Ballindalloch, il gusto autentico dello Speyside
I whisky Ballindalloch sono il risultato di una distillazione che rispetta il passato senza cadere nella nostalgia, proponendo un prodotto tanto autentico quanto complesso
Lo Speyside è una delle regioni più affascinanti e storiche per la produzione di whisky, e non a caso: con oltre 50 distillerie concentrate in un’area relativamente piccola, questa zona della Scozia è considerata la regina della distillazione. La geografia del luogo è ideale per la coltivazione dell'orzo e la presenza di numerosi corsi d'acqua puri garantisce una qualità d’acqua eccezionale per il processo produttivo.
La tradizione del whisky è radicata qui da secoli, tanto che le distillerie dello Speyside hanno dato vita a una vera e propria cultura attorno a questo distillato, che affonda le radici nel passato ma si rinnova continuamente. È proprio qui che affonda le sue radici la distilleria Ballindalloch, una realtà che cerca di mantenere viva questa tradizione secolare, abbracciando un metodo molto artigianale e autentico.
Tra castelli e distillerie
Ballindalloch si trova all'interno di una tenuta storica, la residenza della famiglia Macpherson-Grant, che risale al 1546. La distilleria è un ritorno alla passione familiare per il whisky, che ha radici ben più lontane. Già nel 1820, la famiglia Macpherson-Grant fondò la distilleria di Delnashaugh, mentre nel 1869 il clan si unì a John Smith per dar vita alla celebre distilleria di Cragganmore. Questo legame con il mondo della distillazione è un filo conduttore che attraversa le generazioni, e che si rinnova con l’avvio della distilleria Ballindalloch nel 2014. Un nome che, pur essendo giovane, si collega a un passato di esperienza e know-how, con la 24esima generazione della famiglia coinvolta nella produzione di whisky single malt.

Ciò che colpisce della distilleria Ballindalloch è l’approccio apparentemente semplice ma profondamente rispettoso dei tempi naturali. Ogni aspetto della produzione è pensato per mantenere la qualità e l'autenticità: l’orzo utilizzato proviene direttamente dalla tenuta, e l'acqua di sorgente che scorre sulla proprietà è alla base di ogni distillato. La scelta di un processo produttivo "single estate" implica che ogni bottiglia racconti una storia specifica, quella di un’annata e di una produzione che segue ritmi lenti e naturali, non accelerati da metodi industriali. L’uso di condensatori a worm tubes in legno, un metodo che risale all’Ottocento, è una delle caratteristiche distintive della distilleria. Questa tecnica, che raffredda i vapori attraverso un lungo serpente di rame e legno, è ideale per ottenere un profilo più fine e delicato, con una morbidezza che è difficile da trovare in distillati prodotti con metodi moderni.
Le tre edizioni limitate di Ballindalloch
Le referenze che arrivano in Italia, distribuite in esclusiva da Proposta Spirits, offrono un'interessante panoramica sulla qualità e sull’impegno della distilleria. Si tratta di whisky in edizione limitata, presentato in anteprima nazionale nel secret bar Rasputin di Firenze, dove alcuni gradini e un drappo di velluto celano un vero e proprio tempio del whisky.

Vintage Release 2015 è un whisky complesso e raffinato, con una maturazione di otto anni in botti ex-Bourbon e ex-Sherry. Il colore dorato chiaro e il naso di erbe vanigliate e mela verde aprono a un palato che presenta frutta secca e nocciola, mentre il finale leggermente speziato e persistente invita a una riflessione sul bilanciamento delle note aromatiche.
Bourbon Single Cask 2016 è un whisky più strutturato, che si distingue per la sua persistenza aromatica. Invecchiato per otto anni in una singola botte di Bourbon, ha un profilo aromatico che mescola frutta esotica e vaniglia, con un finale elegante e ben definito. Un whisky che, pur rimanendo in perfetto stile Speyside, ha una personalità decisamente marcata.
Sherry Single Cask 2015 è forse il più equilibrato delle tre etichette. Ottenuto da una singola botte di Oloroso Sherry, il whisky presenta un colore rubino granato e profumi di uvetta e frutta matura, mentre il finale regala un’interessante nota di cocco. La combinazione della morbidezza dello Sherry con la finezza tipica del distillato scozzese crea un profilo intrigante e profondo.
Francesca Luna Noce
Freelance under 30 con il chiodo fisso del mangiare e bere bene. Estremamente curiosa, cresce una nuova generazione di enotecnici fiorentini trasmettendo il suo entusiasmo con la penna e tra i banchi di scuola.
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