CHIAMACI +39 333 8864490

Questo sito utilizza solo cookies tecnici e di sessione. Non profiliamo in alcun modo i nostri utenti e non installiamo cookies di terze parti.

Accetto. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa estesa Cookie Policy

Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.

Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.

Tipologia dei cookie

I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.

Natura dei cookie

Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:

Cookie tecnici (quelli che usiamo noi).

I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

Cookie di profilazione (noi non li usiamo)

I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".

Cookie installati su questo sito

Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.

Elenco dei cookie presenti sul sito NEROSPINTO

Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.

Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884

Come disabilitare/cancellare i cookie mediante configurazione del browser

Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •

Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •

Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.

Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.

|||

Because The night- Il palco delle cantautrici, il progetto Lady Day e il collettivo Dinamica Cantautrici in movimento insieme contro la violenza di genere, per l’appuntamento conclusivo della settima stagione della rassegna.  Al mare culturale urbano (Cascina Torrette, Via Quinto Cenni, 11, Milano), il 19 aprile, ore 19.00, si esibiranno le cantautrici Marta De Lluvia e Sue, Gabriella Diana (GAMAAR) e DADA SUTRA. 

Finalista di Dinamica Contest 2025 (dedicato alle cantautrici che vivono e operano in Italia, ideato e prodotto dal collettivo Dinamica Cantautrici in movimento, composto da Laura B, Sue e Vea) e destinataria in questa occasione della menzione speciale di Marian Trapassi, DADA SUTRA, al secolo Caterina Dolci, accoglie l’invito ad esibirsi all’interno del format Because the Night.

La serata sarà anche l’occasione, con la presenza sul palco di DADA SUTRA e di Gabriella Diana (voce e chitarra, GAMAAR) per il lancio del terzo volume della collana LE CRISALIDI, firmata da Lady Day Records, neonata etichetta discografica del marchio Lilium Produzioni (Self distribuzione).

 

Nerospinto ha incontrato la direttrice artistica di BTN- Il palco delle cantautrici, Marian Trapassi. 



 

D. Vogliamo fare un bilancio di questa settima stagione di Because the Night, che sta volgendo al termine?


Fare un bilancio di questa settima stagione significa riconoscere un percorso cresciuto nel tempo, ma rimasto fedele alla sua identità.
Because the Night è nato come uno spazio necessario e oggi è diventato una piccola comunità: un luogo di incontro e di ascolto autentico. Questa stagione mi restituisce soprattutto un senso di maturità, sia nella proposta artistica che nella relazione con il pubblico.
Ogni serata è stata più di un concerto: uno spazio reale in cui le artiste hanno potuto raccontarsi senza filtri. Se devo scegliere una parola, direi consapevolezza: sappiamo meglio chi siamo e perché continuiamo a farlo.

 

D. Dal 2019, anno di nascita del suo format, ad oggi, quali ritiene siano gli obiettivi raggiunti?


Dal 2019 ad oggi, credo che il risultato più importante sia aver dato continuità a uno spazio dedicato alle cantautrici, cosa tutt’altro che scontata.
Because the Night è riuscito a costruire nel tempo una rete di artiste, collaborazioni e pubblico attento, creando un contesto in cui la musica d’autrice al femminile potesse essere ascoltata con la giusta attenzione. Un obiettivo importante è stato anche quello di aprirsi a realtà affini, come il progetto Dinamica cantautrici in movimento, Lady Day e il Collettivo La Cantautrice: incontri che hanno arricchito il percorso e ampliato lo sguardo, creando connessioni reali tra artiste e progettualità diverse. Infine, credo sia fondamentale aver mantenuto una coerenza: ogni scelta artistica è stata guidata da un’idea precisa, e questo ha permesso al progetto di crescere senza perdere autenticità.

 

D. Ci sono degli aspetti, in Because the Night - Il palco delle cantautrici, che a suo avviso andrebbero ripensati?


Più che aspetti da ripensare, parlerei di un progetto in continua evoluzione.
Because the Night è nato in modo molto spontaneo e negli anni è cresciuto insieme alle persone che lo hanno attraversato. Sicuramente c’è sempre spazio per ampliare lo sguardo: intercettare nuove generazioni di artiste, sperimentare formati diversi e trovare modalità ancora più efficaci per dialogare con il pubblico. Mi interessa molto, per il futuro, lavorare ancora di più sulle connessioni: tra musica e altri linguaggi, tra artiste e territori, tra dimensione live e nuovi spazi di diffusione. Credo che la cosa più importante sia restare in ascolto, senza perdere l’identità ma continuando a mettersi in discussione.

 

D. Fermo restando che il superamento del gender gap, anche in ambito musicale, è una finalità imprescindibile, non pensa che, almeno in Italia, ad essere bistrattata non sia solo la canzone d’autrice ma, più genericamente, il cantautorato, senza differenze di genere?


Assolutamente sì, credo che oggi in Italia il cantautorato, in generale, attraversi una fase complessa e spesso venga penalizzato rispetto ad altre forme musicali più immediate o commerciali. Detto questo, penso anche che esista ancora una specificità legata al genere: le cantautrici, storicamente, hanno avuto meno spazio e meno riconoscimento, e questo squilibrio non è ancora del tutto superato. Per questo sento che le due questioni non si escludono, ma convivono: da un lato c’è la necessità di difendere e valorizzare il cantautorato in quanto tale, dall’altro quella di continuare a creare spazi dedicati, che possano riequilibrare una disparità ancora presente.L’obiettivo, forse, è proprio questo: lavorare perché un giorno non sia più necessario fare questa distinzione.

 

D. Sogna un mondo in cui non sia più d’obbligo diversificare la musica al femminile da quella al maschile ma si possa parlare, con pari dignità, di Musica, senza distinzioni di genere?


Sì, è un sogno che sento molto vicino.
Mi piacerebbe che si potesse parlare semplicemente di musica, senza dover specificare il genere di chi la scrive o la interpreta.Allo stesso tempo, credo che oggi sia ancora necessario attraversare una fase di consapevolezza, in cui queste differenze vengano nominate e affrontate.
Gli spazi dedicati, in questo senso, non sono una separazione, ma uno strumento per riequilibrare.Mi auguro che, col tempo, tutto questo diventi superfluo.
Che si arrivi a un punto in cui il valore di una canzone sia l’unico parametro, e in cui ogni voce possa avere la stessa possibilità di essere ascoltata.

 

D. Recentemente sono usciti, su etichetta Adesiva Discografica, due nuovi singoli, Rosa e Voglio. In che direzione sta andando la sua musica?


La direzione è quella di una maggiore essenzialità, ma anche di una consapevolezza diversa nel raccontarmi. Rosa, pur essendo un brano che arriva da lontano, ha trovato oggi una nuova forma, più aderente a quello che sono adesso, sia nel suono che nel testo. Voglio, invece, rappresenta una spinta più urgente: nasce da una riflessione sul desiderio, sull’immediatezza in cui siamo immersi e su questa continua tensione tra bisogno autentico e consumo emotivo. In generale, sento che la mia musica sta andando verso una sintesi: meno sovrastrutture, più verità.
Mi interessa raccontare quello che vivo e osservo con uno sguardo il più possibile onesto, anche quando è scomodo.

 

D. Vuole regalare ai lettori di Nerospinto una playlist primaverile di 5 brani irrinunciabili?


Più che una playlist “primaverile” in senso stretto, sono cinque brani che per me hanno a che fare con il risveglio, con il movimento e con una certa forma di luce: Monde Nouveau di Oscar Anton, Acqua che scorre di Niccolò Fabi, In the mornng di Joe Bel, Here comes the sun dei Beatles, Che vita meravigliosa di Diodato, Sono canzoni che sto ascoltando in questi giorni, mi portano verso aria di primavera e di “leggerezza profonda”.

 

D. Qual è il suo rapporto con i social?

Il mio rapporto con i social è un po’ambivalente.
Da un lato riconosco che sono uno strumento importante, soprattutto per chi fa musica: permettono di comunicare, creare connessioni e far circolare il proprio lavoro. Dall’altro, sento il bisogno di mantenere una certa distanza. Non sempre mi riconosco nei ritmi e nelle logiche dei social, che spesso spingono verso una presenza costante e una semplificazione dei contenuti. Cerco quindi di usarli in modo consapevole, senza farmi troppo condizionare: come uno strumento, appunto, e non come un fine. La dimensione che continuo a sentire più mia resta quella dell’incontro reale, del live, dello scambio diretto.

 

D. C’è una canzone non sua che le sarebbe tanto piaciuto aver scritto?


Sì, senza dubbio Imagine di John Lennon.
È una canzone che riesce a essere universale senza perdere semplicità, e che porta con sé una visione potentissima, quasi disarmante nella sua chiarezza. Mi affascina la capacità di dire qualcosa di così grande con parole essenziali, senza retorica.
È una di quelle canzoni che non appartengono più solo a chi le ha scritte, ma diventano patrimonio di tutti. E forse è proprio questo il sogno di chi scrive: riuscire, almeno una volta, a toccare qualcosa di così profondamente condiviso.

 

D. Immaginiamola per un attimo Direttrice Artistica del prossimo Sanremo, 5 nomi che vorrebbe assolutamente su quel palco?


Cercherei un equilibrio tra scrittura, identità e visione artistica.
Cinque nomi che mi piacerebbe vedere su quel palco sono: Giulia Mei, come voce emergente capace di portare uno sguardo autentico e necessario, Niccolò Fabi, per la profondità e la coerenza del suo percorso, La Rappresentante di Lista, per l’energia e la libertà espressiva, Motta, per l’urgenza e la scrittura diretta, Madame, per uno sguardo contemporaneo e personale. Mi piacerebbe un Festival capace di mettere al centro le canzoni, ma anche le visioni, senza paura di mescolare linguaggi diversi.

 

D. Il suo sogno di felicità in questi tempi così bui?


Il mio sogno di felicità è qualcosa di molto semplice: poter continuare a fare quello che amo, restando libera e fedele a me stessa. Ma oggi è impossibile non allargare lo sguardo.
Viviamo un tempo in cui la guerra è tornata ad essere una presenza concreta, quasi normalizzata, e questo per me è profondamente inquietante. Sembra che la vita umana conti sempre meno, schiacciata da interessi economici e logiche di potere. Per questo il mio sogno di felicità coincide sempre di più con un desiderio di pace reale, non astratta: una pace che rimetta al centro le persone, la dignità, l’ascolto. E forse, nel nostro piccolo, anche la musica può essere questo: uno spazio in cui resistere a questa deriva, e provare a restare umani.

 

 

|||

Because The night- Il palco delle cantautrici, il progetto Lady Day e il collettivo Dinamica Cantautrici in movimento insieme contro la violenza di genere, per l’appuntamento conclusivo della settima stagione della rassegna.  Al mare culturale urbano (Cascina Torrette, Via Quinto Cenni, 11, Milano), il 19 aprile, ore 19.00, si esibiranno le cantautrici Marta De Lluvia e Sue, Gabriella Diana (GAMAAR) e DADA SUTRA. 

|||

In uscita l’8 marzo, con distribuzione di Self Distribuzione, il terzo volume della collana LE CRISALIDI, lanciata da Lady Day Records, neonata etichetta discografica del marchio Lilium Produzioni.

|||

Venerdì 16 gennaio 2026, con inizio alle ore 22.00, riparte, al centro culturale Base di Palazzolo sull’Oglio (Via Costa 5, BS), Lady Day Live Club, il tour di musica e testimonianze contro la violenza di genere legato al progetto Lady Day.

|||

 

Because The night- Il palco delle cantautrici ospita il progetto Lady Daycontro la violenza di genere e per la creazione di Borse Lavoro. Appuntamento il 2 novembre, ore 19.00, al mare culturale urbano (Cascina Torrette, Via Quinto Cenni, 11, Milano).

Ospite la cantautrice padovana angelae.

Nerospinto ha incontrato l’ideatore, direttore artistico e organizzatore del progetto Lady Day, Enzo Onorato.

 

 

 

Come ha preso corpo e come si è evoluto, dal 2013 ad oggi, il progetto Lady Day?

 

Il progetto Lady Day è nato dal mio incontro con due figure importanti nell’ambito del contrasto alla violenza sulle donne. Due donne diverse ma coinvolte su vari fronti nella prevenzione e sensibilizzazione nell’ambito della violenza di genere. Sono EMANUELA SKULINA, sociologa della rete antiviolenza trentina, e LUCIA ANNIBALI, avvocatessa e vittima di un brutale attacco di violenza. Entrambe con una grande forza d’animo, sensibilità e umanità che mettono continuamente a disposizione di tutte le donne bisognose d’essere ascoltate, donne vittime di violenza seguite in un percorso di rinascita, promuovendo la consapevolezza e l'importanza di denunciare gli abusi. Emanuela mi ha coinvolto nell’organizzazione di alcuni eventi sul tema della violenza, uno di questi  è “Ferite a Morte” con Serena Dandini e assieme a Lucia la presentazione, per alcune scuole del trentino e successivamente presso il MART di Rovereto, del suo libro sulla sua esperienza, "Io ci sono. La mia storia di non amore".  Così, con alcune mie strette collaboratrici, Alexandra Goddi e Jessica Testa, abbiamo sentito l'esigenza di non far spegnere i riflettori sul tema della violenza di genere e fare nascere Lady Day.

Nel corso degli anni il progetto si è sviluppato in diverse fasi e iniziative:

- Il talk “LA VIOLENZA NON E’ UN DESTINO” aperto al pubblico per discutere e sensibilizzare sul tema della violenza di genere.

- Concerti singoli, un tour in giro per l’Italia, Lady Day live Club, partecipazione a Festival e Rassegne

- Manifestazioni letterarie e di poesia con reading, presentazioni di libri, dibattiti e il format LADY DAY POETRY.

- Mostre d'arte, fotografiche e cinema con esposizioni e proiezioni cinematografiche per rappresentare la violenza di genere attraverso l'arte.

- Pubblicazioni discografiche: La nascita di Lady Day Records e una collana di Vinili a 7” pollici che si chiama LE CRISALIDI, per sostenere il progetto e la creatività di molte Artiste.

- Tesseramenti e merchandising: per sostenere  i centri Antiviolenza con le borse lavoro Lady Day.

 

Insomma, cerchiamo di prendere e coinvolgere tutti gli ambiti creative: Arte, Cultura, Musica…

 

 

Parliamo della collaborazione con Emanuela Skulina, sociologa della rete antiviolenza trentina…

 

La collaborazione con Emanuela Skulina è preziosa per il progetto Lady Day. La sua presenza ha contribuito ad approfondire la comprensione del problema, grazie alla sua esperienza e conoscenza del tema della violenza di genere. Inoltre, la sua ricerca continua e la sua disponibilità, ci hanno fornito una prospettiva sociologica approfondita.

Assieme abbiamo potuto e stiamo sviluppando strategie efficaci e mirate per far capire come contrastare la violenza di genere e riuscire a sensibilizzare il più possibile la comunità sul tema della violenza. La collaborazione con esperti del settore, dei Centri Antiviolenza o delle Associazioni che si occupano del contrasto alla violenza, ha arricchito notevolmente il progetto Lady Day, fornendoci una base solida per affrontare un tema così complesso e delicato.

 

 

Siete riusciti a coinvolgere molte amministrazioni comunali in tutta Italia…

 

 Sì, il progetto ha avuto un'eco significativa in diverse città italiane, coinvolgendo diverse amministrazioni comunali. Questo ci ha permesso di estendere la portata di Lady Day e raggiungere un pubblico più ampio e variegato.

Lavorare con gli enti pubblici non è mai semplice ma riuscire ad allentare le maglie comunicative, al di là del colore politico di appartenenza, ha creato sinergie e opportunità importanti per promuovere la sensibilizzazione e la prevenzione della violenza di genere a livello locale. Con alcune amministrazioni abbiamo potuto adattare le iniziative del progetto alle esigenze specifiche delle loro comunità, rendendole più efficaci e coinvolgenti.

 

Because The Night- Il palco delle cantautrici è l’ultima, in ordine di tempo, delle vostre collaborazioni con manifestazioni prestigiose. Cosa si aspetta da questa sinergia?

 

Intanto vorrei spendere due parole di affetto e ammirazione per questa bella manifestazione che, anno dopo anno, sta diventando un palco molto ambito e soprattutto di ricerca nel mondo musicale delle cantautrici. Marian, oltre che una bravissima Artista, vi invito ad andare ad ascoltare i suoi dischi o un suo live, è una splendida padrona di casa e sa mettere a proprio agio le Artiste che invita, offrendogli professionalità, competenza e grande attenzione. La manifestazione "Because The Night" rappresenta un’importante vetrina, offrendo visibilità su un palco sempre di livello.

Mi aspetto che questa sinergia porti un valore significativo in termini di promozione della musica, oltre a rappresentare un'ulteriore occasione di crescita artistica per tutte le cantautrici o le band coinvolte. Spero inoltre che tutto questo possa contribuire a rafforzare anche il messaggio di solidarietà e sostegno alle donne.

 

Lilium produzioni, che opera nel settore musicale e culturale da oltre trent’anni, ha la capacità di scritturare artiste amate sia delle nuove generazioni che da un pubblico più adulto.

Patrizia Cirulli, Ilaria pastore, Veronica Marchi, angelae sono solo alcune delle cantautrici che hanno sposato il progetto…al di là della qualità artistica ha incontrato nelle artiste sensibilità alla tematica e voglia di spendersi per una causa civile?

 

Le cantautrici coinvolte nel progetto Lady Day hanno dimostrato subito una profonda sensibilità e impegno verso la causa della lotta alla violenza di genere. La loro partecipazione non è solo una scelta artistica, ma anche un'espressione di solidarietà e sostegno alle donne che subiscono violenza.

Hanno potuto utilizzare la loro visibilità e il loro talento per sensibilizzare il pubblico, che le conoscano o meno, su questo tema importante, contribuendo a creare un impatto positivo nelle persone coinvolte nei concerti.

La collaborazione tra Lilium Produzioni e le tante Artiste che prestano la loro creatività ha dimostrato che l'arte e la musica possono essere potenti strumenti per promuovere la consapevolezza e il cambiamento sociale.

 

Dall’esperienza della Lilium Produzioni è nata anche l’etichetta Lady day Records, nel solco del percorso già tracciato con i concerti e le manifestazioni… ci sono delle limitazioni stilistiche o l’etichetta è aperta a tutti i generi musicali?

 

L'etichetta Lady Day Records è nata con l'obiettivo di promuovere, far conoscere e sostenere la creatività e la voce di tutte quelle artiste che rispondono alle esigenze dell’etichetta di contribuire a diffondere la cultura dell’inclusione con il progetto Lady Day.

Inoltre darà spazio ad artiste dai generi e dalle sonorità più svariate, dal pop all’elettronica, la canzone d’autore e la sperimentazione, dalla poesia sonora alla lirica e alla musica strumentale, dal Rock al Punk. Dando spazio all’estro creativo delle artiste senza alcuna limitazione.

Valorizzare artiste emergenti o affermate che condividono questi valori e che siano disposte a utilizzare la loro musica come strumento per promuovere il cambiamento sociale.

 

Anche una parte del ricavato delle vendite dell’etichetta va alla formazione di nuove Borse lavoro che permettono la costruzione di percorsi personalizzati e remunerati di reinserimento lavorativo per donne seguite dai servizi sociali, o costituiscono un aiuto concreto per donne in difficoltà economiche. L’ acquisizione di strumenti e competenze tangibili, spendibili nel mercato del lavoro è, da sempre, un imperativo kantiano del vostro progetto?

 

Certo, in ogni creazione Lady Day, evento o pubblicazione o qualsiasi altra iniziativa, una parte del ricavato, è destinato per la formazione di borse lavoro.

L'acquisizione di strumenti e competenze tangibili per donne in difficoltà è un aspetto fondamentale del progetto Lady Day. L'obiettivo è quello di fornire loro gli strumenti necessari, con l’aiuto dei Centri Antiviolenza e le Associazioni sparse per il territorio, per reintegrarsi nel mondo del lavoro.

L'idea è quella di fornire non solo sostegno emotivo, ma anche un sostegno per migliorare la loro vita e quella delle loro famiglie. In questo senso, l'acquisizione di competenze e strumenti spendibili nel mercato del lavoro è un passo importante verso l'autonomia e la realizzazione personale.

 

Il 2 novembre Lady Day e Because the night si incontrano sul palco del mare culturale urbano, che promuove la realizzazione di progetti ad impatto sociale. E’ un bel segnale che il vento sta- per certi versi- cambiando?

 

E’ sicuramente un bel segno! L'evento del 2 novembre al Mare Culturale Urbano rappresenta un'opportunità importante per tutti di raggiungere un pubblico di giovani e di sensibilizzare ulteriormente sulla tematica della violenza di genere.

Il fatto che il progetto Lady Day si incontri sul palco con Because The Night è anche un segno di come la cultura e la musica possano essere utilizzate come strumenti per promuovere cambiamento sociale e culturale.

Il Mare Culturale Urbano ci offre un contesto ideale per questo tipo di iniziativa. È un esempio di come la collaborazione tra diverse realtà possa portare a risultati positivi e si spera duraturi.

 

In generale, è sempre un buon segno quando si vedono iniziative diverse che si mettono assieme per  promuovere la sensibilizzazione e la solidarietà verso temi importanti come la violenza di genere.

Speriamo che questo sia solo l'inizio di un percorso positivo e possibile.

Avril Lavigne ha appena detto sì a Chad Kroeger dei Nickelback. Con un abito in tulle black: ha permesso solo a Glamour di fotografarla. Per sviare i paparazzi la cantante canadese ha fatto le prove generali in bianco (e le foto girano in rete).

E solo per Glamour ha posato, il giorno prima delle nozze, nel castello scelto per il ricevimento, con il vero abito di nozze total black: le immagini esclusive appariranno sul numero del mensile Condé Nast in edicola dal 24 luglio.

Comincia in un castello nel Sud della Francia la favola di Avril: l’ex punk princess sposa il suo principe, Chad Kroeger, 38 anni, frontman della band Nickelback. Lei indossa un abito da castellana, in tulle nero, disegnato da Monique Lhuillier (e si lascia fotografare solo da Mark Liddell).

«Non avevo le idee chiare sull’abito. Quello che ho scelto l’ho provato una sola volta, poi ho chiesto alla stilista di cambiare colore» spiega Avril che tra matrimonio, l’album nuovo in uscita a settembre, Here’s to Never Growing Up e il nuovo singolo scritto con Chad, è un carico di sorprese.

E continua raccontando che cosa ama di suo marito «Chad è un uomo che sa farti ridere molto, e sa farlo sempre. Sa sorprendermi con continui gesti romantici, quelli che piacciono a ogni ragazza».

 

Partner

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it