Martedì 29 settembre, è uscito su tutte le piattaforme digitali, Prosciutto, il nuovo singolo della cantautrice casertana Angela Napoletano.
Un’ironica dichiarazione d’amore al comfort food, come rassicurante rifugio emotivo. Del resto, è dai tempi della madeleine di proustiana memoria che il cibo ha funzione appagante e consolatoria, veicolando ricordi e sensazioni di serenità, che, solo recentemente, hanno trovato una giustificazione chimica. Prosciutto è anche un inno alla ribellione dalla cultura imperante della cucina gourmet, che celebra il valore della semplicità del cibo tradizionale, che -per citare la canzone- “forse non è regale” ma profuma di autenticità. Questo elogio impertinente e disinibito del panino al prosciutto è sostenuto da una notevole agilità vocale, che la Napoletano, da virtuosa artista, palesa con grande nonchalance. Il testo birichino s’inserisce nel solco tracciato da molti: uno per tutti è il motivo “Ma chi è quello lì” di Michele Schembri, reso celebre dalla superlativa Mina, mentre la melodia, dal carattere nitido e schietto, ricca di sonorità pop, si lascia memorizzare facilmente.
Il brano, accompagnato dal videoclip ufficiale prodotto da Uriefilms, in anteprima dal 29 settembre su TGcom24, preannuncia la prossima pubblicazione del nuovo lavoro di inediti dell’artista, che verrà distribuito fisicamente da La Stanza Nascosta Records di Salvatore Papotto. La regia del videoclip è di Uriele Russo, che ha saputo trasporre in immagini fresche e vivaci, il brio naïve della canzone, assecondandone il taglio da commedia romantica: di fronte ad una caotica realtà come non indulgere alla certezza di un “partner” rincuorante come un panino al prosciutto?
Link videoclip: https://youtu.be/n4BX4W6ttQk
Photo credits: Romolo Manno
