Non lontano dalla Chinatown Milanese, in Via Carlo Farini 21, si fa notare per la posizione e le ampie vetrate Shoo Loong Kan, il primo ristorante in Italia della rinomata catena cinese – 900 ristoranti sparsi nel mondo - specializzata in hot pot del Sichuan. Nonostante i 218 posti a sedere posti sui due piani, il ristorante, che ha aperto da pochissimi mesi, è già diventato un must, richiestissimo sia a pranzo che a cena. Un’esperienza gastronomica unica e autentica, che porta un pezzo di Sol Levante nel cuore del capoluogo meneghino.
Un’Esperienza Culinaria Unica
La sensazione di essere catapultati in una dimensione parallela arriva immediatamente già all’ingresso. Ogni dettaglio contribuisce ad immergere gli ospiti nella sua atmosfera suggestiva, che ricorda un antico villaggio cinese. L’arredamento, curato nei minimi dettagli, include lanterne rosse, pagode in legno e un drago tradizionale all’ingresso. Un ambiente accogliente e affascinante: ma il vero protagonista è la grande pentola che troneggia al centro di ognuno dei tavoli. Si tratta proprio dell’hot pot, che verrà riempito di brodo bollente (se ne possono scegliere fino a tre tipi diversi dal ricco menu, che comprende, accanto al tradizionale brodo di ossa, quello piccante, ai funghi, al pomodoro e il brodo bianco vegetale. Scelto il brodo, dal menu si sceglie quali delizie gustare tra noodles, ravioli, diversi tipi di carne, pesce e verdure, che verranno serviti a tavola crudi e saranno immersi nel brodo e cotti dai commensali stessi.
Un divertente momento di condivisione
L’esperienza di Shoo Loong Kan non è solo gastronomica, ma anche di socialità e condivisione. L’hot pot è infatti un simbolo di convivialità nella cultura cinese: amici e familiari si riuniscono intorno alla tavola per cucinare e gustare insieme i vari ingredienti. Questa esperienza interattiva rende il pasto un momento speciale.
Un viaggio in Sichuan, tra i suoi colori e sapori, nel tempo di un pasto. Se si ha voglia di andare oltre il “solito” appuntamento a cena, questo ristorante è il posto giusto.

