CHIAMACI +39 333 8864490

Dopo anni di attesa, venerdì 27 marzo 2015 inaugura MUDEC, il Museo delle Culture di Milano.

 

Progettato da David Chipperfield, incaricato del progetto in seguito al  concorso di progettazione bandito nel lontano 2000, il museo è stato ricavato negli spazi della ex area industriale dell’ Ansaldo in zona Tortona e reinterpreta gli spazi in cui si inserisce con corpi dalle forme squadrate, rivestite in zinco e con una struttura in cristallo illuminata 24 ore su 24. Il nuovo museo sarà un luogo dedicato all’interculturalità, dove si confronteranno le culture planetarie e locali. All’interno dell’edificio si sviluppano diversi spazi che offrono al visitatore e alla città una molteplicità di proposte culturali e di servizi, distribuiti su 17mila metri quadri: sale della collezione museale e delle esposizioni temporanee, auditorium; Mudec Bistrot, Mudec Design Store, ristorante Mudec Club; aule didattiche, Mudec  Junior.

 

MUDEC inoltre è innovativo anche per la formula gestionale; è, infatti, il primo museo italiano con una governance in partnership tra pubblico e privato: Comune di Milano e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 Ore. Da marzo la collezione permanente sarà in larga parte accessibile nei depositi con visite guidate mentre al termine di Expo Milano 2015 inaugurerà il percorso museale allestito nella sale espositive con le collezioni etnografiche del Comune di Milano. Il programma espositivo sarà arricchito da una programmazione di eventi collaterali che completerà la proposta culturale. Negli spazi adiacenti al MUDEC avrà infine sede la Mudec Academy che offrirà Master Full Time e Part Time a moduli, laboratori interattivi, corsi serali ed Eventi, con particolare riferimento ai settori delle eccellenza del Made in Italy quali Arte & Turismo, Design, Digital, Food & Wine e Fashion.

 

La vocazione interculturale che lo ha ispirato trova oggi la sua espressione in un progetto capace di rispondere alla chiamata, negli anni sempre più partecipata, del pubblico culturale in un panorama in continua trasformazione per le istituzioni museali, la loro sostenibilità e la loro identità tra ricerca scientifica, testimonianza storica, interpretazione della contemporaneità e visione sul futuro. Il visitatore del Museo delle Culture potrà visitare grandi mostre internazionali declinate attraverso i diversi linguaggi artistici, conoscere il patrimonio etno-antropologico delle collezioni del Comune di Milano composte da oltre 7000 opere d’arte, oggetti d'uso, tessuti e strumenti musicali provenienti da tutti i continenti, partecipare a una programmazione di eventi e iniziative a cura delle comunità internazionali presenti sul territorio.

 

Le prime due mostre, che occupano tutti gli spazi espositivi del Museo, sono state ideate in relazione all’eccezionale occasione di Expo Milano 2015.

AFRICA - La terra degli spiriti 27 marzo / 30 agosto 2015

Le 270 opere che compongono questa grande e raffinata mostra, curata da Claudia Zevi, intendono dare conto dei diversi sguardi con i quali la cultura occidentale si è posta dinnanzi alle espressioni plastiche dell’Africa

 

MONDI A MILANO. Culture ed esposizioni, 1874 - 1940 27 marzo / 19 luglio 2015

L’esposizione illustrerà come la città di Milano abbia accolto e divulgato al grande pubblico le diverse culture non europee nel corso dei suoi più rilevanti eventi espositivi.

 

MUDEC Museo delle Culture via Tortona 56 - Milano 02 54917 www.mudec.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

[gallery type="rectangular" ids="40355,40354,40353"]

|||

Seeds & Chips a Milano, il primo salone internazionale dedicato all'incontro tra cibo e tecnologie digitali che si terrà a Milano dal 26 al 29 marzo.

 

Saranno quattro i giorni di esposizioni e conferenze dedicate alle aziende e alle startup digitali che con applicazioni, servizi e tecnologie cercano di innovare il mondo del cibo rispettando la sostenibilità e l’ambiente (con lo zampino dell'Expo Milano 2015)

 

Si sta sviluppando un mondo di applicazioni, servizi, tecnologie che stanno cambiando il modo in cui il cibo è prodotto, trasformato, distribuito, consumato e comunicato. Tutto questo ha un nome:  INTERNET OF FOOD. Aiuta a conoscere e condividere la gioia del cibo, ma anche a rendere efficiente il lavoro di milioni di agricoltori, produttori, ristoranti, bar e operatori.

 

La manifestazione milanese, patrocinata dall'Expo di Milano 2015, anticipa il tema dell'esposizione universale, "Nutrire il pianeta", concentrando l'attenzione sull'incontro tra innovazioni tecnologiche e cibo, chiamato food tech: il settore che tramite internet, applicazioni e servizi tecnologici cerca di cambiare il modo in cui il cibo è prodotto, distribuito e consumato, e mira ad aumentare la produttività e la parità di risorse del mondo. I cicli di conferenze si concentreranno sulle nuove metodologie nate per produrre il cibo nel rispetto della sostenibilità: e-commerce, agricoltura di precisione, stampanti 3d per il cibo fino alle etichette intelligenti per la tracciabilità dei prodotti.

 

Le protagoniste saranno le start up e le aziende che con i loro prodotti cercano di affrontare i temi della lotta agli sprechi e della tracciabilità e sicurezza alimentare. Interessante l'idea delle sending box: spazi dove i giovani innovatori potranno incontrare le aziende e i potenziali investitori per proporre offerte e soluzioni.

 

MiCo centro congressi, Piazzale Carlo Magno, Milano. Sito. Tel. 0249977134

 Info: http://it.seedsandchips.com/

 

 

|||||

Domenica 29 marzo 2015, lo splendido loft di Killer Kiccen in Via Pestalozzi 10 ospiterà la seconda edizione de Il Mercato Nero, che proporrà al pubblico nel corso di un evento lungo 12 ore una vasta selezione di giovani designer e brand emergenti, una serie di mostre e workshop ed una ricca line-up musicale.

 

Il Mercato Nero è un luogo dove oggetti incredibili si nascondono dietro l'angolo e, di tanto in tanto, una scintilla di follia può infiammare l'atmosfera, dando vita a scambi e incontri inaspettati. In questo dedalo di stand troverete le eccellenze emergenti della manifattura locale, una collezione di artisti dell'handmade capaci di abbinare talento, controversia ed eleganza organicamente. Aspettatevi di essere sorpresi, stupefatti o meravigliati.

 

Un innovativo market-place dove la fantasia non si nasconde, ma si manifesta. Un’asse su cui si dipanano incontri e scambi, un universo parallelo dove la creatività prende la forma di oggetti unici, e la ricerca porta sempre a una favolosa scoperta. Come il nero racchiude in sé tutti i colori, questo nuovo market-place porta alla luce le molteplici sfumature della creatività e del divertimento.

 

Con l'arrivo della primavera, diamo vita ad un happening dove il talento di giovani creativi, il culto della manufattura e l’idea di wunderkammer - una collezione di oggetti curiosi, esotici, sorprendenti - si mescolano con la musica, la performance e i sapori della buona cucina. Si aprono ufficialmente le porte di un’incredibile location in zona navigli che é già di per se una stanza delle meraviglie, per una giornata tra shopping, food, musica, workshop, mostre e divertimento.

 

Costo d’ingresso al pubblico 5 euro, dalle 17 a mezzanotte.

Dalle 12 alle 17 sull’ingresso sarà applicato un bonus di 2 euro 'buyback' scontabili da un eventuale acquisto.

 

more info:

3498941305 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.https://www.facebook.com/events/1383174635335250/

 

 

|||||

VENERDÌ 20 MARZO 2015

Un altro ospite tra i più rinomati della scena clubbing europea sta per approdare al Q21 di Milano, location dell’ormai consueto appuntamento del venerdì sera milanese con le Friday Creatures. Lui è Elias Meneses o semplicemente Dj Elias, nome trasversalmente noto da Palma di Maiorca a Parigi, da Ibiza a Bruxelles, da Lisbona ad Amsterdam. Sono infatti innumerevoli i club che l’hanno visto protagonista dietro la consolle, come per esempio il DC10 di Ibiza, tempio dell’underground house, o il Fabrik di Madrid,che può arrivare a contenere fino a diecimila persone, per citarne alcuni dei più celebri. E’ abituato all’entusiasmo delle grandi folle, Dj Elias, e dopo venticinque anni d’esperienza riesce a proporre ancora un sound fresco, fondamentalmente basato su ritmi techno-house, come solo i grandi professionisti sanno fare. Gli abbiamo chiesto di anticiparci qualcosa sull’evento di venerdì notte.

- Hai già pensato a che tipo di atmosfera vorresti ricreare con il tuo sound all’interno del Q21? Ti va di anticiparci qualche pezzo della tua setlist? L’intenzione di fondo è di riprodurre un sound il più possibile sotterraneo, autenticamente techno, perché ritengo che il q|Lab sia il posto perfetto per tutto questo. Quando preparo la mia selezione di tracce, di solito quelle prescelte sono molte meno rispetto a quelle che poi effettivamente suonerò perché mi piace testarmi sul campo e scegliere i brani praticamente in diretta, di fronte al pubblico, per assaporarne meglio le reazioni. Ecco alcuni titoli che definiscono le sonorità con cui proverò a giocare: Patrick Topping – Look Around (Original Mix) Dj Sneak & Murk – To the Bassline feat. Dreadlion & Leslie Cartaya Maceo Plex – Filthy Mama (Original Mix) Ross Evans – Tamarind Sebo K – It’s Alright Tony Humphries – Work is Work Ross Evans & Aya – Deep Water

- Conosci già Milano? Che genere di aspettative hai sul pubblico che verrà ad ascoltarti? Si conosco già la città, ci sono stato per la prima volta per suonare ad un party chiamato The Bass sul finire degli anni ’90. Ho suonato anche per l’Amnesia, ospite della serata Billy. Ci tengo a precisare che, anche se attualmente lavoro a contatto con circuiti gay europei, come dj nasco fondamentalmente da una scena clubbing molto trasversale. Anche se la gente le adora, io detesto le etichette e ciò che rende il mio stile diverso dagli altri dj dell’ambiente è l’approccio, non etichettabile appunto, al dancefloor. Essere gay non significa necessariamente amare Lady Gaga o l’Eurovision. Dalle Friday Creatures milanesi mi aspetto il meglio perché so già che non troverò un habitat mainstream. Sarà una notte memorabile.

Info Evento: www.facebook.com/qualityLAB

Marco Torcasio

 

||||||

In occasione della Pasqua, impossibile non cedere alle golose tentazioni di Vanilla Bakery.

Colombe e uova di cioccolato ornati da deliziosi decori, cake pop, cupcake delicati e un po’ fatati, cheesecake e “sweets” dai colori tenui della primavera per una Pasqua dolce e romantica, serena e gentile.

Vanilla sforna dolci genuinamente tradizionali per il periodo di Pasqua, tra fragranti colombe decorate, torte tradizionali, biscotti, pancake e uova di cioccolato croccanti e voluttuosi. Tutti gli ingredienti e accessori sono pronti da Vanilla per un banchetto di Pasqua perfetto, perfino per il tradizionale “Egg Rolling”, la caccia alle uova in stile americano inventata all’inizio del  XIX secolo.

Vanilla Bakery è il frutto dell’amore incondizionato verso i dolci anglosassoni e americani di Cristina Bernascone Raffoul, creatrice della bakery. Cristina ha trascorso molto tempo negli States e in Inghilterra a fare corsi di pasticceria … dopodiché ha deciso di rendere ancora più concreta la sua passione. Dopo due anni di accurata ricerca, Cristina ha realizzato questo sogno vintage fatto di colori confetto, pasta di zucchero, dolci fatti in casa e soprattutto profumo di vaniglia e cannella e di tutto ciò che riempie il cuore.

 Una pasticceria american style e concept store caloroso e intimo, aperto dalla fine del 2012, ha conquistato il pubblico milanese per le sue attività: atelier di cucina per bambini e grandi feste a tema, catering sempre più audaci. Vanilla Bakery conta 30 posti a sedere all'interno disposti su 150 mq di locale e 28 posti fuori serviti da 6 camerieri, mentre 4 persone soddisfano le richieste al bancone e 6 persone preparano i piatti e i dolci in cucina.

Vanilla Bakery è aperto tutto il giorno e propone tutti i piatti della tradizione americana; cucina Cajun - jambalaya, zuppa di pollo e crab cake, carni americane come chicken wings, T-bone e maiale sfilacciato. Pancake e bagel dolci e salati, fried potatoes, uova in omelette o benedict… Da degustare con birre americane e non (Corona, Ceres, Bug, Guinness, Mc Farlan), con vini californiani o con il sudafricano Versus, un’infinità di te e infusi. All’ora dell’aperitivo, una formula specialmente golosa propone cocktail e un piatto di degustazione di specialità di carne e fritti del giorno.

 

Vanilla Bakery

Via San Siro, 2 Milano 02/48102542 345/3310446 www.vanilla-bakery.com Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orari

Martedì - Venerdì dalle 8 alle 24 Sabato e Domenica dalle 9 alle 24

 

 

 

||||||||

Le giornate diventano più lunghe, il tepore primaverile comincia a farsi sentire e la voglia di stare all’aperto risveglia i sensi: è il momento giusto per andare alla Rotonda Bistro.

Un’oasi pacifica, incastonata su nevrotici reticoli di viali e vie, la Rotonda della Besana gode da sempre di silenzi, ritmi e natura che suonano alieni per la frenetica Milano. La Rotonda assiste ai cambiamenti di Milano con discrezione e signorile distacco; leggermente appartata, quasi di traverso.

Composta da tre navate all’interno della chiesa di San Michele, la Rotonda Bistro non si ferma qui. Anche giardino e loggiato diventano spazi di condivisone in cui, di volta in volta, gustare il cibo a km 0 della cucina, sorseggiare un cappuccino estivo, provare le specialità “for kids” dello chef, bere un aperitivo in santa pace, scoprire il contenuto del “cestino pic-nic”.

Rotonda Bistro è il posto in cui le famiglie si godono Milano, in serenità. Approfittando dell’incredibile opportunità che l'apertura di MUBA (Museo dei Bambini) presso lo spazio espositivo della Rotonda rappresenta per l’intera metropoli, Rotonda Bistro diventa un luogo in cui la tradizione del ristoro viene spostata in avanti, aprendo diverse prospettive.

Nata da poco più di un anno, Rotonda Bistro riesce ad accontentare tutti i gusti. Qualche esempio?

Tutti i piatti sono preparati “al forno”, per garantirne la genuinità. I menù sono suddivisi in categorie: adulti, bimbi. Il banco-bar ha l’intera parete verticale a disposizione dei bambini per poter essere arricchito dalla loro immaginazione. Gli arredi sono una doppia colorazione: una è destinata alla classica “altezza uomo”, la seconda è studiata per interagire con l’inedita “altezza bimbo”. Giardino e porticato sono a disposizione di famiglie e bimbi ma anche, dalle 18.30 in poi, per aperitivi - relax e romantiche – cene, momenti che solo questa incredibile location può offrire.

Se non siete ancora convinti, fateci un salto. É tempo di uscire, è tempo della Rotonda Bistro.

Rotonda Bistro

Via Enrico Besana 12 +39 0255011404 www.rotondabistro.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orari

Lunedì 08.00 – 15.30 Martedì-Domenica 08.00 – 23.30

Ricordiamo che dalle 08.00 alle 20.00 l'entrata darà su via Enrico Besana 12, mentre dalle 20.00 alle 23.30 si potrà accedere da via Regina Margherita 23!

 

 

 

Lunedì 16 marzo 2015 il Teatro Franco Parenti di Milano ospiterà l’edizione annuale della serata benefica a favore di Alyn Hospital di Gerusalemme.

Oltre ad avere una forte rilevanza internazionale per la ricerca e le specifiche terapie applicate, l’ospedale è anche uno straordinario simbolo di collaborazione in Medio Oriente. Sincretismo culturale e multietnicità sono le principali caratteristiche di Alyn, rappresentate in questa serata da artisti dalle differenti provenienze geografiche.

Il fil rouge di questa edizione sarà la donna con il suo potere di generare, nutrire, lenire e lottare per la vita. La figura femminile, e i suoi tipici caratteri di accoglienza, premura e rigenerazione, sarà narrata e cantata da tutte le culture del mondo, dal Brasile all’India, da New York a Milano.

Ospite d’onore sarà il poliedrico pianista e compositore statunitense Uri Caine, noto in tutto il mondo per le sue rivisitazioni di brani classici in chiave jazz. Seguirà un viaggio musicale nel tempo e nello spazio che andrà ad evidenziare tutte le sfaccettature della donna. Ivan Bert dirigerà la Dark Magus Syncretic Orchestra, che risalterà gli archetipi femminili in differenti tradizioni musicali. Piercarlo Sacco evocherà invece la misteriosa e magica atmosfera della donna strega, attraverso “Red Violin” l’eclettica composizione di John Corigliano che fu colonna sonora dell’omonimo film di François Girard. Infine la danza. La Compagnia Egri Bianco Danza con un passo a due del coreografo di origine indiana Raphael Bianco e l’esibizione dei danzatori dell’Accademica del Mestre brasilianoBaixinho” daranno risalto alla forma, alla sinuosità e all’evoluzione plastica della donna. Il tutto accompagnato dall’action painting di Stefano Giorgi che realizzerà dal vivo le scenografie pittoriche a commento delle esibizioni.

Come ogni edizione, Philippe Daverio guiderà gli spettatori durante lo spettacolo, fornendo loro la chiave interpretativa dell’evento. Madrina dell’evento sarà Sultana (Susy) Razon Veronesi.

Un evento lodevole non solo per il fatto che il ricavato sarà interamente devoluto a favore di Alyn Hospital di Gerusalemme, ma anche perché ci ricorda la rilevanza della figura femminile, a prescindere dalla ormai convenzionata festa della donna.

Lunedì 16 marzo 2015 – ore 20.15 I POTERI DELLE DONNE Arti contemporanee in scena

Uri Caine e Ivan Bert in concerto Ospite d’onore Philippe Daverio, storico dell’arte Una serata per la disabilità: musica, danza e pittura in scena per Alyn Hospital, centro di riabilitazione pediatrico di Gerusalemme

Teatro Franco Parenti via Pier Lombardo, 14 www.teatrofrancoparenti.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

[gallery type="rectangular" ids="39223,39224,39225"]

||||||||

Un locale uno e quadruplo per accontentare tutti i gusti: questa la formula del successo di Al Mercato

Il concept alla base di Al Mercato è geniale, perché è diventato sinonimo di locale in cui poter gustare i sapori della tradizione, della creatività e dell’innovazione culinaria.

In primo luogo, Al Mercato Ristorante.

Nel 2010 gli chef e amici milanesi Beniamino Nespor ed Eugenio Roncoroni capiscono la necessità di introdurre un nuovo concetto di ristorazione, basato sul contatto quasi diretto con la cucina e con la proposta di piatti sperimentali, ma creati sempre con ingredienti stagionali.

Al Mercato Ristorante

Il locale propone un menù degustazione a partire da 49€

Aperto dal lunedì al sabato dalle 12.30 alle 15.00 e dalle 19.30 alle 23.00; domenica dalle 12.30 alle 16.00

Non si accettano prenotazioni

Via sant’Eufemia 16 02/87237167 www.al-mercato.it

 

Al Mercato Burger Bar nasce invece nel 2011, con l’idea iniziale di proporre solo hamburger. Ora, invece, in questo piccolo locale, ma per il quale vale la pena attendere, si può trovare street food e piatti popolari dal mondo. Il tutto accompagnato da buone birre e vini selezionati, musica alta, in un’atmosfera giovanile.

 

Aperto dal lunedì al sabato dalle 12.30 alle 15.00 e dalle 19.30 alle 23.00; domenica dalle 12.30 alle 16.00

Non si accettano prenotazioni

Via sant’Eufemia 16 02/87237167 www.al-mercato.it

 

Nel 2013, gli chef decidono di concretizzare in un ristorante la loro passione per la cucina culinaria asiatica. Da Al Mercato Noodle Bar i piatti asiatici vengono rivisitati, in particolar modo i noodle, e affiancati da hot dog fatti con salsicce artigianali provenienti dalla macelleria Faravelli di corso Italia. È presente anche un cocktail bar: i drink vengono preparati guardando molto al sol levante, adatti alle proposte culinarie.

Al Mercato Noodle Bar

Aperto dal lunedì al sabato dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 23.00.

Bar aperto fino all’1.

Viale Bligny 3 02/87064275

 

Infine, Beniamino ed Eugenio hanno aperto nel 2014 Al Mercato Taco Bar. Dopo aver rilevato una pizzeria, gli chef decidono di mantenere il forno a legna come metodo di cottura delle carni.

Completamente in stile messicano, da Al Mercato Taco Bar si possono gustare deliziosi burrito, tacos, super tortas e quesadilla.

A piatti del genere, impossibile non abbinare freschi cocktail a base di tequila e mezcal, ideati da Marco Russo e Flavio Angiolillo del Mag Café.

Aperto dal martedì alla domenica dalle 19.00 alle 24.00.

Bar aperto fino alle 2.

Viale Casale 5 02/36767328

 

 

Mercoledì 25 marzo, una serata unica nel suo genere, con menù alla carta sfizioso e adatto a tutti i gusti. Il ristorante Malù di via Antonio Pollaiuolo 9, per l’occasione si trasformerà in un fast food gourmet, dove poter gustare piatti tipici del cibo di strada, comodamente seduti e serviti dalle cure del Malù Ristorante.

La tradizione dello street food incontra lo stile e l'eleganza del ristorante.

Fritti, pizze, focacce, dolci, tutto quello che è vietato, per una sera sarà permesso, solo da Malù Ristorante in via A. Pollaiuolo, 9

 

Malù Concept Streetfood

Fritti: • Cuppetiello (fritto misto di pesce e verdure - Napoli) • Arancini (di riso con ragù mozzarella e piselli - Sicilia) • Panzerotto (pizza fritta pomodoro e mozzarella - Puglia)

Prêt-à-Manger: • Malù's concept (panino con straccetti di manzo alla griglia marinati con lime e spezie, servito con salsa dello chef e fonduta di cheddar) • Tra Grecia e Italia (pita con polpettine fritte, salsa Tzatziki e pomodorini pachino) • Piadina Romagnola (Crudo, squacquerone e rucola) • Chicken wings Malù style • Scottadito (costolettine di agnello marinate e grigliate) • Pizza con le scarole (Napoli)

Zuppa: • Kwaytian (Thailandia noodles con carne, verdure, spezie)

Pane e focaccia • Focaccia ligure (classica con sale e rosmarino) • Bretzel • Pita

Dolci • Cannoli alla siciliana • Sorbetto della casa

 

Affinché siate certi di godervi la serata, è gradita la prenotazione.

Malù Ristorante, situato nel quartiere vivace, dinamico e creativo per eccellenza di zona Isola a Milano, viene in contro a tutti i tipi di esigenze: nato come winebar, alla fornitissima cantina si aggiunge la cucina, diventando un vero e proprio ristorante. In linea con lo spirito della zona, da Malù è possibile gustare piatti innovativi ed originali, frutto dell’ esperienza dello staff qualificato e delle materie prime scelte, di altissima qualità, fresche e da filiera corta: dalla carne al pesce fresco, dalla cucina mediterranea alla nouvelle cuisine, Perchè l’attenzione ai dettagli è il punto di forza.

Malù Ristorante via Antonio Pollaiuolo 9, Milano 02 39820750 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.maluristorante.it - facebook.com/Malu.winebar Chiuso la domenica.

Lunedì 9 marzo, ore 21.00, il Centro San Fedele inaugura la rassegna INNER_SPACES ideata da San Fedele Musica e S/V/N/. Quattro appuntamenti di musica elettronica e arte audiovisuale con performance dal vivo di artisti italiani e internazionali.

Opere storiche del grande repertorio elettronico si affiancano a produzioni attuali in un dialogo tra passato e presente, con particolare attenzione ad alcuni artisti di musica elettronica che, oltre a un linguaggio sperimentale, esprimono una visione sonora profonda ed essenziale vicina a una ricerca spirituale.

Lunedì 9 marzo si assisterà alla monumentale Création du Monde di Bernard Parmégiani, uno dei massimi rappresentanti della musica acusmatica scomparso il 21 novembre 2013. L’opera è un solenne affresco musicale che riprende la storia della Creazione, ricostruendo il percorso cronologico dal Big Bang alla formazione dell’universo fino all’apparizione dell’uomo. Per la prima volta l’opera è realizzata dal vivo insieme al visual commissionato da San Fedele Musica al videoartista australiano Andrew Quinn, ideatore degli effetti digitali di The Matrix, Tomb Rider e Nirvana. Quinn  darà forma e intensità visiva attraverso un Videomapping alla proiezione acusmatica.

La performance è preceduta dall’ascolto di un breve mixing da Symphonies of the Planets della Nasa Voyager Recordings, una campionatura scientifica dei suoni registrati dalla sonda Voyager in prossimità del sistema solare.

Ancora una volta l’Auditorium San Fedele, insieme a S/V/N/, si conferma punto di riferimento per la sperimentazione e la ricerca per tutte quelle forme di espressione che indagano, con un rigoroso approccio interdisciplinare, le modalità di dialogo tra musica, arte visiva e performance live.

 

Auditorium San Fedele

Via Hoepli 3/b, Milano

Biglietteria: da lunedì a venerdì 10.00 – 12.00 e 14.00 – 18.00 02/86352231 Scheda degli appuntamenti Prenotazione online: clicca qui www.centrosanfedele.net

Pagina 3 di 11

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.