A Monza cocktail e tè di pregio si uniscono al Liquors
A Monza il cocktail (e tè) bar Liquors si fa amare da tutti. Stile newyorkese, raffinatezza, innovazione e freschezza dei tempi moderni, che però si fonde con un sapore d’altri tempi, con la classe dei locali di lusso. Così come a fondersi sono cocktail di gran pregio (caldi o punch) e particolarissimi tè, di altrettanta qualità.
Liquors nasce nel 2015 e a partorirlo sono Gabriele Viola Boros e Massimo Peronetti, imprenditore nel food&beverage il primo, architetto il secondo. Durante un viaggio oltreoceano, come una visione, l’insegna “Liquor” fuori da un comunissimo rivenditore di alcolici a Manhattan, diventa subito l’impronta per il loro locale.
Con il nome di Liquors, il loro progetto, ricercato, ponderato, consapevole, è pronto per farsi conoscere. Ha i connotati giusti, carattere, esperienza, è bellissimo, innovativo, fresco ma con un sapore d’altri tempi e con quella classe tipica dei locali di lusso. Esercita fascino su donne e uomini di gusto ma non lascia indifferente nemmeno i più giovani: Liquors, insomma, piace a tutti.

E gode pure di una posizione strategica, e di una cornice molto bella e suggestiva. Si trova alle spalle del Duomo della cittadina brianzola, in una zona che ricorda un po’ un Barrio della spagnola Barcellona, con i profumi del mercato di giorno e quello dei ristoranti la sera, con le sue piccole vie adorne di alberi alti dalle grandi e fronde che regalano un fresco riparo in estate, dove c’è sempre gente, e dove si incontra sempre qualcuno con cui bere qualcosa.
La cornice è quella di uno stabile elegante, affacciato proprio sulla piazzetta che nasce sulle rive del Lambro, un angolo amato da stranieri e da gente del posto, sia di inverno, quando è avvolto da una nebbiolina bassa in stile Londra, sia d’estate, quando la passeggiata sul lungo fiume verso il Ponte dei Leoni si anima come nelle più rinomate cittadine romagnole.

Dentro, invece, sembra di stare a New York. Pareti grigio industrial e specchi a tutta altezza, immense finestre che si affacciano sul déhor da una parte e su un grazioso vicolo dall’altra. Ma a farla da padrone è un bancone sviluppato su tre lati, che è il cuore del progetto. E che ridà il giusto significato alla parola bar, in spagnolo “la barra”, ovvero il banco.
Da Liquors potete trovare un'attenta selezione di tutti gli alcolici, super alcolici e di tutti gli ingredienti utilizzati per realizzare i cocktail.
La lista, fantasiosa per nome e per contenuto, è veramente copiosa. Ma meglio affidarsi ai bartenders & barladies, dir loro quello che si desidera e loro si prenderanno cura di voi. E non dovrete scavalcare altri ospiti per ottenere il vostro cocktail: la grande novità è che i barman saranno subito da voi, con la loro box station, pronti per prepararvi quello che volete.

Un’idea innovativa e fuori dal comune immaginario, quella di avere il bartender che si sposta sul bancone in base alla posizione del cliente, uno sfizio che permette di seguire la realizzazione del cocktail, che diventa a tutti gli effetti un tailor-made, che coccola il cliente dall’inizio alla fine e che gli permette di interagire per capire ciò che succede all’interno del bicchiere.
Così come innovativa è l’idea di utilizzare tè particolarissimi per cocktails caldi o punch. C’è, per esempio, l’Hot like Caribe: caraibes tea in infusione a freddo per minimo 10 ore, orzata Monin, liquore al cacao, rhum Dorly’s 5 anni; o il Sambikè: tè in infusione a freddo per minimo 10 ore, liquore Saint Germain, Sakè premium, sciroppo alla vaniglia Monin. O ancora il Buddah: silk tea in infusione a freddo per minimo 10 ore, liquore alla liquirizia Quaglia, arancia bitter, menta fresca.
Per non parlare poi della possibilità di sorseggiare un prezioso liquore nato dall’infusione di delicate foglie di tè di origine orientali in acqua calda, insieme ad un cocktail dai sapori marcati, miscelato dai barman del locale.
Un nuovo e originalissimo format che promette molto bene. Il calore del liquore, cosi si chiama l’infuso nato da una foglia di tea mono origine, sorseggiato dopo gli speciali cocktail, ha il valore di esaltare al palato la singolarità degli ingredienti unendoli in un’armonia e completezza fuori dal comune. Il valore di far letteralmente “esplodere” in bocca gli aromi più segreti che il freddo per sua natura, nasconde.
Il percorso inizia con la preparazione del liquore lasciando in infusione le foglie di tè per un tempo ben scandito da una clessidra. 5 minuti per dare la possibilità alle foglie di srotolarsi in una lenta ma produttiva ”agonia”, quella del rilascio dell’aroma nell’acqua. Un’acqua scelta con attenzione per regalare all’ infuso limpidezza e pulizia di colore e di sentori aromatici. Solo dopo aver sorseggiato il liquore, potrete scoprire l’armonia e la gustosità del cocktail preparato per voi. Piccoli sorsi, intervallati da altri più caldi, ma mai troppo bollenti, per un momento di puro relax e piacere.

Tutto merito della collaborazione di Liquors con la Tea Sommelier Francesca Natali, che è uno dei maggiori esperti di tè internazionali, che per questo progetto ha selezionato la carta dei tè e gli abbinamenti. A rendere ancora più speciale il percorso degustativo, ci pensano poi gli oggetti esclusivi scelti da Stefania Aliprandi: teiere di ghisa, eleganti bicchieri a doppia camera, raffinati vassoi d’argento. Per un set up a regola d’arte secondo la tradizione europea.
Qualche esempio?
COCKTAIL MARTINEZ: Blackwood 40* Gin, Maraschino, Bitter all'arancia, Carpano antica formula Vermouth in abbinamento al tè caldo Oothu Oolong Tea
COCKTAIL CLINT EASTWOOD: Bullet 95 Rye Whiskey, Chartreuse verde, Angostura, Zucchero in abbinamento al tè caldo Darjeeling Kings Valley Tea
COCKTAIL OLD FASHION: Buffalo Trace Whiskey, Angostura, Zolletta di zucchero, Seltz in abbinamento al tè caldo Lapsang Souchong Tea
COCKTAIL MEDITAZIONE: Tullamore Dew Irish Whiskey, Dom Benedectine, Dolin Dry Vermouth in abbinamento al tè caldo Pu-erh Sheng Cha Tea
Ultima novità in casa Liquors, poi, è Academy: ogni giovedì sera si può passare dall’altra parte del bancone e cimentarsi nella preparazione del proprio cocktail preferito, con l’aiuto dei barman e barlady che si metteranno al vostro fianco per spiegarvi tutti i trucchi del mestiere.
Academy non ha alcun costo aggiuntivo e prevede il rilascio di un certificato con nome del cliente e cocktail eseguito.
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Insomma, per dirla in poche parole: un locale tutto da scoprire.
Liquors
vicolo dei Molini 14, Monza
Tel. 331 131 2449
www.liquorsbar.it
Aperto 7 giorni su 7 dalle 18.00 alle 02.00
Cocktails da 8€ a 12
Tagliere per 2 10€
Punch 10€
Degustazione cocktails&tea 22€ (x2 persone)
