In occasione dei trent’anni dalla chiusura di quello straordinario giornale che fu «L’Ora», e dei cinquant’anni del Teatro Parenti, in quest'ultimo martedì 2 maggio alle ore 21,15, a Milano va in scena lo spettacolo-lettura Cuore di Cactus, di Antonio Calabrò, con letture di Fausto Russo Alesi e musiche di Giuseppe Vitaletti.
Il testo è tratto dal libro "Cuore di Cactus", di Antonio Calabrò, pubblicato da Sellerio.

Se ne parlava da tanto nei salotti culturali e tra i corridoi delle fiere d’arte, e finalmente è arrivata la notizia che tanti appassionati stavano aspettando: Daniele Comelli inaugura a Genova la sua nuova galleria d’arte. L’apertura è prevista per il mese di marzo
Il gallerista che nel 2018 ha fatto spopolare il fenomeno dell’“art delivery” torna della sua città natale con uno spazio espositivo che intende diventare luogo di riferimento per l’arte nazionale e internazionale. A marzo, in Piazza Rossetti 3r a Genova sta per inaugurare un nuovo salotto culturale dal design ricercato ed essenziale che accoglierà artisti, collezionisti e appassionati, conferendo anche una dimensione estetica più tangibile al percorso imprenditoriale delineato sinora.

Dallo spazio virtuale al tangibile
Daniele Comelli, giovane imprenditore e art advisor, è figlio di galleristi e da sempre appassionato d’arte. Negli anni precedenti la pandemia ha seguito un’intuizione che si è rivelata vincente: realizzare uno spazio espositivo virtuale e un nuovo modello di galleria online, che portasse direttamente l’arte a casa dei clienti. Apre così la Daniele Comelli Art, una collezione imponente che comprende centinaia di dipinti, sculture e creazioni d’arte digitale di talentuosi artisti, emergenti e già affermati.
Mosso da un’autentica passione per ogni forma d’arte e forte di una conoscenza e padronanza del mestiere, il gallerista Daniele Comelli seleziona ogni anno nuovi artisti da inserire in collezione e da esporre: Banksy, Rubinstein, Marco Battaglini, Gavin Rain. Conquista così il pubblico e la critica del settore con opere uniche, innovative, visionarie e originali.

Oggi Daniele Comelli intensifica il suo ruolo nel settore e diversifica l’offerta, inaugurando la sua prima galleria d’arte“fisica”. La nuova galleria avrà anche una zona lounge, melting point tra edonismo e business. Uno spazio dove fare riflessioni sul mondo dell’arte e parlare di investimenti. Infatti, Comelli ha sempre affiancato al collezionismo anche un’attività di consulenza, aiutando i propri clienti a creare piani d'investimenti specifici nell’acquisizione di opere d'arte, consigliandoli al fine di cogliere le migliori e promettenti opportunità offerte dal mercato.
Un progetto ambizioso che porterà a Genova un nuovo fermento culturale. In attesa dell’inaugurazione a marzo, Comelli si prepara per rappresentare artisti di fama mondiale nelle più importanti fiere e manifestazioni d’arte contemporanea, tra cui il Booming Contemporary Art Show, l’Art Parma Fair e Arte Genova.

In occasione dell’uscita del film evento Moonage Daydream di Brett Morgen, in uscita il 26, 27, e 28 settembre 2022, Anteo cinema, a Milano, organizza due appuntamenti speciali per omaggiare una delle rockstar mondiali più iconiche di tutti i tempi.
Appuntamento il 25 gennaio 2023 a Palazzo Pirelli (Milano) per presentare la nuova esperienza turistica che mette a sistema cultura, storia e bellezze naturali. Cinque parchi in rete, tre italiani e due svizzeri. 125 chilometri quadrati di itinerari e 121 punti di interesse mappati da scoprire
Il turismo outdoor, quello fatto di esperienze slow con avventure autentiche da vivere in sicurezza e in totale tranquillità, si conferma la nuova tendenza travel per la prossima primavera: due italiani su tre, infatti, scelgono destinazioni open air.

Lo switch nelle abitudini degli italiani ha portato ad una tendenza sempre più accentuata a scegliere strutture adeguate per trascorrere vacanze immersive in mezzo alla natura. In questo contesto, sempre più di tendenza, si colloca il progetto Insubriparks, l’esperienza transfrontaliera per la valorizzazione dei parchi compresi tra le province di Como e di Varese insieme a quelli della Svizzera italiana nell’Area del Mendrisiotto.
Se ne parlerà mercoledì 25 gennaio, a partire dalle 10.30, a Milano, Palazzo Pirelli – Sala Belvedere Jannacci. Si tratta di un progetto di circa 2milioni di euro complessivi frutto del cofinanziamento di Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, Repubblica Italiana, Confederazione elvetica e Cantoni nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020.
I parchi coinvolti sono: Parco Regionale Campo dei Fiori, Parco Regionale della Pineta di Appiano Gentile e Tradate, Parco delle Gole della Breggia e Parco del Penz. Sono state messi in rete 125 chilometri quadrati di aree verdi e selezionati 121 punti di interesse da scoprire seguendo sei itinerari tematici.

Le sei aree tematiche individuate hanno peculiarità differenti in grado di catalizzare l’interesse di qualsiasi tipologia di visitatore.
Abitare nella storia. Si possono trovare, a cavallo tra Italia e Svizzera, varie testimonianze di come l’umanità ha costruito le proprie forme abitative (case, monasteri, ville Liberty o servizi di ospitalità).
Genio umano. È tutto ciò che testimonia la capacità artigiana, imprenditoriale e innovativa del territorio insubrico nel corso degli anni. All’interno di questo percorso sono presenti piccoli musei che raccontano l’innovazione dell’industria manifatturiera locale, dell’artigianato, della scienza e del saper fare. Un viaggio nell’ingegno umano e nella sua relazione con il territorio e il desiderio di portare avanti le tradizioni e la cultura.
Strati di terra e di cielo. Il territorio degli Insubriparks è ricco di grotte, antiche cave, gole e monumenti naturali di grande interesse geologico. Gli osservatori e i planetari, con le loro attività di divulgazione, offrono ai visitatori una visione alternativa del cielo. Il percorso propone un viaggio alla scoperta del sottosuolo, ma anche lungo i torrenti che scavano rocce millenarie fino ad ammirare lo spettacolo della macchina celeste.

Fortificazioni e segni di confine. Nel perimetro si trovano dogane e barriere di Stato, un tempo si sono alternate linee di frontiera diverse a seconda dei periodi. Su queste linee sono state combattute guerre, si è praticato il contrabbando, lasciando in eredità torri, rocche, castelli, fortini e trincee. Ma questo confine è anche il luogo della natura che non si cura delle infrastrutture umane con le sue vette e i suoi punti panoramici.
Biodiversità un tesoro multiforme. I Parchi sono dei musei a cielo aperto che hanno per obiettivo quello di conservare e valorizzare un patrimonio naturale unico, vario e di grande bellezza, un tesoro multiforme.
Mulini. Sono 12 i vecchi mulini che accomunano la memoria storica tra Italia e Svizzera e che, ancora oggi, sono visibili. I mulini di Insubriparks sono legati alla forza dell’acqua, alla macinatura dei cereali e alla natura che li circonda e fanno parte di un processo di valorizzazione del territorio grazie alla conservazione di testimonianze del passato e della fruizione di ciò che è presente.

“Il turismo outdoor ha conosciuto una forte evoluzione in quanto permette di vivere esperienze uniche, da affrontare con un ritmo slow e in un contesto sostenibile. Questa tipologia di vacanza si conferma essere sempre più diffusa e in grado di rispondere a una richiesta di esperienze uniche e diversificate. – commenta il Presidente dell’Ente regionale parco Spina Verde, Giorgio Casati - La scelta di stare all’aria aperta, immersi nella natura, è sicuramente un’esperienza per riconnettersi con sé stessi. Non è più una semplice formula da vivere solo in estate, ma si è trasformata in uno stile di vita.”

Testo di Tiziana Latorre
Il Festival delle Serie Tv, il primo festival italiano interamente dedicato alla serialità televisiva all’epoca dei servizi di streaming, torna con la quarta edizione il 23-24-25 settembre 2022.
Il tema sarà il Reframing Nature che, come spiega la direttrice artistica Marina Pierri «accende i riflettori sui significati che attribuiamo alla parola “natura” e sulle sue declinazioni nelle storie per la tv. Reframing vuol dire dare una nuova cornice a un concetto, perché la cornice fa parte del quadro e ne modifica l'impatto su chi guarda. In gergo psicologico, implica l'atto di rimettere in prospettiva, ripensare a un determinato aspetto in molteplici maniere. E, spesso, trasformarlo.»
La novità di quest’anno è la nascita di FeST Academy – Education & Entertainment, con una serie di incontri che si terranno nella giornata di venerdì 23 settembre, dedicati al mondo della formazione nel settore della serialità cinematografica televisiva, in collaborazione con Accademie, Scuole e Università. FeST crede da sempre nell’importanza della formazione per far crescere professionisti qualificati, consapevoli e visionari. Per questo, FeST darà spazio alle realtà formative impegnate in questo obiettivo. Open lesson, workshop e incontri per orientarsi tra le numerose offerte formative presenti sul territorio saranno le attività proposte da alcune delle Scuole e Accademie più autorevoli e che già hanno aderito all’iniziativa: Alta Scuola per la Serialità Televisiva promossa da CNA (Cinema Audiovisivo Lombardia), Luiss Business School, Come si scrive una grande storia, Anica Academy, IED – Istituto Europeo di Design, Scuola Belleville, OBE – Osservatorio Branded Entertainment.
Per questa edizione dei Serial Awards, Aurora Leone (The Jackal) ed Edoardo Ferrario condurranno la cerimonia di premiazione che si terrà domenica 25 settembre presso il teatro di Triennale Milano. Per il secondo anno i Serial Awards, premi attribuiti alle migliori serie tv italiane, sono stati votati da una ampia giuria presieduta dalla direttrice artistica Marina Pierri e formata da persone esperte ed esponenti del settore.
Anche quest’anno FeST si svolgerà su quattro palchi paralleli:
Il Main stage: come sempre ospitato all'interno di Triennale Milano Teatro, darà spazio ad anteprime, interviste e panel di intrattenimento per un confronto con i grandi protagonisti della serialità.
L'Industry stage: sarà il luogo dove broadcaster, case di distribuzione e produzione, personalità legate a tutta la filiera audiovisiva dialogheranno sullo stato dell’arte della serialità in Italia.
L'Unstage: il palco fuori dagli schemi ospitato nel giardino di Triennale, si occuperà di dare voce alle nicchie cult con giochi e interazioni inaspettate tra serie tv e realtà.
Il Kids stage: il sabato è previsto un palco dedicato ai contenuti per bambini e ragazzi. I più piccoli potranno così assistere ad anteprime e incontri con i protagonisti della serie d'animazione e fiction più amate o attese. Per l’edizione 2022, FeST amplia le attività per bambini e bambine di tutte le età puntando sull’attenzione all’apprendimento e alle tematiche trasversali connesse con la serialità, coinvolgendo le scrittrici bestseller Carolina Capria e Mariella Martucci nella creazione dei contenuti per le generazioni più giovani.
L’evento è utile nel ricordaci che l’umanità non solo vive nella natura, ma ne è integralmente parte. E in questa dimensione collettiva, la natura diventa una discriminante per comprendere cosa è lecito e cosa no, diventa un bisogno di raccontare storie, di convivere delle differenze.

Testo a cura di Tiziana Latorre
È iniziata ufficialmente la ventiseiesima edizione di Artigiano in Fiera. Da sabato 3 fino a domenica 11 dicembre i visitatori potranno fare “il giro del mondo” tra i 7 padiglioni del polo di Fieramilano (Rho). Gli spazi sono aperti tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 22:30, con invito gratuito da scaricare sul sito artigianoinfiera.it.
Gli espositori di Artigianato in Fiera 2022, dall’Ecuador alle Antille
Quest’anno Artigiano in Fiera si sviluppa su 7 padiglioni con 2.350 espositori (dei quali 510 nuovi, 700 under 35) e 84 Paesi del mondo presenti e rappresentati. Tutta l’Italia è rappresentata al gran completo, così come una grande area dedicata all’Europa dove spicca la Francia con i suoi artigiani e i suoi prodotti di qualità, ma anche la Spagna, l’Austria, il Portogallo. È stato allestito anche uno spazio di solidarietà̀ dedicato a diciotto imprese provenienti dall’Ucraina, la cui partecipazione è interamente sostenuta da Ge.Fi. Spa: un chiaro segnale di pace per un popolo segnato dal conflitto bellico. Dall’Africa si confermano le grandi presenze di Tunisia e Senegal. Il Paese d’onore è l’India, con una vasta rappresentazione dell’artigianato di ogni settore merceologico. Sempre dall’Asia si segnalano i ritorni in grande stile del Vietnam e dell’Iran, con una rappresentazione di donne artigiane del Paese e alcuni prodotti tipici. Dalle Americhe, tra i vari Paesi presenti, sono arrivati gli artigiani del Messico, della Colombia, dell’Ecuador, oltre ai ritorni da Cuba e dall’Argentina. E c’è anche una rappresentanza dalle Antille e dai territori oceanici della Francia d’oltremare (DOM-TOM).

27 ristoranti e 18 luoghi del gusto
Anche quest’anno l’offerta gastronomica si presenta variegata e in grado di soddisfare la curiosità dei visitatori con 27 ristoranti e 18 luoghi del gusto. Nei padiglioni dedicati all’Italia si rinnovano le proposte del Veneto, della Toscana, della Campania e della Sardegna e si amplia l’offerta dell’Emilia-Romagna. In Europa, invece, si segnala il nuovo ristorante francese dedicato ai formaggi della Savoia, mentre ci sono anche piccoli villaggi specializzati nelle cucine sudamericane e asiatiche, con due ristoranti indiani e la novità della gastronomia indonesiana. Altra new entry: il ristorante italoamericano, con le ricette tipiche importate dagli italiani negli States.

Le aree tematiche
Si rinnovano anche quest’anno i saloni tematici come Vivere la casa, vetrina per le imprese artigiane specializzate nell’arredamento, nella valorizzazione degli spazi su misura e nelle soluzioni per l’abitare contemporaneo, l’Atelier Moda & Design, area dedicata al mondo del fashion e al design di alto livello, con creazioni sartoriali, gioiellerie artigianali e start up innovative. E infine, il Salone della Creatività, spazio dedicato agli hobbisti e alle arti creative e manuali tra decoupage e patchwork, con laboratori dal vivo.
Scrocca il Tesoro: la caccia al tesoro social
In collaborazione con @milanodascrocco, uno dei canali Instagram più seguiti dalla community milanese, per la prima volta nella giornata di mercoledì 7 dicembre sarà organizzata una vera e propria caccia al tesoro a squadre tra i padiglioni di Artigiano in Fiera: indovinelli e indizi saranno suggeriti attraverso stories pubblicate in tempo reale sui canali Instagram di @milanodascrocco e @artigianoinfiera.

Per i più piccoli…
Presso la reception dei padiglioni 5/7 è allestita un'area bambini a cura di Leolandia con tanti servizi dedicati ai piccoli visitatori della fiera e alle loro famiglie. “Leolandia in Fiera” è animata da tanti show e servizi, dove i più piccoli possono divertirsi in assoluta sicurezza dalle 11.00 alle 19.00 nella magica atmosfera del parco più amato d’Italia. Sono previste anche due aree gioco per i bimbi 0-7 anni, spettacoli e laboratori.
“Da sempre è l’evento più amato dalla nostra gente – ha osservato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana -. Un appuntamento che va oltre una fiera, è un modo per esprimere i territorio, il meglio della propria regione, del proprio Paese”. “Un evento bello, partecipato e soprattutto gratuito – ha aggiunto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala -. Non è da tutti, dopo un quarto di secolo di storia alle spalle, riuscire a innovarsi e a mantenere questo appeal rendendo Artigiano in Fiera una destinazione imperdibile per i milanesi nel periodo natalizio”. “E’ la sintesi tra la bellezza delle creazioni delle nostre imprese e le tradizioni del territorio”, ha sottolineato Rosario Varì, Assessore alle Attività Produttive della Regione Calabria che ha ospitato la cerimonia inaugurale.

“Artigiano in Fiera è il luogo della valorizzazione dell’economia incentrata sulla persona e sul territorio – racconta il presidente di Ge.Fi. Gestione Fiere Spa, Antonio Intiglietta, ideatore della kermesse nel 1996 -. Anche quest’anno si conferma come la più grande rappresentazione di culture di tutto il mondo. In questo contesto di precarietà c’è chi costruisce. Noi, in particolare, stiamo costruendo la pace, perché stiamo mettendo insieme coloro che danno un senso al proprio lavoro e alla propria comunità locale. Li aiutiamo a mettersi insieme per comunicarsi in un luogo unico e per costruire una relazione con chi possa apprezzare e valorizzare il loro lavoro”.
Ulteriori dettagli e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale artigianoinfiera.it.
Testo di Tiziana Latorre
Una riflessione di Lina Cavalieri dopo la presentazione sarda del libro, presso il ristorante di Costa Paradiso "Il Calice d'Oro".
“Drammaturgia degli invissuti” di Oliviero Malaspina e Giuseppe Cristaldi (Fallone Editore) è un atto insurrezionale che presuppone, a monte, una duplice assunzione di responsabilità morale: quella di dire le cose come stanno, innanzi tutto, e per lo più di dirle con una lingua che è quella che agli autori intimamente appartiene, senza rassicuranti edulcorazioni eteroimposte.
The Last Movie Stars smonta la favola dell’unione tra Paul Newman e Joanne Woodward ma non la distrugge, anzi, ne fa un ritratto talmente autentico che ce la fa amare ancora di più. La docuserie prodotta da Martin Scorsese e realizzata da Ethan Hawke, approda su Sky dal 6 dicembre. Riassunta in sei puntate, The Last Movie Stars, prova a raccontarne la storia struggente, piena di contraddizioni, a volte folle e, finalmente, così umana.
Patrizia Cirulli la poesia ce l’ha nel DNA.
Dai Finisterre all’album solista “Facile O Felice”, il cantautore Stefano Marelli - origini sarde e residente nell'alessandrino - ha sete di musica e torna con un nuovo progetto: Solfiti. Ma qui la ‘chimica’ è puramente musicale e sul palco del Concorso Canoro di Arenzano nel 2021, Solfiti si impone nella categoria Autori con l’inedito “Birra Piccola”.
Il brano, con la produzione esecutiva di ACM, Associazione Cultura e Musica di Arenzano - organizzatrice della kermesse ligure - è accompagnato da un videoclip per la regia di Jacopo Marelli e con la produzione artistica di Solfiti e Raffaele Abbate (OrangeHomeRecords).
Le chitarre e la linea di basso sono suonate da Stefano Marelli, i synth e il piano sono di Raffaele Abbate; alla batteria il giovane musicista David Chioggia.

“Birra Piccola” gioca con i luoghi comuni, sviscera ironia, è scanzonata e leggera, figlia sì di ricordi ma senza un velo di malinconia.
“Scrivere una canzone mi dà l'occasione per viaggiare nel tempo e nello spazio, incontrare gli altri me e le loro vite differenti. Un multiverso emotivo ed esperienziale. D'improvviso ho 18 anni, sono fresco di patente, ho tutta la vita davanti e un amore nuovo da passare a prendere sotto casa. Forse siamo nel ‘69, anche se non c'è una collocazione temporale riconoscibile. C’è solo voglia di rivivere quegli amori estivi. Passa del tempo: la relazione prosegue, cominciano le fatiche. Riusciremo a rilanciare? O sarà un'altra storia da archiviare?”, scrive Solfiti.
Le frasi fatte (e disfatte) incorniciano la canzone, sono il principio e la sua chiusura.
Chitarre di ascendenza dream pop, drumming nitido ed essenziale, synth anni ’80 sorreggono la struttura sonora di “Birra Piccola”, con la voce di Solfiti che raddoppia e talora si moltiplica nei cori. Le scelte timbriche e di arrangiamento vogliono evocare tepore, impalpabilità, ozio, lentezza e nostalgia. Una “comfort zone” al cui interno niente può ferirci davvero.
CREDITS VIDEO
Regia, riprese e montaggio: Jacopo Marelli
Attori: Enrico Mantecca (il Buono), Stefano Marelli (il Brutto), Birra (la Birra), Juno (la Gatta), Barbara Vivaldi (Party Woman), Flora Marelli (Party Girl), Giordano Marelli (Party Boy, l'Astronauta)
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Testo e Musica: Solfiti
Stefano Marelli: voce, chitarra acustica e elettrica, basso, synth
Raffaele Abbate: synth, piano
Dave Chioggia: batteria
Produzione Artistica: Solfiti, Raffaele Abbate
Registrato, mixato e prodotto da Raffaele Abbate presso OrangeHomeRecords, Leivi (GE)
“Birra Piccola” è prodotto esecutivamente da ACM
BIO
Solfiti Stefano Marelli, è musicista e autore di canzoni. Col nome collettivo Finisterre ha pubblicato cinque album di rock progressive e psichedelico in studio (Finisterre, In Limine, In Ogni Luogo, La Meccanica Naturale, Finisterre XXV) e svolto un'intensa attività live in giro per il mondo. Ha poi flirtato con la canzone d’autore da solista, pubblicando l’album “Facile O Felice” per l’etichetta discografica ligure OrangeHomeRecords (2013). Nel 2014 porta a casa una doppia candidatura alle Targhe Tenco, nelle categorie Album d'Esordio e Miglior Canzone (“Immobile”). Da qui inizia la collaborazione con il produttore Raffaele Abbate sino ad oggi, quando torna in studio per registrare “Birra Piccola” dopo la vittoria nel 2021 al Concorso Canoro di Arenzano (GE). La scelta del nome Solfiti ha a che fare col venire a patti con la realtà. Ben 15 anni di esperienza nel mondo del vino naturale gli hanno insegnato che talvolta i solfiti sono necessari, se non vuoi buttare via un anno di lavoro. Ha un archivio di provini autoprodotti in attesa di vedere la luce.
La Bertrand Gruss International apre a Milano la prima “Libreria dell’anima”, dove possono ritrovarsi le persone per raccontarsi e fare terapie con personale qualificato.
Testo di Tiziana Latorre
Dal 15 al 20 novembre 2022 al PACTA Salone di Milano, in anteprima arriva l’intreccio di due spettacoli dedicati a Pier Paolo Pasolini e Ezra Pound, due irregolari, due anticonvenzionali. Intitolati il primo, "PASOLINI - IN UN FUTURO APRILE" tratterà una lettura fatta da Alessandro Pazzi sull’opera poetica a 100 anni dalla nascita e, il secondo, a 50 anni dalla sua scomparsa, Annig Raimondi, presiederà la prima assoluta di EZRA POUND – I CANTOS – Performance poetica in musica.
Due irregolari, due anticonvenzionali accomunati dalla scelta di mettersi in gioco in prima persona senza risparmiarsi. Quello fra Pasolini e Pound non è solo l'incontro fra due figure rivoluzionarie, sebbene idealmente antitetiche, è anche il confronto fra due poeti e fra due uomini legati da un rapporto di amore e odio, di pesanti eredità intellettuali, di conflitto e contatto. 50 anni fa scomparve Ezra Pound (1885-1972), poeta, saggista e traduttore statunitense. Fu una personalità molto controversa ma geniale. Avvicinò al modernismo uno dei più grandi autori del periodo, Thomas Stearns Eliot, che gli dedicherà la sua opera più famosa, "La terra desolata".
Cento anni fa nasceva un grande poeta del Novecento italiano: Pier Paolo Pasolini. Moravia lo definì “sacro”. "In un Futuro Aprile" racconta grazie ad Alessandro Pazzi, un Pasolini privato e pubblico si racconta attraverso l’acutezza della sua poesia; brandelli di vita che emergono, affondano e riemergono.
"La forza della poesia di Pasolini sta nella lucidità del verso, nella sua parola profonda e profetica. – spiega l'attore Alessandro Pazzi - Pasolini aveva un’onestà pura, quasi religiosa, nel leggere la realtà”. Un reading di ascolto, dove la parola spogliata di tutto arriva intensa, forte e necessaria. In scena una macchina da scrivere, quella che usava lui, con un foglio bianco, che rappresenta sia l’ultima poesia non scritta, sia il tremendo vuoto che la sua morte ha lasciato. Un attore da corpo alle parole mentre sullo schermo scorrono immagini e video creati per moltiplicare e accompagnare la parola. La drammaturgia attraversa le poesie e le tematiche care a Pasolini: le colpe dei padri che ricadono sui figli, la purezza innocente della gioventù e della maturità peccaminosa, la vita come atto poetico, il rapporto con la madre vista come creatura di bellezza."
Contemporaneamente "I Cantos" di Ezra Pound, vogliono essere un compendio della storia e della civiltà contemporanea, un monologo-arringa composto da citazioni, dialoghi, narrazioni e canti contro quei mali, in primis Usura e Potere, che hanno distorto e stravolto i valori di un tempo. Nell'opera, Ezra Pound, ispirato dalla Divina Commedia, compie il rito della novecentesca discesa agli inferi con l’omaggio ai grandi classici greci e latini. A partire dall’Odissea omerica, Pound-Ulisse intraprende un viaggio solitario
alla presenza di manifestazioni soprannaturali correlate a personaggi contemporanei.
Esordisce l'attrice e regista Annig Raimondi - "L’influenza delle culture orientali, l’amore per Dante e Cavalcanti, il linguaggio limpido e diretto tipico dell’imagismo, la musicalità dei versi: sono alcuni degli aspetti che lo rendono un gigante della poesia e che non possono essere messi in ombra dalle sue adesioni politiche e dai suoi errori, per quanto indifendibili. Per lavorare a una trasposizione scenica di questo poema immenso ‘non si può che prenderne una parte, o meglio uno strato, per il tutto’, come suggerisce la figlia e traduttrice Mary de Racheviltz. Così ho fatto. Immagino The Cantos come la corsa di un’onda che trascina verso un ritorno al Mito e alla Luce, in una sorta di danza e contro danza tra parola, corpo, senso e suono. La performance, partendo da alcuni dei primi Cantos per poi passare a una parte dei Cantos Pisani, è organizzata secondo una partitura ritmica al fine di comporre una visione possibile dell’immenso Processo di Pound".
Durante tutte le repliche, nel Foyer del teatro verrà trasmessa no-stop la videointervista dagli archivi di Rai Teche, PASOLINI INCONTRA EZRA POUND: la testimonianza filmata dell'incontro a Venezia nell'autunno del 1968 tra Pier Paolo Pasolini, ancora giovane, e il poeta americano Ezra Pound. Un evento di portata storica, per il mondo della letteratura e della poesia, ma anche nella vita dei due intellettuali. Da una parte Ezra Pound, ormai anziano e affaticato, apparentemente indifferente al peso della vita e delle vicissitudini attraversate, dall'esperienza di detenzione nel manicomio criminale di St. Elizabeths di Washington, dalle accuse di tradimento nei confronti del proprio Paese, l'America, per appoggiare il regime fascista. Dall'altra Pasolini scrittore e regista che proprio in quegli anni iniziava a godere i frutti di un lavoro a lungo criticato. L'incontro fra due figure rivoluzionarie, sebbene idealmente antitetiche, è anche il confronto fra due poeti e fra due uomini legati a doppio filo da un rapporto di amore e odio, di pesanti eredità intellettuali, di conflitto e contatto.
Per ulteriori info:
Due sere vedranno susseguirsi la rappresentazione di entrambi gli spettacoli
con Biglietto cumulativo per entrambi di 16€:
Giovedì 17 ore 19.00 Pound_I CANTOS, a seguire ore 20.00 Pasolini_IN UN FUTURO APRILE
Domenica 20 ore 17.30 Pasolini_IN UN FUTURO APRILE, a seguire ore 18.30 Pound_I CANTOS
Dopo il successo dei due appuntamenti a Roma, Enrico Brignano annuncia le nuove date estive dello show "MA… DIAMOCI DEL TU!", prodotte e organizzate da Vivo Concerti, che partirà il 20 agosto da Tagliacozzo in provincia dell' Aquila per il Festival Internazionale di Mezza Estate.
Testo di Tiziana Latorre
“Niente di più futile, di più falso, di più vano, niente di più necessario del teatro” diceva Louis Jouvet a proposito della più antica forma di intrattenimento, che la Compagnia "Un Teatro da Favola" vuole far riscoprire ai più piccoli. La compagnia di Pietro Clementi ha rivoluzionato il mondo del teatro per famiglie, battendo ogni record di incassi e di presenze nei più importanti teatri di Roma e al Teatro Manzoni di Milano, diventando leader nel teatro per famiglie in Italia. Nata 7 anni fa con lo scopo di avvicinare ed educare i bambini al mondo del teatro, la squadra realizza spettacoli con una doppia lettura: una per i piccoli favolistica, interattiva, divertente ed educativa, e una piena di citazioni, riferimenti comici ed ironici per genitori, zii e nonni che divertendosi, sono spronati a portare a teatro i loro "cuccioli". I bambini negli spettacoli di "Un Teatro da Favola" sono i veri protagonisti: interagiscono con i personaggi, urlano, cantano in una dimensione di teatro interattivo mai vista prima. Non più quindi spettacoli esclusivamente per i piccoli, ma veramente per tutta la famiglia. Un vero e proprio fenomeno teatrale con un risultato straordinario: più di 2.000 spettatori a weekend. E 23000 famiglie che seguono la pagina Facebook in continua crescita.
Il 12 novembre alle ore 15.30 e 17.30 la Compagnia porta in scena al Teatro Manzoni una delle fiabe più amate, che appassionato intere generazioni: la Bella e la Bestia. Risalente all’epoca dell’autore latino Apuleio, che ne inserisce una versione simile ne Le Metamorfosi, il racconto diventa celebre ai più grazie al Classico Disney uscito nel 1991.
La favola più bella e romantica di tutte, grazie a Un Teatro da Favola diventerà una formula interattiva in cui il pubblico aiuterà Belle a ritrovare il padre, a liberarsi dalla prigione in cui è stata rinchiusa dalla bestia, parlerà con i magici personaggi che abitano il palazzo incantato e scriverà insieme alla bestia una poesia, fino ad arrivare al romantico finale. Tutto il pubblico “dentro” la favola, interagirà con i protagonisti e li “condurrà” al magico finale, attraverso un’esperienza indimenticabile.

Testo di Tiziana Latorre
Costa Paradiso (SS)- L’otto agosto (ore 20.30), nell’ambito della Prima Rassegna D’Arte Il calice d’Oro, è la volta, presso il ristorante Il calice D’oro, di uno dei guru della discografia italiana, Domenico “Mimmo” Paganelli, che presenterà la seconda edizione del suo libro Volevo lavorare dentro nei dischi (Dantone Edizioni, con prefazione di Maurizio Becker, Vinile).
Si tratta di una versione rivista e ampliata, con foto d’epoca e un nuovo capitolo che ospita dediche di Vasco Rossi, Guccini, Branduardi, Vecchioni e importanti addetti ai lavori e giornalisti del settore (tra i quali Massimo Cotto, Giordano Sangiorgi, Stefano Senardi).
Il racconto di 50 anni di storia della musica italiana, attraverso la memoria storica e la sensibilità del più longevo Direttore Artistico della società EMI Italiana, con una ricca e sorprendente aneddotica che rivela gli aspetti più intimi del rapporto umano con grandi artisti (tra gli altri De Gregori, Ivan Graziani, Renato Zero, Rino Gaetano) ed esponenti del mondo dello spettacolo.

Mimmo Paganelli è stato recentemente premiato da Francesco Caprini, nell'ambito del contest Rock Targato Italia, con la targa alla carriera "Una vita per la musica".
A sfogliare le pagine del suo libro- scrive il giornalista Rosario Pantaleo nel contributo critico, contenuto nel catalogo della Rassegna- ci si imbatte nel gotha della musica italiana, ma ogni volta si resta sconcertati dalla semplicità e dall’umiltà con cui Paganelli cita incontri, eventi, circostanze, situazioni. (…)
CGD-Messaggerie Musicali, Ricordi, RCA, Panarecord, Peer-Southern, EMI: questi i mondi musicali in cui Paganelli ha prestato la sua opera e nei quali ha incontrato gli artisti di riferimento di tali etichette.
A Paganelli si deve- per ammissione dello stesso Vecchioni, che lo scrive in una toccante dedica contenuta nel libro- la pubblicazione di "due dischi impossibili come Il Cielo Capovolto e Il lanciatore di coltelli".
"La statura di Mimmo- prosegue Vecchioni- sta nelle responsabilità prese di persona, nel suo amore per il "bello", in qualsiasi forma (...)."
Dal primo impiego alla CDG-messaggerie Musicali, oggi Warner music, passando per i 17 anni alla direzione artistica della Emi, fino ai progetti attuali, in cui la dimensione prettamente economica resta in ombra, a favore di progetti che lo "arricchiscono artisticamente ed umanamente". Dalla collaborazione con il cantautore elettronico Marco di Noia al progetto di prossima uscita della cantautrice Patrizia Cirulli, dedicato a Eduardo.
La presentazione del libro- un incontro imperdibile per cultori di musica, giovani artisti, addetti ai lavori e curiosi della materia- sarà impreziosita dagli interventi musicali della cantautrice Patrizia Cirulli.
Modera l’incontro la giornalista e curatrice della rassegna Claudia Erba.
La Prima Rassegna D’Arte Il Calice D’Oro, che muove nella direzione dell’incontro semantico di differenti forme d’arte, talvolta contaminate, è corredata da un catalogo d’arte, a cura di Irene Franchi con note biografiche degli artisti e contributi critici illustri.
Il logo della rassegna è stato realizzato dallo scultore e pittore Franco Mauro Franchi.
La realizzazione e la stampa dei cataloghi sono state rese possibili anche grazie al supporto di Costa Paradiso Resort, Li padulazzi Resort, Lola comunicazione e Re/max Mistral Costa Paradiso.
La promozione della rassegna è curata da Verbatim Ufficio Stampa.
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Lina Cavalieri
Disponibile in libreria e sugli store digitali il libro Daniel Dante e l'Enigma del Palindromo, secondo volume della saga fantasy di Daniel Dante, edito da la Ruota Edizioni di Roma.
Un mistero da svelare nella Firenze dei Medici, mentre presenze tenebrose custodiscono da secoli quel segreto.
Il Sommo Poeta incontra idealmente Tolkien nel secondo atteso capitolo della saga fantasy firmata Silvio Coppola.
Il successo della tournée per il Ventennale di NOTRE DAME DE PARIS continua e si aggiunge una replica all’Arena di Verona lunedì 10 ottobre 2022. Lo spettacolo andrà in scena in uno degli anfiteatri romani più celebri d’Italia, sabato 8, domenica 9 e lunedì 10 ottobre 2022. Sarà presente il cast originale del 2002, con Lola Ponce nei panni di Esmeralda e Giò Di Tonno in quelli di Quasimodo, che si esibirà nel luogo emblema dell'opera mondiale.
Il 31 ottobre la hall del Blue Relais Maggiore di Castelletto sopra Ticino in provincia di Novara si trasforma per la prima volta in un insolito club per amanti della musica jazz per il concerto di Patrizio Fariselli, storico tastierista degli Area e icona della scena jazz italiana, nell’unica tappa piemontese di “Estensioni - Jazz Club Diffuso”.
Un concerto insolito all’interno di un motel, dove il pubblico avrà modo di apprezzare un repertorio di brani classici del celebre quintetto insieme ad alcune composizioni del nuovo disco “100 Ghosts” di Fariselli, in una performance al pianoforte, coinvolgente e ricca di sperimentazioni, accompagnata da una dotazione minimale di live electronics.
Quello di Fariselli è uno degli oltre 20 concerti della seconda edizione di “Estensioni - Jazz Club Diffuso”, rassegna ideata e diretta dal celebre fotografo jazz e di spettacolo Luca A. d’Agostino per portare la musica jazz in luoghi insoliti, nata nel 2021 e organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura da Slou società cooperativa di cui d’Agostino è cofondatore.
Costa Paradiso- Il primo agosto il vernissage dell'installazione artistica di Cenzo Cocca "Passaggi"
Costa Paradiso (SS)- Il primo agosto, ore 20.30, appuntamento presso il ristorante Il Calice d’Oro con la presentazione dell’installazione artistica di Cenzo Cocca, Passaggi, sospesa tra moda e arti figurative, tradizione e modernità.
Gioco con il tempo, con la memoria, col passato ma soprattutto col futuro, con le mie sensazioni, le cucio e le lascio a disposizione di chiunque vorrà esplorarle- racconta il giovane artista di Ghilarza, che presenzierà al vernissage.
E’ suo quel filo invisibile che cuce l’isola sarda al continente; scrive così la giornalista di Tgcom24 Indira Fassioni, nel contributo critico contenuto nel catalogo d’arte della rassegna.
L’installazione Passaggi, nono appuntamento della Prima Rassegna D’Arte Il Calice D’oro, sarà visitabile fino al 14 agosto.
Con “Passaggi”- spiega Cocca- ho voluto indagare le ragioni dell’attaccamento all’abito tradizionale sardo. Il tempo passa e cambia il modo di guardare, di osservare l’abito, che ormai viene indossato quasi unicamente in occasione di sfilate e processioni. Perché siamo ancora tanto legati a questa tradizione e ad un abito che si utilizzava ormai più di 50 anni fa? Cos’è che ci tiene saldamente ancorati ad esso? È davvero un simbolo?”
Cenzo Cocca- tra i protagonisti della recente Sul filo del tempo, collettiva sul costume sardo nell’arte di oggi, ospitata dal Museo MEOC di Aggius- torna a interrogarsi, anche in Passaggi, sulle molteplici valenze semantiche dell’abito tradizionale isolano, tra radicata coscienza di appartenenza, eterogeneità del repertorio formale, longevità e fitta interazione con il linguaggio della moda contemporanea.
Davvero siamo così tanto legati all’abito- prosegue l’artista- oppure siamo solo affezionati ad una immagine e ad una moda?- prosegue Cenzo Cocca.
Un filo che rappresenta questo legame è presente nelle mani di ogni Donnina, che trasporta un cuore di carta da gioco. Forse il legame è tutto lì, in questo filo sottile, e continua a rimanere forte nonostante il tempo passi.
L’installazione “Passaggi” fa parte della “Prima Rassegna d’arte Il Calice d’oro”, nata- come spiega la curatrice Claudia Erba- per dilatare gli orizzonti dell’atto creativo; per accogliere e vivificare-in un gioco moltiplicatorio ed effusivo-quella forza marziana e umanissima che chiamiamo ispirazione.
Manca, volontariamente, nella rassegna, una tematica comune: non abbiamo voluto nessun filo rosso-prosegue la curatrice- a districare le gomene aggrovigliate della nostra nave, che muove nella direzione dell’incontro semantico di differenti forme d’arte, talvolta contaminate.
La rassegna è corredata da un catalogo d’arte, a cura di Irene Franchi con note biografiche degli artisti e contributi critici illustri, disponibile gratuitamente nei locali espositivi de Il Calice d’Oro.
Il logo della rassegna è stato realizzato dallo scultore e pittore Franco Mauro Franchi.
La realizzazione e la stampa dei cataloghi sono state rese possibili anche grazie al supporto di Costa Paradiso Resort, Li padulazzi Resort, Lola comunicazione e Re/max Mistral Costa Paradiso.
La promozione della rassegna è curata da Verbatim Ufficio Stampa
Per approfondire
Andrea Cocca, in arte Cenzo, è un giovane artista sardo. Nato a Ghilarza,in provincia di Oristano, attualmente vive e lavora a Olmedo, nel nord Sardegna.
Nel 2015 inizia la sua formazione come stilista a Nuoro.
Durante gli studi di moda sperimenta e si interessa all'Arte come autodidatta e comincia cosí a congiungere la sartoria con l'arte stessa.
È da questa unione che nascono le prime opere, cucite a mano, e i primi ritratti.
Cenzo Cocca continua nel suo percorso artistico e dal 2017 si fa conoscere con le sue prime mostre.
La sua Arte è espressa attraverso tecniche e materiali semplici, come l’ago e il filo; si distinguono ritratti, momenti di quotidianità, pensieri astratti, frasi e piccole installazioni cucite.
Un altro materiale utilizzato sono le carte da gioco, con le quali letteralmente “gioca” a modo suo, creando delle piccole storie a libera interpretazione di chi le osserva.
Mostre e collaborazioni
2021 / Alghero, Spazio Arte Contemporanea Sa Mandra
Affinità abitative
Opere cucite in dialogo con le foto di Mario Saragato, a cura di Stefano Resmini.
2021 / Mostra Online
8th – Crazy Art Commune International New Contemporary Art Exhibition.
A cura di Mario Fois Carta, Dhaneshwar Shah, Yang Zhenyang
2021 / Neoneli / Casa Corrale
PHANTASMAGORIA Le meraviglie di Alice, a cura di Anna Rita Punzo
Festival Licanias.
2021 /SAMUGHEO, MURATS - Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda
Biennale Fiber Art, a cura di Baingio Cuccu e Anna Rita Punzo.
2021 / Alghero, Spazio Arte Contemporanea Sa Mandra
Installazione cucita THE SOFT WALL – TELOS a cura di Stefano Resmini
2020 / Alghero , M.A.S.E
Mostra collettiva Antoine e il sui tempo, a cura di Massimiliano Fois.
2020 / Sassari, Pinacoteca Nazionale
Mostra collettiva “La rivoluzione del filo rosso”, a cura da Giannina Granara.
2019 / Aggius, Museo MEOC
Mostra personale Eccetera Ecenzo a cura di Mario Saragato.
2019
2019 / Villagrande Strisaili, Hotel Orlando
Mostra personale Carte da decifrare a cura di Chiara Manca.
World Wellness Weekend
2019 / Oliena, Quartieri spagnoli
Mostra personale Lupihaisucaffè a cura di Stefano Resmini
2019 / Nuoro, Mancaspazio
Mostra collettiva Senza Titoli, a cura di Chiara Manca
2018 / Sassari, Piazza Tola 27
Mostra personale Appena svegli ,ma anche più tardi
A cura di Stefano Resmini.
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PROGETTO “ABITARE”
Un progetto nato nel 2019 per indagare il tema dell’abitare, un fenomeno che ci appartiene molto intimamente, essendo parte della nostra natura in quanto specie.
Abitiamo il mondo e ognuno di noi lo vede, lo sente, lo percepisce in modo differente e il mio progetto vuole essere un racconto cucito di tutto ciò che posso definire casa.
Suoni, immagini, ricordi, sensazioni, rumori e visioni, prendono forma attraverso il filo e tracciano un dialogo con l’intento di creare un racconto personale.
Link utili:
https://www.facebook.com/cenzococca/
https://www.instagram.com/cenzococca/
https://www.facebook.com/calicedorocostaparadiso
https://www.instagram.com/ilcalicedoro/
https://www.ilcalicedoro.it/
"Ogni cosa ripete se stessa. È stupefacente che tutti siano convinti che ogni cosa sia
nuova, quando in realtà altro non è se non una ripetizione." - Andy Warhol
Questa sembra essere la filosofia dell'artista Andy Warhol, che viene raccontata nella spettacolare mostra aperta a Milano il 22 ottobre 2022 intitolata "Andy Warhol: la pubblicità della forma". Precisamente alla Fabbrica del Vapore sino al 26 Marzo 2023, la mostra presenta oltre trecento opere divise in sette aree tematiche e tredici sezioni - illustrando la vita dell'artista dagli inizi negli anni Cinquanta come illustratore commerciale sino all’ultimo decennio di attività negli anni Ottanta connotato dal rapporto con il sacro.
La mostra, è promossa e prodotta dal Comune di Milano–Cultura e Navigare, curata da Achille Bonito Oliva con Edoardo Falcioni per Art Motors, Partner BMW e Hublot, ed risulta essere un viaggio nell’universo artistico e umano di uno degli artisti che hanno maggiormente innovato la storia dell’arte mondiale.
Drusilla Foer si esibirà dal 10 luglio al 13 settembre in vari teatri italiani con il suo recital Eleganzissima, uno show scritto da lei e interpretato con la direzione artistica di Franco Godi.
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