Alla scoperta dei vini d’Alsazia: il tour di "Alsace Rocks!" arriva in Italia
Prima tappa a Milano il 31 marzo, all’Enoluogo di Civiltà del Bere, per scoprire i tesori dell’Alsazia enologica
Un viaggio tra le sfumature più autentiche e affascinanti di una regione vitivinicola unica: "Alsace Rocks! in Tour" porta in Italia l’essenza dell’Alsazia, una terra che chi ama il vino non può ignorare. Promosso dal Comité Interprofessionnel des Vins d’Alsace (CIVA), il tour toccherà Milano (31 marzo e 18 novembre), Parma (19 maggio) e Torino (17 novembre), offrendo un’occasione imperdibile per approfondire la conoscenza di questa denominazione, tra terroir unici e molteplici interpretazioni stilistiche.

L’Alsazia: un mosaico di terroir e stili
I vigneti alsaziani si estende per oltre 15.500 ettari lungo una stretta fascia tra i Vosgi e il Reno, beneficiando di un clima semi-continentale che favorisce maturazioni lente e profonde. La diversità geologica della regione, che include ben 13 tipi di suoli differenti, è alla base della straordinaria varietà espressiva dei suoi vini, capaci di adattarsi a molteplici contesti gastronomici e di invecchiare con grazia nel tempo.
Con una geologia tra le più complesse d’Europa, l’Alsazia regala vini di straordinaria identità e precisione espressiva. Dai Riesling scolpiti nella mineralità ai Pinot Gris strutturati e avvolgenti, passando per i Gewurztraminer intensi e speziati, senza dimenticare i Crémant d’Alsace, che sempre più conquistano l’attenzione degli appassionati. Il Pinot Noir, poi, rappresenta una delle evoluzioni più intriganti del territorio, con espressioni eleganti e sottilmente complesse.
Il programma delle tappe italiane
L’evento si aprirà il 31 marzo a Milano, presso l'Enoluogo di Civiltà del Bere. L’appuntamento inizierà alle 10,30 con un banco d’assaggio di benvenuto, dove i partecipanti avranno l’opportunità di degustare una selezione di otto vini pregiati, ciascuno portato dalle quattro cantine protagoniste della masterclass. Tra le etichette in mescita, si troveranno il Domaine Camille Braun con il Crémant d'Alsace Extra Brut AOC (Pinot Blanc, Auxerrois) e il Riesling Lieu-dit Bollenberg Alsace AOC 2023, il Gustave Lorentz con il Pinot Noir Réserve Alsace AOC 2022 e il Pinot Gris Grand Cru Altenberg de Bergheim Alsace AOC 2016, il Sipp-Mack con il Pinot Noir Vieilles Vignes Alsace AOC 2023 e il Gewurztraminer Vendanges Tardives Alsace AOC 2018, e il Domaine Marcel Deiss con il Riesling Schlossberg Alsace Grand Cru AOC 2022 e il Lieu-dit Rotenberg Alsace AOC 2019, un blend di Riesling e Pinot Gris.

Dalle 11 alle 12,30, il direttore di Civiltà del Bere, Alessandro Torcoli, guiderà la masterclass “Vini d’Alsazia: una musica contemporanea che arriva al cuore”. Durante il tasting, si esploreranno le diverse anime enologiche della regione alsaziana, dal Crémant ai Pinot Noir, dai Riesling ai vini aromatici, mostrando la ricca eterogeneità stilistica dei vini alsaziani. La masterclass evidenzierà come questi vini siano perfetti per rispondere alle esigenze dei moderni stili di vita, offrendo grande versatilità negli abbinamenti e nelle occasioni di consumo.
Tra i vini in degustazione, il Crémant d’Alsace, presentato da Gustave Lorentz con il Zéro Dosage AOC 2021 (Pinot Blanc 68%, Chardonnay 21%, Pinot Noir 11%) e da Sipp-Mack con l’Extra-Brut AOC 2021 (Pinot Blanc 50%, Chardonnay 25%, Pinot Noir 25%), darà il via alla masterclass. Poi sarà il turno dei Pinot Noir, con il Domaine Camille Braun e il Pinot Noir Lieu-dit Bollenberg Alsace AOC 2023, e il Domaine Marcel Deiss con il Pinot Noir Lieu-dit Burlenberg Alsace AOC 2019. La degustazione proseguirà con i leggendari Riesling d’Alsace, come il Sipp-Mack Riesling Grand Cru Rosacker Alsace AOC 2021 e il Gustave Lorentz Riesling Altenberg de Bergheim Grand Cru Alsace AOC 2020. La sessione si concluderà con i vini aromatici, come il Domaine Camille Braun La Chapelle, Pinot Gris Lieu-dit Bollenberg Alsace AOC 2023 e il Domaine Marcel Deiss Grand Cru Altenberg de Bergheim Alsace AOC 2018, un blend straordinario di ben 13 varietà alsaziane.
Seguiranno le tappe di Parma e Torino, ognuna con una selezione di produttori e vini che rappresentano il meglio dell’Alsazia. In ogni appuntamento sarà possibile interagire direttamente con gli esperti del settore e approfondire la conoscenza di questa regione così peculiare nel panorama vitivinicolo europeo.
Perché partecipare?
Perché l’Alsazia è una regione da conoscere a fondo: spesso semplificata, in realtà è un universo di dettagli, sfumature e personalità distinte. Questo tour permette di andare oltre la superficie, scoprendo le molteplici interpretazioni che questa terra sa offrire. Un’occasione per degustare, confrontarsi e approfondire, con la certezza di portare a casa nuove prospettive su una delle regioni più intriganti del panorama enologico europeo.
Partecipare significa anche poter toccare con mano l’evoluzione del gusto e dell’enologia alsaziana: dai bianchi più classici ai nuovi stili interpretativi, dai vini da pronta beva a quelli da invecchiamento. Per gli appassionati, ma anche per chi lavora nel settore, "Alsace Rocks! in Tour" è un’opportunità da non perdere per entrare in contatto diretto con un patrimonio enologico di grande valore.
Informazioni e accrediti: Per chi desidera partecipare, è possibile richiedere l’accredito contattando:
- Alessandra Zaco | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | T. 339 6534643
- Martina Ropa | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | T. 329 9885618
