Sembrava impossibile, ma i Litfiba sono tornati con il nuovo singolo, in pieno stile rock ‘n’ roll.

Giorgia ritorna ad incantare gli italiani, dal 30 settembre sarà possibile ascoltare il suo nuovo singolo “Oronero”.
Secondo appuntamento con Jazz al Parenti, Lunedì 21 marzo 2016 alle ore 21.00.
Con l'arrivo dell'estate, ormai nel suo luminoso apice, ritornano i Mau Mau che lanciano un nuovo singolo: Miramare, dove il mare è il ponte tra storie ed esperienze di vite diverse.
Per celebrare il ventesimo anniversario della pubblicazione del loro album di debutto, i Placebo intraprenderanno un tour mondiale dal 13 ottobre al 15 dicembre
Disponibile dal 24 giugno, Invisible Violence è il nuovo disco dei Fargo
La musica classica torna a Como dal 28 febbraio al 29 maggio, con otto appuntamenti imperdibili
Sono molti gli interpreti acclamati in tutta Europa che parteciperanno quest’anno all’evento, tra i quali Bruno Canino, Roberto Prosseda, Giulio Tampalini, Roberto Plano e la Milano Chamber Orchestra. Fra le tante novità di questa edizione, verranno proposti due eventi di incontro tra musica e letteratura, con la presentazione da parte di due grandi musicisti, di un libro che li rappresenta e che narra la loro storia.
Il concerto di inaugurazione si terrà il 28 febbraio alle 17.30 presso il Salone Musa dell’Istituto Carducci e vedrà protagonisti il celeberrimo pianista Bruno Canino, musicista che ha fatto la storia della musica da Camera in tutto il Mondo, e Davide Alogna, violinista e direttore artistico della stagione. La peculiarità di questo duo sta nella perfetta unione tra la grande esperienza del Maestro Canino e la freschezza di idee ed intenti del violinista Davide Alogna che nonostante la sua giovane età è già un musicista affermato non solo in Europa, ma anche a livello internazionale.
Bruno Canino
Davide Alogna
Il 5 marzo alle 21 si terrà il secondo appuntamento presso il Teatro Sociale: un concerto di gala con la Milano Chamber Orchestra diretta dal Maestro Hakan Sensoy che eseguirà le celebri Quattro Stagioni di Vivaldi, accompagnando diversi solisti.
Altre date assolutamente da non perdere sono le seguenti, relative alla presentazione dei due libri.
Il 17 marzo alle 18, presso la sede di Espansione tv di via Sant'Abbondio 4, Giulio Tampalini presenterà “Finalmente ho perso tutto”, libro che traccia con leggerezza il suo percorso professionale e di vita, da quando la chitarra era un solo un sogno e lui era una promessa del calcio giovanile italiano, conteso da Brescia e Cremonese, con un futuro che sembrava già scritto.
Giulio Tampalini
Il 17 aprile alle 18, presso la Sala Bianca del Teatro Sociale, verrà invece presentato un libro dedicato all’Associazione Donatori di Musica, rete di volontari, medici, musicisti e pazienti che dal 2009 porta la grande musica nei reparti di Oncologia di tantissimi ospedali italiani. Il libro racconta come l’esperienza emotiva ed umana dell’ascolto della musica dal vivo è un diritto di tutti, in particolare di chi si trova ad affrontare situazioni critiche.
INFO
Anche quest’anno l’ingresso ai concerti sarà gratuito ma riservato ai soci che sottoscriveranno la tessera annuale al costo di 20 euro. Per ulteriori informazioni:
Alberto Beloli
E' disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e in tutte le piattaforme streaming “Monster Moon” il nuovo disco di Jaselli
Il 25 marzo esce il nuovo album di Elisa intitolato "On". Il suo nono album conterrà una raccolta di brani italiani e inglesi - tra cui il singolo "No hero", dedicato alla sua migliore amica - in un moderno sound sound pop capaci di trasmettere pura emotività senza filtri e di andare dritti al cuore di chi li ascolta. Elisa lo definisce "vitale ed energico", e lo considera il suo album più estroverso e pop, in grado di dare una particolare carica energetica. Questo anche il significato dell'immagine del gattino sulla copertina dell'album:
"una creatura forte nella sua fragilità e capace di suscitare in tutti un'emozione pura, diretta, autentica."
Questa la tracklist di “ON”:
“Bad Habits” “Rain Over My Head” “Love Me Forever” “Love As A Kinda War” “Hold On For A Minute” “Waste Your Time On Me” feat. Jack Savoretti “With The Hurt” “Catch The Light”; “Peter Pan” “No Hero”; “Ready Now” “Bruciare Per Te” “Sorrido Già” feat. Emma e Giuliano Sangiorgi
Ecco le prime tappe dell'Instore tour, in cui l'artista incontrerà i suoi fan:
29 marzo, Roma - Mediaworld al Centro Commerciale Roma Est Lunghezza 4 aprile a Milano - Mondadori di Piazza Del Duomo 5 aprile a Marcianise - Mondadori nel Centro Commerciale Campania
Queste invece le date confermate dei live nei principali palasport italiani:
11 novembre, Firenze - Nelson Mandela Forum 14 novembre, Torino - Pala Alpitour 19 novembre, Roma - Pala Lottomatica 22 novembre, Bologna - Unipol Arena 25 novembre, Milano - Mediolanum Forum 28 novembre, Padova - Kioene Arena
Finalmente in Italia uno fra i venti migliori DJ al mondo, il produttore olandese di origine marocchina Fadil El Ghoul, in arte R3hab
The Chemical Brothers si esibiranno al Market Sound di Milano il 22 luglio, loro unica data italiana. Il duo elettronico, simbolo del big beat è composto da Ed Simons e Tom Rowlands. Nato a Londra 24 anni fa, è arrivato ad essere il gruppo di punta della scena elettronica mondiale, tra i pochi artisti del genere capaci di riempire le arene e di scalare le classifiche di mezzo mondo. Il loro stile inconfondibile affonda le radici nella musica elettronica, spaziando dal big beat, al trip hop, fino alla techno. In questi anni, il duo ha ridefinito il concetto di musica elettronica dal vivo, grazie all’uso massiccio di immagini psichedeliche, laser e luci stroboscopiche che danno vita ogni volta a show spettacolari. The Cheical Brothers porteranno sul palco l’ultimo album “Born In The Echoes”, pubblicato lo scorso luglio, dal quale è stato estratto il nuovo singolo “Wide Open”, registrato in collaborazione con il cantautore statunitense Beck. A loro si aggiungerà un ospite d’eccezione per l’after show: Gramatik, uno dei producer più apprezzati dell’elettronica mondiale degli ultimi anni.
"Oggi le colombe piangeranno lacrime viola"- scrive Rose McGowan. Prince è morto. Stupore, incredulità, dolore dei fan di tutte le generazioni.
L’8 Gennaio è uscito nei negozi tradizionali, in digital download e in tutte le piattaforme streaming “The Prophecy” (Emme Records Label), il nuovo disco inedito della pianista e compositrice Giulia Facco con Mirko Cisilino (tromba), Davide Tardozzi (chitarra), Riccardo Di Vinci (contrabasso) ed Enrico Smiderle (batteria).
"The Prophecy" di Giulia Facco è un disco strettamente legato al jazz modale e al blues, ma in una rivisitazione personale, che risente delle influenze di compositori quali Wayne Shorter, Thelonious Monk, Horace Silver ed Enrico Pieranunzi. L’obiettivo di questo progetto è quello di mescolare echi tradizionali ad elementi moderni, mantenendo un’energia ritmica costante che accompagna l’ascoltatore in un viaggio sonoro dalle sfumature oniriche.
Biografia dell'artista
Giulia Facco nasce a Padova il 4 dicembre 1985. Inizia a studiare piano all’età di sei anni. Nel 2004 vince una borsa di studio alla scuola di musica “Gershwin” di Padova, dove studia con Marcello Tonolo, Matteo Alfonso, Ettore Martin, Danilo Gallo e Daniele Santimone. Parallelamente dà l’esame di compimento inferiore al conservatorio classico di Venezia “B.Marcello” con Christina Meyr. Nel 2007 si iscrive al corso di pianoforte jazz quinquennale al conservatorio di Rovigo, studiando con Stefano Onorati, Marcello Tonolo, Marco Tamburini, Stefano Bellon e Ambrogio De Palma, prendendo la laurea di primo livello con 110 e lode nel 2011 e la laurea di secondo livello con 110 nel 2014. Tra il 2011 e il 2014 si trasferisce a Bruxelles, dove studia con Eric Legnini frequentando il master del “Conservatorie Royal de Bruxelles”. Negli ultimi anni si è esibita più volte come leader o sideman in varie rassegne italiane tra le quali Padova Jazz Festival, Padova Jazz Club, Roccella Jonica Jazz Festival, Lucca Jazz Donna, Vicenza Jazz, Delta Jazz Festival, Veneto Jazz, Portello River Film Festival, Big Club, Rovereto Jazz Club, Venezze Jazz Festival, Barazzo Live Bologna, Green Note Club (Padova), Spazio Aereo (Venezia), Jazz For Anna e in alcuni locali di Bruxelles. Nell’estate 2011 ottiene il secondo posto al Barga Jazz Contest con l’arrangiamento per big band di un proprio pezzo, “The Prophecy”.
Questo disco è il frutto di un lavoro di quattro anni in cui ho scritto e sviluppato le mie composizioni. Ho sempre concepito la scrittura musicale come un atto puramente istintivo, libero dalle regole dell’armonia; questo mi ha permesso di concatenare le melodie sovrapponendole a degli accordi non sempre funzionali o “ortodossi”, affidando le mie scelte all’orecchio. Sono sempre stata attratta dall’aspetto più autentico del jazz, una musica piena di vita, caratterizzata dalla freschezza e dall’imprevedibilità dell’improvvisazione e dalla solidità di un groove circolare, un groove che, nelle sue radici africane è il veicolo che unisce l’uomo e la sua parte spirituale. Ogni brano di questo disco è un’espressione musicale di alcune vicende personali: ho provato a tradurle così, cercando di mantenere vive quelle emozioni che mi hanno spinto a sedermi al piano, scegliendo, come linee guida della mia estetica musicale, semplicità e spontaneità. Un ringraziamento speciale va a Mirko, Davide, Riccardo ed Enrico, che hanno creduto insieme a me alla realizzazione di questo progetto e che sono parte integrante della creazione di questa musica; un lavoro creativo, basato sul rispetto reciproco e sulla fiducia è fondamentale per ottenere risultati significativi. Mi auguro che, a voi che ascoltate, siano trasmessi calore, voglia di immaginare, relax, amore per la vita e senso dell’umorismo; questi, per me, sono tra gli aspetti fondamentali dell’esistenza e, perché no, della musica stessa. (Giulia Facco)

I Blink-182 tornano con un nuovo singolo in uscita a luglio dopo un silenzio durato quasi cinque anni.
Biografia dell'artista
Di origini valdostane, Davide Mancini intraprende la carriera musicale sin da giovanissimo, suonando come batterista di un gruppo chiamato "O’Connel Street Band". Divenuto front man, suona per molti anni con i "Celtica", band rock con la quale si esibisce per tutto il nord Italia. Di quel periodo vi è un LP intitolato "L’altro rock" che riscosse anche un discreto successo di vendita. Terminata l’esperienza rock inizia la carriera vera e propria di cantautore e affronta lunghe e faticose tournée in Italia ed anche in Francia, Spagna, Germania, Irlanda. Ha aperto la tournée del gruppo americano "The Connels" e partecipato in questi anni a "Pistoia Blues" , "Telethon", “Arezzo Wave”, “Porretta soul”, essendo ospite altresì di numerose trasmissioni televisive.
Ha aperto il concerto di Vinicio Capossela e Marco Carena al divina di Aosta nel 1995, ha suonato al Tavagnasco Rock prima dei Modena City Ramblers nel 2001 ed ha suonato prima di Bruno Lauzi al Palais di Saint Vincent nel 2005. Ha inoltre registrato e suonato assieme ai fratelli Severini dei Gang, celebre band combat-rock, il brano “La sagra del bla bla”. Nel 2007 ha presentato il proprio cd, suonando e cantando al Giacosa con il leggendario Mauro Pagani. Nel 2008 è stato invitato al prestigioso festival di Hué in Vietnam ed ha intrapreso una lunga tournée in Asia.
Il suo primo album, "Madame Gerbelle", ha riscosso immediatamente un clamoroso successo di pubblico e critica, catapultando Davide Mancini nella classifica ufficiale Indie Music Like (gennaio 2008) delle radio e dei new media.
“Poesia e democrazia”
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Questo lavoro, autoprodotto, segue l'esordio del 2008. Cantautore solitario, amante di Cervantes e dei gatti, lontano dai social e professore di letteratura italiana in un liceo musicale, Mancini esprime in questo disco la disillusione davanti ad un mondo ipocrita ed irredimibile (“Poesia e democrazia” e “Storia di un galoppino”). Nel pezzo che dà il titolo all'album, Mancini canta: “Le sere in cui mi sento altruista / Io verso etica sul mondo / Alternativo un poco idealista / Senza dubbio un vero conformista” Il disincanto si sprigiona in questi versi dalla melodia accorata, dolce e malinconica.
Anarcoide in stile Gaber, e quindi allergico al potere, l'autore non crede nella politica attuale e, per non voler prostituire la propria intelligenza, preferisce dedicarsi all'imponderabile dell'esistenza e all'amore per l'arte (“Luna”, “Gardel” e “La favola della vita”). Un irridiscente atmosfera trasognata ci abbraccia ascoltando “Luna”, versi che ricordano i poeti della generazione del '27, e in particolare Garcia Lorca.
L'amore per chi viene da origini umili e la compassione e la misericordia per i poveri sono i temi sui quali si poggiano entrambi i lavori discografici. La canzone “Memoriale” è dedicata, infatti, ai profughi che sbarcano nel nostro paese affinché “si dissolvano le ombre su questo vergognoso letargo”. “Io ti vedo attraverso parole a me ignote / Il pane rubato la sete che acceca / Ti vedo attraverso parole tradite / Il legno sfondato il cielo che annega.” canta l'artista, con lemmi che colpiscono per il loro fascino penetrante a un tempo amaro.
Un disco poetico, insolente ed intransigente che ricerca ed insegue il mito dell'uguaglianza e della giustizia sociale.
Il lavoro è stato registrato a Milano presso lo Studio Aurora di Massimo Spinosa, celebre bassista di De André, De Gregori e Vecchioni.
Chiara Zanetti
Tutto può succedere: il brano estratto dall'album Tutto vero! di Ratlock, aka Gabriele Rata Biondi, disponibile dal 19 Aprile.
E' arrivata una grande novità per gli appassionati di rock: sbarca su www.jamtv.it un canale interamente dedicato alla musica, JAM TV.
JAM TV nasce dalla collaborazione con Promovideo srl, che contribuisce dal punto di vista tecnico e il direttore Ezio Guaitamacchi racconta che il progetto ha la sua origine nel magazine JAM-Viaggio nella musica, che col nuovo anno ha deciso di aprire le porte alle opportunità online. Dopo un ventennio da leader fra i mensili musicali italiani, la rivista cambia veste e di divide in rubriche, spazi ad hoc e on demand. Jam TV è aggiornata giorno per giorno, la storia del rock sarà ripercorsa e approfondita dalle origini fino alle più recenti novità discografiche non solo italiane ma anche internazionali.
Attraverso interviste e faccia a faccia, i fan possono conoscere al meglio i loro idoli e gruppi preferiti e scoprono tutti i segreti della musica rock: JAM TV si addentra dietro le quinte del mondo della musica, presentando al suo pubblico tutti i protagonisti.
Da lunedì 1° febbraio il rock in Italia gode di una nuova vita: JAM TV porta alla luce le realtà emergenti, propone filmati e storici e anche inediti e imperdibili live.
Ezio Guaitamacchi si dichiara "felice e orgoglioso di dare vita a questa nuova iniziativa editorial-musicale con uno staff di ragazzi giovani, entusiasti e motivati, tutti diplomati al Master in Giornalismo e Critica Musicale del CPM", che dirige dal 2003. JAM TV è il perfetto punto di incontro delle sue due grandi passioni, la musica e la televisione, di cui è riuscito a fare parte integrante del suo lavoro. Ezio Guaitamacchi vanta esperienze professionali in diversi ambiti, dal giornalismo alla critica musicale, è scrittore, musicista, docente, performer e anche autore e conduttore radiofonico e televisivo. Ha diretto case editrici e collane di libri musicali, ha pubblicato una quindicina di saggi sul rock tra cui 1000 canzoni che ci hanno cambiato la vita, edito da Rizzoli, Figli dei fiori figli di Satana (Arcana), 100 dischi ideali per capire il rock (Editori Riuniti), 1000 concerti che ci hanno cambiato la vita (Rizzoli), RockFiles – 500 storie che hanno fatto storia (Arcana) e Delitti Rock (Arcana). Nel 2011, quest'ultimo libro è diventato un programma TV per RAI 2, condotto da Massimo Ghini. E' tornato sulle strade del rock nel 2013, dopo aver scritto il primo rock thriller italiano, Psycho Killer – Omicidi in Fa maggiore (Ultra). La sua Storia del Rock, pubblicata due anni fa, è la prima ad aver visto la luce in Italia e ha dato il via alla nuova collana musica per Hoepli.
Per rimanere sempre aggiornati su vecchie e nuove band del panorama musicale rock, l'appuntamento è dal 1° febbraio online su www.jamtv.it.
25 aprile al Teatro Franco Parenti, si esibirà live il quartetto di Nicole Mitchell, pluripremiata flautista
Da oggi, venerdì 22 gennaio, on air in tutte le radio italiane il nuovo singolo di Emma Marrone, Io di te non ho paura. Una canzone che ha un intento preciso risvegliare il coraggio in tutte quelle donne che vivono situazioni inaccettabili, per regalare loro la forza di vivere e ribellarsi contro ogni titpo di violenza. Un singolo che conferma l'impegno in ambito sociale della cantante fiorentina,in tuor nelle isole dal 29 gennaio.
«L’istinto di sopravvivenza ci porta a scappare da qualcosa o qualcuno che ci fa paura. Scappiamo perché temiamo di non avere il coraggio e di non essere abbastanza forti per restare e affrontare i nostri “demoni”. Questa è una storia di presa di coscienza di se stessi dove la voglia di liberarsi dalle oppressioni e dalle prigioni dell’anima diventa più forte di tutto. Non avere più vergogna di farsi aiutare, vivere, respirare». Emma Marrone
In attesa dell' Adesso Tour, vi presentiamo in anteprima Io di te non ho paura
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Dalla collaborazione fra Le Cannibale e Santeria Social Club nasce REVERSO – Festival di Archeologia Musicale.
Da novembre è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Unconventionalspaces” (Bradilogo), il disco d’esordio del contrabbassista milanese DAVIDE TEDESCO.

DAVIDE TEDESCO è nato a Milano, si diploma in contrabbasso al Conservatorio “G.Verdi” di Milano, sotto la guida del M° E. Pederzani e in seguito frequenta l'Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Nel contempo, inizia a seguire dei seminari di musica Jazz al Conservatorio di Milano e a Berlino e due masterclass a New York, tenute una dal contrabbassista Ron Carter e l'altra dal percussionista Airto Moreira. Nello stesso periodo prende lezioni dal contrabbassista Paolino Dallaporta. Dopo le esperienze in alcune orchestre del nord Italia ed ensamble cameristici, suona jazz per anni con musicisti del calibro di Simone Massaron, Daniele Cavallanti, Simone Daclon, Luca Rampinini, Gaetano Liguori, Sabir Mateen, Giovanni Falzone e Patrizio Fariselli. In ambito pop, rock e cantautoriale ha suonato con Malika Ayane, Andrea La Banca, Lucia Bosè, Marco Levi, Giovanni Nuti, Micol Martinez, I Viaggi di Jules, Raiz e Il Teatro degli Orrori. A livello discografico partecipa a diverse incisioni: “Contact” di Gaetano Liguori, “Dandelions On Fire” di Simone Massaron & Carla Bozulich, "Cosa voglio di più" colonna sonora scritta da Giovanni Venosta per l'omonimo film di Silvio Soldini, "Retronica" dei 2Pigeons, "Sarah Stride" di Sarah De Magistri, "Connections" di Luca Rampinini e “Cielo e Terra” di Manuel Buda e Giulio Nenna. Si apre poi verso i linguaggi etnici e diverse realtà interdisciplinari e culturali che lo portano a partecipare ad eventi teatrali (tra i quali numerose collaborazioni con la compagnia “La Danza Immobile” al Teatro Filodrammatici di Milano ed Il Binario 7 di Monza), artistici e di design. In questo frangente, fonda, insieme ad Alberto N.A. Turra, gli International Troubadours, con cui pubblica “Perché il vento non tace..” e “Sacred Ground” e il NefEsh trio, con Manuel Buda e Daniele Davide Parziani, con cui pubblica “Nefesh” e “Midbar”. Dalla sintesi di questo percorso nasce “Unconventionalspaces” il suo primo ed omonimo lavoro discografico.
"Unconventionalspaces” è un viaggio sulle basse frequenze che si caratterizza per l’esplorazione dei colori di ritmo e suono. Davide Tedesco ha inciso il disco suonando solo il contrabbasso, il gigante del jazz, sfruttandone tutte le sonorità poliedriche che era possibile sviluppare da esso (con l’archetto ma anche con la cassa di risonanza e loop station). In tutte le tracce, da “Gocce” a “Impulsi”, da “Memories from the Space-Times” a “Ode agli astri”, emerge la supremazia della sezione ritmica, con atmosfere suggestive e, appunto, del tutto non convenzionali. L’unico straordinario apporto di un altro musicista è quello di Ivan Segreto che ha contribuito alle sezioni elettroniche all’interno dei brani “Swarms and flocks draw marvels in the air” e “Point myself to the senses”. Un'esperienza musicale che si caratterizza come un'assoluta novità, persino nell'ambito della vivace e sfaccettata scena musicale milanese. Un'esperienza in cui vi consiglio di inoltrarvi, se non altro per esplorare spazi liminali e coinvolgenti.
Chiara Zanetti
NEROSPINTO
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