Cinema a sorpresa e Short Week End Film Festival: quando il cinema si fa ascolto, accoglienza e responsabilità
Nel mese di dicembre Aps PartyVolontario, con la collaborazione di Biblioteca OgniBene e la partecipazione de Gli amici dello zio- Aps ha proseguito la tradizione del Cinema a sorpresa, la rassegna- dalla forte vocazione solidale- di proiezioni su grande schermo di film e cortometraggi a sorpresa, il cui titolo viene svelato solo nell’imminenza della proiezione in sala.
Grande affluenza di pubblico per i quattro appuntamenti di dicembre, tenutisi tutti i martedì del mese (2-9-16-23-30) alle ore 17.00 presso il Teatro Olografico dell’Ex Convento degli Agostiniani (Via M. De Pietro 17, Lecce). Il progetto è realizzato anche grazie al contributo di EventiAvanti.
Il Cinema a sorpresa - spiega Giulio Guerrieri, ideatore e organizzatore- è, normalmente, una proiezione libera e gratuita di film che possono essere definiti d’essai, ma il 23 il focus è stato sui classici del Natale per Famiglie.
La forza del progetto, la vera “sorpresa”, risiede, dagli inizi, nei momenti di inclusione sociale e culturale in collaborazione con associazioni del territorio che hanno già da anni in corso progetti a vocazione solidale.
Siamo estremamente felici della sinergia con Gli amici dello zio- Aps. L’omaggio alla platea dei biscotti realizzati al mattino dai ragazzi dell Aps, grazie alla rete solidale innestata dallo chef Giuseppe Lucia, crea immediatamente un contatto forte, in un’ottica di inclusione autentica.
Alle persone con disabilità è stata offerta inoltre l’occasione di mettersi alla prova nell’accoglienza del pubblico sul luogo della proiezione, in funzione di “maschere gentili”, nel benvenuto agli spettatori, con illustrazione del progetto “Cinema a sorpresa”, e nella gestione coadiuvata di momenti di riflessione/discussione post proiezione, con coinvolgimento della platea.
In particolare il 30 dicembre si è svolta la finale della decima edizione del SHORT Week End Film Festival.
Questi i vincitori:Il Premio MIGLIOR CORTOMETRAGGIO è andato a DREAM CAR WASH (Regia di Edoardo Brighenti); il Premio MIGLIOR CORTOMETRAGGIO cat. Documentario Sociale Animato a IN GAZA PIETAS (Regia di Diego Monfredini); il Premio MIGLIOR SOGGETTO a Lebedynske di Artur Bruno Kedzierski; il Premio MIGLIOR ATTRICE è stato assegnato a Isabella Nefar per DREAM CAR WASH; il Premio MIGLIOR ATTORE UNDER 17 ex aequo a Maxim Kornatovski e Victor Kozlowski per Lebedynske di Artur Bruno Kedzierski.
Questo il saluto, da Londra, del regista di Dream Car Wash, Edoardo Brighenti: “Dream car Wash è un cortometraggio girato a Londra, la città dove vivo e dove vivono migliaia di nostri connazionali. Ambientato in un autolavaggio, parla di una ragazza e del suo sogno di diventare una ballerina. Ho cercato di raccontare quella zona grigia in cui ci troviamo impigliati quando l’urgenza di un sogno da realizzare si scontra con la vita quotidiana, concreta. Sono convinto che l’unico che ci possa trascinare via da questa zona grigia sia un altro sognatore come noi.”
Diego Monfredini, regista del cortometraggio animato In Gaza Pietas, racconta: “Sono estremamente felice che I ragazzi dello zio Aps, di questa associazione di promozione sociale, abbiano condiviso il messaggio del mio corto, anche come occasione di dibattito e di confronto. E’ per me molto importante l’attenzione che ho ricevuto dallo Short week End Film Festival ed è per me profondamente significativo ricevere un riconoscimento. Questo piccolo film nasce da un’urgenza: quella di raccontare una storia immaginata ma costruita sui disegni reali dei bambini palestinesi, bambini a cui il genocidio sta letteralmente rubando l’infanzia, i sogni, la libertà, il futuro. Questo cortometraggio prova a dare voce alla loro immaginazione, alle loro speranze e al loro dolore. Grazie ancora per aver scelto di ascoltare e e di far ascoltare il mio messaggio. Vi elogio a che per il vostro impegno nei confronti dell’inclusione sociale e a favore di un cinema capace di ascolto, accoglienza, responsabilità.”
E’ significativo che entrambi i registi facciano riferimento ad una urgenza, ora esistenziale, ora espressiva. L’urgenza civile è il motore di un cinema necessario, che promuove l’inclusione e si fa catalizzatore del cambiamento sociale.
Le date di dicembre del Cinema a sorpresa- nato nel 2009 (durante le attività socio culturali nei campi accoglienza post-sisma in Abruzzo) e successivamente sviluppatosi a Milano presso il Teatro Bello, in collaborazione con Azione Solidale- hanno dato nuova linfa all’iniziativa e vogliono fortemente essere un punto, importante, di ripartenza; l’innesco di un circolo virtuoso.

