L'ambizioso lavoro discografico Blanco y Negro di Ricardo Arjona conquista le platee italiane a Roma e a Milano
Ricardo Arjona porta il suo "Blanco y Negro Tour" a Roma: due concerti imperdibili per la superstar della musica latina
Il 15 e 16 marzo 2022, Roma sarà il palcoscenico di due attesissimi concerti della superstar della musica latina, Ricardo Arjona, che arriverà in Italia per promuovere il suo nuovo album "Blanco y Negro", nell’ambito dell’omonimo tour internazionale. Dopo aver conquistato il pubblico di Spagna, Inghilterra, Francia, Germania e Svizzera, dove ha già registrato il tutto esaurito, Arjona è pronto a replicare il suo successo in Italia, paese dove nel 2018 aveva lasciato un segno indelebile con il tour Circo Soledad.
"Blanco y Negro", pubblicato il 3 dicembre 2021, è un progetto discografico ambizioso composto da 29 tracce divise in due parti, di cui una in versione unplugged. L’album è stato registrato negli storici Abbey Road Studios di Londra, un luogo mitico per la musica, e riflette l'anima versatile e profonda dell’artista. Scritto e inciso durante la pandemia, l’album esprime tutta la calda energia che caratterizza la musica di Ricardo Arjona, un cantautore capace di toccare il cuore dei fan con la sua miscela unica di poesia, passione e melodia. Arjona, vincitore di due Grammy Award per il miglior album pop latino nel 2006 e 2007 con Adentro, continua a stupire e coinvolgere con la sua inarrestabile creatività.
Ma il Blanco y Negro Tour non si ferma qui. Dopo i concerti di Roma, Arjona proseguirà con altre tappe internazionali, tra cui alcune delle più importanti città statunitensi come New York, Miami e Portorico. A marzo, il tour si espanderà oltreoceano, consolidandosi come uno degli eventi musicali più importanti del 2022 nell’ambito della musica latinoamericana. Anche in Sud America, Arjona continua a far parlare di sé: dopo il grande successo ottenuto in Argentina, il cantautore ha già previsto cinque serate consecutive nella capitale cilena, Santiago.
Ricardo Arjona, all'anagrafe Edgar Ricardo Arjona Morales, nato nel 1964 in Guatemala, ha coltivato fin da giovane una passione per la musica, ma il suo percorso verso il successo non è stato immediato. Dopo una delusione per lo scarso successo del suo primo album "Déjame decir que te amo", Arjona si è temporaneamente allontanato dal mondo della musica, dedicandosi al basket, dove ha ottenuto ottimi risultati, indossando persino la maglia della nazionale guatemalteca. Tuttavia, la musica è sempre stata la sua vera vocazione, e nel 1990 ha raggiunto la fama internazionale grazie al singolo "Jesús, verbo no sustantivo", che ha segnato l’inizio di una carriera stellare.
Le hit "Animal Nocturno", "Mujeres" e "Cómo olvidarte" hanno consolidato la sua posizione di rilievo nel panorama musicale latinoamericano, rendendolo un’icona degli anni '90. Con 15 album in studio, 19 compilation, 80 milioni di copie vendute nel mondo e oltre 30 canzoni scritte per altri artisti, Arjona ha dimostrato di essere una figura influente e amata a livello globale, guadagnando la stima di milioni di fan.
Vincitore di numerose nomination e premi, Arjona ha raggiunto il primo posto nelle classifiche di Billboard Latin con quattro album, ed è stato protagonista di ben 34 spettacoli sold-out al Luna Park di Buenos Aires, in Argentina. Attivo in Guatemala e Messico, Arjona detiene il record di maggiori esibizioni al celebre festival Viña del Mar in Cile, dove è diventato una leggenda. Tra le collaborazioni di rilievo, si annovera quella con il crooner newyorkese Tony Bennett, e il concerto "Hecho a la Antigua" del 2021 è stato il concerto latino-americano in streaming con il maggior numero di visualizzazioni, superando i 3 milioni di utenti.
Con il Blanco y Negro Tour, Ricardo Arjona si conferma uno degli artisti più eclettici e apprezzati della scena musicale latina, capace di emozionare il pubblico con la sua arte senza tempo e la sua capacità di reinventarsi. I concerti di Roma saranno un’occasione imperdibile per assistere a uno spettacolo che celebra la passione, la musica e la resilienza di un artista che ha saputo trasformare la sua carriera in un viaggio straordinario.
