inTÉrcronia: quando il tè diventa racconto e la nona arte incontra il gusto contemporaneo
Ferri dal 1905 e Italia a Tavola lanciano inTÉrcronia, il fumetto che racconta il tè tra cultura gastronomica, illustrazione e innovazione
Tempi lontani, gusti dimenticati, cibi alieni. Una frase che sembra appartenere a un racconto di fantascienza, ma che diventa il punto di partenza di inTÉrcronia, il nuovo progetto editoriale a fumetti ideato da Antonio Recupero per Munchausen Factory e nato dalla collaborazione tra Ferri dal 1905 e Italia a Tavola.
Al centro della storia un’esploratrice chiamata Kamelya, arrivata da un futuro indefinito con una missione: ricostruire un archivio di sapori perduti. Attraverso il linguaggio della nona arte, il progetto accompagna il lettore alla scoperta del mondo del tè, degli infusi e delle botaniche, trasformando un sapere complesso in un racconto accessibile e coinvolgente.
Presentato in anteprima all’Hotel Indigo Milan, inTÉrcronia nasce con un obiettivo preciso: avvicinare i professionisti dell’Horeca alla cultura del tè attraverso uno strumento immediato e inaspettato. Non una semplice striscia illustrata, ma un nuovo modo di parlare di gusto, formazione e ricerca.
Il tè oltre la tazza: una cultura da riscoprire

Per Ferri dal 1905 il tè non è mai stato soltanto una bevanda, ma una materia da conoscere e interpretare.
Da oltre un secolo l’azienda di Castel Goffredo, in provincia di Mantova, seleziona tè, infusi, spezie e botaniche pregiate provenienti da tutto il mondo, mantenendo una lavorazione artigianale italiana che permette di seguire ogni fase del processo: dalla scelta delle materie prime alla creazione di miscele personalizzate.
Una filosofia lontana dalla standardizzazione industriale e fondata sulla ricerca dell’identità di ogni prodotto. Dietro una miscela non c’è infatti un insieme casuale di ingredienti, ma una composizione studiata dove ogni elemento contribuisce all’equilibrio finale.
È proprio questa complessità che inTÉrcronia sceglie di raccontare attraverso le immagini: profumi, territori e tradizioni diventano parte di un immaginario narrativo.
La nona arte come strumento di formazione
Il fumetto entra così in un territorio insolito: quello della divulgazione gastronomica.
Se l’Accademia Ferri da anni porta avanti percorsi formativi dedicati al mondo del tè, inTÉrcronia rappresenta una nuova modalità per diffondere conoscenza in modo più leggero e immediato.
Come spiegato durante la presentazione del progetto, l’obiettivo non è sostituire la formazione tecnica, ma creare curiosità e stimolare l’attenzione dei professionisti su quei dettagli spesso sottovalutati che possono trasformare una semplice tazza in un’esperienza di qualità.
Dalla preparazione dell’acqua ai tempi di estrazione, fino al corretto servizio, inTÉrcronia invita a riscoprire quei dettagli spesso invisibili che determinano la qualità di una tazza di tè.
Kamelya è accompagnata nel suo viaggio da un avatar olografico con le sembianze di Albino Ferri, Tea Master e anima di Ferri dal 1905, che assume il ruolo di un mentore: una presenza capace di guidarla nella riscoperta dei saperi legati al tè, agli infusi e alle botaniche. Attraverso questo espediente narrativo, contenuti tecnici e cultura gastronomica vengono trasformati in un racconto più immediato e coinvolgente, dove formazione e immaginazione si incontrano.
Dal laboratorio artigianale alla mixology contemporanea
La presentazione milanese di inTÉrcronia ha trovato una cornice ideale nell’Hotel Indigo Milan, spazio dove design, ospitalità e memoria della città dialogano tra loro.
Le tavole originali del fumetto sono entrate in relazione con un ambiente che riflette la stessa filosofia del progetto: creare connessioni tra linguaggi differenti.

Durante l’evento il tè ha superato la tradizionale dimensione della tazza per incontrare la mixology e l’alta pasticceria. Le miscele sono diventate protagoniste dei cocktail creati da Luigi Lillo, Bar Manager del Lounge Bar Mezzanotte presso Château Monfort, dimostrando la capacità del tè di offrire struttura, equilibrio e nuove profondità di gusto.
A completare il percorso, la monoporzione di tiramisù firmata dall’Atelier Damiano Carrara, studiata per entrare in dialogo con le sfumature aromatiche dei tè e valorizzarne, attraverso l’abbinamento, la dimensione sensoriale.
Un futuro disegnato a fumetti
In un’epoca in cui il racconto del cibo passa sempre più attraverso esperienza, estetica e contaminazione tra discipline, inTÉrcronia propone una prospettiva originale: utilizzare un linguaggio popolare per raccontare un patrimonio complesso.
Il progetto non semplifica il tè, ma ne amplia l’immaginario. Lo sposta dalla dimensione esclusivamente rituale per mostrarne il potenziale culturale, creativo e gastronomico.
Tra mondi futuri, sapori dimenticati e tradizioni da riscoprire, il viaggio di Kamelya suggerisce una riflessione: forse il futuro del gusto passa anche dalla capacità di tornare a osservare con attenzione ciò che abbiamo sempre avuto davanti.
Info Box
inTÉrcronia è il progetto editoriale a fumetti ideato da Antonio Recupero per Munchausen Factory e realizzato in collaborazione tra Ferri dal 1905 e Italia a Tavola. La striscia sarà pubblicata attraverso i canali editoriali della testata con l’obiettivo di diffondere la cultura del tè e delle sue applicazioni nel mondo Horeca.
Per maggiori informazioni: Accademia Ferri dal 1905
Anna Olivo
Laureata in Fashion Design presso l’Istituto Marangoni di Milano, scrive di arte, moda e costume con uno sguardo curioso e contemporaneo. Indaga i linguaggi estetici e culturali del presente, muovendosi tra ricerca visiva, stile e immaginario collettivo.
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