Rodano ospita il FuoriBinario, un suggestivo locale nei vagoni di un vecchio treno.

Manuelina storica focacceria di Recco dal 1885, arriva a Milano anche per l'happy hour.
Si dice che il peso dell'anima sia 21 grammi. Ma dal 27 febbraio 21 grammi sono molto di più. Sono un sogno che si realizza, sono spirito di rivalsa, sono il nuovo spazio interamente gestito da un gruppo di ragazzi con la sindrome di Down.
Ha aperto a Brescia 21 grammi: panetteria, gastronomia, bar e anche piccolo ristorante gestito da chef e mastri fornai formati dall'Istituto Mantegna e sostenuti dal Centro Bresciano e dalla Cooperativa Big Bang. I genitori di questi ragazzi, infatti, hanno creato un'associazione con un obiettivo ben preciso: favorire l'inserimento dei loro figli nella società, cominciando proprio dal lavoro.
I ragazzi di 21 grammi riescono finalmente a guardare al futuro con serenità e ottimismo.
21 grammi è un innovativo progetto di business sociale, che consente ai giovani affetti da sindrome di Down di rafforzare le loro capacità relazionali e creative e, soprattutto, è un ottimo trampolino di lancio per future occasioni lavorative. La cooperativa Big Bang sa che deve affrontare una sfida per nulla semplice: deve riuscire a incentivare fra le imprese l'impiego di questi ragazzi, aiutandoli a diventare completamente autonomi.
21 grammi è il posto da segnare in agenda, se si decide di fare una gita fuori porta a Brescia. E' un luogo speciale, un sogno che può crescere ancora.
21 GRAMMI Viale Italia 13 Brescia Lunedi-sabato | 07:30-19:30
Beatrice Bellano
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Gioacchino Cataldo, ultimo rais della tonnara di Favignana: un vero e proprio Patrimonio Umano Vivente.
Nordic Grill, la luxury steak house milanese di recente apertura, ospita una serata speciale, all'insegna di ottima cucina ed eccellenti cocktail. Il gin a modo mio è l'evento firmato Nordic Grill e Distillerie Poli: l'appuntamento è giovedì 10 marzo a partire dalle ore 20 in via De Amicis 34 a Milano.

Sarà presente nel locale Jacopo Poli, che presenterà il nuovo distillato MARCONI 46. Agli ospiti verrà offerta una degustazione in anteprima del nuovo gin interamente italiano, distillato artigianalmente e ottenuto dall'infusione di bacche di ginepro, uva moscato, pino mugo, pino cembro, menta, cardamomo e coriandolo. A seguire, il menù propone una vasta selezione di tagli di carne da tutto il mondo, per una raffinata cena alla carta. La serata si concluderà nella suggestiva sala relax del locale, gustando le celebri grappe della Distilleria davanti al camino acceso, in un'atmosfera intima e incantevole.


L'evento celebra l'incontro fra MARCONI 46, con i suoi aromi intensi, e le bevande inglesi Fentimans, la cui freschezza è il risultato di un processo di fermentazione di sette giorni.
L'indirizzo da segnare in agenda è Via De Amicis 34: dalle ore 20 arte culinaria, design e calde atmosfere sono accompagnati dai sapori dei prodotti della Distilleria Poli.
Partner della serata sarà RADIOTAXI6969 che offrirà un buono per provare il suo nuovo servizio di chiamata e prenotazione tramite Whatsapp.
Per prenotazioni: Nordic Grill Milano | 0273957934 |
NORDIC GRILL Via De Amicis 34 Milano
Beatrice Bellano
Il Lido Palace di Riva del Garda è un luogo che, con oltre cent’anni di storia, ha imparato il vero significato della parola sapore, inteso come un’unione di gusto e atmosfera.
Come ogni anno, Milano, in attesa della bella stagione, si arricchisce di gusto. Il capoluogo lombardo, dal 6 all'8 marzo, ospita Identità Golose: una kermesse interamente dedicata all'alta cucina e alla pasticceria internazionale. Connubio perfetto, nato dall'idea di Paolo Marchi, e con un tema ben preciso: la forza della libertà.
Tutti gli 80 appuntamenti culinari, infatti, hanno l'intento di "riflettere sul valore della libera creatività e della libera convivialità, messe così a dura prova dalle tensioni che attraversano il mondo".
L'evento, che è giunto alla tredicesima edizione, è ormai diventato un appuntamento fisso per la città di Milano e per i veri gourmand, non solo italiani, ma da tutto il mondo. La manifestazione vanta un successo mondiale: Identità Golose ha dato il via ad altre due gustose iniziative, Identità London e Identità New York. Il pubblico ha la possibilità di conoscere da vicino non solo il lavoro, ma anche il pensiero che sta dietro ogni piatto: Identità, in Italia, come in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, è un viaggio nella mente dei grandi cuochi, oltre che un centro nevralgico di scambio di idee culinarie.


Le tre giornate seguono un programma fitto di eventi. Massimo Bottura, Carlo Cracco, Massimiliano Alajmo, Carlos Garcia, Matthew Kenney sono solo alcuni dei grandi nomi di chef che apriranno le danze e che, soprattutto, faranno venire l'acquolina in bocca. Il 6 e il 7 marzo sono dedicati anche all'esordio di Identità Formaggio, Identità Champagne, Identità Caffè e alle edizioni di Identità Gelato, rassegna arrivata invece al secondo anniversario. Lunedì, in particolare, è imperdibile l'appuntamento con Identità di Pane, Panettone e Pizza, che si concentra sui lievitati. La giornata di martedì, invece, si concluderà con un ospite speciale e attesissimo: il cioccolato. Durante l'ultimo giorno, la grande protagonista sarà la pasta, con lezioni di grandi cuochi nostrani, oltre alla seconda edizione di Identità di Mare.
L'appuntamento è a Milano, dal 6 all'8 marzo: fatevi guidare dallo stomaco, ce n'è per tutti i gusti.
IDENTITÀ GOLOSE http://www.identitagolose.it/sito/it/
Beatrice Bellano
Il ristoratore italoamericano Bastianich e lo chef Batali inaugurano un nuovo fine dining a Manhattan, all'interno dell'Hotel The Maritime.
Una farmacia più attraente che mai, quella inaugurata lo scorso 23 febbraio a Vauxhall, a sud di Londra, dal celebre artista Damien Hirst; si tratta di PHARMACY 2, un ristorante all’interno della Newport Street Gallery, aperto in collaborazione con lo chef Mark Hix.
Il cioccolato è il cibo degli dei: è buono al latte, fondente, alla nocciola, in ogni forma e colore.
Di gelati ce n’è davvero per tutti i gusti: dal gelato alla pizza di Gino Sorbillo al gelato al foie gras e barbabietola di una gelateria di San Francisco, famosa per i suoi gusti particolari, dal gelato alle cicale a quello al bacon e olive, dal gelato alle uova di pesce a quello al rosmarino, e poi agli spaghetti, al tartufo, al nero di seppia, al curry, all’aglio, al polpo, al wasabi, al pesce, alla vipera… e ancora oltre, coi gusti arrivati ad Expo: bruschetta e gorgonzola, dattero, riso con salsa di zafferano, vaniglia israeliana, melone bianco e altri ancora. Oggi la nostra attenzione cade però su un gelato nato a Londra ad opera di The Licktators di Matt O’Connor: il gelato al Viagra femminile. Il Vice Cream, questo il nome del gelato, è prodotto con il Lady Prolox, un integratore naturale ricavato dalla corteccia del pino marittimo francese, che si ritiene aumenti il flusso sanguigno nelle zone sessuali aumentando così la libido femminile.
, quindi; gustabile in ben sei varianti: vaniglia e crema pasticcera, cioccolato e praline, popcorn, ciambelle alla cannella, lemon curd e marshmallow. Geniale trovata di marketing o semplice provocazione?
Il Ristorante Il Desco presenta la settimana Under30
Mangiare con le mani, nuovi mix gastronomici incredibili, accostare ad ogni piatto musiche e poesie, rifiutare il ‘quotidianismo mediocrista’ nei piaceri del palato. Sono queste le regole della cucina futurista - lanciate da Marinetti nel 1931 nel suo Manifesto della Cucina Futurista – che oggi Avanguardia a Tavola e Culinaria 2016 rispolverano e ripropongono a Roma il 20 e il 21 febbraio in compagnia degli chef stellati Massimo Bottura, Rubio, Cristina Bowerman, Gianfranco Pascucci, Riccardo Camanini, Paolo Lopriore, Roy Caceres e molti altri.
Anche quest’anno “Culinaria, Uno spettacolo di cucina”, l'appuntamento che riunisce nella Capitale il gotha dell’enogastronomia, ha tutte e carte in regola per far parlare di sé. In occasione della sua decima edizione, l’evento organizzato da Francesco Maria Pesce e Fabrizio Darini, ha l’obbiettivo di le stravolgere il classico riproponendo il concetto di “Cibosofia” in cui odore, sapore, colore e forma si fondono in ricette eccentriche, visionarie e all’avanguardia, per portare un nuovo modo di vivere l’esperienza a tavola.

Ma Culinaria quest'anno è anche solidarietà con l'iniziativa "Culinaria per Leo", che a partire dalla storia di questo bimbo di 7 anni sconfitto da un male devastante, la medulloblastoma, si fa testimonial di una raccolta fondi benefica il cui ricavato sarà devoluto alla ricerca scientifica.
Per scaricare il programma completo della manifestazione clicca qui
- Serena Savardi -
Pasqua è alle porte, e il re indiscusso di queste feste è il cioccolato.
Finalmente a Milano ha aperto al pubblico una bottega pensata da qualcuno Cum Grano Salis, ovvero con sale in zucca. In via Volturno 35, nel quartiere Isola, prende il posto dello storico Circolo Sassetti, un bistrot caldo e famigliare, dove la tradizione trionfa ricoprendo la gioia dello stare insieme, punto.

Prodotti genuini, di filiera corta e selezionati tra piccoli produttori che hanno a cuore la natura e il territorio in cui vivono coabitano con uno spazio perfetto per mostre, degustazioni e anche qualche corso di cucina per mettere le mani in pasta in quelli che sono i sapori di una volta. L’idea di Annamaria Chiappetti, da anni imprenditrice nel mondo della ristorazione,è infatti quella di portare nel capoluogo lombardo un antidoto, comune nell’antichità, in cui l’aggiunta di un pizzico di sale aumentava l’efficacia dei rimedi contro qualsiasi malanno. Un suggerimento metaforico che ha già spronato molti isolani a prendere la vita con un pizzico di buon senso e di buon gusto in più.
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Cum Grano Salis propone ogni giorno dalla colazione alla cena piatti preparati con prodotti freschi e di stagione, con una particolare attenzione per le esigenze di vegani e di chi deve seguire una dieta gluten free. Il lato più divertente di questa gustosa scoperta sta nell’inventiva dei suoi avventori che possono richiedere un piatto a piacere a seconda degli ingredienti proposti o, previa prenotazione, invitare i propri amici a cena e improvvisarsi chef per un giorno.

INFORMAZIONI UTILI
Cum Grano Salis via Volturno 35 02 86891154
Bottega lunedì 10.00 – 20.30 dal martedì al sabato 10.00 – 21.00
Bistrot lunedì 7.30 – 20.30 martedì - mercoledì 7.30 – 21.30 giovedì – venerdi - sabato 7.30 – 24.00
Chiuso la domenica
- Serena Savardi -
Come tutte le grandi iniziative, Milano Sake è partita dal basso: è nata inizialmente come blog di Fabio Caltagirone, vero e proprio ideatore del progetto. “Per il sake nutro una passione sfrenata” afferma Fabio, che, dopo diversi viaggi in Giappone, decide di studiare e cercare informazioni sulla bevanda nipponica. E per far conoscere il sake a tutti i palati, ha deciso di organizzare un nuovo incontro Sake Experience: un viaggio alla scoperta dell’arte culinaria giapponese, ma soprattutto un’iniziazione al culto del sake.
L’appuntamento di marzo ha avuto una location suggestiva e raffinata: il ristorante Zushi a Milano, che con la sua sala tatami ha moltiplicato a 360° la Sake Experience. Zushi rappresenta il perfetto connubio fra elementi giapponesi e occidentali: dal design arrivando fino alla cucina, che sa mixare deliziosamente tartufo e tartare di branzino, nigiri e senape.

Fabio ha accolto gli ospiti affiancato dalle socie Chiara Miceni e Ornella Geraci, entrambe curiose amanti dei sapori lontani.

Il sake in Italia, purtroppo, è troppo spesso sconosciuto o frainteso: si conosce come un distillato, quindi come una bevanda fortemente alcolica. Attraverso Sake Experience invece, Milano Sake si propone di dare la giusta natura a questa bevanda, insegnando che il sake, proprio come il vino, viene bevuto durante tutto il pasto. I prodotti di alta qualità, inoltre, vengono consumati freschi, e non caldi come molti sono abituati a pensare.
Gli ospiti hanno avuto la possibilità di degustare quattro tipi di sake, di cui solo uno servito tiepido: Black Dot Honjozo (levigatura di riso 65%), Kuzuryo Junmai (levigatura di riso 65%), Sookuu Junmai (levigatura di riso 60%) e Shuhari Junmai Daiginjo (levigatura di riso 50%). Ciascuno dei sake era accompagnato dai piatti preparati dai cuochi di Zushi.
Enter, il marchio di sake scelto e proposto da Fabio Caltagirone, è un prodotto leader nel settore e ha un gusto occidentale: è stato quello che più ha saputo conquistare il trio di Milano Sake, e sicuramente anche tutti gli ospiti.
Il sake ha una storia che aspetta di essere raccontata, per essere scoperta e apprezzata. Questo è l'obiettivo di Milano Sake, che vuole diffondere nel capoluogo lombardo la passione per il Nihonshu.
MILANO SAKE www.milanosake.it FB/ Milanosake
ENTER SAKE www.entersake.com FB/ ENTER.Sake
ZUSHI MILANO Via Alessandro Volta 21 Milano
Beatrice Bellano
Il 28 e il 29 febbraio Venezia si trasforma nella Capitale del Gusto italiana. Tema di questa ottava edizione della kermesse culinaria, Gusto in scena, la tecnica di cottura a bassa temperatura. Grazie alla squadra messa insieme da Marcello Coronini, ideatore del melting pot e critico enogastronomico , riunita nelle sale della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista si parlerà di “cucina del senza”.

Per le buone forchette, niente paura ! Con il termine "cucina del senza" appena coniato e già registrato non si intende imbandire una tavola priva di gusto bensì la ricerca dell’equilibrio perfetto tra salute e tradizione. Unendo scelte consapevoli e del gusto alternative, i numerosi chef ospitati nella Serenissima dimostreranno come anche eliminando sale, zucchero o grassi in eccesso la cucina – specie quella d'autore – può regalare grandi soddisfazioni.
Si conferma inoltre anche quest’anno l’appuntamento Fuori di Gusto, che coinvolgerà alcuni tra i più affascinanti ristoranti , bacari e hotel tra canali e calli, con Seduzioni di gola, uno dei principali congresso di alta cucina italiana, una tavola rotonda per discutere un nuova stile di vita a tavola. Sedici le masterclass "cucina del senza" rivolete al pubblico tra esperti e appassionati, in cui verranno illustrate le tecniche e gli strumenti più appropriati per mantenere le materie prime incredibilmente perfette.

Un appuntamento da segnare in agenda per gli amanti del buon vivere italiano in una delle cornici più affascinanti del nostro Paese.
Per scaricare il programma completo dell'evento clicca qui
- Serena Savardi -
Poco più di un anno fa, ha inaugurato nel cuore di Milano Wicky’s Wicuisine Seafood, ristorante dello Chef Wicky Priyan.
Salumi, formaggi, panzanelle, ma soprattutto vera la Torta al Testo: una focaccia impastata e cotta su un piatto di ghisa, il testo appunto, e successivamente farcita con il meglio della norcineria.
Torta al Testo
Finalmente anche la gastronomia umbra sbarca a Milano in viale Montenero, al Ristorante PreTesto. Un nome che la dice lunga sull’esperienza culinaria che gli Umbria Food Lovers vogliono offrire al proprio pubblico: chef in vetrina, per un tuffo nella tradizione di questa regione dal carattere genuino, in un locale che somiglia ad un’antica locanda di legno grezzo, con molti dettagli vintage a contrasto con finiture modernissime, dal pavimento in ferro alle luci a sospensione.
Zuppa di ceci e vino bianco
L’idea dei soci è quindi di far conoscere i piatti tipici della cultura contadina non sufficientemente conosciuti al di fuori del loro territorio di origine, puntando tutto sul giusto rapporto tra qualità/prezzo. L’ingrediente migliore del PreTesto è dunque proprio il menù, mix perfetto tra tradizione e reinterpretazione : dalle calde zuppe ai tagliolini al tartufo di Norcia, dalla maxi bistecca taglio fiorentina alla rivoluzionaria “ torta burger” di carne chianina o di pollo alle insalatone per una veloce pausa pranzo, condite con delizioso olio extravergine umbro.
arvoltolo con crudo e fiordilatte
E per i più buongustai consigliamo l’arvoltolo e gli sfiziosi “ frittini”, mix di finger food perfetti come aperitivo con un fresco calice di bollicine o in puro stile street food in compagnia di una delle tante birre artigianali regionali.
INFORMAZIONI UTILI
PreTesto Umbria Food Lovers
Viale Montenero angolo via F.lli Campi T 0254123894
Pacifico è il primo ristorante peruviano d'alta cucina in Italia.
Nato sulle ceneri di un piccolo panificio in zona Brera, è il decimo locale nel mondo guidato dallo chef Jaime Pesaque, uno dei più grandi ambasciatori ed innovatori della cucina peruviana. Allievo di Gaston Acurio, "capostipite" del riscatto sudamericano, è destinato con ogni probabilità a divenirne il discepolo più famoso.
Dopo il successo di Mayta, il ristorante di Lima dove tutto è cominciato nel 2010, Pesaque ha costruito, infatti, il suo impero un passo dopo l'altro, macinando successi in ogni angolo del mondo, da New York a Oslo, da Hong Kong a Madrid. Negli ultimi mesi è riuscito a conquistare anche i palati milanesi, trasformando Pacifico in “una piccola ambasciata della cultura e dei sapori peruviani con influenze asiatiche” in Italia.
In una miscela incantevole di dim sum, ceviche e cocktail d'autore a base di pisco, il locale di Via della Moscova sembra un sommergibile immerso nell’oceano, tra specchi a oblò, pesci disegnati da Fornasetti e onde dipinte da Hokusai, ma anche finiture in ottone, interni a toni profondi e velluti dal colore scuro.
Il design elegante ed essenziale è la cornice ideale per assaggiare ceviche: proposto in sette varietà, rappresenta il fiore all'occhiello della cucina peruviana ed è un piatto a base di pesce crudo marinato nel limone e insaporito da ingredienti come coriandolo e peperoncino, erbe aromatiche e “latte di tigre”. Da provare anche i dim sum, squisiti bocconcini a base di gamberi, pollo, verdure o manzo da mescolare in piccole porzioni.
Milano si conferma la capitale italiana delle tendenze: la cucina peruviana, infatti, è la nuova frontiera del "fusion" e l'ultima tendenza internazionale in fatto di gastronomia, tra sapori orientali, profumi intensi, frutti tropicali e quinoa. Pluripremiata dalla critica del settore, negli ultimi anni è stata costantemente inserita nelle classifiche dei Food Top Trend e Best Restaurants in the world. Proprio Pacifico ha conquistato la vetta più difficile: la rivista Arriba Perù ha recentemente premiato il ristorante per la qualità e l'autenticità di ceviche e pisco, posizionandolo in cima alla lista dei migliori ristoranti di cucina peruviana.
PACIFICO LUNCH • APERITIVO • DINNER • DRINKS Via San Marco angolo Via Moscova Milano Tel: 02 87244737 Lunedì – Domenica 12:30 – 14:30 18:30 – 23:30
La lattina Coca-Cola è diventata un'icona, e nell'immaginario collettivo è rossa.
Da qualche anno sono sul mercato anche le varianti Zero e Light, che oltre ad avere una minore quantità di zuccheri, hanno anche etichette di colori diversi. Sono rispettivamente nera e argento.
Da pochi giorni è arrivata anche in Italia Coca-Cola Life, la nuova bibita prodotta dalla multinazionale statunitense; e la sua etichetta è verde.

La percentuale delle calorie è diminutia del 60%: sono "solo" 13 i cucchiaini di zucchero contenuti in un litro di bevanda, contro i 21 della Coca-Cola classica.
La famiglia Coca-Cola accoglie quindi una nuova sorella attenta alla linea - e non poteva farlo in un periodo migliore. La prova costume si avvicina, e per chi non vuole rinunciare a un sorso di Coca-Cola ghiacciata, la soluzione per arrivare in forma all'estate è la nuova Coca-Cola Life.
L'innovativa lattina verde ha un target ben preciso: se il pubblico femminile predilige la Coca-Cola Light e il maschile quella Zero, Life va alla conquista del popolo green, come vuole la sua etichetta.
La grafica è nuova e ammiccante, invita gli amanti della Coca-Cola a sentirsi salutare e vicini all'ambiente. Così anche i più scettici, che si sono sempre tenuti lontani dalle lattine rosse più famose del mondo perchè troppo caloriche e zuccherate con dolcificanti artificiali, potranno gustarsi una fresca Coca-Cola senza troppi sensi di colpa. Coca-Cola Life, infatti, contiene la stevia, un dolcificante tutto naturale e con un invitante retrogusto di liquirizia.
Da oggi la Coca-Cola ha quattro colori e diversi apporti calorici, ma sempre un unico e inconfondibile gusto.
Beatrice Bellano
NEROSPINTO
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