e capaci di dare nuova vita alla musica elettronica con strumenti inusuali per il genere, gli Elektro Guzzi danno il meglio di sé dal vivo: chiudendo gli occhi si sarebbe pronti a scommettere di essere in un club davanti ad una strumentazione da dj. - Sabato 31 ottobre al Lingotto Fiere Movement offre al suo affezionato pubblico una grande festa per i suoi dieci anni con12 ore di musica, 5 palchi e più di 40 dj.
INNOVAZIONE Come ogni anno grande importanza viene dedicata ai temi dell’innovazione: MOVEMENT si conferma tra i più “most consumer friendly” festival in Italia assicurando un facile accesso alle informazioni, pacchetti ticket+hotel a prezzi accessibili e un sistema di acquisto di biglietti semplice e veloce con Movement Ticketing System. Dopo Kappa FuturFestival anche MOVEMENT introduce la tecnologia cashless.
L'OFFERTA CULTURALE E IL TERRITORIO Con questa decima edizione si consolida anche lo stimolo creativo delle iniziative targate MOVEMENT, il format di Intrattenimento Intelligente di musica e arti digitali con una selezione artistica di alto profilo, location eccezionali, attenzione ai temi ambientali. Anche nel 2015 MOVEMENT TORINO MUSIC FESTIVAL trasformerà il territorio e la città appropriandosi di luoghi che diventeranno spazio per le molteplici rappresentazioni dell’elettronica contemporanea. Inoltre grazie alla collaborazione con importanti istituzioni culturali quali il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, il Politecnico, ilMuseo del Risparmio, il Museo Ettore Fico e il Temporary Museum del BasicVillage il programma del festival si arricchisce di incontri, seminari e approfondimenti capaci di arricchire il palinsesto culturale.
PROGRAMMA 2015 Pevendite disponibili su www.movement.it/2015/it/ticket) - 24.10 - Happy BDay Superga Opening Party - Audiodrome Moncalieri (TO) Moon Harbour Recordings 15 years Party - Matthias Tanzmann, Dan Drastic, Marco Faraone - 27.10 - Red Bull Music Academy presents "Classical meets Contemporary" al Conservatorio Giuseppe Verdi Starring: Elektro Guzzi - 29.10 - Workshop al Politecnico Torino "Musica, tecnologie e creatività digitale": il quinto appuntamento orientato alle interconnessioni creative delle nuove tecnologie con la musica. Una nuova occasione per dialogare con i creatori e i DJ che parteciperanno all'happening musicale "Movement", una realtà internazionale connubio di creatività e comunicazione. - 30.10 - WarmUp Party - Audiodrome Moncalieri (TO) Starring: Kerri Chandler, Davide Squillace, Lele Sacchi - 31.10 - Main Show al Lingotto Fiere. 6pm-6am. 5 stage con Live & DJ Set Starring: Alan Fitzpatrick, Carola Pisaturo, Chris Liebing, David August, Derrick May, Floorplan aka Robert Hood, Kevin Saunderson, Ilario Alicante, Innervisions (Âme DJ, Dixon, Henrik Schwarz Live, Mano Le Tough, Sandrino), Len Faki, Marcel Fengler, Mathew Jonson vs Minilogue, Nastia, Nina Kraviz, Paul Ritch, Stacey Pullen, Tale of Us, The House that Chicago built (Lil' Louis, DJ Sneak, Derrick Carter, Marshall Jefferson), Alex Dima, Artès, Awesound, Bskrs, Clod, Gandalf, Just A Mood, Lollino, Mettiu, Munir Nadir, Rude, The Taste, Wood Step. - 01.11- Happy Sunday Closing Party Starring : Virgo Four live, Giorgia Angiuli live
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Domenica 25 Ottobre, in Via Boltraffio a Milano, si terrà la giornata Botteghe e fattorie sotto i grattacieli.
Dalle 9:00 alle 18:00, una festa a cielo aperto che animerà il quartiere Isola come un’autentica tradizione popolare.
Botteghe e fattorie sotto i grattacieli prevede un mercatino che conta più di 80 espositori tra artigianato, progetti artistici, vintage e prodotti agroalimentari rigorosamente a km0.
Botteghe e fattorie sotto i grattacieli è un’iniziativa promossa da Distretto Isola, a cura di Salumeria del Design e di Coldiretti, sostenuta dal Comune di Milano e da Regione Lombardia, per dare vita a una domenica in città diversa dalle altre, ricca di tradizione e genuinità.
Un’esperienza adatta a tutta la famiglia, con laboratori creativi per divertire i vostri bambini, musica dal vivo, itinerari di esplorazione del quartiere e l’iniziativa “Facce da vintage” per ritornare a casa con una foto ricordo davvero d’altri tempi, in un set ricco di accessori che farà fare un salto indietro nel tempo.
Non poteva di certo mancare il pranzo popolare organizzato nel suggestivo chiostro cinquecentesco di Santa Maria alla Fontana.
Questa edizione di Botteghe e fattorie sotto i grattacieli vi offre la possibilità di ammirare più di 40 esposizioni di artigiani, designer e rigattieri con le loro creazioni handmade che spaziano dagli articoli per i più piccolini, fino all’arredamento e all’abbigliamento; un progetto a cura di Salumeria del design.
Oltre all’artigianato, anche i prodotti agroalimentari saranno i protagonisti di questa domenica all’aria aperta, con espositori scelti da Coldiretti-Campagna Amica.
I più piccolini potranno partecipare a laboratori creativi come “arte in zucca” e “mostri in maschera” per prepararsi alla festa di Halloween.
Info: domenica 25 ottobre, dalle 9:00 alle 18:00 Via Boltraffio, Milano (quartiere Isola) www.salumeria deldesign.com www.wonderway.it www.spaziodar.com
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In occasione del decimo anniversario di Golosaria, la rassegna dedicata alle eccellenze gastronomiche italiane ideata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, dal 17 al 19 ottobre vi aspettano grandissime novità, con un programma gustosissimo e pieno di colpi di scena nella location, negli appuntamenti e nei contenuti, a cominciare dalla nuova sede ampia, centrale e ben servita e decine di eventi per assaggiare il meglio dell’Italia del gusto mai visto, incontrare i protagonisti del settore, conoscere e ripercorrere alcuni dei temi emersi nei sei mesi di Expo. La manifestazione, infatti, è inserita nel ricco palinsesto di ExpoinCittà (www.expoincitta.com).
La tre giorni di Golosaria si terrà dal 17 al 19 ottobre al MiCo - Milano Congressi, uno spazio di oltre 12.000 metri quadrati con ampi parcheggi interni e l'accesso diretto alla nuova MM5 Lilla - fermata Portello.
In questa area espositiva unica, interamente al coperto, il best seller “Il Golosario” ha selezionato 300 produttori che metteranno in mostra le loro specialità, ma anche le innovazioni in fatto di cibo e di vino.
Quest’anno il tema della rassegna nazionale di cultura e del gusto per eccellenza, è "La qualità che nutre il futuro". Si svolge a due settimane dalla chiusura di Expo 2015 e per i food lovers diventa il luogo ideale per comprendere meglio lo scenario dell’enogastronomia italiana, seguendo le diverse aree tematiche e il fil rouge dei laboratori e dei numerosi incontri e interventi in calendario.
Le aree tematiche sono ispirate ciascuna ai media del "mondo Golosaria”.
Si comincia con la guida e il portale "Il Golosario" che terrà a battesimo la grande esposizione FOOD permanente di 150 magnifici produttori di cose buone, raccontate anche nei LAB con un focus privilegiato sul tema della conservazione degli alimenti, dai salumi ai formaggi alle mostarde lombarde e un’incursione tra i Maestri del Gusto di Torino.
Intorno al "Gatti-Massobrio", nuovo Taccuino nazionale ai ristoranti, potrete incontrare i migliori chef d’Italia mentre nei MASTER la Scuola Internazionale di Cucina IFSE declinerà i temi della moderna ristorazione.
Al centro del percorso WINE troverete l’opera di carattere enologico “L’ascolto del vino”, con le 120 cantine della selezione Top Hundred e imperdibili Wine Tasting con degustazioni di etichette scelte tra le migliori espressioni dell’enologia italiana.
Golosaria riserva poi ampio spazio alla cucina come luogo di lavoro e convivialità. Il suo controaltare cartaceo è "Adesso", il libro agenda: quindi SHOW COOKING che mettono al centro la vita domestica, dal non spreco all’utilizzo delle migliori tecnologie.
La pubblicazione "Amati, volersi bene attraverso il cibo" offrirà invece l’opportunità di approfondire tutti gli aspetti che legano tra loro salute e dieta, intesa come stile di vita.
Tra le novità dell’anno c'è anche il manuale "Diventare Grill Master, la via italiana al barbecue" con i corsi della Grill Academy sulla terrazza aperta del MiCo, che ospiterà ancora l’area di assaggi meditati curati dal Club Amici del Toscano.
Sulla terrazza coperta del MiCo, il grande ritorno dell’area LOUNGE con spazio alla CUCINA DI STRADA - interpretata dai professionisti del Golosario - dove i visitatori potranno rifocillarsi tra reinterpretazione di piatti della tradizione e una scelta oculata di beverage, in un tour “virtuale” e goloso che attraverserà tutta Italia.
Un tour gastronomico che saprà soddisfare tutti i palati, dagli amanti dell’hamburger, a quelli del fritto e del fusion all’italiana, senza dimenticare la tradizione partenopea ed emiliana, fino ad arrivare al “truck della griglia” e i dolci. Tutto accompagnato dai vini piemontesi, le birre artigianali.
Non mancheranno di certo i TALK sulle start up enogastronomiche più virtuose di questi ultimi mesi, e su case history eccellenti di marketing territoriale vincente che di fatto svilupperanno il tema di Expo della quarta potenza, ossia la visione del futuro.
Ogni giorno delle novità!
Per la prima volta il programma di Golosaria 2015 sarà organizzato non soltanto per aree tematiche, ma proporrà anche tematiche giornaliere che permetteranno al pubblico di cogliere e seguire ancora meglio i diversi contenuti, ponendo particolare attenzione ai grandi temi di Expo.
Sabato 17 ottobre è dedicato alla Tradizione e Conservazione dei saperi, mentre domenica 18 il focus si concentra su Stagionalità, start-up, risposte allo spreco e recupero degli avanzi. Lunedì 19 il gran finale è al tempo stesso il fondamento da cui ripartire: la Risorsa dei territori. Trasversale a tutte le giornate il tema del Benessere a tavola.
“Questa edizione di Golosaria - dice Paolo Massobrio - ha dentro due cose: innovazione e visione. Le start up che presenteremo saranno da conoscere perché rivoluzioneranno il mestiere di tanti, a cominciare dal mondo della ristorazione.
Se uno vuole cogliere il fermento dell’Italia del gusto - dice ancora l’autore del Golosario - deve venire qui: in tre giorni un concentrato di fiducia che parte dal saper fare italiano, dall’affermazione del vino in tutte le sue declinazioni ai nuovi modi di consumo.”
GOLOSARIA 2015
17.18.19 ottobre 2015
sabato 17 ottobre dalle 14,30 alle 22
domenica 18 ottobre dalle 10 alle 20
lunedì 19 ottobre dalle 10 alle 17
Info: tel. 0131261670
mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
MiCo Milano Congressi
si trova nel cuore di Milano, a 4 km dal Duomo e a soli 5 minuti dal Cenacolo di Leonardo
MM5 fermata Portello
In realtà il titolo avrebbe potuto essere anche storia di Cesare e Vittorio. Storia nel senso stretto del termine perché i due protagonisti vivono e percorrono una parabola di vita fatta di insuccessi e rivalse, di brutture e bellezze metropolitane e di angosce e passioni personali.
Il leit motiv attraverso tutta la pellicola rimane infatti il desiderio costante di essere cattivi per scelta degli altri e quindi di potersi alla fine salvare per volontà e mezzi propri.
Cosa si fa per tirarsi fuori da una periferia dimenticata e ridotta a brandelli dove per sopravvivere devo essere necessariamente cattivo e violento?
Devi amare la vita e cercare di afferrarla anche con azioni e pensieri non proprio deontologici.
Cesare e Vittorio ragazzi sbandati e di vita che ricordano i giovani pasoliniani del secolo scorso decido così a un certo punto di affrancarsi dal ruolo degli emarginati e degli extraterrestri e di decidere del proprio futuro da soli.
Si innamorano, si sposano e cercano di trovare sostegno e forza dalle rispettive compagne anche esse innamorate della vita e di un futuro migliore per tutti loro.
Il personaggio borderline è stato scelto dal regista perché per decenni lo stesso autore e cineasta è stato considerato un asociale, scontroso, fuori da ogni logica del cinema di botteghino e di festival e mostre internazionali.
Claudio Caligari è stato (culturalmente e artisticamente parlando) il personaggio che ha proposto e che ha fatto conoscere fin dal suo successo con un film difficile e cupo come l’odore della notte.
Ora che è scomparso prematuramente per una malattia, la sua pellicola postuma è stata scelta per rappresentare l’Italia agli Oscar americani.
Naturalmente chi ama il cinema veramente e lo stesso produttore del film, Valerio Mastrandrea, si augura che la scelta sia stata fatta per la qualità indubbia dell’opera.
Se così non fosse, c’è da augurarsi almeno che chi giudicherà la pellicola di Caligari abbia la consapevolezza che Non essere cattivo non è solo fiction, ottima fotografia filmica e riprese da grande produzione ma è il cinema italiano di alta fattura. Una vecchia scuola che reinterpretata in maniera moderna e con le tecniche più avanzate riesce comunque a fare dei sentimenti e delle emozioni il fulcro essenziale dell’arte cinematografica.
Non resta che aspettare quindi e sperare che la storia di Cesare e Vittorio tocchi le menti e i cuori degli spettatori e dei giurati internazionali, come sarebbe giusto che andasse.
Antonia del Sambro
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La “Fiera internazionale del Tartufo bianco di Alba” nasce nel 1929. La più importante manifestazione dedicata a questo prodotto e sogno proibito e causa di esaltazione e di follia dei buongustai.
Di tartufi ne esistono moltissime specie, ma il tartufo bianco rinvenibile nelle Langhe e nel Monferrato e in poche altre aree italiane, rappresenta la specie più pregiata e quella che può raggiungere le dimensioni maggiori.
La sua esistenza è nota da sempre: i faraoni egizi lo servivano nei loro sontuosi banchetti e i sumeri ne mangiavano abitualmente. Era conosciuto nell'antica Arabia, nell'impero babilonese e nella Persia di Alessandro Magno. Nel Settecento era considerato presso tutte le corti europee una autentica prelibatezza. Stiamo parlando del tartufo bianco, ossia la varietà di tartufo più rara e pregiata. Gioacchino Rossini lo definiva “il Mozart dei funghi” perché il tartufo, in realtà, è un fungo “ipogeo”, cioè cresce spontaneamente sotto terra, accanto alle radici di alcuni alberi – soprattutto lecci e querce. Le principali aree di produzione del tartufo bianco in Italia sono il Piemonte, la Lombardia meridionale, l'Emilia Romagna, le Marche, il Molise e l'Abruzzo.
Proprio in Piemonte esiste una tipica varietà di questo prodotto definita Tartufo bianco d’Alba (il nome scientifico è Tuber magnatum Pico) che nel ‘900 ha acquistato fama mondiale grazie alla geniale opera di promozione svolta da Giacomo Morra, albergatore e ristoratore di Alba, giustamente “incoronato” Re dei Tartufi già nel 1933 dal Times di Londra.
Il tartufo è uno dei prodotti più ghiotti della gastronomia e continua ad attrarre mezzo milione di turisti. Il valore del tartufo non sta nel suo apporto alimentare, ma nella sua enorme capacità di produrre piacere nel fruitore.
Nel capoluogo delle Langhe fino al 15 Novembre è in corso l’85ª edizione della Fiera internazionale del Tartufo bianco d'Alba. Con il passare dei decenni, legandosi sempre più ai prodotti tipici locali ed in particolar modo ai vini, ha saputo rinnovarsi grazie alla sua internazionalità. Questo, infatti, è il segreto del suo fascino: rimanere legato al territorio attraversando i confini del Paese.
Ogni anno, infatti, oltre allo spazio dedicato ai tartufi vengono proposte alcune novità. In questa edizione, ad esempio, sono stati inseriti sette mostre d’arte (tra cui una di Kiki Smith) e un festival dedicato alla poesia. Non mancano, inoltre, i tradizionali appuntamenti con i borghi cittadini oltre agli show cooking e foodies moment.
Il cuore della Fiera rimane il Mercato Mondiale del Tartufo, che racchiude in un’unica struttura cercatori e commercianti. Qui potete visitare gli stand della Rassegna enogastronomica AlbaQualità. Protagonisti sono i vini del territorio di Langhe e Roero, le raffinatezze della pasticceria artigianale, i formaggi, le paste all’uovo, i salumi e i grandi vini pregiati che hanno reso internazionale il nostro territorio.
Lucia Lanzini
Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba Dal 10 ottobre al 15 novembre 2015 Alba http://www.fieradeltartufo.org/2015/it/
In seguito al grande successo ottenuto in Spagna ed Inghilterra, in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione, l'associazione umanitaria Azione contro la Fame, lancia anche in Italia l'iniziativa “Ristoranti contro la fame”. La campagna, supportata da una coltre di numerosi e prestigiosi chef nazionali, vede la partecipazione di circa 150 ristoranti in tutta Italia che, dal 16 ottobre al 16 dicembre, attraverso il loro lavoro e il sostegno offerto dai clienti, contribuiranno a supportare la Fondazione nel suo impegno umanitario.
Azione contro la Fame è un'organizzazione internazionale impegnata nella lotta alla malnutrizione. Ogni giorno, lavora con l'obiettivo di salvare la vita a bambini gravemente malnutriti e fornire alle famiglie accesso all'acqua pulita. L'impegno è altresì rivolto a trovare soluzioni a lungo termine per combattere le cause strutturali di fame e denutrizione. Nata in Francia nel 1979, è oggi attiva in 47 Paesi del mondo, anche in situazioni di emergenza determinate da catastrofi naturali o carenza cronica di cibo.
Tuttora, oltre 3 milioni di bambini sotto i 5 anni muoiono ogni anno per cause legate alla malnutrizione, casistiche sconcertanti se si pensa che esistono cure salva-vita efficaci e a costi contenuti. Con soli 2 euro infatti, si fornisce un giorno di cure a base di cibo terapeutico utile a restituire la salute a un bambino malnutrito e a offrirgli la possibilità di un futuro migliore.
Per questa ragione, quest'anno Azione contro la Fame lancia la sua iniziativa Ristoranti contro la Fame contemporaneamente in Italia, Germania, Canada e Stati Uniti.
Gli amanti del cibo è potranno contribuire alla raccolta fondi ai tavoli di uno o più dei circa 150 ristoranti aderenti all'iniziativa in tutta Italia, avendo la possibilità di scegliere tra un'ampia rosa di proposte gastronomiche. I clienti potranno donare 2 Euro aggiungendoli al loro conto, mentre i ristoranti promuoveranno la campagna proponendo un menù solidale al quale associare una propria donazione.
La conferenza stampa della campagna di lancio dell'iniziativa si è tenuta in data odierna nella splendida location del Park Hyatt hotel di Milano. Nella foto qui sotto, alcuni tra gli chef ambasciatori dell'iniziativa.
Info: www.ristoranticontrolafame.it – www.azionecontrolafame.it Twitter @acf italia #Ristoranticontrolafame facebook: Azionecontrolafame
Chiara Zanetti

Venerdì 6 Novembre ritorna a Milano la Peperoncino Night! Dopo la pausa di ottobre, lo staff Peperoncino si prepara per un altro bellissimo evento dedicato al nostro caro Sud.
La carovana itinerante farà sosta presso la location Epoca (zona navigli) dove la aspetterà una grande sala da ballo. Sarà una serata piccante, tutta dedicata alle musiche della tradizione, con cene, gruppi musicali, danze, street food made in Sud e dj Set!
Peperoncino Night presenterà, per la prima volta nella sua kermesse di musica popolare, Le Tre Sorelle: un trio indipendente che propone una varietà di brani tradizionali rivisitati in chiave molto personale, cantati a cappella o accompagnati da strumenti musicali tipici (fisarmonica, organetto, chitarra battente, lira calabrese, tamburi a cornice e percussioni…). Il loro repertorio spazia dai valzer ai canti siciliani e campani, dalle tarantelle calabresi alle serenate pugliesi, alla famosa pizzica salentina. Alcuni dei canti proposti sono addirittura inediti, frutto di un attento studio con ricercatori, musicisti e suonatori tradizionali. Molti dei loro brani sono raccolti nell’album “Ampascioni e cianfrusaglie”.
In prima serata, le nostre Moirarmoniche - trio band al femminile, già noto nel milanese e nel napoletano – apriranno le danze. E’ una formazione musicale nata a Milano dall’intreccio di voci e suoni della musica tradizionale del sud Italia. Il loro repertorio è costituito da canti popolari regionali, non solamente del sud Italia, ma anche contaminato da musiche provenienti dal Sud America e dal resto del mondo: ballate, canzoni popolari, canti sociali, villanelle, raccontano le lotte e l’emigrazione ma anche l’amore e il corteggiamento di un tempo. E poi ancora pizziche, valzer, tarantelle per scatenarsi sulla pista da ballo, filastrocche e ninne nanne per risvegliare i ricordi delle cure materne.
Il finale invece sarà super tammurriato e pizziacato con la jam session “Pizzicao”: produzione di folk d’autore che si avvale dei migliori musicisti di folk, pizziche e tarantelle per spettacoli live. Per questa occasione saranno presenti: ♪Antonio Ricci: Organetto, Chitarra e Voce (Malapizzica /Pizzikantrio) ♪Rosa Maurelli Tammora: Chirarra e Voce (Malapizzica) ♪Emanuele Ammendola: Contrabbasso e Voce (Special Guest Da Napoli)
Infine, per continuare a ballare fino a tarda notte, dj set di Dj Dafne & Bless!
EPOCA – PEPERONCINO NIGHT Via Parenzo 7 - Milano Dalle ore 21:00 Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Facebook: Epoca Tango Milano
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Dal 19 al 25 ottobre, al Teatro Libero di Milano, “256 SECONDI, PIOVONO BOMBE”, scritto e interpretato da Cesare Gallarini.
Il 20 ottobre 1944, alle ore 11.29, gli alleati iniziarono il bombardamento della Breda. Il comandante di un aereo sbagliò ad interpretare le coordinate e si ritrovò sopra il quartiere di Gorla. Invece di proseguire e sganciare le bombe nell'Adriatico, decise di liberarsi del carico dove si trovava. Una delle bombe centrò il vano delle scale della scuola elementare "Francesco Crispi", entrando fino al rifugio e provocando la morte di 184 bambini.
256 secondi, piovono bombe è un racconto grottesco fatto di spezzoni come quelli incendiari che distrussero Dresda, Tokio, Milano; un racconto fatto di frammenti come quelli dei resti di Hiroshima; un racconto fatto di schegge come quelle delle mine aeree che distrussero Londra, Amburgo; una narrazione poetica tratta dai brandelli della memoria dei protagonisti.
"...l'unico rifugio antiaereo efficace è la pace"
256 secondi era il tempo medio che impiegava un ordigno d’aereo della seconda guerra mondiale, dal momento dello sgancio alla deflagrazione. Sono stati per donne, anziani, bambini, uomini innocenti di ogni parte del mondo, gli ultimi 256 secondi di vita. Sono stati anche gli ultimi secondi di molti progetti, dei sogni, delle idee culturali, dei monumenti, delle opere d'arte e della storia.
La follia umana arriva a distruggere in pochi secondi quello che il genio umano è riuscito a costruire in secoli.
CESARE GALLARINI
Cesare Gallarini regista di Oltreconfine vanta una carriera ultraventennale come regista, attore e comico per la tv, la radio, il teatro e il cinema. Ha lavorato con molte compagnia teatrali italiane ed europee (QuellidiGrock - Out Off - Teatro Instabile ecc.). Ha pubblicato vari volumi sulla recitazione e sulla comicità intenzionale. I suoi spettacoli sono apprezzati sia in Italia sia in Europa (Parigi, Berlino). È coautore, tra gli altri, di Aldo Giovanni e Giacomo, I fichi d’India e ha collaborato con i più importanti attori comici italiani. A oggi ha firmato oltre 70 regie teatrali in Italia, Germania, Francia. Molti dei suoi lavori sono a sfondo sociale: Ustica, Emigranti, Ingresso nel vuoto (spettacolo che ha ricevuto l'apprezzamento dal Presidente della Repubblica), La bambagia e il cilicio, Il viaggio della Saint Louis, in fuga dalla guerra.
Dal 19 al 25 ottobre 2015
256 SECONDI, PIOVONO BOMBE Tragicomiche storie sui bombardamenti aerei contro i civili
scritto e diretto da Cesare Gallarini con Cesare Gallarini, Lorena Marconi, Claudio Zucca illustrazioni live Tiziano Riverso scene Marlis Brinkmann tecnico audio-video Gino Sacco
produzione Oltreconfine in collaborazione con Accademia del Comico
"Ai bambini uccisi dalla guerra, nelle loro scuole, con i loro maestri"Teatro Libero Via Savona, 10 - Milano
BIGLIETTI Intero € 21,00 Ridotto under26 e over60 € 15,00 Allievi Teatri Possibili con TPCard € 10,00 (prime rappresentazioni € 3,00) Prevendita € 1,50
ORARIO SPETTACOLI Da lunedì a sabato ore 21.00 Domenica ore 16.00
CONTATTI 02 8323126 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.teatrolibero.it
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