CHIAMACI +39 333 8864490
Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.
I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.
I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.
Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:
I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.
I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".
Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.
Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.
Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884
Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •
Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •
Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.
Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.
Il racconto di un anno scolastico dal punto di vista di un prof precario.
Un professore che tutti vorremmo avere incontrato, uno che ama il suo lavoro, che ama i suoi ragazzi e vive ancora nella speranza di lasciare loro un segno, un insegnamento, una scintilla che li guidi e li conduca nel loro cammino verso la vita.
Alessandro Roccatello ci parla di un anno particolare, in cui, a causa dei ritardi nell'assegnazione delle supplenze, si è visto costretto a lasciare il vecchio Istituto dopo due mesi dall'inizio della scuola, salutando da un giorno all'altro tutti i suoi studenti
La tristezza dell’abbandono e la fatica di ricominciare da zero in una nuova sede, molto più lontana da casa e con tutte le difficoltà legate alla conoscenza di classi nuove, equilibri ed abitudini diverse. Questo racconto è anche un'occasione per parlare del lavoro degli insegnanti, spesso trascurati o demonizzati, e delle tante soddisfazioni che regalano i ragazzi nonostante i numerosi ostacoli. Legati anche al fatto che la classe dirigente di questo paese ha quasi azzerato il prestigio e la considerazione per chi svolge questo lavoro.
Un libro scritto con il cuore che manifesta i reali disagi di ssere un insegnante di scuola pubblica ancora agli inizi del suo lavoro, ancora mosso dalla passione della gioventù e del piacere nel fare il proprio lavoro. Un aiuto a capire che dietro questo lavoro,uno dei più sottovalutati, ma sempre uno nobile che ci possano essere, ci siano persone la cui voglia di far bene viene mortificata ogni giorno da difficoltà strutturali e non di un sistema che va avanti per inerzia e di cui nessuno prende davvero in mano le redini. Traspare tutta l'intensità del voler bene ad una classe di studenti, del volere per loro il meglio e della rabbia quando si capisce che per quanto ci si sforzi a volte certe battaglie non si possono che perdere. Da leggere tutto d'un fiato e felici di averlo fatto..
“Mi farebbe piacere che molti lo leggessero anche se il problema che vedo è di un racconto che sembrerebbe dedicato solo a colleghi e studenti: io vorrei che lo leggessero proprio quegli italiani che considerano la scuola e l'insegnamento come un sinonimo di sprechi, privilegi, superficialità, inutilità.” sono le sentite parole dell’autore.
Non ci resta che augurargli un sincero in bocca al lupo, e sperare che faccia breccia in molti cuori.
Il libro è disponibile su Amazon
E su piattaforma Google Play Books
Imperdibile appuntamento fino al 15 Giugno 2014 con “Home. 175 anni di innovazioni insieme a P&G”, realizzata dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e promossa dal colosso americano Procter & Gamble: una mostra per scoprire cosa si nasconde dietro ai nostri gesti di tutti i giorni per prenderci cura della casa e della persona.
Quante storie e quanta tecnologia si nascondono dietro a oggetti e a gesti assolutamente (oggi) semplici e quotidiani come quelli che facciamo per prenderci cura della nostra persona e della nostra casa?
Ce lo svela la mostra “Home. 175 anni di innovazioni insieme a P&G”, che tra le mura di un’ideale casa mostra “pillole di scienza”, testimonianze, oggetti, documenti e video che raccontano l’evoluzione delle nostre abitudini e delle tecnologie nel tempo in maniera accattivante e suggestiva, in un percorso in cui ci accompagna una delle aziende storiche del settore, Procter & Gamble, da 175 anni al fianco delle famiglie di tutto il mondo.
Uno sguardo su passato, presente e futuro per scoprire come è cambiato il nostro modo di lavarci, truccarci, raderci, ma anche pulire la nostra casa, cucinare, fare il bucato. Grazie a innovazioni che non sospettiamo e che in alcuni casi nascono in maniera assolutamente sorprendente, oggi risparmiamo tempo e fatica.
Ma è una storia lunga, per quanto tutto sommato recente: i prodotti e le tecnologie che utilizziamo nascono dalla ricerca e dallo sviluppo continui portati avanti da aziende come Procter & Gamble.
Antiche ricette per ottenere prodotti che usiamo ogni giorno come un dentifricio, una cipria, un detersivo per i pavimenti, per il bucato o per i piatti permettono al visitatore di comprendere quanto più semplice sia la sua vita grazie a un tubetto da spremere, una bb cream di ultima generazione, un flacone da aprire, una dose già pronta da inserire nella vaschetta della lavatrice o della lavastoviglie, un panno per raccogliere la polvere. Per non parlare di come oggi preparare una torta sia un piacere e non più una fatica grazie a piccoli elettrodomestici come frullatori, fruste elettriche e tritatutto.
E domani cosa entrerà nelle nostre cucine, bagni, borsette e armadietti? Avremo ancora bisogno di lavarci le mani?
La mostra permette di trovare risposta anche a queste curiosità, gettando un’occhiata sugli sviluppi futuri e le tendenze delle tecnologie. Una mostra per divertirsi e stupirsi con gesti quotidiani e semplici, che coinvolgono tutti e che creano un confronto trasversale sulle abitudini di consumo di ognuno di noi, anche in relazione a quelle delle generazioni passate e future.
Una mostra coinvolgente, dove oggetti strani e misteriosi attirano la curiosità, pubblicità d’altri tempi fanno accendere la memoria, prodotti che stanno nelle nostre case diventano irriconoscibili quando guardati al microscopio.
Un’occasione per andare oltre la confezione e scoprire cosa si nasconde dietro. Da non perdere.
HOME. 175 anni di innovazioni insieme a P&G
28 marzo – 15 giugno 2014
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci"
Via San Vittore 21, 20123 Milano
ENTI PROMOTORI: Procter & Gamble
COSTO DEL BIGLIETTO: intero € 10, ridotto € 7, gruppi € 4.50
TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 02 485551
E-MAIL INFO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
SITO UFFICIALE: http://www.museoscienza.org
Non perdete alle ore 12 nella stazione ferroviaria di Porta Garibaldi il concerto di Alessandra Celletti nell'ambito della manifestazione Piano Milano City.
Nel cuore della città di Milano la pianista aprirà la sua performance con Nightflight, brano che potremmo considerare il più intenso tra quelli del suo ultimo album “Above the sky” .
Su youtube l'artista stessa ha pubblicato un video in cui parla di Nightflight, un lavoro che le ha dato la possibilità di riversare nella musica la sua passione per il volo che ogni notte prende vita in un sogno ricorrente ed è proprio attraverso le figure del video, fatte di colori fiabeschi e immagini fuori fuoco, che la Celletti intende restituirci il racconto delle suo mondo onirico.
E l'idea di trasportare l'ascoltatore in un'atmosfera incantata che lo abbracci e lo trascini nell'emozionante viaggio musicale in cui l'artista lo invita, è la costante delle altre composizioni che animeranno il concerto nella stazione di Porta Garibaldi.
Il cuore pulsante dell'arte di Alessandra Celletti è il pianoforte ma la sua musica, seppur nata in ambito classico, è poliedrica, accoglie al suo interno mondi visivi e sonori diversi tra loro e proprio per questo unici, a cui la Celletti da forma nei suoi concerti regalandoci rendez-vous incredibilmente intensi ed irrinunciabili.
STAZIONE GARIBALDI (MILANO) alle ore 12.00 di sabato 17 maggio.
Link al video Nightflight:
Sito di Alessandra Celletti www.alessandracelletti.com
Sito di Piano City: www.pianocitymilano.it
Da generazioni è la bambola più desiderata e la Galleria Frigerio dall' 8 maggio al 20 giugno le dedica una mostra: Barbie Around The World.
Nata dal progetto fotografico “Barbie Around the World” di Maria Giovanna Callea e realizzato da Enrico Pescantini, l'idea è quella di raccontare le avventure di Barbie e Ken in giro per il mondo attraverso un reportage che ci mostri i due eterni fidanzati durante una vacanza nel mar dei Caraibi o in un'avventura on the road in un'altra parte del mondo.
È una mostra che oscilla tra il sapore vintage e i tratti della contemporaneità, con Barbie originali ed opere a lei ispirate, tra colori squillanti e composizioni attente al dettaglio che caraterizzano le foto scattate in digitale contrapponendosi ad istantanee realizzate con l'uso di una polaroid e che ci restituiscono tutto il gusto degli anni settanta.
I leitmotiv della mostra hanno ispirato anche un altro progetto creativo i cui autori sono gli artisti doll designers Mario Paglino e Gianni Grossi, meglio conosciuti come Magia2000, che presenteranno tre creazioni esclusive celebrando, attraverso Barbie, la cultura mistica e religiosa degli “orixas”.
Barbie Around the World si arricchisce anche della collaborazione di Paolo Schmidlin collezionista di Barbie e famoso scultore che metterà a disposizione della Galleria Frigerio accessori originali degli anni 60 e una scultura da lui realizzata e che si ispira proprio alla Barbie di quegli anni.
E non si può dimenticare la Pop Art, corrente artistica che ha subito il fascino della bambola più famosa al mondo dedicandole opere come quella di Steve Kaufman “Barbie”, del 1997, e consacrandola a vera e propria star.
Una mostra imperdibile per tutti gli amanti del mondo di Barbie o per i semplici curiosi, per rivivere la magia di uno dei personaggi che ha popolato l'infanzia di molti e perché come recitava una canzone di qualche anno fa: “life in plastic, it's fantastic”.
Barbie around the world
Galleria Frigerio Contemporary Art, Via dell’Orso 12, Milano
8 maggio – 20 giugno 2014
Ingresso Gratuito
Fino a domenica 21 giugno 2014 la GAM - Galleria d'Arte Moderna ospita Year After Year. Opere su carta dalla UBS Art Collection, una delle più ampie e apprezzate collezioni private di arte contemporanea al mondo.
La mostra gratuita, a cura di Francesco Bonami, sancisce l’avvio di un rapporto di partnership tra UBS e GAM che, con interventi diversi, si propone di valorizzare e accendere i riflettori su una delle più preziose istituzioni culturali milanesi.
L’esposizione presenta cinquanta disegni su carta di una trentina di grandi artisti internazionali, attivi dagli anni Sessanta a oggi, tra i quali Roy Lichtenstein, Lucian Freud, Frank Auerbach, Charles Avery, Georg Baselitz, Chuck Close, John Currin, Robert Gober, Jenny Holzer e Martin Kippenberger, selezionati accuratamente da Bonami su 35mila opere della vasta UBS Art Collection.
Un percorso che si snoda attraverso le sale al primo piano della GAM - il piano nobile della Villa Reale - e si sviluppa secondo un percorso scandito per tematiche in un dialogo a più voci, che mescola artisti e tecniche.
La mostra, corredata da catalogo e aperta gratuitamente al pubblico, indaga un medium e una tipologia di opere in grado di restituire aspetti inediti e chiavi di lettura nuove, attraverso un corpus di lavori di grande qualità e pregio. La fragilità della carta custodisce l’intimità e la delicatezza del gesto primigenio, la genesi del lavoro artistico, e nel rapporto tra leggerezza del disegno e monumentalità della parete si apre la frontiera dello spazio dipinto.
La mostra sarà corredata da catalogo e aperta gratuitamente al pubblico.
Accanto alla disponibilità delle opere della propria collezione per la mostra, UBS supporterà GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano, nella realizzazione di interventi di valorizzazione e restauro delle collezioni esistenti e del percorso espositivo permanente, con l’obiettivo di avviare in Italia un progetto a sostegno dell’arte e della cultura facendosi promotore di un impegno composito, che mira a valorizzare un gioiello storico, architettonico e artistico della città.
Un'occasione imperdibile per scoprire il vario ed eterogeneo mondo del disegno su carta.
YEAR AFTER YEAR.
Opere su carta dalla UBS Art Collection
A cura di Francesco Bonami
Dal 21 marzo 2014 al 21 giugno 2014
GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano
via Palestro, 16 – 20121 Milano
T. 02 884 459 47
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.gam-milano.it
Orari: Da martedì a domenica dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 14:00 alle 17:30
L’ingresso è consentito fino a 15 minuti prima della chiusura.
Giorni di chiusura: tutti i lunedì non festivi, 1 maggio
Ingresso libero
Ultimi appuntamenti per godersi la coinvolgente rassegna musicale, Break in Jazz, organizzata da Musica Oggi, arrivata ormai alla XVIII edizione, presente in Piazza Mercanti, dalle 13 alle 14, ogni lunedì, mercoledì e venerdì, fino al 6 Giugno 2014.
Un programma ricco di concerti a Milano, iniziato ormai il 5 Maggio, che coinvolge e interessa un pubblico assolutamente eterogeneo proponendo un ampio spaccato degli stili storici e delle prassi contemporanee del jazz.
Un progetto musicale nato dal lavoro didattico dei Civici Corsi di Jazz, parte integrante di quella Civica Scuola di Musica da quest’anno accademico pareggiata ai Conservatori, che coinvolge oltre cento studenti della prestigiosa scuola milanese preparati da un formidabile corpo docente presente in modo attivo ai concerti.
Per la sua natura di manifestazione all’aperto, programmata nell’orario di pausa pranzo in una zona centralissima della città, Break in Jazz consente di partecipare ai concerti anche a chi è impossibilitato a uscire la sera ed è una rassegna che qualifica il paesaggio sonoro di Milano e lo avvicina ancora di più all’Europa della musica e dell’arte, configurandosi come una proposta in perfetta linea con le esigenze spettacolari e la qualità richieste dall’EXPO 2015.
Break in Jazz è la miglior pubblicità per la qualità dell’impegno del Comune di Milano nel sostegno, attraverso Fondazione Milano, di un’attività didattica e formativa unica in Italia.
Ecco le ultime date di questo imperdibile programma:
19-5 TRA ANCE e CORDE a cura di Giulio Visibelli, Giovanni Monteforte e Mino Fabiano
21-5 JAZZ REPERTORY 2 a cura di Lucio Terzano e Riccardo Bianchi
23-5 CONTEMPORARY JAZZ a cura di Claudio Fasoli e Gianluca Barbaro
26-5 LABORATORIO MUSICALE di Franco Cerri
28-5 JAZZ In VOICES a cura di Laura Fedele e Luigina Bertuzzi
30-5 CORO DEI CIVICI CORSI di JAZZ diretto da Giorgio Ubaldi
2-6 TIME PERCUSSION diretto da Tony Arco
4-6 CLASSIC and MODERN JAZZ a cura di Paolo Tomelleri e Mario Rusca
6-6 CIVICA JAZZ BAND diretta da Enrico Intra
Da non perdere!
Break in Jazz – Dal 5/05 al 06706
Piazza Mercanti, Milano
Ingresso libero
Civici Corsi di Jazz, Milano Civica Scuola di Musica - Fondazione Milano
via Decorati 10 - 20138 Milano, Italia tel. 02.54.55.428
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.associazionemusicaoggi.it
www. fondazionemilano.eu
uff. stampa 2013 Break in Jazz - 339.85.30.339
Indira Fassioni
Moda e stile. Eleganza e magia.
Il brand emergente comasco PRINCESSE METROPOLITAINE racchiude magia e fascino. Nato dalla mente creativa della designer Lodovica Roncoroni esprime raffinatezza e charme che si intrecciano a creatività e ricerca.
Pizzo, tulle, trasparenze, delicate lavorazioni e tagli che richiamano uno stile retrò, dal gusto vintage.
Princesse Metropolitaine presenta la sua quarta collezione di ready-to wear donna per l’Autunno-Inverno 2013-2014. Una collezione che combina ironia, femminilità e urban style. Per una donna giovane, dinamica, grintosa che ama però distinguersi…
Una donna urbana ma romantica, sognatrice e al contempo alternativa e con una forte personalità.
Una donna che ama distinguersi dalla massa con capi che sono frutto di creatività e ricerca. Artigianalità e sartorialità in ogni capo, con attenzione ai dettagli e ai particolari, rendono la collezione Princesse Metropolitane elegante ed originale. Princesse Metropolitaine per una Principessa Metropolitana…
http://www.princessemetropolitaine.com
Sara Biondioni
Se Pierfrancesco Diliberto in arte Pif aveva intenzione di essere originale con la sua prima pellicola da regista non è che si sia impegnato davvero molto. A partire dal titolo del film, che richiama davvero da vicino quello del libro di Angelino Alfano pubblicato qualche anno fa.
Il neo regista assicura che l’unico intento della sua opera è quella di dissacrare la mafia e i boss mafiosi per elogiare invece gli eroi che li combattono, le persone comuni ma di coraggio.
Il problema è che tutto questo è già stato fatto. In più di un film e anche in parecchi libri e opere teatrali. Vero che la sceneggiatura de La mafia uccide solo d’estate a tratti è convincete e originale ma l’idea stessa di incentrare quasi tutta la storia su un protagonista bambino, sul suo mondo interiore e sulla società che lo circonda è vecchia e stantia.
Pif, d’altra parte ha avuto la fortuna di fare l’aiuto regista a Giordana proprio nella realizzazione de I cento passi e pare che questa esperienza sia stata davvero forte per lui dato che guardando il suo film i richiami e le analogie con il lavoro del suo maestro sembrano moltiplicarsi come una eco infinita. La trama della pellicola alla fine è molto semplice, un bambino siciliano, Arturo, nato nello stesso giorno in cui il clan dei corleonesi uccide il militare della Guardia di Finanza Michele Cavataio sembra destinato a confrontarsi con la stessa per tutta la sua vita.
Arturo cresce in una famiglia insensibile e indifferente a quanto succede nella società che li circonda e con il mito di alcuni personaggi che eleva ad eroi tutti personali e che cerca di seguire ed emulare in azioni e pensieri. Vivendo una vita fittizia e tutta sbagliata.
L’intento del film è buono, davvero condivisibile ma probabilmente il regista non era del tutto pronto ad affrontare un tema così impegnativo e universale o almeno non era ancora preparato per trattarlo in maniera più originale e creativa.
Un plauso assoluto invece va a Pif per la scelta del cast, dove risaltano una perfetta e bellissima Cristiana Capotondi nel ruolo di Flora, la ragazza amata dal protagonista e un sempre eccezionale Claudio Gioè, il primo commissario della serie televisiva Squadra Antimafia, nel ruolo del giornalista esiliato.
Insomma, Pif poteva fare meglio ma se siete curiosi La mafia uccide solo d’estate prima o poi arriverà anche in tv, per cui mettetevi comodi.
Le Macchie Umane, ultima personale di Alessandro Verdi, artista bergamasco, è stata inaugurata lo scorso 28 ottobre alla Galleria Blu di Milano, in via Senato 18.
Le Macchie Umane mostra i suoi quaderni dipinti e un'accurata selezione delle sue opere più recenti, dove la macchia caratterizza ogni immagine.
Citando Philip Roth, la macchina umana è forza oscura, pulsione animale, inevitabilità genetica che non accetta redenzione, e come tale è intrinseca, inerente, qualificante, esistente senza il segno, o meglio, prima del segno.
Anche quelle di Verdi sono macchie profonde ed essenziali, che incarnano la primordialità dell'uomo. Su quelle pagine i colori, quelle forme sembrano piene di vita: nascono, si dividono, si uniscono e si moltiplicano, cambiano e si evolvono in qualcosa di diverso, come animate da una forza a noi invisibile.
Alessandro Verdi è nato nel 1960 a a Bergamo, dove ha studiato all'Accademia di Belle Arti. A 'lanciarlo' nel mondo dell'arte è stato Giovanni Testori, quando, dopo averlo scovato in un piccolo laboratorio a Bergamo a dipingere solo i suoi quadri, lo presentò nel 1987 nella prima mostra personale alla Compagnia del Disegno di Milano.
Verdi è un artista eclettico, particolare, che intreccia la sua arte, la sua pittura con la narrazione e la poesia. L'uomo è protagonista delle sue storie e delle sue immagini: composte da macchie vive, che si evolvono nel loro divenire.
Le opere esposte alla Galleria Blu illustrano la sua ricerca sul corpo, di cui interpreta lo spirito, l'assenza e la presenza.
Sono immagini d'impatto: vibranti macchie giungono dritte all'animo.
La loro ambiguità e la loro illeggibilità le rendono piene di pathos, in grado di provocare rabbia, passione, malinconia, tristezza fino ad abbandonarci in un mistero inspiegabile, insito nell'animo umano.
La scelta dei colori incide molto su queste sensazioni, il bianco, il rosso e il nero rappresentano la pulsione alla vita e la pulsione alla morte, e si rendono metafora della dimensione psichica e biologica di ogni essere umano.
La mostra sarà visibile sino al 17 gennaio 2014, è gratuita ed è aperta con i seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00. Sabato dalle 15.30 alle 19.00. Chiuso sabato mattina e domenica.
Francesca d'Amico.
© Copyrights by Nerospinto , Tutti i diritti riservati.