Sabato 10 ottobre il laboratorio di ceramica e hub creativo Argilla Magica (Via cantieri Benassi 2, Pavia) ospita, con inizio alle ore 16.30, Piccolo vademecum per andare in pezzi, workshop di collage analogico con la paper artist Michela Alesi.
Sperimentatrice delle potenzialità sovversive e magnetiche della carta, Michela Alesi è stata ospite alla Xª edizione di Lucca Biennale Cartasia(2021); nel 2024 la sua opera The Time is Now è stata selezionata da Lucca Biennale Cartasia ed esposta- dal 29 giugno al 29 settembre - presso Palazzo Guinigi di Lucca.
La riappropriazione delle silhouette dei magazine patinati, ricondotte ad una suggestiva dimensione artigianale, spesso punteggiata di rimandi mitologici, letterari e biblici, passa attraverso una rivoluzione che vive di estro iconoclasta e edificazione dell’inedito.
Le opere di Alesi mescolano il reale e l’artificiale, richiamando da un lato le affascinanti illustrazioni Art Déco di Erté e la fotografia del visionario Serge Lutens, dall’altro l’estetica del cyberpunk, con suggestioni iconografiche del travestitismo teatrale e del maquillage.
Il Workshop è l’occasione di avvicinarsi alla tecnica del collage, come strumento creativo e di auto-esplorazione.
I collage analogici di Michela Alesi sono il risultato di una certosina selezione e di una chirurgica ricomposizione dei ritagli, convogliati sorprendentemente in un universo polisemico e mesmerico. Nascono così nuove immagini metamorfosate, nelle quali i punti di giunzione fra un ritaglio e l’altro- alchemicamente- scompaiono.
Le immagini che scegliamo parlano di noi più di quanto immaginiamo- spiega l’artista.
Tutti (o quasi) si possono- ovviamente con una resa differente- cimentare con il collage, che è un’ arte visiva accessibile, in un certo senso democratica, la cui ricchezza e suggestione consente di sondare l’emotività e la percettività dell’autore.
Una delle chiavi di lettura- prosegue l’artista- è quella di tagliare la perfezione per ricomporre nuove identità.
Senza scomodare gli studi di Rudolf Arnheim sulla composizione,la scelta, tra tante, di una immagine specifica si traduce in un significativo isolamento del dettaglio dal tutto, sotto la guida di un'attenzione selettiva che spesso fa capo a bisogni inconsci, oltre che estetici.
Inventare, reinventandosi.
Non resta che inforcare le forbicine da ricamo, mettersi in gioco e liberare l’immaginazione per scoprire che andare in pezzi può essere curativo e, perché no, divertente.
Per info e prenotazioni: https://www.instagram.com/argilla_magica/
