Secondo appuntamento con Jazz al Parenti, Lunedì 21 marzo 2016 alle ore 21.00.
Ospite della serata Donny McCaslin, autentico protagonista della scena musicale internazionale a partire dagli anni Novanta.
Ad accompagnarlo, oltre al suo compagno abituale Jason Lindner, altri due ottimi sidemen: il bassista australiano Matt Clohesy e il batterista Nate Wood, membro dell'acclamata band dei Kneebody.
Classe 1966, il sassofonista americano arriva in Italia per presentare il suo nuovo album "Fast Future", prodotto dal collega sassofonista David Binney: virtuosismi al confine tra jazz ed elettronica, energia e groove con riff funky a colorare una ritmica straordinaria composta da Mark Guiliana alla batteria, Tim Lefebvre al basso e Jason Lindner alle tastiere.
Il quartetto è lo stesso di "Casting For Gravity", il precedente album tanto apprezzato dalla critica con il quale McCaslin si è guadagnato una nomination al Grammy Awards 2013 per il miglior solo strumentale nel brano "Stadium Jazz".
La sua musica ricalca i fasti del jazz elettronico anni Settanta pur rimanendo influenzata dall'opera di alcuni pionieri della fusion come Herbie Hancock e i Weather Report, dove la differenza tra strumenti acustici ed elettronici appare molto sfocata - a dimostrazione che essi possono trovare insieme terreno comune.
La musica futuristica di McCaslin non è sfuggita nemmeno a David Bowie, che lo ha coinvolto nel suo album-testamento "Blackstar". Questo progetto, in realtà, è stato preceduto da un'altra ideazione condivisa, avvenuta due anni prima, quando il sassofonista ha suonato con il Duca Bianco nel singolo "Sue (Or in a Season of Crime)".
DONNY MCCASLIN “FAST FUTURE” Lunedì 21 marzo 2016 ore 21.00 Teatro Parenti Via Pier Lombardo, 14 - 20135 Milano Telefono: +39 02 5999 5206
Biglietti Intero 15€ + prev 1,50€ Under26 12€ + prev 1,50€ Scuole di musica 8€ + prev 1€
