CHIAMACI +39 333 8864490
Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.
I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.
I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.
Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:
I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.
I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".
Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.
Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.
Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884
Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •
Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •
Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.
Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.
Uno scambio di mail, quattro chiacchiere ed ecco un mondo che mi si apre dinanzi agli occhi. L'eroina di questo universo scintillante è Veronika Vesper, performer, cantante, musicista, modella inglese, giunta da un pianeta lontano.
È lei la protagonista di questo incontro, nel quale si parla di moda, musica ma anche di felicità, malattia e di un lungo e tortuoso viaggio, chiamato vita.
N-Ciao Veronika, Presentati ai lettori di Nerospinto!
V-Mi chiamo Veronika Vesper e sono una strana creatura creativa giunta dallo spazio. Canto, scrivo canzoni, suono il flauto, amo esibirmi, anche come modella e adoro tutto ciò che ha a che fare con la moda. Credo nell’importanza di seguire i propri sogni, vivere la propria vita senza paura, essere autentici ed avere in mano le redini del proprio destino.
N-Dalla tua biografia: “Una bellissima creatura giunta da un altro pianeta. Quale pianeta?Hai una missione qui sulla terra?
V- A dire il vero, anche tu sei una creatura molto particolare :) Si, la mia missione è ispirare le persone o meglio, incoraggiarle a credere in loro stesse, ad usare il loro potere e a “sguinzagliare” il loro genio. Mi piacerebbe vedere un mondo pieno di gente felice che vive in accordo con il proprio essere. Mi trovo qui anche per divertire e per rendere questo nostro mondo più bello. Che casualità :)
N-Hai definito la tua musica “pop spaziale”. In cosa si differenzia dal pop tradizionale, quello che di solito ascoltiamo in radio o su MTV?
V- Ha un sapore più “spaziale” :) Penso che la mia musica abbia sia un qualcosa che appartiene ad un’altra dimensione, sia una qualità cinematografica, e che sia dunque in grado di avvolgere completamente l’ascoltatore, trasportandolo altrove.
N-Le tue influenze musicali sono molto eterogenee, giusto per citarne alcune:David Bowie e Nirvana, ma anche Depeche Mode e Bjork. Cosa hai preso da ciascun artista e come hai usato questi “prestiti” nella tua musica?
V- Bjork è la mia più grande fonte di ispirazione. Onestà, il non aver paura di sperimentale musicalmente e la combinazione di suoni sinfonici e musica elettronica; I Depeche Mode mi trasmettono una certa eleganza dark, unita a splendide armonie; I Nirvana per me sono il sentimento, la passione, la sensuale trascuratezza con cui Kurt canta, è qualcosa difficile da descrivere; David Bowie: stile impavido e coraggioso.
N-Parliamo della tua immagine: ti descrivi come un incrocio tra Lara Croft e la protagonista del film “Il Quinto Elemento”. Come sei arrivata a creare questo look? Quale messaggio vuoi trasmettere al tuo pubblico?
V-Non si tratta di una scelta pianificata. Sono appassionata di sci-fi e super eroi. Mi piace indossare cose che mi facciano sentire imbattibile. Il mio messaggio è: sii te stesso, non avere paura e fregatene di ciò che la gente dice di te.
N-Passiamo allo stile: nella tua bio leggo tre parole chiave, “punk”, “cyber” e “alternativo”. Potresti definirle? In più ti chiedo se sia davvero possibile essere alternativi in questo mondo, dove praticamente tutti si adattano ad un’idea comune di moda e dove l’individualità è quasi una rarità.
V-Penso che sia possibile essere alternativi e con questo intendo dire che è possibile essere creativi e cercare nuovi modi per esprimere sé stessi attraverso la moda. Se non lo facessimo, smetteremmo di sperimentare e di crescere artisticamente. Dal punk ho preso alcuni elementi che adoro, come le teste rasate, le catene, le spille da balia, i vestiti strappati … e l’attitudine all’indifferenza. Il cyber è ciò che mi contraddistingue, tanto argento, vestiti olografici,zeppe, rasta (penso dunque di rientrare in questa categoria), tutine,stampe futuristiche e forme.
N-Eccoci al mondo della moda. Nomina almeno tre stilisti che ami.
V- Alexander McQueen, Iris Van Herpen, Hussein Chalayan, Gareth Pugh… tutti super creativi e innovativi.
N-Musica contemporanea: cita almeno tre cantanti/band/progetti che ti affascinano e perché.
V- Lana Del Rey: mi piace la complessità della sua musica e il modo in cui si esprime attraverso l’immagine; Grimes: diverso,creativo, bello… in un certo modo mi ricorda Bjork; Angel Haze:una rapper fantastica, è autentica ed è un vero talento.
N- Come descriveresti il tuo mondo di icona fashion e cantante?
V- Intenso, eccitante, bello e veloce.
N- Il concept del tuo album è “dall’oscurità alla luce”. Penso che esso nasconda anche un messaggio di speranza?
V- Questo è proprio il punto focale del mio album. Ho deciso di raccontare la mia storia attraverso la musica, sperando di ispirare la gente attraverso di essa. Ho voluto sottolineare il fatto che è possibile superare anche le situazioni più difficili e rinascere come uno splendido fiore, come un bocciolo di loto che nasce dal fango.
N- Le tue canzoni parlando degli anni bui della tua adolescenza. Pensi che la musica sia un modo per elaborare il passato e per superare un’adolescenza difficile? Parli anche di una malattia mortale. Ti senti una donna più forte? Hai un messaggio che vorresti portare alle donne che stanno vivendo la situazione che tu hai affrontato in passato?
V- La musica può davvero essere terapeutica. Inoltre, più è connessa con le emozioni autentiche dell’artista, più la gente sarà in grado di relazionarsi ad essa. Penso che le difficoltà che incontriamo durante la vita, ci rendano più forti. Se le prendi dal lato giusto, possono insegnarti qualcosa e farti crescere. Si, mi sento più forte e apprezzo di più la mia vita e il tempo che ho a disposizione. Se ho un messaggio da condividere? Credete in voi stessi e non abbiate paura di vivere e seguire i vostri sogni, date voce alle vostre idee e lottate per esse. Non vi fate carico dei problemi degli altri.
N- Scoperte spirituali: ne sono molto affascinata. Penso che gli uomini necessitano di qualcosa o di qualcuno a cui fare riferimento, durante i momenti di difficoltà. Che tipo ci consapevolezza spirituale hai raggiunto?
V- Ho capito che la mente è tutto, che noi costruiamo le realtà e il sogno attorno a noi stessi e che essi sono connessi all’intero universo. Mi piacerebbe imparare a vivere maggiormente il momento. È un viaggio lungo una vita intera... o anche di più :)
N-La felicità: questa è una grande parola. Mi piacerebbe che mi parlassi della tua idea di felicità. Esiste o si tratta di qualcosa che noi inventiamo per vivere meglio ed affrontare le difficoltà quotidiane?
V- Stiamo andando sul filosofico :) Certamente, la felicità esiste, e ne hai una prova anche dalle reazioni chimiche del nostro corpo. La mia idea di felicità è cioccolato puro e tanto sesso :)
N-Hai in programma una visita a Milano? Cosa sai a proposito di Milano e dell’Italia in generale?
V-È per caso un invito? J Complimenti agli Italiani per aver inventato il pianoforte, il violino e la musica classica. Per aver dato i natali all’Opera! Mio Dio, che musica avremmo senza gli Italiani? Anche le due più grandi popstars hanno sangue italiano. In più, l’essere stati dei pionieri nel mondo della moda e, per finire, il buonissimo gelato e gli uomini passionali. Sono stata a Milano solo una volta, avevo appena preso la patente e devo dire che è stato PAZZESCO :)
N-Se ti dico “Nerospinto”, cosa ti viene in mente?
V-Creativo, stimolante, oscuro
Grazie per avermi intervistata, è stato un onore.
Per maggiori informazioni:
https://www.facebook.com/veronikavesperofficial
http://veronikavesper.com/
http://www.youtube.com/user/veronikavesper
https://twitter.com/VeronikaVesper
http://instagram.com/veronikavesper
https://soundcloud.com/veronikavesper
Testo originale e traduzione a cura di Letizia Carriero
I Prodigy, la compagine post-punk-electro britannica più famosa al mondo, torna in Italia per due attese date estive: il 21 giugno a Roma e il 10 luglio a Lucca.
Si tratta di due appuntamenti imperdibili per godere della potenza live della formazione inglese, capitanata dal funambolico Keith Flint, che con i suoi ritmi indiavolati infiamma le orecchie di mezzo mondo da più di 10 anni.
Nel 1997, il terzo album della band, "The fat of the land", irruppe nelle case di milioni di giovani, complice il sapiente mix tra testi a metà tra l'onirico e lo sfacciato, musica martellante e video musicali censurati e, per questo, ricercatissimi.
Il disco fece il botto di critica e vendite, entrando nel Guinness dei Primati per l'album inglese venduto con maggiore velocità e vincendo anche un Grammy.
Liam Howlett, Keith Flint e Maxim Reality si avvalsero di collaborazioni eccellenti, come Crispian Mills (Kula Shaker), Saffron (Republica), Tom Morello (Rage Against The Machine) e i Beastie Boys.
Due album dopo (e con uno in arrivo), i Prodigy sono pronti ad infiammare le platee italiane, con due concerti che si preannunciano infuocati !
Queste le date nel dettaglio:
The Prodigy live in Italia
21 giugno
Roma-Ippodromo delle Capannelle
Rock in Roma (ft. Die Antwoord)
10 luglio
Lucca- Piazza Napoleone
Lucca Summer Festival
I biglietti sono in vendita sul circuito Ticketone
www.ticketone.it
La Villa
Inizia con questo articolo il viaggio di Nerospinto tra le abitazioni più affascinanti e preziose di Milano, che sono delle vere e proprie "Case-Museo" e che fanno parte del patrimonio culturale ed artistico della città, luoghi d'elezione da tenere d'occhio e da visitare nel capoluogo lombardo.
La prima tappa di questo percorso tra i tesori della Milano storico-artistica è Villa Necchi Campiglio, considerata patrimonio del territorio dal Fai (Fondo Ambiente italiano), e che si trova in via Mozart al numero 14, proprio nel cuore di Milano, un posto incantevole nascosto tra le vie che si snodano tra San Babila e Palestro.
LaVilla è stata costruita tra il 1932 e il 1935 dall’architetto milanese Piero Portaluppi, è giunta a noi perfettamente conservata, sia nell’ampio giardino esterno - corredato da tennis e piscina -, sia nella ricca infilata di sale interne. Architettura, arti decorative, arredi e collezioni restituiscono, nel loro armonioso insieme, l’elevato standard di vita dei proprietari, esponenti dell’alta borghesia industriale lombarda. Nello stesso tempo il fervore delle quotidiane attività domestiche è adeguatamente testimoniato dalla sequenza delle sale di servizio, office, cucine e bagni, ancora dotati degli impianti tecnici originari. Lo stile dell'architettura e degli interni è quello dei primi anni trenta, influenzato in parte dal nascente razionalismo, che all’esterno della villa è evocato dal rigoroso disegno di linee e superfici, mentre all’interno si intreccia briosamente a elementi déco. Una brillante fantasia creativa e il gusto degli anni venti sono infatti componenti costanti nell’opera di Portaluppi,
Con il secondo dopoguerra, i Necchi Campiglio mostrano però un orientamento di gusto diverso e ricolmano gli interni della loro dimora con mobili e oggetti d’arte antichi, per lo più del XVII e XVIII secolo, rimuovendo integralmente gli arredi dell’epoca originaria. Il processo di “antichizzazione”sottolinea un preciso interesse dei proprietari per una veste sfarzosa della loro casa, i Necchi Campiglio mostrano scarsa attenzione per le vicende artistiche novecentesche, preferendo acquisire arredi e dipinti presso il tradizionale mercato antiquario
Due importanti donazioni contribuiscono all’arricchimento del patrimonio artistico della Villa: la preziosa raccolta di arti decorative del XVIII secolo di Alighiero ed Emilietta de’ Micheli, allestita in una sala del primo piano e lo straordinario gruppo di dipinti e sculture degli anni ‘20/’40 di Claudia Gian Ferrari, collocato nelle stanze del piano terra. All’interno della Villa è inoltre possibile vedere due quadri importanti, un Canaletto della prima metà del Settecento ed “Oreste ed Elettra” di De Chirico, del 1923.
La Storia:
Il periodo di maggior vitalità imprenditoriale e sociale dei Necchi Campiglio copre l’intervallo dagli anni venti alla fine degli anni sessanta del Novecento. Nonostante la crisi economica del ‘29 e le distruzioni della Seconda Guerra Mondiale, la storia di Milano di questo arco di tempo è immancabilmente segnata da grande energia e operosità. I Necchi Campiglio (le sorelle Gigina e Nedda Necchi e Angelo Campiglio, marito di Gigina) sono stati i tipici esponenti di quell’alta borghesia imprenditoriale che ha avuto un ruolo determinante nella Lombardia novecentesca: dirigenti e industriali che hanno fatto grande Milano con le loro imprese economiche ma che dimostravano anche sensibilità e interesse nei confronti dell’assistenza civica. Una borghesia che amava la mondanità, si intrecciava alle antiche casate lombarde, partecipava a balli e battute di caccia, frequentava la Scala e i circoli privati.
Gli eventi:
La Villa Necchi Campiglio ospita tutti gli anni verso febbraio la manifestazione AgruMi, mostra-mercato che rende omaggio ai frutti protagonisti delle tavole invernali. Una giornata caratterizzata da profumi avvolgenti e colori intensi, che presenta agli ospiti l'intero universo di aromi e sapori degli agrumi: piante, frutti, marmellate, mieli, mostarde, profumi, cosmetici e raffinati decori.
Per informazioni sulla manifestazione:
www.fondoambiente.it
Curiosità:Prima o dopo la visita di Villa Necchi Campiglio è possibile rilassarsi a bordo piscina e sorseggiare un buon bicchiere di vino preso direttamente dalla Caffetteria, che è anche perfetta per pranzetti che non si dimenticano facilmente.
Villa Necchi Campiglio via Mozart, 14 - Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.fondoambiente.it
Orari Da mer a dom: 10.00-18.00 Ultimo ingresso: 17.15 Giorni festivi: consultare www.fondoambiente.it
Biglietti - Adulti € 9,00 - Aderenti FAI e Soci National Trust Gratuito - Bambini (4-14 anni) € 4,00 - Scolaresche € 3,00 - Scolaresche aderenti FAI € 1,50
I gruppi sono ammessi previa prenotazione. La visita si svolge con una guida in gruppi di massimo 15 persone. Durata della visita: 50 minuti. In caso di manifestazioni il prezzo può variare.
The Room Milano presenta
L'Age D'Or
Giovedì 13 Marzo
@The Room
Via giulio romano 8
After dinner – 21.30
Free Entry
Burlesque Act: Lisa Dalla Via
Dj Set: Veronal & WestBanhof (La Nuit Electroswing)
Visual: Veronal
PhotoSet: James C. L. Baker & Tiziana Orru
The Room, la location appena aperta in via Giulio Romano 8, presenta un nuovo appuntamento settimanale con l’arte, la musica e la mondanità. Ogni giovedì nella splendida location di Porta Romana si rivivrà l’animo dei primi anni del secolo scorso.
L’atmosfera si riempirà di vibrazioni swing, jazz e blues, il tutto si mescolerà con una buona dose di contemporaneità in quello che viene chiamato ElectroSwing, una selezione di ritmi intramontabili con quel qualcosa in più che rende tutto più luminoso.
Ospite d’onore della serata sarà Lisa Della Vita che renderà la serata sorprendente e spettacolare con i suoi spettacoli di Burlesque. Lisa ha unito nei suoi act la passione per il teatro, infatti lei nasce come attrice da palcoscenico, con la sensualità raffinata degli anni 40/50, proponendo spettacoli che raccontano delle vere e proprie narrazioni, con un linguaggio particolare sensualità ironica e dissacrante che caratterizza il Burlesque. Lisa Della Via rilegge in chiave ironica le favole moderne, come il Burlesque delle origini, nella forma del Vaudeville, si faceva beffa dei vizi delle classi più agiate. Un esempio, l’artista svela il “lato oscuro” delle principesse delle favole o scrive un finale a sorpresa per una sposina abbandonata sull’altare.
I ragazzi di Veronal, capeggiati dal leggendario Gianluca, scalderanno i grammofoni. Gianluca famoso nella scena musicale milanese grazie ai suoi innumerevoli progetti di musica dal vivo nel quale si è distinto come chitarrista, affiancando anche personalità come Marky Ramone, sarà un altro ospite d’onore della serata. Veronal, nel suo ultimo progetto di inediti, unisce la passione per i live all’interesse per l’immaginario del noir, hard boiler. Questo gruppo Electroswing è la fusione della freschezza con la dancefloor, del fascino del grammofono in un cantautorato tutto italiano.
I partner speciali dell’evento sono le ragazze New Girls, il collettivo tutto al femminile (o quasi) che interpreta e racconta i nuovi trend attraverso il loro blog (/newgirls.it) e i loro eventi. Il mondo che le circonda viene narrato attraverso il filtro della propria creatività e personalità.
Una serata unica a Milano, un giovedì, quello del 13, che diventerà un appuntamento fisso. Nerospinto vi segnala quest’occasione d’immergersi in un’epoca diversa, in un’atmosfera swing, jazz e blues!
Door Selection: Mr. Salmo Salaar
La selezione all'ingresso garantirà l'ingesso solo agli ospiti in sintonia con l'evento
The Room è anche spazio eventi tramite Spazio Giulio Romano 8
Aperto dalle 20 alle 2.00
FB/spaziogiulioromano8
FB/theroomilano
Info e Prenotazioni: 3343951406/ 0258319839
Ufficio Stampa:Rosaspinto
Indira Fassioni
3338864490
I Figli di Madre Ignota sono un gruppo milanese che propone da diverso tempo un mix di musiche balcaniche. L'ultimo disco di questa band 'spaghetti balkan' è datato 2010, dal titolo 'Combat Disco Casbah'; se vi piacciono artisti come Vinicio Capossela, Fred Buscaglione, Gogol Bordello, Mano Negra e Gorian Bregovic allora il loro nuovo lavoro fa per voi.
Oggi 11 Marzo 2014 esce 'Bellydancer' per Godzillamarket (Iori's Eye, Selton e Ministri) che verrà presentato il 13 Marzo all'Arci Biko di Milano. Le successive date del tour, confermate fino a questo momento, sono:
21/03 Treviso - Homerock Bar 22/03 Biel/Bienne - Coupole 04/04 Bologna - Liberaduno 2.0 05/04 Mariano Comense (CO) - Il Circolo 11/04 Torino - Lapsus (Godzillamarket Party) 17/05 Zagabria
La loro musica ha aperto le porte dell'estero, i Figli di Madre Ignota hanno suonato al grandissimo festival dello Sziget a Budapest così come all'olandese Lowlands, quindi cercate di non perdervi la serata milanese. Le danze di 'Bellydancer' si aprono con il loro primo singolo, che vede per la prima volta alla voce una donna (Francesca Sottocasa), ascoltate per credere:
. Buon ascolto.Sito Internet: www.fdmi.it Facebook: https://www.facebook.com/figlidimadreignota SoundCloud: http://soundcloud.com/figli-di-madre-ignota YouTube: http://www.youtube.com/user/figlidimadreignota
Andrea Facchinetti
FOOD - DJ SET - PERFORMANCE
CON LADY TABATA, ANDY FLUON E LEANDRO DA SILVA DI M2O
L’ESCLUSIVO BRAND DI INTRATTENIMENTO BY NIGHT APPRODA A MILANO
VENERDI’ 14 MARZO 2014 DALLE ORE 21:00 CON UN FORMAT INEDITO
Milano, 25 febbraio 2014 – Tabata, uno dei brand più esclusivi della notte di Porto Cervo, Sestriere, Alassio, Ponte di Legno e Torino, sinonimo di divertimento e spensieratezza, bon vivre e mondanità, arriva a Milano venerdì 14 marzo 2014, in una veste inedita, negli stilosi spazi del The Room di via Giulio Romano 8.Per l’esigente pubblico milanese, Tabata propone un nuovo format di entertainment che combina una cena servita, performance accattivanti, djset, drink e animazione. Ingredienti che, sapientemente miscelati, offrono un momento di stacco dalla routine lavorativa, condito dalla professionale cura e attenzione all’accoglienza della padrona di casa, Barbara Delmastro Meoni a.k.a. Lady Tabata, che da anni rende memorabili le notti di un pubblico trasversale, senza distinzioni di età.
Per il debutto del 14 marzo, dove sono attesi amici storici del mondo dello spettacolo, e non solo, di Lady Tabata (alle sue serate hanno partecipato personaggi come Alberto di Monaco, Carlo Pignatelli, Vittorio Sgarbi, Alessandro Gassman, Ricky Tognazzi, Valeria Marini, Loredana Lecciso, Nina Moric, il rimpianto Franco Califano e molti altri), tante sorprese: a partire dalle opere in esposizione di Andy FluOn (ex Bluvertigo) che si alternerà alla consolle con il dj brasiliano Leandro Da Silva (dj di punta di radio m2o) e a Luciano Razzu, storico resident delle serate Tabata; ed ancora, dall’esibizione di talentuose poledancer professioniste al coreografico styling di Flavia Cavalcanti per l’animazione.
Il tutto da godersi nell’innovativo ed elegante The Room, esclusiva location che ha recentemente aperto i battenti in zona Porta Romana, dove un ambiente caldo fatto di giochi di luci ed altezze, precise scelte architettoniche e di materiali, dominato da un’imponente scala d’avanguardia, farà da cornice a Tabata già a partire dall’ora di cena.
Il menu prevede: Pao de Queijo, il classico pane al formaggio della cucina brasiliana accompagnato dal prosciutto tradizionale Español Jamòn Pata Negra; July, 4 1924, lattuga romana servita in un crostone di pane caldo, sfoglie di parmigiano, uovo in camicia, dressing profumato alle acciughe e aglio rosa; Royal empanadas, due empanadas fritte una con un ripieno classico di filetto stroganoff con cipolline e funghi, l’altra al formaggio, mais, dadolata di pomodoro profumato all'origano; Taco Beans, guazzetto di fagioli dell’occhio con luganega piccante al pomodoro servito in un tacos; I Want To Be(ef) a scelta tra: T-Bone, Filetto (250gr) e Scamone (300gr), servito con burro maitre d’hotel su crostone di pane bianco accompagnato da patata al cartoccio servita con una crema delicata ai formaggi e noci; Original Pancakes, pancake servito con sciroppo d’acero, panna montata, fragole fresche.
Un primo appuntamento imperdibile che tornerà a cadenza mensile al The Room con la formula di inizio cena alle 21:00 (50€ - vini esclusi - con consumazione e tavolo anche per l’after dinner), ingresso dalle 23:00 a 20€ con consumazione; seconde consumazioni a 10€, tavoli con bottiglia a 200€ (con ingresso per 5 persone).
Tabata @ The Room - Via Giulio Romano 8 - 20135 - Milano
Per info e prenotazioni: Indira 333.8864490333.8864490 - Lady Tabata 393.3373395393.3373395 - 02.5831983902.58319839 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Lady Tabata
Proprietaria e animatrice di alcuni dei club più esclusivi d’Italia, da Porto Cervo a Sestriere, da Torino a Tonale fino ad Alassio, Lady Tabata è un’icona indiscussa dell’intrattenimento notturno, portatrice di un’idea di divertimento e di stile costruita negli anni, che si esprime in tutti i locali del brand Tabata Club. Accoglienza, eleganza, ironia ed empatia sono i valori portanti del divertimento firmato Lady Tabata. Amatissima padrona di casa dei suoi locali, è anche richiestissima come ospite d’onore in molte serate. E’ stata protagonista del tour di Maxim a lei dedicato, il Maxim Lady Tabata Tour, un percorso in 5 delle più esclusive discoteche dell’estate italiana 2013. Come esperta di lifestyle e vita notturna, nel 2013 è stata ospite fissa a Radio Number One, attualmente scrive per il mensile Bella, dove tiene una rubrica sulla seduzione ed è ospite fissa del programma “A qualcuno piace presto” con Leandro da Silva e Pippo LoRusso, con una rubrica settimanale di galateo 2.0. Riconosciuta anche a livello istituzionale, è portavoce del Silb-Fipe per il quale partecipa a numerose conferenze internazionali sull’intrattenimento notturno e sullo spettacolo.
The Room
Non un Club, ma una vera e propria fucina della creatività a 360°. Un lounge bar dove consumare cocktails di fama internazionale accompagnati dalle note dei diversi dj che si alterneranno in consolle durante la programmazione settimanale. Un ristorante dalla cucina ricercata che reinterpreta lo Street Food in chiave gourmet. Un club prende ispirazione dallo storico Club Newyorkese “Studio 54”, caratterizzato da provocazioni al buon costume e dalla stravaganza delle serate proposte.
Andy FluOn
Andy FluOn nasce a Monza nel 1971. Da sempre attratto dalle arti visive, si forma accademicamente presso l’Istituto d’Arte di Monza e l’Accademia delle Arti Applicate di Milano fino alla specializzazione in illustrazione e grafica pubblicitaria. Andy consolida negli anni il suo fortissimo codice pittorico e lo applica non solo alle tele, ma anche alla decorazione di oggetti di design, stoffe, strumenti musicali… sviluppando così una carriera di ampio respiro internazionale attraverso l’esposizione delle sue opere in mostre personali, collettive e fiere d'Arte che lo fanno conoscere in Italia e all’estero, valendogli collaborazioni, sotto forma di Arte Applicata con grandi marchi quali Coveri, Carlsberg, Iceberg, redbull, fiat, nodis, too late, uki e Valtur...Artista a tutto tondo, Andy è anche un musicista di talento: nei primi anni 90 fonda con Morgan i Bluvertigo, dove contribuisce con sax, tastiere, voce e sintetizzatori alla composizione di tre album, e alla pubblicazione di un live nonché di una raccolta di successi, attività che insieme a Livio Magnini e Sergio Carnavale lo impegna per diversi anni tra palcoscenici, interviste, apparizioni TV. E’ tutt’ora molto attivo nel mondo della musica come compositore di colonne sonore, produttore di band emergenti, conduttore di programmi musicali sia televisivi che radiofonici. Acuto osservatore della realtà musicale contemporanea, da dieci anni si dedica anche alla ricerca e sperimentazione, mixando sonorità dal sapore electro minimal con sfumature wave ‘80 nei club di tutt’Italia. Andy è anche fondatore di FluOn, suo quartier generale e nucleo creativo, che riassume nel nome una filosofia di arte e di vita: “FLU” come la fluorescenza, ma anche l’inFLUenza, entrambe da emettere e ricevere in flusso continuo e in un costante mode “ON”: acceso. Vive e lavora a Monza.
Leandro Da Silva
Leandro Da Silva, dj brasiliano inizia la sua carriera nel 1997; frequenta da subito le consolle più prestigiose della sua città, tanto da incuriosire anche le Radio locali. Nell’anno 2004 vince tra migliaia di partecipanti il concorso indetto da Radio Deejay: “‘Deejay Ti Vuole’; così da lavorare poi per la stessa emittente nei due anni successivi. Nell’anno 2005 inoltre diventa Dj Resident dei più esclusivi club milanesi, tra questi: il Tocqueville 13, l’Hollywood e lo Schocking. Ha mixato poi come Special Guest nei più rinomati Club d’ Europa e del Sud America, come: Liquid (Berna), Shocking(Milano), Hollywood (Milano), Armani Privè (Milano), Old Fashion (Milano),Just Cavalli (Milano), Piper (Roma), Zen (Roma), Mami(Vigo), Meli-Melo(Rio de Janeiro), Le Piscine(Siracusa), Queen (Parigi), Makkeroni (Latina), 24 Twenty Four (Latina). Dall’anno 2007 è uno dei Dj di punta del network dance m2o, ha cioè un programma quotidiano con ascolti record. Nell’anno 2011 dà vita al suo progetto: “Sonora” ed è anche Dj Resident di uno dei locali più cool di Roma: “ l’Art Cafè”. Nell’estate dell’anno 2012 un importante Tour Europeo che gli fa registrare enormi successi; Leandro è infatti alla consolle del Tantra, del Delano Beach Club e del Beach Palace di Ibiza , al Paradise Club di Mykonos, al Zen di Gallipoli, al Beach Club di Forte dei Marmi, al Pepero di Porto Cervo, al Valentino di Ischia, al Valentina Beach di Latina, al Nice Club di Roma e in tanti altri locali di interesse internazionale. Leandro è costantemente alla ricerca di nuovi stimoli musicali prediligendo in primis il genere deep e tech-house; a dimostrarlo tutti i suoi numerosi impegni, attualmente è anche “regular guest” in locali esclusivi come: Elle (Via Veneto – Roma), al Teatro Centrale di Roma ed Tenax di Firenze. Leandro, non in ultimo, è poi Dj producer; numerosissime le sue produzioni, è di imminente uscita per laMetropolitan Records, il suo nuovo singolo: “Louco”.
Luciano Razzu
Luciano Razzu nasce a Santa Teresa di Gallura il 12 giugno del 1965. I suoi esordi da Dj sono iniziati nell'estate del 1979 in quasi tutti i locali della costa Gallurese... Diventa cosi Dj Resident dell' Estasis, famoso disco club della costa, dall'estate del 1988 fino all'estate scorsa ma ancora ora lo è... E' Dj resident del marchio Tabata... Tabata Sestriere, Tabata Porto Cervo, Le Vele di Alassio, da vent'anni trasmette e diffonde musica...Ha suonato anche al Pepero di Porto Cervo.
Nella storia della musica dance, gli anni 90 sono stati quelli in cui l'industria discografica ha investito maggiormente nelle produzioni di musica da discoteca. A differenza degli anni ottanta, dove il genere protagonista del mercato discografico era la dance pop, gli anni 90 sono caratterizzati da un'imponente presenza di produzioni, artisti e gruppi musicali dediti esplicitamente alla musica da discoteca. In questo periodo si vanno moltiplicando le etichette discografiche che producono solo musica dance. Proprio come accadde negli anni 70 con la disco-music, si torna ad assistere ad un nuovo periodo di gloria della musica da discoteca e si registra la contaminazione subita da molti artisti normalmente non dediti a questo tipo di musica. A seguito del successo del primordiale genere house (1986-1989) e delle sue derivazioni, gli anni 90 iniziano ad operare nel settore dance su un terreno già sondato e fertile per nuove proposte. I primi anni del decennio 1990 si caratterizzano per una separazione sempre più netta dei generi ballabili e, di conseguenza, si assiste per la prima volta ad una differenziazione delle discoteche in base al tipo di musica che suonano.
La musica degli anni 90 scorre nelle vene delle generazioni comprese tra i 30 e 40 anni ed ancora oggi influenza, con numerose contaminazioni, la musica dance. BACK TO 90s è un omaggio a quei tempi ed un augurio ai nostri, perché non perdano positività, genuinità e semplicità Musica, arte, moda… VIZI PRIVATI E PUBBLICA VIRTU’ DI QUEGLI ANNI..
BACK TO 90s Costumi di Flavia Cavalcanti
Sabato w/ Flavia Cavalcanti e Luciano Mancini present Back to 90's @ The room Milano
Spazio Giulio Romano, via Giulio Romano 8, MI
Prima Consumazione € 15.00 Dj Set : Electrobabe/Gab Dez Percussioni : Sheyk Drum Vocal : Manu Nova
ALPHABET, Friday March 14th. THE ADMISSION IS STRICTLY ON GUEST LIST
Rocket Club, Alzaia Naviglio Grande 98, Porta Genova, Milan. From 11:30 PM till late.
ROOM 1: Enza Van De Kamp (Nu-disco, Electrodance, Big Beat, Dirty Disco and world's top-charted tracks).
ROOM 2: Djette Barbarella Thomas Constantin (Indie Rock, Electropop)
★ Week's Emoticon: CARTOON. ★ Alphabet Skaters will welcome you on the dancefloor!
At the door: Superhot Edoardo Velicskov. No dress codes: we always want stylish and open-minded people.
€ 13 till 1:00am GUEST ADMISSION w DRINK € 15 from 1:00 till 2:00am GUEST ADMISSION w DRINK
Free Parking Area. Uber Code Promotion: alphabet (20€ for free, new customers only)
Get your name on a guest list and feel free to ask for further infos:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Dal 18 Marzo al 6 Aprile 2014 un grande spettacolo sarà in scena al Teatro Manzoni di Milano. Un appuntamento con un grande classico presentato in modo innovativo.
Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia, Bags Live e Malguion srl presentano OBLIVION In “OtHello, la H è muta…”.
Chi sono gli Oblivion? Sono Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli. I testi sono di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda, gli arrangiamenti musicali sono di Lorenzo Scuda, al piano Denis Biancucci e la consulenza registica è di uno dei grandi nomi del teatro italiano: Giorgio Gallione.
I cinque Oblivion tornano in tour per il quinto anno consecutivo. Negli anni passati hanno avuto grande successo con l’applauditissimo “Oblivion Show 2.0” e lo show cameo dedicato a Giorgio Gaber “Far finta di essere G”. Il loro nuovo lavoro è “Othello, la H è muta” che ha debuttato il 17 agosto al prestigioso Ravello Festival che ne ha commissionato la creazione in occasione delle celebrazioni wagneriane e verdiane.
La compagnia, insieme da dieci anni, è ricordata per l’interpretazione della parodia “I Promessi sposi in 10 Minuti” (che suYouTube ha ormai ottenuto tre milioni di visualizzazioni) e con centinaia di date al loro attivo (sono più di 110 le repliche solo nella scorsa stagione), i cinque sono sempre richiestissimi da tutti i teatri italiani per la loro personalissima comicità che unisce la tradizione comica italiana e una preparazione tecnica vocale di altissima qualità.
Nello spettacolo in scena al Teatro Manzoni i cinque attori demoliscono a colpi di grottesca ironia sia l’Othello di Shakespeare che l’Otello di Verdi in uno show in cui, oltre a cantare, recitano e si dirigono con musiche tutte dal vivo. Sul palco insieme agli Oblivion, il maestro Denis Biancucci, sesta entità di questo delirio teatrale, che li accompagna al pianoforte e ingaggia con loro anche un esilarante match a colpi musicali.
Sul palcoscenico si alterneranno arie d’opera, canzoni pop, citazione irriventi e gag esilaranti. Le vicende di Otello, Desdemona, Cassio e Iago vengono rivisitate passando per Elio e le Storie Tese, Gianna Nannini, Lucio Battisti, Rettore, i classici Disney, l'Ave Maria (quella di Schubert ma non solo...), Little Tony, Pupo e molti altri. Nello stesso modo anche le arie di Verdi vengono riviste e mixate con il coro della Champions League, con Freddy Mercury, con l'Hully Gully, mentre i testi di Shakespeare vengono riscritti in stile Ligabue, Vasco Rossi, Dario Fo.
La parodia non riguarda solo le vicende ma si estende alle note di Verdi e alle parole di Boito e Shakespeare. Questa rappresentazione è un esperimento ardito che i cinque talentuosi artisti affrontano con totale naturalezza.
Mercoledì 19 Marzo alle ore 18.00 per il ciclo “Gli incontri di Milano per lo spettacolo” presso Mondadori Multicenter Duomo in P.zza Duomo nello Spazio Eventi al terzo piano gli OBLIVION incontrano il pubblico. A presentare l’incontro sarà Antonio Calbi, Direttore del Settore Spettacolo, Moda e Design del Comune di Milano. L’appuntamento permetterà al pubblico di conoscere e scoprire dettagli sullo spettacolo e approfondire il lavoro della compagnia.
L’opera unisce una varietà di linguaggi, di esercizi di stile e tante citazioni, la rappresentazione diverte e sorprende, lo spettacolo è capace di conquistare ogni tipo di pubblico teatrale. Un appuntamento, insomma, da segnare in agenda.
Al Teatro Manzoni dal 18 marzo al 6 aprile 2014
Biglietti
- poltronissima € 32,00;
- poltrona: feriali € 20,00 - sabato e domenica € 22,00
Orari: feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30
Aldo Grasso e Vincenzo Trione curano una giornata di studi innovativa e particolare alla Triennale.
Oggi 11 Marzo 2014 dalle ore 9.30 alla Triennale si terrà “Modi di vedere. Forme di divulgazione artistica nella televisione italiana”.
La giornata di studi si pone l’obiettivo di rispondere ad alcune domande molto attuali: in che modo la televisione italiana, un mezzo di comunicazione da sempre considerato basso e popolare, vero condensato della cultura di massa, ha raccontato una forma espressiva “alta e nobile” come l’arte? Esiste un pubblico per l’arte in tv, e che profilo ha? Quali linguaggi, quali format e programmi, quali figure rappresentative hanno segnato la storia del complesso rapporto tra queste due forme di comunicazione, dai primi esperimenti “accademici” del Servizio Pubblico delle origini, passando per la rivoluzione spettacolare della televisione commerciale, fino allo specifico dei canali tematici digitali? La giornata è organizzata per l'11 marzo 2014, presso La Triennale, dalle Università IULM e Cattolica di Milano, e curata da Aldo Grasso e Vincenzo Trione.
La giornata, organizzata anche in occasione della ricorrenza dei sessant’anni della televisione italiana, avrà numerosi ospiti specialisti sul tema come: studiosi di media e di arte (tra gli altri Mario Abis, Tommaso Casini, Martina Corgnati, Massimiliano Panarari, Massimo Scaglioni), insieme ai professionisti del piccolo schermo (provenienti da Rai, Sky e Mediaset) che si sono occupati in prima persona, e da diversi punti di vista, dei programmi dedicati al racconto dell’arte in televisione. Critici d’arte e divulgatori sono stati chiamati, attraverso videointerviste, a testimoniare il loro rapporto con il piccolo schermo e il loro punto di vista sul ruolo della televisione nel far conoscere e rappresentare l’arte. Pif interverrà a raccontare la puntata de Il Testimone dedicata all’arte contemporanea.
I partecipanti discuteranno e rifletteranno sull’idea di arte che la tv italiana ha, nel tempo, filtrato per il suo pubblico. Indagheranno su come la televisione ha influito sulla figura e sul ruolo dello storico dell’arte e dell’artista, spesso trasformandoli in icone popolari. Si soffermeranno sui diversi generi espressivi con cui il racconto dell’arte in tv ha dialogato, dalla fiction all’inchiesta, dal documentario al magazine informativo. Correderanno il dibattito alcune installazioni video, realizzate in partnership con i broadcaster Rai, Mediaset e Sky, che ripercorreranno attraverso le immagini la storia dei programmi sull’arte nella tv italiana dagli anni Cinquanta a oggi.
Per il programma dettagliato della giornata www.triennale.org.
Nerospinto consiglia a tutti quelli appassionati di arte, a chi vuole indagare sul mondo televisivo dedicato all’arte di non perdersi questo appuntamento.
Modi di vedere.
Forme di divulgazione artistica nella televisione italiana
Giornata di studi
a cura di Aldo Grasso e Vincenzo Trione
11 marzo 2014
ore 9.30
Ingresso libero
Triennale di Milano
Viale Alemagna 6
20121 Milano
T. +39 02 724341
+39 02 724341
© Copyrights by Nerospinto , Tutti i diritti riservati.