Per i 60 anni di attività di Opera San Francesco per i Poveri, il 6 maggio si terrà, presso il Teatro alla Scala, un concerto benefico a favore della Onlus. Monteverdi Choir e English Baroque Soloists saranno diretti da Gardiner, e tra i solisti Louse Alder, Carlo Vistoli e Gianluca Buratto.
Lunedì 6 maggio alle ore 20, il Monteverdi Choir e gli English Baroque Soloists, diretti da John Eliot Gardiner, saranno ospiti al Teatro alla Scala con una nuova produzione in forma semi-scenica della Semele, l’oratorio in tre parti di Georg Friedrich Händel, compositore tedesco del periodo barocco. L’oratorio è genere musicale drammatico eseguito in forma di concerto, senza rappresentazione scenica o personaggi in costume. La storia è tratta dalle Metamorfosi di Ovidio e parla di Semele, madre di Bacco.
Sessanta anni fa, nel dicembre 1959 Fra Cecilio - portinaio del convento di viale Piave - inaugurava la Mensa dei Poveri di corso Concordia, una mensa che tutt’oggi è capace di offrire fino a 2500 pasti al giorno a chi si trova in difficoltà. Da quel momento i servizi offerti dalla Onlus sono stati ampliati, con l’aggiunta di una seconda mensa in piazzale Velasquez, del Servizio Docce e Guardaroba, dove gli ospiti possono lavarsi e ricevere indumenti puliti, e del Poliambulatorio, che offre gratuitamente assistenza medica e medicinali.
Strabilianti i numeri che Opera San Francesco per i poveri è riuscita raggiungere: solo nell’ultimo anno ha distribuito 712.268 pasti, 57.517 ingressi alle docce, 9.132 cambi d’abito e 36.298 visite mediche. Molto è dovuto grazie all’aiuto dei volontari, quasi 1000 i cittadini, 200 dei quali medici, che permettono ogni giorno il perfetto svolgimento di tutte le attività di aiuto. Senza dimenticare la generosità dei benefattori: privati e aziende attraverso donazioni in denaro e merci hanno sostenuto ogni servizio ai poveri e reso possibile il continuo sviluppo di questa realtà.

John Eliot Gardiner è fondatore e direttore artistico di Monteverdi Choir, English Baroque Soloists e Orchester Révolutionnaire et Romantique. Il suo repertorio spazia dal XVII al XX secolo. È autore di registrazioni pluripremiate incise sulle principali etichette. Dischi che comprendono esecuzioni di Mozart, Schumann, Berlioz, Elgar e Kurt Weill, nonché svariate opere di compositori del Rinascimento e del Barocco.
Monteverdi Choir venne da lui fondato come parte del movimento strumentale del periodo separatista degli anni ’60. Negli ultimi 50 anni, è stato riconosciuto come uno dei migliori cori del mondo.
Biglietti da 15 a 170 euro – esclusa prevendita
Prevendita: 02 465467467, da lunedì a venerdì ore 10/13 e 14/17 - biglietteria
Altre prevendite: www.ticketone.it; www.vivaticket.it
