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Torna l'appuntamento del mercoledì con

BE A STAR AT LIGHTBOX, l'Aperitivo-Exhibition in collaborazione con Leica Italia da Verger.

Concepito come uno spazio dinamico, Verger è una finestra sulla città, un luogo aperto ai giovani creativi nel campo della moda, del design e della cucina, e di tutti quei prodotti che coniugano la ricerca della qualità con nuovi concetti grafici.

Tutto avverrà a ritmo di House Music by la fantastica dj Valentina Sartorio !
e la sessione foto sarà a cura di Paolo Zuf in collaborazione con
LEICA Italia. Artistic Concept by Maurice Dotta, Elisa Berger e Enrico Verger. Abbiamo organizzato per voi anche delle sfizione stuzzicherie by Chef Crisitiano Verger !!
 
Dalle 19 alle 24  @VERGER, concept store & Bar, via Varese 1 angolo via Volta (Largo la Foppa, Moscova)

 

Yasmeen Godder con “See her change” chiude la programmazione del Romaeuropa Festival 2013 sabato 23 novembre alle ore 20,30 e domenica 24 alle ore 17 presso il Teatro Palladium di Roma.

Nato nel 1986 e coronato da sempre crescenti successi, il Romaeuropa Festival è ormai riconosciuto come il più importante festival italiano e il Wall Street Journal lo ha indicato, nel 2006, come uno dei quattro top festival in Europa. Cult e trendy allo stesso tempo, Romaeuropa Festival presenta al pubblico romano da quasi 3 decenni il meglio della creazione artistica contemporanea e vanta un pubblico di fedelissimi a cui si aggiungono ogni anno nuovi spettatori. Una platea composita, come composita è l’offerta culturale del festival, che abbatte le barriere tra cultura “alta” e “di massa”, all'insegna dello scambio, del connubio e dell’intreccio, tra culture e codici espressivi. Ogni anno Europa, Asia, America, Oceania, Africa si incontrano nella Capitale in una partitura spettacolare fatta di danza, teatro, musica, cinema, incontri con gli artisti, arti visive e sfide tecnologiche. I suoni e le espressioni artistiche di cinque continenti costruiscono un’esperienza estetica intensa che distribuisce in un’articolata geografia di spazi il piacere dello spettacolo per oltre due mesi.

Un appuntamento tutto al femminile chiude il Festival: See Her Change è l’ultima creazione della coreografa israelianaYasmeen Godder di ritorno a Roma dopo una lunga assenza dai palcoscenici capitolini. Nel panorama dei coreografi israeliani Godder si è ritagliata una spazio suo, imponendosi con uno stile asciutto, pungente, talvolta ironico fino al burlesque e con una energica vena concettuale. Le sue riflessioni sull'universo femminile e sul conflitto tra interiorità ed esteriorità si legano a una stringente ricerca sulla forma e sul corpo. Carne, sudore, respiro, sessualità, femminilità sono, nelle sue creazioni, strumenti per dare vita a immagini di grande impatto emotivo in cui l’intimità diviene chiave di volta per narrazioni universali. Caratteristiche che hanno imposto il suo lavoro all'attenzione internazionale, sviluppate anche attraverso prestigiose collaborazioni come con Ohad Naharin e Batsheva Dance Company nel 2011.

See Her Change è una naturale tappa di questo percorso. Lei stessa sul palco con Dalia Chaunsky e Shuli Enosh, danzatrici con cui ha condiviso numerose avventure coreografiche, Yasmeen rappresenta l’immagine femminile vista da tre diverse prospettive, basate inizialmente sulla differenza di età, ma che poi si moltiplicano in vissuti personali, per nebulizzarsi attraverso cambi d’abito, trucchi, parrucche e soprattutto atteggiamenti in repentino cambiamento. Un manifesto della femminilità e non del femminismo, tra glamour e patetico, sensualità e fragilità che mescola ai silenzi una playlist iper-contemporanea (Hope Sandoval & The Warm Inventions, Mu, Devandra Banhart, James Blake, Cat Power, Eliane Radigue, Mika Vainio, Nurse With Wound) ricercando nuove associazioni per ciò che riguarda la performing art, la memoria, l’umorismo.

La femminilità come trasformazione perpetua: un modo di essere difficile da decifrare e intrappolare, le cui enfasi, bellezze, melanconie, beffe sono segni di quella instabilità e fragilità che è allo stesso tempo una maschera per proteggersi e rigorosa forza interiore.

 

Coreografia Yasmeen Godder

Vice Direttore artistico e drammaturgia Itzik Giuli

Di e con Dalia Chaimsky, Shuli Enosh ,Yasmeen Godder

Musica  Hope Sandoval & The Warm Inventions - “On the Low”// Mu - “Chair Girl”, “Hello Bored Biz Man” // Devendra Banhart - “Hey Miss Cane” // James Blake - “Wilhelm’s Scream” // Cat Power - “New York” // Eliane Radigue - “Adnos II”, “Elemental II” // Mika Vainio - “Yksinäisyys, Suru, Katkeruus”, “Ahriman” // Nurse with Wound - “Stick That Chick And Feel My Steel Through Your Last Meal”, “All of Me”, “Juice Head Crazy Lady”, “Untitled 8”, “Untitled 5” // Mori-Nauseef-Parker-Laswell - “Majuu”

Disegno luci Andreas Harder

Costumi e Accessori Tom Krasny

Scena e Video Yochai Matos

Sound Design Tomer Rosenthal, Yasmeen Godder e Itzik Giuli

Direttore delle prove Matan Zamir

Direttore tecnico Omer Sheizaf

Suono Oren Cohen

Amministrazione e produzione Guy Hugler

Progetti Internazionali e Sviluppo Francesca Spinazzi

Coproduzione Montpellier Danse 2013, Francia, Centro per la Scena Contemporanea, Bassano del Grappa, Italia

La nuova creazione è stata supportata da Israel Lottery Council for Culture & Arts

Al via la stagione musicale 2013/2014 dell’Auditorium San Fedele di Milano.

Martedì 26 novembre alle ore 20, 30 BUSTER KEATON SECONDO SIMONE ZANCHINI Performance alla fisarmonica su Frozen North e Seven Chances

Anche quest’anno la stagione musicale di San Fedele propone alcuni grandi film della storia del cinema muto, opere che presentano aspetti d’attualità capaci di rivolgersi all’uomo di oggi coinvolgendolo. Oltre che da vedere, il cinema muto è anche da ascoltare con interpretazioni live che sappiano evidenziare i caratteri e i momenti salienti dei film; le sonorizzazioni sono sempre affidate a prestigiosi improvvisatori di fama internazionale. Per questo appuntamento, viene presentato uno dei film più visionari della storia del cinema muto: “Seven Chances” di Buster Keaton proposto con l’accompagnamento musicale del fisarmonicista  Simone Zanchini, tra i più originali e acclamati improvvisatori e interpreti del panorama jazzistico italiano. Sempre di Buster Keaton avremo modo di riscoprire il corto “The Frozen North” esilarante parodia del cinema western americano dell’epoca.

Tra le iniziative che connotano la programmazione dell’attività di San Fedele Musica, c’è quella di rivisitare i grandi capolavori del cinema muto con l’intervento di musicisti impegnati in performance live. La scelta ricade su quegli interpreti capaci di improvvisare creando un intenso dialogo con le sequenze delle immagini e l’andamento narrativo del film. Attraverso l’interpretazione musicale di Simone Zanchini avremo modo di rivivere la surreale comicità di Buster Keaton con un approccio nuovo e carico di suggestioni. Lo spettacolo Buster Keaton secondo Simone Zanchini non vuole essere soltanto una rievocazione della consuetudine d’inizi 900 di accompagnare in sala la proiezione dei film muti, ma intende elaborare una nuova esperienza capace di coniugare le emozioni che gli spettatori vivono in una sala cinematografica così come quelle che si provano durante un’esecuzione concertistica.  La fisarmonica di Simone Zanchini (che si arricchisce anche di interventi in live elettronics da lui gestiti), sarà dunque la colonna sonora dal vivo di due capolavori di Buster Keaton, Seven Chances (1922) e The Frozen North (1925) due pellicole visionarie sospese tra sogno e incubo, nelle quali si rivela il talento del grande attore americano di far convivere la commedia e la parodia con i sentimenti e la riflessioni più profonde sulle dinamiche di relazione tra gli individui.

Il corto The Frozen North del 1922,  di vena surrealistica e ammirato da Luis Buñuel, appare come una pungente critica del cinema western del periodo, ma non solo: Keaton ridicolizza il personaggio del duro e i tratti cinematografici che accentuano il cinismo e l’arroganza del più forte. Non a caso, alla fine appare per un attimo l’attore nei panni di un sadico ufficiale prussiano tipico dei film di Erich von Stroheim, altro grande regista dell’epoca del cinema muto. Ma si tratta di un sogno, e il risveglio finale si svolge, guarda caso, in una sala di cinema.

La serata prosegue con uno dei film più visionari del cinema muto: Seven Chances del 1925, dove la realtà si trasforma in un travolgente incubo che si ingrandisce fino ad assumere proporzioni gigantesche con uno dei più assurdi inseguimenti della storia del cinema: migliaia di donne in furia cercano di raggiungere il timido Jimmy (Buster Keaton), erede di una immensa fortuna, per sposarlo e nella corsa travolgono ogni cosa.

Buster Keaton (1895-1966), nome d'arte dell'attore e regista cinematografico statunitense Joseph Francis Keaton. Attore di musical, passò al cinema recitando dal 1917 a fianco di Roscoe Arbuckle e, dal 1920, in una serie di cortometraggi da lui stesso diretti, che ebbero un rapido successo. Dotato delle qualità del ballerino, dell'acrobata, del clown e del mimo, Keaton creò una personale forma di comicità fondata sul contrasto tra la maschera imperturbabile dell'attore e la convulsa, insensata mutevolezza del mondo che lo circonda. Con l’avvento del sonoro, l’attore cadde in un irreversibile declino. Alla fine della sua vita interpretò il celebre ruolo dell’uomo che cancella se stesso nell’unico film di Samuel Beckett.

 

THE SEVEN CHANCES

Jimmy Shannon (Buster Keaton) eredita una grossa fortuna ma il lascito è subordinato al fatto che si sposi entro il giorno del suo 27° compleanno, che ovviamente è lo stesso giorno in cui apprende la notizia. Egli è innamorato di Mary Browman, le fa quindi la proposta, ma quando lei apprende la storia dell’eredità rifiuta. Jimmy fa la stessa proposta a sette ragazze che conosce, poi a tutte quelle che incontra per strada, ma inutilmente. Bill, un suo amico, fa pubblicare l’appello sul giornale e dà appuntamento in chiesa alla ragazza che voglia sposarlo. Nel frattempo Mary cerca di mettersi in contatto con Jimmy. La chiesa di riempie di centinaia di donne vestite da sposa. Jimmy riceve finalmente un biglietto da Mary e fugge, inseguito da tutte le concorrenti. Dopo un lungo inseguimento, raggiunge Mary e la sposa appena in tempo.

SIMONE ZANCHINI

Fisarmonicista tra i più interessanti e innovativi del panorama internazionale, la sua ricerca si muove tra i confini della musica contemporanea, acustica ed elettronica, sperimentazione sonora, contaminazioni extracolte, sfociando in un personalissimo approccio alla materia improvvisativa. Diplomato con lode in fisarmonica classica al Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro, con il maestro Sergio Scappini. Strumentista eclettico, esercita un’intensa attività concertistica con gruppi di svariata estrazione musicale (improvvisazione, musica contemporanea, jazz, classica). Ha suonato in numerosi festival e rassegne in Italia e nei più importanti festival internazionali. Vanta collaborazioni con molti musicisti di fama internazionale e di differenti estrazioni: Thomas Clausen, Gianluigi Trovesi, Massimo Manzi, Tamara Obrovac, Krunoslav Levacic, Vasko Atanasovski, Paolo Fresu, Antonello Salis, Art Van Damme, Mario Marzi, Andrea Dulbecco, Giovanni Tommaso, Gabriele Mirabassi, Frank Marocco, Bill Evans, Jim Black. Dal 1999 collabora stabilmente con i Solisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, con cui compie regolarmente tournées in ogni parte del mondo. All'attività concertistica e di ricerca, Zanchini affianca anche quella didattica, tenendo workshop sulla fisarmonica e sull'improvvisazione. Nel 2006 pubblica Bebop Buffet (Wide Sound) in duo con Frank Marocco, disco esemplare del linguaggio Bebop espresso con la fisarmonica. Nel 2009 Meglio solo! (Silta Records) nel quale sperimenta le possibilità timbriche del suo strumento attraverso l’uso di una particolare fisarmonica midi, live-electronics e laptop, nello stesso anno esce anche Fuga per Art 5et (Dodici Lune Records) l'unico disco tributo di Zanchini, omaggio al suo grande maestro, nonchè uno dei massimi esponenti della fisarmonica jazz: Art Van Damme. Nel settembre 2010 pubblica il disco The way we talk (In+Out Records), con un quartetto internazionale che coinvolge musicisti europei e statunitensi: Ratko Zjaca alle chitarre, Martin Gjaconovski al cbasso e Adam Nussbaum alla batteria.Nel Maggio 2012 viene pubblicato My Accordion's Concept (Silta Records), l'ultimo lavoro di Zanchini, un progetto costruito su improvvisazioni radicali per fisarmonica acustica e live-electronics, tentativo coraggioso di Zanchini di sovvertire il comune codice espressivo attraverso il suo strumento, tra i più fortemente radicati nella musica cosiddetta riconoscibile.

SAN FEDELE MUSICA 

Il settore musicale della Fondazione Culturale San Fedele è nato nel 2010,e in pochi anni è diventato un punto di riferimento della città di Milano. L’unicità di San Fedele risiede nel disporre di due spazi con differenti soluzioni acustiche: la Chiesa cinquecentesca, completamente restaurata, e il nuovo Auditorium, riaperto in settembre 2010 dopo un importante intervento di riqualificazione acustica e l’installazione di un dispositivo di diffusione per la musica elettronica unico in Italia. Tuttavia, lo spazio è al servizio di un progetto umano. In questo senso le attività musicali riprendono le linee di fondo del Centro Culturale San Fedele, attento al dialogo tra fede e cultura, alla promozione della giustizia e alla formazione dei giovani con il Premio San Fedele Giovani Artisti. I concerti in Chiesa propongono soprattutto le grandi pagine del repertorio sacro dal Cinquecento all'Ottocento, concepite per uno spazio riverberante e in sintonia con la spiritualità del luogo.

Diversa è la prospettiva delle attività musicali in Auditorium, dove si cerca infatti un punto d’incontro tra il repertorio storico della musica da camera e l’attualità della creazione musicale. ovvero un approccio che presenti itinerari di ascolto ben articolati e in legame con i linguaggi musicali di altre epoche. Le opere musicali fondatrici del Novecento verranno, da una parte, confrontate con brani del passato e con opere in creazione o recentissime, e, d’altra parte, inserite in un tema programmatico.  Quindi, alcuni concerti della stagione propongono delle drammatizzazioni musicali: successione di brani senza interruzione attorno a un tema, con lo scopo, appunto, di rendere più dinamico l’ascolto. Il repertorio delle serate è ampio, dal Rinascimento all’era digitale, per seguire il cammino drammatico dell’uomo nella storia attraverso la musica. Altra caratteristica della programmazione di San Fedele Musica riguarda l’interazione con gli altri linguaggi del nostro tempo, in particolare il cinema e le artivisive. Vengono organizzati dei cicli di Cinema Muto & Live Music e Cin’acusmonium, in cui i grandi film della storia del sonoro vengono diffusi tramite una proiezione acusmatica. Nel 2011 è stato costituito il Centro di Elettroacustica e Interazioni Digitali di San Fedele (CEID) che presenta programmi con opere storiche e alcune creazioni.

 

 

Ingresso: € 7 / € 4 (studenti)

info e prevendite: Biglietteria Auditorium lun-ven 10/12.30 - 14/18

tel.0286352231 fax. 0286352803 -  www.centrosanfedele.net

acquisto on line:

www.webtic.it

 

 

Per informazioni al pubblico:

Fondazione Culturale San Fedele

Piazza San Fedele 4, 20121 Milano

Auditorium: via Hoepli 3/b, 20121 Milano

Segreteria Centro Culturale San Fedele

Alessandra Gorla tel.0286352231 fax. 0286352803

Segnate in agenda: nuove date ed eventi da non perdere all’HangarBicocca, lo spazio per l’arte di Pirelli.

Dopo lo straordinario successo dei primi due mesi, duranti i quali si sono registrate oltre 30 mila persone, durante la Settimana della cultura d’Impresa le proposte si intensificano e comprendono sabato 16 novembre le visite guidate e domenica 17 novembre i laboratori per bambini sia in HangarBicocca che alla Fondazione Pirelli.

 

Quest’anno inoltre HangarBicocca ospita le Celebrazioni per il 50mo anniversario del Calendario Pirelli, per questo rimarrà chiuso al pubblico per due giorni, giovedì 21 e venerdì 22 novembre.

 

Sabato 23 e domenica 24, sarà possibile visitare la rassegna di oltre 160 immagini che hanno fatto la storia del mitico Calendario allestita in occasione delle celebrazioni. La selezione di scatti storici è tratta dalle testimonianze di oltre 30 celebri fotografi che hanno realizzato le passate edizioni di The Cal dal 1964 al 2013. Tra le firme degli autori internazionalmente riconosciuti nel mondo della comunicazione e dell’arte: Robert Freeman, Harri Peccinotti, Sarah Moon, Bert Stern, Herb Ritts, Richard Avedon, Bruce Weber, Annie Leibovitz, Peter Lindbergh, Mario Testino, Patrick Demarchelier, Mert & Marcus, Peter Beard, Karl Lagerfeld, fino a Steve McCurry.

 

Il 5 dicembre infine ritorna Ragnar Kjartansson con una performance musicale dal vivo all’interno della mostra Islands di Dieter e Björn Roth: un evento che coincide anche con il ritorno di The Visitors, prorogata fino al 5 gennaio 2014, dopo il grande successo di pubblico.

 

Il programma di mostre e attività gratuite è reso possibile grazie al sostegno di Pirelli che garantisce la qualità internazionale della programmazione e la possibilità di produrre mostre site-specific progettate e realizzate internamente: un contributo che fa di questa istituzione una vera e propria officina progettuale i cui processi di ricerca e di innovazione ben riflettono i valori dell’impresa.

 

E’ in continuità con questo impegno la scelta di presentare in HangarBicocca il Calendario Pirelli, una delle espressioni della costante attenzione dell’azienda per i linguaggi espressivi del presente: dal 1964 il Calendario, attraverso gli interventi dei migliori nomi della ricerca fotografica internazionale, offre infatti un punto di vista privilegiato sui cambiamenti dei costumi e sulle trasformazioni dell’estetica contemporanea.

 

LE DATE

Sabato 16 novembre - Settimana della Cultura d’Impresa: visite guidate gratuite per adulti e bambini. Le mostre sono visitabili.

Domenica 17 novembre - Settimana della Cultura d’Impresa: attività gratuite per adulti e bambini. Le mostre sono chiuse al pubblico.

Giovedì 21 e venerdì 22 novembre - HangarBicocca è chiuso al pubblico.

Sabato 23 e domenica 24 novembre – Rassegna con 160 immagini dei grandi fotografi che hanno fatto la storia del Calendario Pirelli; mostra Islands di Dieter e Bjorn Roth (fino al 9 febbraio 2014).

5 dicembre - Riapertura al pubblico di The Visitors (fino al 5 gennaio 2014)  e performance di Ragnar Kjartanasson.

 

Fondazione HangarBicocca

Via Chiese 2, 20126 Milano

 

T (+39) 02 66 11 15 73

F (+39) 02 64 70 275

info@hangarbicocca.

www.fondazionepirelli.org.rg

 

Nato da un progetto di Fondazione Cineteca Italiana e MIC – Museo Interattivo del Cinema, dal 9 al 24 novembre viene riproposto per la sesta edizione il Festival Piccolo Grande Cinema.

L'edizione 2013 presenta incredibili novità rispetto alle precedenti: grandi anteprime di film per ragazzi, la notte al MIC, la collaborazione con Bookcity Milano e la gratuità della gran parte degli eventi in programma presso Spazio Oberdan.

 

Piccolo Grande Cinema, che si svolgerà presso le tre sale gestite dalla Cineteca (Spazio Oberdan, MIC – Museo Interattivo del Cinema e Area Metropolis 2.0), è il primo Festival a Milano e in Lombardia dedicato al cinema per l'infanzia e per i ragazzi.

 

La manifestazione propone anteprime nazionali, eventi, ospiti e incontri, una sezione a Concorso e laboratori per le scuole.

I suoi contenuti vengono maturati e realizzati in una struttura permanente, quella della Cineteca e del MIC, che per tutto l'anno è impegnata in un costante lavoro di promozione del cinema presso le famiglie, le scuole e i ragazzi, di cui questo evento rappresenta il momento di massima sperimentazione ed eccellenza.

 

Come ogni anno il Festival si compone del programma Family (per le famiglie, ragazzi e appassionati di cinema), che si svolgerà nei tre fine settimana compresi tra il 9 e il 24 novembre; e un programma per le scuole, attivo dall'11 al 21 novembre, arricchito da due laboratori creativi.

 

 

Di seguito le informazioni inerenti le modalità d'ingresso alle differenti strutture:

Spazio Oberdan: Ingresso gratuito

MIC – Museo Interattivo del Cinema: Biglietto intero 5 €, ridotto 3 €

Area Metropolis 2.0: Ingresso unico 3,50  €

 

 

Per ulteriori approfondimenti e notizie sull'evento Piccolo Grande Cinema:

 

Web: http://pgc.cinetecamilano.it/2013/

Tel.: 02 87242114

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Indirizzi:

Spazio Oberdan: Viale Vittorio Veneto 2, Milano (MM1 - Porta Venezia)

MIC – Museo Interattivo del Cinema: Viale Fulvio Testi 121, Milano (MM5 - Bicocca)

Area Metropolis 2.0: Via Oslavia 8, Paderno Dugnano (MI)

 

Per chi ama lo shopping e la moda è in arrivo la notte che celebra il Fashion!

Martedì 17 settembre, Milano, capitale della moda, accoglie la Vogue Fashion Night Out, evento punto di riferimento per tutti gli appassionati e curiosi di moda.

VFNO è un evento ideato e promosso da Vogue Italia Magazine è ha l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico al vasto mondo della moda in un contesto informale, divertente ed interessante.

Un appuntamento imperdibile ricco di iniziative, eventi, party e feste.

La città di Milano in particolare le zone di Piazza Duomo e la via Vittorio Emanuele, Piazza San Babila e il rinomato quadrilatero della moda saranno il cuore pulsante della VFNO. Boutique e negozi aperti tutta notte per accogliere appassionati o semplici curiosi.

La notte dedicata alla Moda è pronta a regalare emozioni.

Per maggiori informazioni: http://vfno2013.vogue.it/

head la nuit

 

L'elettroswing a Milano. Il genere musicale che ha conquistato il pubblico di mezzo mondo ritorna in terra menenghina con un nuovo appuntamento de La Nuit. Unite lo swing sfrenato dei vecchi anni '30 alla cara elettro che ci piace tanto, il risultato è un ritmo irresistibile dal gusto retrò.

 

Per la seconda edizione dell'evento che ha riscosso tanto successo tra il pubblico Milanese, l'appuntamento è al 4th Floor. In Via Ventura (Lambrate) al numero 15 c'è un posto insospettabile che aprirà le sue porte al nuovo genere. Il terrazzo dell'edificio ospiterà la data estiva del gruppo che sta sconvolgendo Milano.

Ancora una volta l'assenzio e gioco d'azzardo, faranno compagnia a campioni swing su basi tech-house, luci a intermittenza, strobo e performance live.

 

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Il cielo sopra la città illuminata da una parte, strani banchetti, giochi illegali e bevande proibite dall'altra. Al Black Jack e alle Roulette potrete scommettere contro il banco per vincere dei gustosi premi in alchol. da consumare rigorosamente a vetro.

Nell'Absinth Bar troverete dei gentiluomini in frack che vi tenteranno con delle speciali boccette d'assenzio o, se vi fidate, potrete assaggiare i loro cocktail di contrabbando. Sul palco i migliori dj, questa volta accompagnati da Sassofono dal vivo e cantanti incantatrici.

 

LINE-UP

-Rosantique & Alex Rice Live Sax

-Westbanhof

-DeKid

 

IMPORTANTE!

Si consiglia calorosamente di venire in abbigliamento adatto alla serata, la selezione alla porta garantirà l'ingresso agli ospiti in sintonia con l'evento.

L'ingresso a La Nuit è di dieci euro con una consumazione alla cassa oppure otto euro con una consumazione on-line ( entro le 18.00), un piccolo prezzo richiesto per godersi la nascita di un nuovo trend, la nascita di un movimento che in breve conquisterà anche il nostro paese.

 

Keep Swinging

 

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Parte oggi al Piccolo di Milano, con la proiezione del film Yossi, l’edizione 2013 della rassegna cinematografica gay, lesbica e queer.  La manifestazione culturale si svolgerà in sei giorni e vedrà la proiezione di anteprime attesissime, l’intervento di ospiti internazionali e tanti eventi di musica, letteratura e incontri.

Il Festival Mix è un appuntamento importante per l’Italia e permette a molti giovani e adulti di conoscere e apprezzare al meglio la cultura omosessuale attraverso opere d’arte cinematografica e videografica realizzate dai registi di maggiore successo in ambito internazionale e italiano.

E dopo il successo della passata edizione che ha visto la presenza di oltre trentamila visitatori, per il 2013 il Festival Mix si arricchisce di novità e di sezioni non competitive come la recentissima Extramix, un’area quasi tutta dedicata al panorama italiano indipendente e che presenta una raccolta di opere che raccontano il sentimento e la sessualità in ogni sua forma e caratteristica, senza paradigmi costituiti e con la libertà del racconto e della stesura libera che ha guidato proprio il regista de La vie d’Adèle vincitore della Palma d’oro a Cannes.

Naturalmente ci saranno sempre le tre linee di concorso che hanno caratterizzato il Festival milanese fin dalla sua prima edizione come il migliore documentario, il migliore cortometraggio e il migliore lungometraggio e proiezioni aggiuntive del meglio della filmografia gay, lesbica e queer per un totale di ben cento opere.

Tra i tanti eventi in cartellone ci sono da segnalare la proiezione, in versione integrale e non censurata, di I dolci inganni, film1960 di Alberto Lattuada con Catherine Spaak  al suo esordio cinematografico nel ruolo di una lolita quindicenne e conturbante e che venne considerato immorale per l’allusiva rappresentazione di materie inerenti a verginità e masturbazione; Chiedimi se sono lesbica, il concorso giunto alla sua terza edizione per uno spot contro l’omofobia di Zami e che quest’anno affronta il tema ironico della visibilità delle lesbiche; e la presentazione dei libri  Ivan il terribile - Ragazzi che amano ragazzi - Ho molto tempo dopo di te - Mamma e papà devo dirvi una cosa nella sezione speciale dedicata all’educazione sessuale.

Il direttore de Il Piccolo, Sergio Escabar ha tenuto a mettere l’accento sul ruolo civile e sociale del Festival Mix oltre che su quello culturale dell’evento stesso spiegando che gli spettatori e gli ospiti della manifestazione sono persone, cittadini, di ogni età e di ogni fede e di ogni nazione che credono nel dialogo, nel rispetto reciproco, nella difesa dei diritti.

E quindi ad aprire l’edizione 2013 del Festival Mix arriva proprio il regista israeliano più quotato del momento, Eytan Fox insieme al suo compagno da ben 25 anni Gal Uchovsky. A Fox la manifestazione dedicherà una retrospettiva dei suoi cortometraggi più importanti e la proiezione del suo film più bello, Yossi, storia della relazione segreta e intensa di due soldati israeliani.

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Venerdì 7 e sabato 8 giugno dalle ore 20.45 il Comune di Mandello del Lario presenta un festival gratuito di grande jazz. Due duetti in due serate con otto dei più importanti musicisti del panorama jazzistico italiano.

L'appuntamento è in Piazza Leonardo da Vinci al Cine Teatro 'Fabrizio De Andrè' per inaugurare la prima edizione di ControCorrente, un evento imprerdibile di arte e poesia musicale dedicato agli appassionati del jazz e della musica in generale, per vivere emozioni, per divertirsi e per rinnovare la cultura tradizionale musicale.

Ogni duetto è un particolare progetto sonoro destinato a restare negli annali dell'eccellenza musicale. Il programma prevede venerdì Francesco D'Auria alle percussioni con Beppe Caruso al trombone e Paolo Fresu alla tromba con Daniele Di Bonaventura al bandoneon. Sabato ci saranno Luciano Biondini alla fisarmonica Gavino Murgia al sassofono e Claudio Fasoli al sassofono con Luca Garlaschelli al contrabbasso.

L'evento è nato grazie all'incontro tra il sindaco di Mandello Lario, Riccardo Mariani e il segretario nazionale dello Spi Cgil, Riccardo Terzi, entrambi appassionati di jazz. Il titolo ControCorrente allude non solo alla musica, ma anche alla politica, all'idea di società, alla necessità di una svolta radicale di cui il nostro paese ha bisogno. Il jazz è insieme liberà e spirito collettivo, è il modello che dovrebbe valere per l'intera vita sociale. Ha le sue radici nella tradizione popolare, portandole alla luce ed elaborandole in una forma culturale di alto livello, dove si incontrano i due modelli della spontaneità e del rigore.

Venerdì 7 e sabato 8 giugno Apertura dei cancelli alle 19.45 Inizio alle ore 20.45 Piazza Leonardo Da Vinci Mandello del Lario (Lecco)

Info: www.jazzinmandello.it www.facebook.com/jazzinmandello Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sabato 8 giugno, dalle 23 fino alle 5, il Toilet Club riparte con l'appuntamento estivo, iniziando dalla serata Il Battito, termine coniato all'interno della comunità gay, per definire scherzosamente i luoghi battuti da persone in cerca di compagnia e divertimento…

 

Questo luogo d'incontro e di scambio quest'anno è ancora al Chiringuito Forlanini, all'interno del parco, un luogo magico, con il dancefloor più caldo dell'estate, un luogo da esplorare, animato da tanta musica e da tanti ospiti, con colori e luci, oltre alla luna e alle stelle, ed in caso di pioggia ci sarà anche la copertura. Alla consolle saranno presenti Erik Deep & LoZelmo, con Noblesse Oblige, guest star da Berlino.

 

Noblesse Oblige si è formato grazie ad un incontro casuale durante un ballo in maschera a Londra. Il duo composto dalla performer francese Valerie Renay e dal produttore tedesco Sebastian Lee Philipp ha passato gli ultimi anni in tournée nel circuito dei club europei. Per l'ultimo lavoro hanno deciso di isolarsi nel rifugio/studio di Chris Corner, una fabbrica convertita in abitazione alla periferia di Berlino, dove hanno collaborato per la prima volta con i mixing engineers David Wrench e e Harold Blüchel. Il disco sfida apertamente l'isolamento nel quale è stato concepito e punta diritto al dancefloor e all'anima. "Affair of the Heart" richiama l'energia emotiva di band iconiche degli anni '80 come Eurythmics, Tears for Fears e Depeche Mode, riuscendo allo stesso tempo a raggiungere i fan di formazioni di successo più contemporanee come Hurts, The Knife e IAMX.

 

Ci sarà anche un bar che servirà ottimi drink e per chi ha fame anche buonissimi panini, piadine e pizza. E il tutto free entry, senza obbligo di consumazione. Oltre a questo è aperto anche per chi non ha la tessera acri.

 

Free Entry

 

Sabato 8 giugno Dalle 23 alle 5

Toilet Club Chiringuito Forlanini All'interno del parco forlanini accesso e parcheggio da via Salesina Milano

Info: www.facebook.com/events/617515058260587/ http://www.circolotoilet.it/ilbattuagedeltoilet/

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