Ne parlano i cantanti, i registi lo raccontano, i poeti lo incastrano in versi e i pittori lo ritraggono. I soldati in guerra lo usano come sedativo per sopravvivere ai bombardamenti, i genitori come pillola per affrontare stress lavorativi; è in ogni angolo della terra, evidente in tutti i luoghi in cui si incroci un essere umano e sfumato nelle sopravvivenze degli altri esseri viventi. Inevitabile e ininterrotto, e proprio per questo profondamente mutevole. È l’amore. Lui con le sue infinite sfaccettature, con i suoi cambi di programma e con i suoi adattamenti sociali. È il tema dei temi, e anche questa volta, anche se in una chiave di lettura del tutto particolare, sarà il grande protagonista.

Due artisti internazionali in una location spettacolare: il Torrione medievale di Vicenza. La mostra “La Torre”, curata da Davide Ferri, è la prima personale in Italia degli artisti Neo Rauch e Rosa Loy.
Cinquecento anni fa moriva Leonardo da Vinci. Tra le varie iniziative in suo onore, ce n’è una che potremmo definire “straordinaria”. Non solo perché testimonia, attraverso le immagini, come può essere nata l’arte del geniale artista. Ma anche perché presenta centoventi capolavori, arrivati da tutto il mondo, ben difficilmente visibili tutti insieme. Dipinti, sculture, disegni, terrecotte e affreschi. Tutto il meglio del Rinascimento fiorentino, e italiano, tra il 1460 e il 1490, l’età di Lorenzo il Magnifico.
Giovan Francesco Barbieri detto Il Guercino (Cento 1591-Bologna 1666) è un pittore fortunato. Mostre, monografie non gli sono mancate. D’altronde Guercino è un fuori classe, uno dei migliori dell’Italia della prima metà del ‘600.
Intitolata semplicemente “Antonello da Messina”, la mostra, aperta fino al 2 giugno nel Palazzo Reale di Milano, curata da Giovanni Carlo Federico Villa e nata dalla collaborazione tra la Regione Sicilia e il Comune di Milano con la produzione di Palazzo Reale e MondoMostre Skira, rappresenta una delle più importanti ricognizioni monografiche dedicate al grande pittore siciliano nel nostro Paese.
La mostra fotografica Falene di Aqua Aura sta per aprire le sue porte presso l’Auditorium San Giovanni di Torri del Benaco.
Inge Morath: la vita, la fotografia. Una donna che fu in grado di trovare il suo spazio in un ambiente principalmente governato da uomini e che riuscì, grazie alla sua bravura, ad affermarsi. Fece il giro del mondo per realizzare i reportage a cui si dedicava con molta cura. Dal 28 febbraio al 9 giugno 2019, in mostra presso la casa dei Carraresi a Treviso.
Uscirà il 15 aprile il primo romanzo di Luca Cantore D’Amore: storico e critico d’arte, salernitano, instancabile ricercatore di bellezze nascoste, curatore di mostre e di se stesso. L’Estetica del Decanter, oltre che un romanzo, è il suo personalissimo modo di essere e di interpretare la vita. Le avventure del protagonista si evolvono in un susseguirsi di aneddoti e riflessioni pregni di malinconia, ironia, nostalgia e sarcasmo.
SUPERCALIFRAGILISTICEXPIALIDOCIUS è la mostra personale di Marco Tamburro in esposizione presso la 7ettanta6ei Gallery a Milano, dal 28 febbraio al 17 marzo 2019. L’artista, per la sua mostra milanese, si lascia ispirare dalla famosa parola di Mary Poppins e dalla sua iconica valigia, presente in tutte le venti opere, in tecnica mista su tela.
In occasione della Milano Art Week 2019, il 2 aprile la Fondazione Adolfo Pini di Milano ha inaugurato la mostra L’ora dannata del messicano Carlos Amorales, a cura di Gabi Scardi. Che si articola in Black Cloud, l’installazione ambientale con 15.000 farfalle nere, e in diversi elementi legati al progetto Life in the folds.
Across the Border, la mostra a cura della galleria UNA, sarà esposta nello spazio dedicato agli eventi di Leonardo Assicurazioni, dal 20 febbraio al 4 maggio 2019. Filippo Minelli presenta una nuova estetica manifestata sulle bandiere, che diventano un mezzo per esprimere messaggi e neologismi.
Sette artisti e due collettivi sul tema del sogno lucido: Waking Dream è la mostra sperimentale a cura di Maria Abramenko, tenuta dal 5 al 9 aprile presso lo spazio 308 Nulla è perduto di Via Sartirana 3, a Milano.
Domani, 15 febbraio, non perdetevi a Roma l’esclusiva mostra realizzata da Contemporary Cluster in collaborazione con Propaganda e Drago. Cos’è Furia? Furia è passione, è ostinazione pericolosa, ma per alcuni diventa anche una scelta di vita.
Mercoledì 3 aprile, gli spazi della 7ettant6ei Gallery, galleria d’arte contemporanea di Milano, inaugurano la personale dell’artista romano Marco Bettini, curata da Alessandro Erra. Per la mostra milanese Rich is Better, l’artista si lascia ispirare ancora una volta dal rapporto tra denaro e società, che mette in scena al suo solito modo pop, leggero e provocatorio.
Inaugura oggi alle 18.30 nelle sale di Corso Buenos Aires 2, la mostra dedicata ad uno dei principali scultori espressionisti astratti, Herbert Ferber, un artista di fama internazionale già attivo nella fervente New York degli anni Quaranta e Cinquanta.
L’arte contemporanea attraverso 400 artisti e 1200 immagini: arriva dal 28 marzo l’annuario “Artisti”.
Inaugurerà domenica 10 febbraio la mostra “Coco, Audrey, Jackie: lo stile senza tempo. Fotografie di Mark Shaw”. L’opening sarà alle 16.30 al Mantova Outlet Village, e vedrà ospiti Daniela Sogliani, storica del costume che illustrerà il lavoro di Mark Shaw, insieme con gli organizzatori e i curatori della mostra.
Il Palazzo Madama di Torino apre le sue porte all’esibizione “Madame Reali: Cultura e potere da Parigi a Torino”.
Inaugura Sabato 9 febbraio, alle ore 18 la mostra-progetto "Esserecontinuopresente".
Dal 12 aprile al 3 novembre 2019 in mostra presso la Villa Pisani, “Intramontabili eleganze. Dior a Venezia nell'archivio Cameraphoto”: 40 immagini della collezione del celebre stilista messa in scena nel 1951.
EosEco (Nulla esiste senza ombra) è il titolo della grande scultura sferoidale ad opera dell'artista Giorgio Bevignani che sceglie il binomio luce-suono come punto di riflessione.
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