La primavera è nell'aria...e sulle nostre tavole!
La primavera, che tanto si è fatta attendere, sta finalmente sbocciando e con lei molte varietà diverse di fiori che riempiono di colore gli spazi intorno a noi.
Il periodo di maggio è da sempre associato al fenomeno del rifiorire di diverse tipologie di piante e boccioli: dalle rose, simbolo inequivocabile del mese e delle festività che celebra, ai gladioli, dai meravigliosi iris, ai profumati fiori d'arancio, i narcisi, le orchidee e i rami di glicine che si snodano in tortuose decorazioni attraverso balconate e recinzioni.
Questo spettacolo meraviglioso non è piacevole solo alla vista, riempiendo il nostro sguardo di tante pennellate vivaci, o all'olfatto, nel momento in cui l'aria è ricolma di inebrianti profumi: lo spettro dei nostri sensi può essere stimolato in una modalità nuova e desueta.
Per chi ama sperimentare in cucina, infatti, la componente floreale può essere presente anche sulle nostre tavole, solleticando il nostro gusto in alcune pietanze.
Determinati fiori, o solo parti di essi, sono commestibili e possono essere utilizzati come eleganti guarnizioni o ingredienti (in quantità più consistenti) per dare freschezza e un tocco in più ai nostri piatti.
I fiori di zucca e zucchina sono forse i più comunemente utilizzati nelle nostre cucine, ma molti altri possono essere adoperati nella preparazione di sfiziose insalate o cotti per insaporire gustosi primi, contribuendo anche in modo benefico al funzionamento del nostro organismo.
La borragine ad esempio, molto utilizzata in cucina per insaporire ripieni o zuppe, contiene fitoestrogeni utili a regolare la funzione ormonale in donne con problematiche quali ovaio policistico o endometriosi, ma anche con funzione protettiva contro la formazione di noduli al seno.
O, ancora, i fiori di tarassaco, il dente di leone che illumina i nostri campi in questa stagione, sono utilissimi per le loro proprietà epatoprotettrici e diuretiche, e (come i fiori di zucca) sono ricchi di carotenoidi e vitamina A.
Poco conosciute sono inoltre le proprietà insite nei fiori di piante aromatiche molto utilizzate quali rosmarino, timo e maggiorana che hanno potere antiossidante.
Per chi abbia voglia di cimentarsi nella preparazione di profumate portate, Nerospinto propone un menu sfizioso per 2 in cui conciliare gusto e benessere in poche portate:
Fiori di glicine in tempura
fiori di glicine
farina 0
acqua frizzante ghiacciata
olio di arachidi per friggere
Preparate la pastella e lasciatela riposare in frigorifero per un paio d'ore (è necessario che sia molto fredda).
Immergete nella pastella i fiori a grappoli, lasciando sporgere il picciolo e friggerli, pochi alla volta, in abbondante olio.
Appena sono dorati toglieteli, asciugateli su carta da cucina, salate e servite.
Riso ai petali di rosa
150 g di riso Carnaroli o Arborio 1 cucchiaio di burro mezzo scalogno finemente tritato 70 ml di vino bianco secco brodo vegetale 4 cucchiai di petali di rose
Lavate bene i petali e lasciateli per 10 minuti in una tazza d'acqua tiepida. Soffriggete nel burro lo scalogno,aggiungete il riso e fatelo dorare. Alzate il fuoco e bagnate il riso prima con il vino, che lascerete evaporare, con 1 mestolo di brodo bollente e poi coll'acqua di rose, quindi continuate a rimestare.
Poco prima di togliere il riso dal fuoco, aggiungete dei petali freschi. Una volta cotto, toglietelo dal fuoco, e lasciatelo mantecare. Il sale è bene aggiungerlo in ultimo.
Palline di ricotta con fiori di rosmarino100 gr di ricotta
200 gr di caprino
nocciole tritate
fiori di rosmarino
sale, pepe
Amalgamate la ricotta e caprino, quindi insaporite con sale e pepe. Aiutandovi con le mani, formate delle palline grandi come una noce e passatele con le nocciole tritate e i fiori di rosmarino.
Conservate in frigorifero fino al momento di servirle.
Biscotti al tarassaco
100 gr di farina
un pizzico di lievito
50 gr di fiocchi d'avena o muesli
70gr di miele millefiori
olio di semi
10 fiori di tarassaco
scorza di 1/2 limone
1 uovo
Preriscaldate il forno a 160-170°. Lavate i fiori e poneteli su un canovaccio ad asciugare.
In una ciotola sbattete brevemente le uova, il miele e un filo d'olio; aggiungete poi la scorza del limone e i petali del tarassaco, scegliendo solo quelli più gialli. Unite la farina, il lievito e i fiocchi d'avena.
Con l'ausilio di un cucchiaio, disponete l'impasto su una teglia in modo da lasciare i biscotti ben distanziati tra loro.
Fate cuocere in forno per 15-20 minuti, finché non saranno dorati. Fateli poi raffreddare su una gratella.
È importante sottolineare che, per quanto i fiori abbiano generalmente un effetto protettivo sul sistema immunitario, la presenza dei pollini preclude a chi soffre di allergie di poter degustare pietanze simili.
Altro consiglio prioritario è quello di non acquistare i fiori dal fiorista per usarli in cucina: questi, infatti, vengono preservati con lacche e pesticidi che posso solo arrecare danno al nostro organismo. Data la natura piuttosto comune delle specie floreali menzionate, il suggerimento è quello di coglierle dal proprio giardino o in aperta campagna.
Se siete alla ricercate ulteriori informazioni sulle proprietà specifiche dei singoli fiori o curiosità sul tema, potete rivolgervi alla Dott.ssa Arianna Rossoni che saprà darvi maggiori ragguagli in merito o suggerirvi nuove golose ricette: http://www.alimentazioneinequilibrio.it/
Buona primavera e buon appetito!
