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Milano ha sempre riscritto le regole della notte. Oggi lo fa con ULTRA, in via Pier Lombardo 1, un locale che si è imposto in pochi mesi come uno dei riferimenti più solidi per la città after dark. Porta Romana, quartiere già vibrante di cultura, design e teatro, trova qui un nuovo capitolo da aggiungere alla sua storia: un glossario notturno che va oltre le definizioni.
ULTRA non è una semplice pizzeria evoluta, né un cocktail bar gourmet. È un ecosistema che tiene insieme musica, cucina e mixology con un linguaggio contemporaneo e internazionale. Una grammatica nuova che prende forma in una cucina aperta fino all'una di notte, in un bancone che lavora fino all’una e quarantacinque, in un format capace di conquistare chef e bartender dopo i turni e un pubblico eterogeneo in cerca di esperienze fuori dall’ordinario.

Il menu diventa così manifesto identitario: tre linee di pizza – Tradizione, Signature e Crunchy – accanto a montanare rivisitate, focacce e piccoli piatti dal gusto deciso, pensati per restare impressi al palato e nella memoria.
Sul fronte mixology, ULTRA spinge ancora più avanti: cocktail che nascono da tecniche di laboratorio, infusioni e distillazioni, con un’estetica che colpisce tanto quanto i sapori. Ogni drink è un esperimento sensoriale, una performance che si rinnova a ogni ordine. E presto arriverà anche una drink list interamente dedicata al mondo dei suoni: ogni bicchiere come una traccia, ogni sorso come un beat che risuona tra le pareti del locale.
Ma ULTRA è anche community. Il venerdì i dj set trasformano lo spazio in un club sofisticato, durante la settimana il locale diventa punto di ritrovo per chi vive la città in maniera trasversale, e la collaborazione con il Teatro Franco Parenti ne rafforza il legame con la cultura. È un laboratorio di linguaggi, un crocevia dove la notte milanese prende forma in nuove declinazioni.
In una città che corre veloce, ULTRA propone un altro ritmo: quello di un notturno che non si arrende al silenzio, ma che accompagna la città fino a quando c’è ancora qualcuno disposto a scrivere la propria storia davanti a una pizza, a un cocktail, a una playlist che non finisce mai.
Il trio acustico e elettrico, con il quale si esibirà il 5 ottobre sul palco di mare culturale urbano per l’apertura della 7^ stagione di Because the Night- La notte delle cantautrici; una vena da cantastorie militante, con la proposizione di racconti e canzoni in chiave acustica; la “musica in pronta consegna”-dediche, serenate, musica originale, direttamente nei salotti privati, “delivery”- gli eventi musicali interattivi, il musical d’autore, il mestiere e l’anima dell’interprete, con la riproposizione dei grandi classici della musica Italiana dagli anni ’30 agli anni ’80 e, dulcis in fundo, tre album di composizioni originali all’attivo. Tutto questo (e molto altro) popola il variegato universo artistico di Ilaria Pastore, non solo autrice di testi, musiche e progetti didattici, ma anche attrice (oltre che cantante, chitarrista e curatrice degli arrangiamenti vocali presenti nell’omonimo disco e portati poi dal vivo in teatro) in MODì - MUSICAL PER ANIME A COLORI (2012): Musical d’autore scritto da Gipo Gurrado.
Sul palco di mare culturale urbano presenterà, in trio, il suo ultimo album in studio, “Stato di grazia” (Maieutica Dischi, 2025), con incursioni nei due album precedenti, “Il faro, la tempesta, la quiete” (Tiktalik/ Rollover Production, 2016) e “Nel mio disordine” (TOTALLY UNNECESSARY RECORDS, 2010).
Laureata al Conservatorio di Milano in Composizione ed Arrangiamento nel dipartimento di Popular Music, Ilaria Pastore si esibisce nel territorio nazionale e in Europa, toccando il Messico. Negli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti, nell’ambito di concorsi dedicati alla musica d’autore: Nuova Musica Italiana (premiata da Mogol),Premio Poggio Bustone, Liberi Gruppi di Radio Popolare.
Vince il Premio "Testi Opera Prima”, assegnato dal MEI di Faenza e dal Festival Internazionale della Poesia di Genova. Il brano “Ora”, singolo estratto dal
primo album, si è aggiudicato la Targa “Un Certain Regard”come migliore esibizione all’Edizione 2013 di Musicultura.
L’ultimo lavoro in studio, “Stato di Grazia”- un universo sonoro che viaggia tra elettronica, rock e ambienti acustici, sorretto da una forte cifra autoriale- regala anche una insolita e suggestiva rilettura di “Fotoromanza” di Gianna Nannini.
Non poteva esserci inizio migliore per la settima stagione di Because the Night. La notte delle cantautrici.
Dal 2019 ad oggi- spiega Marian Trapassi, ideatrice e Direttrice della rassegna- -l’intento è stato quello di porre l’attenzione su una proposta musicale di qualità, grazie al coinvolgimento di cantautrici spesso poco presenti nelle scene musicali ufficiali e che, complice il fatto di muoversi in circuiti indipendenti, mantengono la libertà creativa che permette loro di avventurarsi su sentieri artistici originali e poco battuti.
Siamo felici che il nostro format, con la sua peculiare identità, da quest’anno sia inserito nel fitto palinsesto di attività culturali e sociali di mare culturale urbano, con il quale condividiamo lo spirito di sperimentazione artistica e di rigenerazione culturale.
In questa direzione si muove anche la scelta, per l’avvio della settima stagione della rassegna, della ricercata eleganza di Ilaria Pastore, sperimentatrice inesausta della voce e frequentatrice- in punta di piedi- di diverse forme d’arte. Il suo nome si unisce a quello di alcune tra le “voci” (in senso lato) contemporanee più apprezzate dagli addetti ai lavori(tra le quali Cristina Donà, Giulia Mei, Patrizia Cirulli, Erica Boschiero, Beatrice Campisi, Francesca Incudine, Roberta Usardi, Marta De Lluvia, Claudia Cantisani), che hanno contribuito alla longevità e alla forza della rassegna.
Appuntamento domenica 5 ottobre, alle ore 19.00, sul palco del mare culturale urbano (via Quinto Cenni 11, Milano) con “Ilaria Pastore acoustic § Electric trio”.
Ilaria, lei ha ben tre album di brani originali all’attivo. Come descriverebbe il suo percorso? Quanto è cambiata, artisticamente, dall’esordio con“Nel mio disordine” (TOTALLY UNNECESSARY RECORDS, 2010)?
Descrivere il mio percorso significa parlare dell’intreccio tra canzoni e vita, mestiere e passione. Pur rimanendo in ambito narrativo d’autore, sento di essere cambiata molto, soprattutto nel modo di vivere la mia musica: oggi ho un rapporto sano col fare canzoni, non più legato all’approvazione esterna, ma piuttosto ad un rapporto vivo con me stessa. Scrivere per se stessi o per altri, collaborare, mettere in discussione un’idea, è un procedimento che costa moltissimo ad ogni autore: scaviamo nel contenuto musicale, letterario ed emotivo e ogni volta che pensiamo di aver trovato qualcosa nel sottosuolo o ci accorgiamo che è un falso oppure sappiamo di aver trovato un pezzo unico.
Vuole parlarci della gestazione del suo ultimo album in studio, “Stato di grazia” (Maieutica Dischi, 2025)?
E’ stata una gestazione lunga, partita nel periodo del Covid, dove mi sono ritrovata a gestire, come molti, una situazione di vita difficilissima. Le canzoni erano per me un appiglio concreto in un frangente dove ogni cosa sembrava sfuggire dalle mani, soprattutto il senso del domani. In quegli anni ero nel bel mezzo del mio percorso di studi in Conservatorio e ho utilizzato la necessità di portare a termine degli obiettivi come studentessa per potermi esprimere artisticamente.
Portare alla luce questi brani è stato un lavoro lungo, fatto di istinto ed enormi ripensamenti, elucubrazioni e momenti di improvvisazione. “Stato di grazia” si è rivelato un lungo viaggio che mi ha permesso di mettere in campo nuovi punti di vista e abbracciare con decisione il desiderio di raccontare e creare connessione con gli stati d’animo di chi ascolta, elemento che è alla base di tutto ciò che faccio. Brano dopo brano ho cercato di lavorare al mondo sonoro e ai testi e in un modo nuovo, più sincero e ragionato rispetto alle opportunità narrative incredibili che ci dona la nostra lingua e alla volontà di suscitare immagini concrete nella mente.
C’è stata prima una corposa fase di scrittura degli arrangiamenti che ho curato personalmente, dalla prima all’ultima nota. Un momento dedicato alla pre-produzione e un ricercato lavoro di indagine sonora attraverso l’utilizzo dell’elettronica e dei synth con Niccolò Ferrari, fonico, musicista e sound designer incredibile che ha inoltre registrato, mixato e masterizzato l’intero album.
I musicisti con cui ho avuto l’onore di condividere questo importante lavoro sono: Fabio Gianni al pianoforte, Eusebio Getulio al basso e contrabbasso, Antonio Fusco alla batteria e Mattia Boschi al Violoncello. Io e Niccolò ci siamo occupati di chitarre acustiche ed elettriche. Un gruppo di lavoro pazzesco che mi ha supportata instancabilmente nelle varie fasi, insieme a Maieutica Dischi.
Come mai ha scelto di inserire nell’album una rilettura di “Fotoromanza” di Gianna Nannini?
Uno degli elementi di ispirazione per andare verso il nuovo album è stata la stesura della tesi per la mia laurea in Composizione ed Arrangiamento Pop Rock al Conservatorio Verdi di Milano. La mia tesi si è basata proprio sulla musica d’autore e sulla possibilità di rendere potente e chiaro un testo letterario, attraverso una determinata scelta di arrangiamento. Ovviamente ho composto brani originali, tramite i quali ho tentato di rendere di tutti qualcosa di mio. Diverso è stato invece tentare di rendere personale qualcosa che appartiene già a tutti come “Fotoromanza” che, essendo davvero un must italiano degli anni 80, è radicato in noi così come è stato concepito. A mio parere la potenza di questo testo incredibile scritto a regola d’arte, veniva in qualche modo attutita dall’arrangiamento assolutamente coerente con il Sound di quegli anni: il mio desiderio è stato quello di lavorare sul mondo sonoro e interpretativo cercando una strada nuova che potesse dare nuove possibilità alle parole. Un omaggio agli anni '80, anni in cui sono nata, e alla grande Gianna, unica nel suo genere, in ambito autorale, in Italia.
A proposito di “Nel mio disordine”, Fabrizio Zampighi scrisse, per Sentireascoltare:
Una Cristina Donà jazz, la Consoli più elegante, il folk bucolico dell’ultimo Moltheni. Ilaria Pastore sta esattamente in mezzo(…) Cosa pensa di questi accostamenti?
Rileggere questo commento adesso, dopo tanti anni, mi restituisce un brivido enorme! Un onore per me essere accostata a questi nomi, tutti e tre importantissimi nella mia vita. Perché, ci tengo a sottolinearlo, le canzoni (le loro poi in modo particolare) hanno avuto ed hanno un grande impatto nella mia esistenza al di là dell’essere musicista. Anche quando non immaginavo minimamente che avrei fatto questo lavoro, le canzoni hanno sempre accompagnato tutte le mie giornate e in alcuni casi mi hanno addirittura suggerito quale strada prendere. Leggere il mio nome accanto a quello di tre tra gli artisti così peculiari mi emoziona moltissimo, mi lusinga e riempie di gratitudine.
Un certo minimalismo sembra essere una delle sue cifre peculiari…come si impara a lavorare per sottrazione?
Non posso dire di averlo imparato. Posso dire di aver cercato, nel tempo, di passare dal voler dire tutto, all’ascoltare meglio. Io credo profondamente nella necessità di dare spazio alle parole come se le lettere stesse venissero trapassate dalla musica. Questo modo di vedere, probabilmente, mi restituisce una modalità “minimal” o comunque il desiderio di rendere visibile ogni strato del brano, quasi a non avere segreti con chi ascolta.
All’attività di cantautrice affianca la dimensione didattica… qual è l’insegnamento più bello che i suoi allievi le hanno regalato?
L’insegnamento più grande è legato al privilegio di poter interagire con neonati e bambini attraverso la voce cantata, potendo assistere a reazioni ed interazioni incredibili. Quello che ho capito attraverso i miei percorsi didattici e le persone che li frequentano è sicuramente questo: il canto ha una forte valenza sociale. Cantare insieme è un modalità di condivisione unica al mondo che sprigiona, a qualunque età, una vitalità, un’ampiezza interiore, una forma di reciproco nutrimento, che possono diventare strumenti per stare bene.
Vuole parlarci della sua collaborazione con Luca Chieregato, regista, cantastorie e scrittore per Mondadori?
Con Luca collaboro con enorme gioia da tanti anni: uno scrittore, cantastorie, unico nel suo genere. Ho scritto diverse musiche originali per le sue fiabe e ci siamo esibiti in tantissimi contesti attraverso progetti di racconto in musica. Da poco abbiamo dato vita ad un mini - musical dal titolo “Da dove arriva la musica?” dove, attraverso cinque leggende scritte da Luca e musicate da me, raccontiamo la nostra versione dei fatti rispetto all’arrivo della musica nel mondo. In tutto questo voglio raccontare che Luca, tra l’altro, è un cantante incredibile!
Prossimamente sarà ospite della rassegna “Because the night”, ideata e diretta dalla cantautrice Marian Trapassi, con la finalità di accendere un faro sul cantautorato indipendente al femminile. Ritiene che ci sia ancora bisogno di queste manifestazioni per colmare il gender gap nella musica?
Il gender gap esiste, è un fatto, non è un capriccio. Esiste nella musica, esiste in tantissimi ambiti. La parità dei diritti è ancora lontana e io credo che sia davvero importante, più che parlarne, esserci. Esserci in termini pratici, s’intende, e indipendentemente dal genere al quale ci sentiamo di appartenere. Ogni tentativo di divulgazione culturale, soprattutto in questo momento storico, merita attenzione, merita l’uscire di casa e andare a vedere, a sentire, capire.
Quale tra i riconoscimenti ottenuti nel corso della sua carriera la rende più orgogliosa?
Questa è una domanda difficile. Ho ricevuto tanti riconoscimenti e non ne ho ricevuto nessuno: questa è la bilancia che oscilla dentro il petto di chi vive da artista. (Sorride, N.d.R.)
Il tratto prevalente del suo carattere?
Il…Capricorno! (Ride, N.d.R.)
Non saprei…forse una spiccata sensibilità. Non ho ancora capito se è un pregio o un difetto, ma sicuramente mi accompagna costantemente.
Il suo preferito tra i grandi classici della musica Italiana dagli anni ’30 agli anni ’80, che ha riproposto con il TUDìP ENSEMBLE ?
“L’Illogica Allegria” di Giorgio Gaber. Quella canzone, quelle parole, la musica che suscita il profumo di quella giornata.
Nella sua musica ci sono anche suggestioni letterarie e/o filmiche?
Diciamo che amo lavorare alla creazione di veri e propri personaggi. Me li immagino proprio fisicamente, nei movimenti e nelle espressioni, vestiti compresi.
In ogni mio album è presente un/una protagonista con nome proprio di cui racconto la storia. Nel primo album “Nel mio Disordine” c’è Céu l’equilibrista. Nel secondo “Il faro, la tempesta, la quiete” c’è Jole, personaggio femminile che dialoga allo specchio. E nell’ultimo c’è “Renè” con la sua voglia di vivere, che troviamo nel brano “Via Verdi”.
Vale come film?
Il libro che ha sul comodino?
“L’arte della gioia” di Goliarda Sapienza. Sto cercando il coraggio di lasciarlo entrare.

**Ariete (21 marzo - 19 aprile)**: Questa settimana si profilano interessanti opportunità sul fronte professionale. Sarai spinto a mettere in pratica idee innovative che hai maturato nell'ultimo periodo. La tua naturale intraprendenza attirerà l'attenzione di colleghi e superiori. In amore, è il momento di risolvere eventuali fraintendimenti con il partner; un dialogo aperto e sincero porterà una rinnovata intimità. Se sei single, potresti incontrare qualcuno che condivide le tue passioni.
**Toro (20 aprile - 20 maggio)**: Potresti sentirti un po’ sopraffatto dalle responsabilità quotidiane. È importante prendersi dei momenti di pausa per ricaricare le batterie. Dedica del tempo a un hobby o a pratiche di meditazione per ritrovare equilibrio. Le relazioni con amici e familiari ti daranno il supporto di cui hai bisogno, quindi non esitare a chiedere aiuto se ti senti sopraffatto. In amore, un gesto semplice può rafforzare il legame con il tuo partner.
**Gemelli (21 maggio - 20 giugno)**: La comunicazione sarà cruciale in questa settimana. Potresti trovarti a dover mediare tra diversi punti di vista in ambito lavorativo; sfrutta le tue doti diplomatiche per risolvere conflitti. Sii aperto ai cambiamenti: potrebbero arrivare nuove collaborazioni inaspettate. In amore, un incontro casuale potrebbe trasformarsi in una connessione significativa. Non avere paura di esplorare nuove aree della tua vita sociale.
**Cancro (21 giugno - 22 luglio)**: Questa settimana porta buone notizie per la tua situazione finanziaria. Potresti ricevere un bonus o un’opportunità di investimento vantaggiosa. È il momento di prendere decisioni informate e pianificare per il futuro. Nel tuo ambito affettivo, la stabilità sarà la chiave: le conversazioni significative con il partner aiuteranno a stabilizzare il vostro legame. Fai attenzione a non trascurare la tua famiglia; potrebbero avere bisogno del tuo sostegno.
**Leone (23 luglio - 22 agosto)**: Sei pieno di energia creativa e il tuo entusiasmo contagioso sarà apprezzato da chi ti sta intorno. Approfitta di questa energia per dedicarti a progetti artistici o personali. In ambito lavorativo, è il momento di brillare e di far emergere le tue doti. In amore, piccole sorprese o gesti romantici possono ravvivare la relazione; dedicati a momenti speciali con il tuo partner. Se sei single, potresti trovare interesse in qualcuno che ammira la tua autenticità.
**Vergine (23 agosto - 22 settembre)**: La settimana può risultare un po’ frenetica, con molteplici impegni che potrebbero accumularsi. È fondamentale prendere un momento per respirare e riorganizzare le tue priorità. Segui la tua natura analitica per affrontare gli impegni con metodo. I rapporti familiari potrebbero richiedere più attenzione; ascolta le esigenze dei tuoi cari. In amore, la sincerità ti aiuterà a risolvere eventuali tensioni. Parlare apertamente delle tue emozioni favorirà un legame più profondo.
**Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)**: La settimana si prospetta vivace sul piano delle interazioni sociali. Potresti trovare piacevoli sorprese in eventi o incontri imprevisti. È un momento propizio per chiarire eventuali malintesi con persone a te care, specialmente in amore; la tua natura armoniosa sarà in grado di mediare conflitti. Concentrati su relazioni autentiche e lascia andare quelle che non ti apportano gioia. Fai attenzione alla tua salute: dedica del tempo agli esercizi fisici.
**Scorpione (23 ottobre - 21 novembre)**: Un cambio di prospettiva potrebbe aiutarti a vedere le cose sotto una nuova luce. In ambito lavorativo, accogli le critiche come occasioni di crescita; questo ti garantirà un vantaggio sui tuoi concorrenti. In amore, potrebbero esserci momenti di intensità emotiva; sfrutta l’intesa profonda con il tuo partner per discutere dei piani futuri. Se sei single, un incontro potrebbe accendere una scintilla inaspettata.
**Sagittario (22 novembre - 21 dicembre)**: L’energia di questa settimana ti spinge a esplorare nuove opportunità, sia nel lavoro che nella vita personale. Non esitare a prendere rischi calcolati; pot resti sorprenderti dei risultati. È un ottimo momento per ampliare le tue conoscenze attraverso corsi o letture. Le amicizie saranno particolarmente significative: trascorri del tempo con persone che condividono i tuoi valori e la tua visione della vita. In amore, sii pronto a sorprendere il tuo partner con gesti affettuosi; questo renderà il legame più forte e stimolante.
**Capricorno (22 dicembre - 19 gennaio)**: La settimana richiede una riflessione sulle tue ambizioni a lungo termine. Potresti sentirti incline a rivedere i tuoi obiettivi professionali; non aver paura di modificare i tuoi piani se ciò significa avvicinarti di più ai tuoi sogni. Nel contesto affettivo, l’impegno e la disciplina porteranno stabilità. È un buon momento per pianificare insieme al tuo partner o, se sei single, per pensare a cosa desideri veramente in una relazione futura.
**Acquario (20 gennaio - 18 febbraio)**: Le idee innovative fluiranno facilmente; approfittane per proporre i tuoi progetti in ambito lavorativo. Lascia che la tua creatività prenda il sopravvento e coinvolgi gli altri nel tuo entusiasmo. In amore, cerca di essere più aperto e condividere i tuoi sentimenti; questo porterà a una connessione più profonda con il tuo partner. Se sei single, potresti incontrare qualcuno di interessante in un contesto sociale o accademico.
**Pesci (19 febbraio - 20 marzo)**: Durante questa settimana, la tua intuizione sarà particolarmente acuta. Fidati delle tue sensazioni e delle tue emozioni quando prendi decisioni. Potresti essere coinvolto in situazioni che richiedono sensibilità e comprensione; la tua empatia sarà una risorsa preziosa. In amore, è il momento ideale per esprimere apertamente i tuoi sentimenti; questo porterà a una maggiore intimità con il tuo partner. La settimana si conclude con una buona opportunità di riflessione personale: considera come puoi crescere ulteriormente.
Questa settimana sarà caratterizzata da dinamiche diverse per ognuno di voi, ma ricorda: l'oroscopo è un punto di vista e può servirti come spunto di riflessione. Buona settimana a tutti!
Con la stagione 2025 della Primavera di Baggio,”Storie d’autunno”, si svolge l’ultima fase del progetto biennale “STORIE DI BAGGIO - Musica tra passato, presente e futuro”, che ha preso avvio nel maggio 2024, con il contributo di Fondazione di Comunità Milano.
Dal 24 settembre è su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica il singolo “Costa Paradiso” del duo PAT AND CO.
Il brano è una produzione La Stanza Nascosta Records di Salvatore Papotto, che ha curato anche gli arrangiamenti, il missaggio e il mastering.
Composto dal duo PAT AND CO (musica di Claude Lai e testo di Patricia Guilmard), il singolo innesta su una base soul suggestioni lounge.
Nata a Pointe-Noire, in Congo, e cresciuta in Francia Patricia Guilmard canta da sempre. Ai corsi di commedia musicale (canto, recitazione e teatro) in Svizzera, culminati in cinque rappresentazioni pubbliche nel 2007, segue una pausa dedicata alla maternità. Il ritorno sulle scene musicali avviene nel 2012-2013, grazie a jam e incontri decisivi. Nel 2019 Patricia fonda con il marito Claude Lai, diplomato in Pianoforte e sperimentatore dell’arte del campionamento o sampling, il duo PAT AND CO.
Il “CO” riflette l’apertura alle collaborazioni artistiche e la potenziale versatilità della line up.
Figlio della black music e alfiere di una contaminazione onnivora, che combina afrobeat, contemporary R&B, electro funk futurista, reggae, revival e avanguardia, PAT AND CO ha costruito un universo sonoro che è una sorta di classico moderno. In equilibrio tra passato e futuro, per meglio comprendere il presente, PAT AND CO- composizioni in francese, inglese e italiano- danza sul filo del trip-hop con continui, benefici sconfinamenti.
Impronta jazzy e spericolate digressioni sonore- dal tango al rock- assecondano le sinuose divagazioni vocali di Patricia e la sacralità del suo canto, viscerale e virtuosistico insieme.
Ad una intensa attività live in Francia, Svizzera e Sardegna fa seguito la pubblicazione del primo album in studio del duo, “Fusion”, anticipato dal singolo “Costa Paradiso”, su etichetta La Stanza Nascosta Records.
Arianna Lepre incontra i lettori e firma le copie di “Diario dal deserto”sabato 27 settembre, alle ore 18.30, presso Dàngolo, la saletta esclusiva adiacente al Dàn Kafe di Cecina, autentica mecca dell’enogastronomia e della cultura presente, dal 2011, nella prestigiosa guida del Gambero Rosso.
Il Palio di Asti è una delle manifestazioni storiche più antiche d’Italia, con radici che risalgono al XIII secolo. Ogni settembre le contrade della città tornano a sfidarsi in una corsa di cavalli che mescola strategia, preparazione e orgoglio locale. La 750ª edizione, in programma nel 2025, assume quest’anno un significato particolare, poiché coincide con un anniversario altrettanto rilevante: i 120 anni di Perlino, storica azienda piemontese di vermouth e spumanti.
Fondata nel 1905 in un borgo vicino ad Asti, Perlino ha costruito nel tempo una presenza internazionale, esportando le proprie etichette in oltre 70 Paesi. Festeggiare i 120 anni proprio durante il Palio significa unire due storie strettamente legate al territorio: quella di una città e di un evento che ne rappresenta l’identità, e quella di un’azienda che da oltre un secolo lavora con continuità per coniugare qualità e radicamento locale.
Protagonista della celebrazione sarà il Vermouth di Torino “Corsieri del Palio”, scelto come vermouth ufficiale della manifestazione. Il nome richiama il corsiero, il cavallo da corsa simbolo di agilità, resistenza e determinazione: caratteristiche che il prodotto vuole incarnare. Il vermouth si distingue per equilibrio ed eleganza, ottenuti grazie a una lavorazione precisa: le botaniche vengono macerate separatamente e solo successivamente miscelate, ottenendo un profilo aromatico intenso, riconoscibile e fedele alla tradizione piemontese.

In occasione del Palio, Perlino organizza il Corporate Event 2025, giunto alla quarta edizione. La manifestazione accoglierà clienti e partner provenienti da tutto il mondo, offrendo una prospettiva privilegiata sulla corsa e sul territorio. Il programma comprende tour guidati tra le eccellenze enogastronomiche locali, degustazioni delle nuove etichette e dei prodotti storici della maison, e visite allo stabilimento produttivo, dove tradizione e innovazione si incontrano quotidianamente.
Questa esperienza non si limita a una celebrazione simbolica: consente agli ospiti di osservare in prima persona l’intero processo produttivo, di comprendere le scelte che determinano profilo e qualità dei vermouth e degli spumanti, e di entrare in contatto diretto con la storia e le radici dell’azienda.

Essere sponsor tecnico del Palio rafforza il legame tra Perlino e la città. Non si tratta di una semplice presenza istituzionale, ma di una scelta che conferma l’identità dell’azienda: radicamento locale, attenzione alla qualità e rispetto delle tradizioni, accompagnati da una visione aperta al mercato globale. Il Palio diventa così uno scenario naturale per celebrare non solo il passato, ma anche la capacità di Perlino di consolidare relazioni internazionali, valorizzare il territorio e proiettarsi verso il futuro.
Il 2025 si configura quindi come un anno simbolico: il Palio raggiunge 750 edizioni, mentre Perlino compie 120 anni di attività ininterrotta. Le celebrazioni mostrano come due mondi distinti – una manifestazione storica e un’azienda enologica – possano intrecciarsi, offrendo al pubblico una visione completa della cultura piemontese, del territorio, della sua produzione e della capacità di raccontare storie attraverso il gusto.
Si è conclusa con grande successo di pubblico la mini rassegna Cinema in spiaggia: due serate di cinema presso la Spiaggia Libera adiacente Bar Ponticello (Rivabella, Gallipoli), il 21 e 22 agosto 2025, presentate da Ombra Sociale, il primo progetto innovativo e replicabile per spiagge inclusive e accessibili (selezionato tra i contributi progettuali, teorici e multimediali della Biennale di Architettura di Venezia 2025), con la collaborazione di Aps Partyvolontario, CineMare Puglia ed EventiAvanti.
Il luogo delle proiezioni è stato una delle spiagge libere più suggestive della costa ionica del Salento: acque cristalline e sabbia bianca finissima.
Le proiezioni filmiche sono state precedute da un incontro, durante il quale è stato presentato Ombra Sociale- con intervento di Angelo Guerrieri, uno dei soci fondatori del progetto.
Durante le due serate hanno relazionato :
la Prof.ssa Lucia Fanini Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali (Università del Salento)
e il Prof. Pasquale Russo, geologo collaboratore del DISTAR (Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse, Università degli Studi Di Napoli Federico II).
Lucia Fanini dal 2003 studia le spiagge sabbiose come ecosistemi, con collaborazioni internazionali ma rimanendo legata al Mediterraneo, che è il mare dove è cresciuta.
Il Prof. Pasquale Russo ha affrontato temi di geologia e geomorfologia marina.
Spazio anche a Coste360.it per la tutela e il monitoraggio delle coste italiane che, grazie alla nuova integrazione tecnologica rappresentata dalla piattaforma Coste360, è entrato a far parte del programma Copernicus; il progetto è oggi in grado di analizzare automaticamente l’evoluzione della linea di costa e la disponibilità effettiva di sabbia nei lotti balneari, migliorando la gestione del demanio marittimo in Italia.
Circa 100 i partecipanti alla prima serata (nonostante il forte vento), 200 alla seconda serata, a conferma del successo di un evento che ha combinato la storica tradizione del cinema itinerante con la filosofia dell’accessibilità propria del progetto: il mare come bene comune e non come privilegio di pochi, la spiaggia come spazio di libertà e diritti, dove è possibile anche la fruizione di una esperienza socio-culturale condivisa come quella del cinema.
Un passo importante nella direzione di un superamento dei limiti architettonici e di fruibilità del cinema: proiezioni filmiche gratuite e “vista mare” che rendono il cinema realmente accessibile a tutti, facendolo precedere da un importante momento divulgativo-promozionale sugli scopi di Ombra sociale e, più in generale, sulla possibilità di gestire l’ambiente in maniera equa e sostenibile.
CineMarePuglia (protagonista, quest’anno dell’estate pugliese con un’offerta filmica variegata), ha invitato ad assistere alle proiezioni in pieno comfort, mettendo a disposizione per le serate una serie di sedute gratuite.
In tanti hanno utilizzato asciugamani, stuoie e seggiole propri, a testimonianza della persistenza di tradizioni italiane che affondano le loro radici nel passato e che conoscono oggi una vivificazione, nel segno di una benefica nostalgia di spazi di aggregazione e socializzazione, propria degli anni del boom economico.
Parallelamente all’iniziativa Cinema in spiaggia, Ombra sociale ha lanciato, in collaborazione con Aps PartyVolontario e EventiAvanti, il Contest fotografico “Il mare è di tutti”.
La serata del 22 Agosto ha visto anche la proiezione degli scatti fotografici arrivati in finale.
Tra gli obiettivi del contest quello di puntare i riflettori sulla necessità di una sempre maggiore attenzione alla tematica del rispetto dell’ambiente.
La giuria, composta dai fotografi Luciano Soave , Maddalena Mori e Barbara Chiarini, dal responsabile di CineMarePuglia e da una rappresentanza di Ombra Sociale ed EventiAvanti, ha valutato più di 90 foto, provenienti da diverse località italiane- dal nord al sud- ed anche dall’estero.
Vincono, ex equo, il primo premio del Photo Contest Ombra Sociale "Tutti al Mare" di Lorenzo Zeuli (Busto Arsizio, Va) e "Il mare si fotografa sempre” di Aldo Bartimoro (Milano).
Il contest è stato l’occasione anche per un sentito omaggio a Gianni Berengo Gardin, maestro della fotografia di reportage e di indagine sociale,“artigiano instancabile del bianco e nero, testimone di quella veloce metamorfosi che a cavallo degli anni ‘50-‘70 cambiò l’Italia” (la definizione è di Filippo Ceccarelli, Repubblica).
La foto di Lorenzo Zeuli, se si eccettua l’utilizzo del colore, sembra per certi versi ricordare il racconto visivo di Gardin (in particolare viene in mente il celebre scatto di Gardin, Lido di Venezia 1959), la specificità e la potenza della sua narrazione, la sua “vera fotografia” (formula con cui era solito timbrare le sue stampe autografe, mai manipolate) che si fa testimonianza della società e dei fenomeni di costume.
Nessuna deriva passatista che resiste all’innovazione, ma la presa di coscienza- per dirla con la scrittrice Margaret Fairless Barber- che “guardare indietro è un po’ come rinnovare i propri occhi, risanarli. Renderli più adeguati alla loro funzione primaria, guardare avanti”.
La capacità di Ombra Sociale di tracciare una rotta nuova per il futuro, mediante l’ampio e diretto coinvolgimento dei beneficiari, in conformità con il Patto per l’Inclusione Sociale (PalS)- passa anche dalla valorizzazione dei semi, ancora presenti, di quel senso di comunità che è fatto di prossimità, contatto quotidiano, condivisione reale di una esperienza e recupero di certe ritualità rimandanti ad un bisogno di ritrovarsi che è per sempre.
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Ombra Sociale, il primo progetto innovativo e replicabile per spiagge inclusive e accessibili (selezionato tra i contributi progettuali, teorici e multimediali della Biennale di Architettura di Venezia 2025) presenta, con la collaborazione di Aps Partyvolontario, CineMare Puglia ed EventiAvanti, la mini rassegna Cinema in spiaggia: due serate di cinema presso la Spiaggia Libera adiacente Bar Ponticello (Rivabella, Gallipoli), il 21 e 22 agosto 2025, con inizio alle ore 21.00, ad ingresso libero e gratuito.
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