Dal 4 al 25 maggio allo Spazio d’Arte Scoglio di Quarto a Milano ‘’Isole, mappe e portolani’’. Mostra delle opere di Andrea Manzitti, un’occasione unica per conoscere l’opera di questo poliedrico artista. Acrobata tra cosmopolitismo e territorio.
Acqua, movimento e apertura. Nelle opere di Manzitti ritroviamo il costante richiamo al mare. Qui, simbolo dell’oltre, dell’avanscoperta.
Gettare il cuore oltre l’ostacolo insomma. Verso altre mete, verso l’ignoto. Tutto fuorché la terraferma.
Gli elementi sono tutti lì. Le carte geografiche, le mappe, i portolani. Guide, conduttori , e indicatori verso mari e oceani.
Altri territori, sì. Ma attaccamento allo stivale, nonostante tutto. Popolo di navigatori ma italiani in fin dei conti. Mazzini si gira. Non guarda più l’acqua salina, ora guarda il litorale.
Ed ecco la polvere di pomice grezza. Mischiata con colori chiari per meglio assorbire la luce. Applicata su superfici irregolari per aumentarne l’impatto.
Si riscoprono le origini. Si riscoprono i colori e le textures dei territori dell’artista. La Liguria, sua terra natale.
Si riscopre quella bellezza naturale che non intimidisce. Quella bellezza che non sovrasta. Quella delle case scomposte affacciate sulle spiagge, delle tinte pastello e del brulicare incessante.
Due Manzitti. Il primo è cosmopolita, intraprendente e curioso. Il secondo è regionale, identitario e tradizionalista.
Due, tre, o forse di più. Ma un artista solo.
A voi scoprirlo.
Da martedì a venerdì dalle 17 alle 19 con obbligo di prenotazione.
Sabato e domenica solo su appuntamento.
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