Il Martini perfetto esiste? Sabatini Gin sfida i Maestri della Mixology
Per chi pensava che il Martini fosse un semplice mix tra gin e vermouth, è il momento di ricredersi.
Sabatini Gin, il London Dry, ha deciso di scuotere (o mescolare?) le certezze dei bartender e degli amanti del cocktail con una sfida ad alta gradazione.
Il dilemma? “Shaken or stirred?”, ossia, “agitato o mescolato?”. E no, non c’è James Bond che tenga.
Perché se è vero che la spia britannica ha reso celebre il Martini agitato, il dibattito tra puristi e innovatori è più vivo che mai.
Così, Sabatini Gin si è alleato con Mr. Dee Still e ha convocato quattro campioni della mixology italiana, ognuno con il proprio twist personale.
L’obiettivo? Dare al Martini una nuova veste, ma rigorosamente a base Sabatini Gin. Tra i protagonisti di questa sfida: Corey Squarzoni, Andrea Giraldo, Andrea Pieraccini e Doriano Mancusi, quattro nomi che sanno il fatto loro dietro al bancone.
Ecco due delle loro interpretazioni di questo cocktail senza tempo: Il Campagnolo by Corey Squarzoni – Ugo Cocktail Bar, Milano. Un cocktail che sa di campagna e profuma di Toscana, proprio come il Sabatini Gin.

Ecco la ricetta:
• 70ml Sabatini Gin
• 7,5ml Vermouth Dry infuso a fieno e fiori
• Profumo di salvia e lavanda, due vaporizzate
• Metodo: Stir
• Garnish: Gocce di Olio Evo Sabatini infuso ad agrumi e timo
Sorseggiare il Campagnolo è come fare una passeggiata tra i campi di Cortona, con i profumi delle erbe che si intrecciano al gusto robusto del gin.
Vesper Saba-tini by Andrea Pieraccini – La Zanzara, Roma Un omaggio al Vesper di Bond, ma con un tocco di personalità:
• 40ml Sabatini Gin
• 20ml Vodka
• 10ml Vermouth
• Metodo: Shake
• Garnish: Peel di limone
Qui si ritorna a una tradizione più “aggressiva”: il cocktail viene agitato e non mescolato, proprio come lo preferisce 007. Fresco, asciutto e con quel twist agrumato che fa venire voglia di un secondo sorso.
Dietro a queste ricette non c’è solo gusto, ma una storia di passione e radici. La famiglia Sabatini, infatti, ha messo insieme il meglio della Toscana e della tradizione inglese per creare un gin dal carattere deciso, con sentori di ginepro e iris che crescono proprio attorno a Cortona. Il progetto è nato nel 2015 e oggi il Sabatini Gin è presente in tutto il mondo, dalla Germania agli Stati Uniti, passando per Hong Kong.
Quindi, qual è la vostra preferenza? Agitato o mescolato?
