Dopo la firma del protocollo tra Ferrara e Pompei, il 22 aprile si è tenuto un dibattito nel Parco Archeologico di Pompei sull'inclusione del pizzaiolo nei programmi scolastici alberghieri, con la presentazione del "Manuale di Formazione del Pizzaiolo" curato da Vincenzo Iannucci di Molini Pivetti
Lo scorso 22 aprile, nel suggestivo scenario del Parco Archeologico di Pompei, si è svolto un evento di grande rilievo nel panorama gastronomico italiano: il convegno "Formare per crescere", promosso congiuntamente da Molini Pivetti e Iannucci Academy. Questo incontro ha rappresentato un'opportunità per approfondire il ruolo fondamentale del pizzaiolo e discutere le strategie per valorizzarne la figura attraverso percorsi formativi adeguati.
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L'iniziativa, nata dalla firma del protocollo d'intesa tra le città di Ferrara e Pompei, ha visto la partecipazione di illustri ospiti, tra cui i sindaci di Pompei, Ferrara e Napoli, l'Amministratore Delegato di Molini Pivetti, l'ambassador pizzaiolo Vincenzo Iannucci, e altri esperti del settore. La presenza di personalità così autorevoli ha conferito al convegno un'importanza straordinaria, evidenziando la crescente consapevolezza sull'importanza strategica della formazione del pizzaiolo nel contesto della ristorazione italiana.
Il cuore del dibattito è stato incentrato sull'urgente necessità di riconoscere il ruolo del pizzaiolo all'interno dei programmi didattici degli Istituti Alberghieri, al fine di garantire una formazione completa e di qualità per le future generazioni di professionisti del settore. La firma del protocollo d'intesa tra Ferrara e Pompei ha costituito un importante passo avanti in questa direzione, ponendo le basi per una maggiore sensibilizzazione delle istituzioni e dell'opinione pubblica sull'importanza di valorizzare l'arte della pizza attraverso percorsi formativi specifici.
Durante il convegno è stata presentata in anteprima il "Manuale di Formazione del Pizzaiolo", frutto della collaborazione tra Vincenzo Iannucci e Molini Pivetti. Questo strumento si propone di diventare un punto di riferimento essenziale per la formazione dei futuri pizzaioli, offrendo una guida pratica e completa su tutte le sfaccettature di questa affascinante professione.

L'evento ha rappresentato anche un'occasione per celebrare la ricchezza e la diversità del patrimonio gastronomico italiano, sottolineando il ruolo fondamentale del pizzaiolo come custode e ambasciatore di questa tradizione millenaria. In un momento storico in cui l'identità culinaria italiana è sempre più apprezzata e riconosciuta a livello internazionale, investire nella formazione e nella valorizzazione del pizzaiolo significa preservare e promuovere uno dei simboli più autentici della cultura italiana.
Il successo del convegno "Formare per crescere" ha dimostrato che il dialogo e la collaborazione tra le istituzioni, le aziende e gli operatori del settore sono fondamentali per promuovere lo sviluppo e l'innovazione nel campo della ristorazione. Guardando al futuro, è auspicabile che questa sinergia continui a crescere, alimentando un costante processo di valorizzazione e diffusione dell'arte della pizza nel mondo.
Barbara Spadafora
