Continua a Milano presso lo Spazio Soderini in via Strozzi 9 la mostra “30 Artisti per l’Expo” promossa da Città Metropolitana di Milano e Associazione Culturale Leucò.
La mostra è suddivisa in quattro diversi momenti d’arte (uno a settimana, di giovedì: Speranza 15 gennaio, Attesa 22 gennaio, Gioia 29 gennaio, Dignità 19 febbraio), oltre a un concerto di musica da camera con il Quartetto d’archi Siegfried (5 febbraio) e ad una mise en espace “Anime in piena” di Marco Filatori organizzata dal Teatro del Battito (12 febbraio).
Dopo la speranza, giovedì 22 gennaio si svolgerà la seconda tappa, dedicata all'attesa.
Parallelamente alla mostra, prosegue anche il progetto solidale “900 ciotole di riso”: gli artisti hanno realizzato e dipinto a mano 9oo ciotole in terracotta, che saranno messe in vendita e il ricavato verrà devoluto in beneficenza a Pane Quotidiano
Questi i nomi dei 22 pittori, scultori e videoperformer che hanno lavorato artisticamente al progetto, scegliendo l’emozione più affine al proprio modo di vivere l’arte: Dario Aguzzi, Michela Baldi, Luca Bergo, Francesco Biondo, Marco Bozzini, Giuliana Cioffi, Cinzia Fantozzi, Elisabetta Ferrario, Yaya Frigerio, Gianfranco Gandini, Anna Francesca Gutris, Massimo Monteleone, Silvia Pampallona, Andrea Pampallona, Stefania Pennacchio, Costantino Peroni, Filippo Rossato, Andrea Salpetre, Bruno Sanlorano, Marisa Vanetti, Kate Varrey, Sonia Willki.
Martedì 27 gennaio alle 21.00 la Palazzina Liberty di Milano in occasione della Giornata della Memoria ospiterà il debutto di "Shoah Sotto Accusa, Il Processo" diretto da Roberto Cajafa.
Uno spettacolo promosso dalla Commissione Cultura di Zona4, liberamente tratto da "L'Istruttoria" di Peter Weiss. La storia si delinea negli anni 60, quando viene resa pubblica la scoperta che ai vertici dell'industria tedesca vi sono ex ufficiali delle SS responsabili degli stermini compiuti ad Auschwitz. L'opinione pubblica ha una forte reazione e viene organizzato un processo in pochissimo tempo. Sono proprio i momenti salienti di questo processo che vengono ripresi in questo nuovo ed intenso spettacolo . Un'occasione speciale per commemorare lo sterminio del popolo ebraico, e soprattutto per cercare di mantenere sempre vivo il ricordo attraverso la testimonianza.
Gianni Arginelli
Giulia Bevacqua
Luisa Cantarelli
Elisabetta Carmignani
Cinzia Damassa
Jerry Galasso
Mario Mantero
Matteo De Micheli
Roberto Paolino
Gian Carlo Sessa
Augusto Zeppetelli
Palazzina Liberty,
Largo Marinai d'Italia, Milano
Ore 21.00
Ingresso libero
[gallery type="rectangular" ids="35924,35927,35928,35923,35926"]Oggi 19 gennaio al Teatro Parenti di Milano la serata è dedicata a Gaetano Sansone, drammaturgo, regista e docente di cinema e teatro innamorato di William Shakespeare. Sarà proiettato il documentario di Alessandra Cardone, "In love with Shakespeare-Il sogno di Gaetano". La regista ha voluto raccontare il drammaturgo milanese e la sua vita fuori dagli schemi. L'opera omaggia Sansone attraverso un percorso diviso in prologo e cinque atti che ne evidenziano la figura poliedrica: il maestro, l'uomo, il drammaturgo, l'innamorato e il visionario. Le scene mescolano estratti di lezioni, spettacoli, fiction e interviste. In particolare intervengono i registi Michelangelo Frammartino, Marina Spada e Andrée Ruth Shammah, oltre a Massimo Navone, direttore della scuola Paolo Grassi. Durante la serata è prevista una lettura estratta dal libro inedito di Gaetano Sansone "Si è già vista la cosa?", a cura della regista e attrice Stefania Casini.
In love with Shakespeare-Il sogno di Gaetano 19 gennaio 2015 ore 20.45 ingresso unico 6 euro Teatro Franco Parenti, sala AcomeA Via Pier Lombardo 14 20135 Milano 0259995206
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Giovedì 22 gennaio negli spazi della Galleria Rossini di Milano, si terrà la quarta edizione del progetto "Ri-definire il Gioiello" curato da Sonia Patrizia Catena: una mostra itinerante nata con l’obiettivo di valorizzare le diverse espressioni del gioiello contemporaneo, riunendo in diverse gallerie milanesi artisti, orafi e designer dalla differente cifra stilistica e appassionati di originali soluzione creative, diventata ormai occasione d’incontro a tutti gli effetti per gli amanti dell’arte e del gioiello. Sin dal primo appuntamento e nei successivi incontri, la curatrice dell'evento, nella cornice di gallerie e spazi di design, ha voluto e vuole lanciare il messaggio che il gioiello può entrare a pieno titolo anche nell'arte contemporanea.
In questa occasione “Ri-definire il Gioiello” avrà come tema centrale i cinque sensi: il gioiello come gusto, vista, olfatto, tatto e udito. Attraverso aromi, profumi, suoni, colori e nuove texture, i sensi saranno raccontati da 40 gioielli, interpreti a loro volta dell'estetica contemporanea tramite la ricerca di materiali innovativi e sperimentali, frutto di un processo creativo dove il valore aggiunto lo fa l’idea.
“Ri-definire il Gioiello” è una realtà creativa in continua crescita che vede impegnati sempre più professionisti del settore per rinnovare la nozione di ornamento tradizionale e farne una forma d’arte autonoma, ed è un progetto ormai consolidato, grazie alla collaborazione di numerosi partner.
In mostra: Ballabio Malvina, Bezerra Màrcia, Bosio Olar Slobodanka, Bruni Michela, Casati Loriana, Catalano Erminia, Cerasoli Danila&Carbone Bernarda, Chimajarno (Trentin Chiara), Del Gamba Agnese, Eandare (Giovanninetti Lucilla), Ercolani Sandra, E-vasiva, Fenili Antonella, Finny’s Design (Vitali Alessandra), Forte Laura, Fragiliadesign (Di Virgilio Francesca), Garbin Mara, Ghilardi Eleonora, Giardinoblu, Giuffrida Lorena, Lacerenza Carmela, Lanna Elisa, Leek (Porro Francesca), Liscia Micaela, Lovisetto Leonia, Maracanta (Bombardelli Lorena), Meri Macramè Gioielli (Iotti Marisa), Mia Gioielli Contemporanei (Sanfilippo Simona), Monguzzi Giovanna, Monti Arduini Olivia, Palmas Loana, Renzulli Alessandra, Rocco Maddalena, Rombolà Rosalba, Rossi Elena, Rotta Monica, Sala Alex, Soria Antonella, Volpi Laura, Wire Dèco Design (Minelli Fabiana).
dal 22 al 24 gennaio
IV Edizione di "Ri-definire il Gioiello" I 5 sensi raccontati da 40 gioielli
Galleria Rossini Viale Monte Nero 58, Milano
Orari: Inaugurazione giovedì 22 gennaio alle ore 18.00 da martedì a sabato: 10 - 19
L’ultima mostra itinerante si terrà dal 7 al 13 febbraio 2015 presso lo Spazio E, Alzai Naviglio Grande a Milano.
www.ridefinireilgioiello.com
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È in corso e durerà fino al 28 gennaio la rassegna di teatro-cucina nell'atelier di Teatro in polvere. Viene proposto un approccio gastronomico al teatro, con uno stretto legame tra le pietanze e la drammaturgia. Le 5 portate vengono servite dagli attori durante lo spettacolo e sono composte da ingredienti che scaturiscono dai pensieri e dalle azioni dell'attore. Lo stile teatrale cambia in base a quello che viene servito: i personaggi mutano con il variare dei cibi e dei vini. Oltre la tenda rossa i trenta spettatori siedono a una tavola apparecchiata con tovaglie damascate, piatti in metallo e cotto, cucchiai di legno e posate d'argento, bicchieri smaltati e anforette di terracotta. Le ricette proposte derivano dalla cucina regionale e sono legate alla tradizione.
Menù:
Pane grezzo integrale con semi di lino e girasole e companatico di prosciutto toscano
capocollo campano, frutta fresca di stagione e frutti secchi
vino novello o giovane
(piano dramaturgico: la nascita)
Malloreddus con purea di cicerchie e aneto
rosso strutturato
(piano drammaturgico: l'infanzia)
Involtino di carne in foglia di verza e speck con accompagnamento di cipollotto
rosso strutturato
(piano dramaturgico: la crescita e l'unione)
Pecorino toscano o sardo con l'accompagnamento di confettura di pomodori o arance
passito o aromatico
(piano drammaturgico: la buona vecchiaia)
torta caprese alle mandorle e cioccolato
liquorvino o rosolio
(piano drammaturgico: la guarigione e la nascita)
caffè in macchinetta napoletana con cremina
prossime date:
giovedì 15 gennaio ore 20.30
sabato 24 gennaio ore 13.30
domenica 25 gennaio ore 13.30
martedì 27 gennaio ore 20.30
mercoledì 28 gennaio ore 20.30
prenotazioni e informazioni 32081868177
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Dal 24 gennaio al 22 marzo i più accaniti fans della saga "Il signore degli anelli" potranno visitare la mostra "La magia dell'anello" presso WOW Spazio Fumetto-Il museo del fumetto di Milano. Grazie alla collaborazione dei più importanti collezionisti ed esperti, come la Società Tolkeniana Italiana, DAMA Collection, il Greisinger Museum e Fermo Immagine-Museo del Manifesto Cinematografico, l'esposizione raccoglie numerosi oggetti connessi alla celeberrima opera: edizioni rare, dipinti, illustrazioni, fotografie, manifesti cinematografici, locandine, video, statue, action figures, videogames, giochi da tavolo, gadget, libri, plastici, e, per la prima volta in Italia, le tavole originali realizzate da Sua Maestà la Regina Margherita II di Danimarca nel 1977 per illustrare la prima edizione danese de "Il signore degli anelli". Ma non finisce qui: son previsti laboratori, giornate ludiche e incontri per celebrare la saga di Tolkien, che da oltre settant'anni nutre il nostro immaginario.
Da sabato 24 gennaio a domenica 22 marzo
da martedì a venerdì ore 15.00-20.00
sabato e domenica ore 15.00-20.00
WOW Spazio Fumetto
Viale Campania 12
20133 Milano
0249524744
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Da sabato 17 a martedì 20 gennaio Milano presenterà la moda uomo autunno-inverno 2015-2016, con oltre 100 appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi. Saranno presentate le collezioni di Ermenegildo Zegna, Jil Sander, Versace, Andrea Pompilio, Philipp Plein, Bottega Veneta, Richmond, Calvin Klein Collection, Emporio Armani, Gucci, Dirk Bikkembergs, Ermanno Scervino e tanti altri.
Ma non mancheranno eventi aperti a tutti: va assolutamente fatto un giro in Via Gesù, che, per chi non fosse aggiornato, si sta trasformando nella Via dell'uomo, ovvero, nella nuova strada del lusso menswear. Durante la settimana della moda maschile apriranno qui i loro spazi al pubblico Versace, Doriani, Tincati, Luciano Barbera, Brioni, Caruso, Kiton, Stefano Ricci, Zilli, i brand di scarpe Barrett, Doucal's e Silvano Lattanzi, le sartorie Tindaro De Luca e Mariano Rubinacci, il camiciaio Barba, il profumiere Acqua di Parma e l'atelier-biblioteca Uman.
In via Montenapoleone invece potrete vedere dal 14 al 21 gennaio gli scatti di Gastel on the road, esposizione en plein air di 27 foto del noto fotografo. Ritratti di Roberto Bolle, di Francesco Scianna e di altre icone maschili italiane si succedono nella via più importante del quadrilatero della moda. L'obiettivo è raccontare la figura dell'uomo dagli anni '80 ad oggi, mettendo in risalto i dettagli di stile dei soggetti rappresentati.
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Va in scena al Teatro Manzoni dal 22 gennaio all'8 febbraio "Lei è ricca, la sposo e l'ammazzo", commedia liberamente ispirata al celebre film del 1971 di Elaine May con Walter Matthau, e al racconto di Jack Richtie. Un ricco scapolo ha sperperato i soldi lasciatigli in eredità dal padre e, arrivato alla bancarotta, si fa prestare del denaro da un mafioso, per riuscire a far innamorare di sé una donna che sia ricca e sola. Lo scopo è quello di sposare la donna in questione, ucciderla, ereditare e ricominciare a godersi la vita come aveva fatto fino ad allora. Nasce così una anomala e divertente storia d’amore tra l’ex milionario spiantato ed una ricca, ma goffa ereditiera appassionata di insetti…Sul palco una inedita coppia di attori per una commedia all'insegna del buonumore
Dal 22 gennaio 2015 all'8 febbraio 2015
"Lei è ricca, la sposo e l'ammazzo"
di Mario Scaletta
con: Gianfranco Jannuzzo, Debora Caprioglio, Antonella Piccolo, Claudia Bazzani
Regia di Patrick Rossi Gastaldi
Orari
Martedì - sabato: ore 20.45 Domenica: ore 15.30
Prezzi Poltronissima: 32,00 + 3,00
Poltrona: 21,00 + 2,00
Poltronissima over 60: 28,00 + 3,00
Poltrona over 60 : 18,00 + 2,00
Poltronissima under 26: 15,00 + 1,50
Via Alessandro Manzoni 42
20121 Milano
027636901
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Dal 16 al 25 gennaio al Teatro Parenti andrà in scena I Giocatori, il debutto milanese dell'opera teatrale Els Jugadors, Juatùre di Paul Mirò, riadattata in lingua italiana da Enrico Ianniello.
I Giocatori è lo spettacolo vincitore del Premio UBU 2013 come migliore novità straniera e del Premio Butaca 2012 come miglior testo in lingua catalana.
Diretto in lingua originale (catalano, appunto) da Paul Mirò, lo spettacolo è stato tradotto e diretto in Italia da Enrico Ianniello. Quest'ultimo adotta il napoletano come lingua dello spettacolo, che secondo l'attore, regista e traduttore riesce al meglio a tradurre un linguaggio gergale, istintivo e verace. Un'opera attraversata da relazioni semplici, costrette attorno ad un tavolo. I giocatori discutono e si sfogano esternando problemi come emarginazione, fallimenti e disoccupazione, tra preparativi del caffè, bevute di whiskey e canzoni. Una pièce teatrale che racconta la storia di quattro personaggi, quattro uomini senza un'età, senza un nome, o un lavoro, senza amore. Quattro uomini che non possono far altro se non condividere la loro solitudine.
Dal 16 al 25 gennaio,
Teatro Franco Parenti, Sala Grande
Prezzo: Intero €32; Ridotto Over60 €18; Ridotto Under25 €15;Convenzioni €22,50
Orari: venerdì ore 20.30; sabato ore 19.30; domenica ore 15.30; lunedì riposo; martedì ore 20.30; mercoledì ore 19.30; giovedì ore 21.30
Info:
Tel : 02 59 99 52 06
Fb : http://www.facebook.com/teatrofrancoparenti
Tw: http://www.twitter.com/teatrofparenti
Sito : http://www.teatrofrancoparenti.it
[gallery type="rectangular" ids="35453,35452,35451,35449"]Da mercoledì 21 a domenica 25 gennaio gli acrobatici "danzautori" di Kataklò vi aspettano con il loro show, Puzzle, al Teatro Carcano di Milano.
Il gruppo di “physical theatre”, vocato alla multidisciplinarietà e al cambiamento, con il debutto nel 2012 ha travolto il pubblico italiano ed estero con la sua ondata di freschezza.
Sotto la regia e la supervisione artistica di Giulia Staccioli la Compagnia elabora una composizione corale e poliedrica, realizzata attraverso l'accostamento di coreografie storiche, che prende appunto il nome di Puzzle, come il concetto stesso suggerisce.
In occasione del ritorno a Milano, Kataklò regala alla sua città la rappresentazione dell'emozionante coreografia che ha dato il titolo a UP, produzione del 2003 applaudita anche all'estero.
Si tratta di una vera e propria poesia sospesa, che i talentuosi danzatori hanno la magia di inscenare, e per soddisfare i desideri di due dei più storici, Maria Agatiello e Marco Zanotti, lo spettacolo ha avuto luogo anche in Piazza San Pietro alla presenza di Papa Giovanni Paolo II in occasione della XVIII Giornata Mondiale della Gioventù.
A comporre PUZZLE, inoltre, due coreografie di Paolo Benedetti, ex danzatore Kataklò, e l'opera prima di ZaMagA_Eleina D. (alias Maria Agatiello e Marco Zanotti, in collaborazione con Claudia Cavalli e Vito Cassano).
I danzatori vengono invogliati ad esprimersi come autori, divenendo appunto "danzautori", prendono parte in prima persona al processo creativo, assecondano le proprie peculiarità e possibilità espressive ed ognuno di loro diventa un'importante componente di un grande progetto, un tassello essenziale che trova la giusta collocazione solo all'interno del gruppo.
Scommettere sulle singole idee per creare un'alchimia perfetta, puntando sulla diversità e variando dal mondo della danza, a quello del teatro fino a giungere all'arte acrobata, questo il presupposto.
Un'occasione per lo spettatore di lasciarsi contagiare dalla passione di artisti che condividono e sintetizzano perfettamente, in uno spazio aperto e libero, il loro talento creativo.
Ed ora, dopo avere attraversato Olanda,Turchia e Brasile nello scorso anno, Kataklò giunge nel capoluogo lombardo, diventando un'occasione per lo spettatore di lasciarsi contagiare dalla passione di artisti che condividono e sintetizzano perfettamente, in uno spazio aperto e libero, il proprio talento creativo.
Teatro Carcano di Milano
Dal 21 al 25 Gennaio
Orari: da mercoledì a sabato ore 20:30/ domenica ore 15.30
Biglietteria: 34€/25€
Prevendite on-line: www.vivaticket.it; www.ticketone.it; www.happyticket.it
Per info. e prenotazioni: 02.55181377 - 02.55181362; per scuole e gruppi organizzati:
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In occasione dei vent'anni dalla morte di Kurt Cobain, fino al 25 gennaio 2015 Fabbrica del Vapore e ONO Arte Contemporanea presentano "Nirvana: Punk to the people", una mostra dedicata ai Nirvana, inserita nel progetto “Inside Music, Outside Art”, serie di iniziative che attraverso la musica, la fotografia e l’artigianalità intendono diffondere presso i più giovani i valori della creatività. Le immagini di Charles Peterson, Kevin Mazur e Kirk Weddle ripercorrono la storia di una delle band più influenti degli anni Novanta, nella musica ma anche nell'abbigliamento. La mostra è suddivisa in diverse sessioni/ambienti: Nirvana on stage, che comprende le foto di diversi concerti della band, dai primi a quelli più importanti; Shooting pool, che ritrae il backstage per la produzione della cover di “Nevermind”, album simbolo della band; Nirvana on tour/backstage, con i momenti off stage della band. A completare l'esposizione, immagini di Cobain in famiglia, con Courtney Love e la figlia Francis Bean e quelle della scena musicale di Seattle, con band altrettanto fondamentali per la scena grunge come Sonic Youth, Pearl Jam o Sound Garden. I Nirvana nascono a opera di Kurt Cobain e Krist Novoselic nel 1987 e nel 1989 pubblicano, con l'etichetta Sub Pop, il primo album Bleach, che presenta sonorità aggressive influenzate dal Punk e dall'Heavy Metal; in seguito i Nirvana troveranno un loro stile che troverà la massima espressione in Nevermind del 1991. Ma Kurt Cobain rappresenta anche la figura più importante del grunge: con jeans strappati, camicie di flanella, capelli lunghi è il non plus ultra dell’anti-fashion o del do-it-yourself (imperativo per la moda del periodo).
"Nirvana: Punk to people"
Dal 05 Dicembre 2014 al 25 Gennaio 2015
Fabbrica del Vapore
Milano
Costo: € 10
Telefono per informazioni: +39 02 88464102
E-Mail info:
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Fino al 1° febbraio 2015 presso Palazzo Morando a Milano, ci sarà la mostra Renata Tebaldi. Il mito del canto, lo stile della Diva nel cuore di Milano.
La mostra è un omaggio alla cantante lirica Renata Tebaldi, organizzata in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa (Pesaro, 1922 – San Marino, 2004), ed è un'esposizione di abiti, accessori, gioielli e cappellini che ricostruiscono il gusto e la carriera di una delle artiste italiane più note nel dopoguerra. L'esposizione è solo una delle iniziative pensate dal Comune di Milano e dal Comitato Renata Tebaldi in occasione di questo anniversario, racchiuse nel programma "Passeggiata Tebaldi": al suo interno, troviamo una sorta di mappa dei luoghi da lei frequentati in città, ma anche concerti e, ultimo ma non ultimo, l'esposizione di fotografie, libri, locandine e cimeli della soprano nei negozi della Galleria Vittorio Emanuele II a partire dal mese di dicembre.
Renata Tebaldi fu ambasciatrice della cultura italiana nel mondo, rappresentando in ogni angolo del pianeta le opere di Verdi e Puccini, e questa esposizione ne celebra il ricordo nella consapevolezza di quanto sia importante la condivisione del concetto di “memoria”, svelando al contempo i mille volti della grande diva, omaggiando una fra le più straordinarie cantanti liriche italiane, milanese di adozione che, con la sua voce d’angelo e la rigorosa sapienza di musicista, ha inebriato le platee di ogni paese, portando nel mondo testimonianza dell’arte e della cultura italiana. Inoltre la cantante è la prima stella della lirica ad avere un app esclusivamente dedicata a lei, a riprova del suo eterno mito giunto fino alla contemporaneità.
Per lei furono disegnati abiti firmati da grandi artisti quali Beni Montresor, Giorgio De Chirico, Rosita Contreras, Hanae Mori, Stavropolus, e in rassegna, oltre agli abiti, saranno esposti oggetti personali, centinaia di fotografie e le onorificenze di cui la Signora Tebaldi fu insignita, tra cui quelle di Cavaliere di Gran Croce, di Commendatore e Grand’Ufficiale della Repubblica Italiana, Grande plaque de vermeil de la Ville de Paris 1986, Cravate de Commandeur des Arts et Lettres 1987, Legion d’honneur 1996, oltre ai celebri riconoscimenti trasmessi nelle espressioni e negli scritti di personalità quali il Maestro Arturo Toscanini e J.F.Kennedy, e alla “Proclamation” del “Tebaldi day”, indetto in suo onore l’11 dicembre 1995 da Rudolph Giuliani, allora Sindaco di New York. Durante l'esposizione si potranno ascoltare brani musicali della cantante, video inediti e interviste televisive tratte dagli archivi dei teatri che hanno accolto l'artista.
La mostra proposta a Palazzo Morando è l’ultima tappa di un progetto espositivo itinerante, inaugurato il 19 dicembre 2005 al Teatro alla Scala di Milano in coproduzione con il Teatro Regio di Parma. Tappe successive sono state, da allora, il Teatro Massimo di Palermo, il Liceu di Barcellona e l’Opera di Losanna, il Palazzo Sheremetyev di San Pietroburgo, il Teatro Stanislavnskij – Nemirovic-Dancenko di Mosca, il Teatro San Carlo di Napoli, l’Opera di Lione, Trieste, New York e Pechino. Dal maggio 2015 la mostra proseguirà a Tokyo, Parigi , New York e Buenos Aires.
20 novembre 2014 - 1 febbraio 2015
Renata Tebaldi. Il mito del canto, lo stile della Diva nel cuore di Milano
Palazzo Morando - Costume Moda Immagine
Via Sant'Andrea, 6 - 20121 Milano
02 884 65735 / 64532
Orari: Dal martedì alla domenica dalle 9.00 - 13.00 / 14.00 - 17.30. Ultimo ingresso mezz'ora prima dell'orario di chiusura.
Biglietti: Ingresso libero
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Fino al 18 gennaio, sarà in mostra alla GAM Manzoni di Milano, BOLDINI - Parisien d’Italie, dedicata ad uno dei maggiori protagonisti della pittura della Belle Époque parigina, periodo tra i più fervidi e stravaganti della cultura artistica europea, immortalata nelle pennellate vivaci e scattanti di Giovanni Boldini. Al pittore ferrarese e al suo lungo soggiorno nella capitale francese, è dedicata un'esclusiva mostra di 40 opere, in gran parte provenienti da collezioni private, che vengono così rese visibili anche al grande pubblico, che vanno dal 1871 e il 1920 circa, il periodo della piena maturità creativa e stilistica di Boldini.
La mostra mette in scena lo stile elegante e la raffinata tecnica pittorica dell'artista, che valsero all'artista rapidamente riconoscimenti e fama. La sua pennellata mossa e scattante restituisce la vivacità tipica dell'epoca di fine secolo, mentre i suoi pastelli, dalla stesura immediata e volutamente incompiuta, ci testimoniano la sua capacità di cogliere l'essenza dei suoi soggetti, lasciando emergere la sintonia di sguardo fra Boldini e i suoi contemporanei come Degas, Manet e Sargent.
Grande importanza riveste l’universo femminile dell’alta società francese, catturato in quegli sguardi, ora intimi ora maliziosi, delle dame del tempo, che Boldini indaga con sensibilità mista ad attrazione, ritraendone attività quotidiane e momenti di intimità: dagli anni Novanta dell'Ottocento, sulle sue tele prende vita una galleria di personaggi illustri, di donne interpreti di una femminilità sempre più indipendente. Attrici, contesse e principesse del bel mondo parigino e non solo. In galleria saranno anche presenti le vedute della campagna francese e della Ville lumière, caratterizzate da un "realismo" del tutto particolare. L'artista ferrarese padroneggia sia il piccolo che il grande formato, basando ogni sua creazione sullo studio attento del vero,
Cresciuto artisticamente nella nativa Ferrara grazie al padre pittore, Giovanni Boldini nel 1862 si trasferisce a Firenze, dove entra in contatto con il gruppo dei Macchiaioli, capeggiati da Giovanni Fattori. Qui manifesta un vivo interesse per i salotti eleganti dell'aristocrazia e dell'alta borghesia, che vediamo da subito comparire nei suoi ritratti ambientati in interni domestici, seguiti dalle suggestioni tratte dagli Impressionisti che Boldini assimilerà nel suo soggiorno a Parigi.
24 ottobre 2014 - 18 gennaio 2015
Boldini - Parisien d’Italie
GAM Manzoni
via A. Manzoni, 45 - Milano
02.62695107
La mostra è curata da Enzo Savoia e da Francesco Luigi Maspes.
Orari: da martedì a domenica: 10.00 - 13.00 / 15.00 - 19.00
Costo Biglietti: Intero € 5 (€ 4 per i soci del Touring Club Italiano) Ridotto € 3 (ragazzi da 6 a 12 anni) Entrata gratuita per bambini da 0 a 5 anni; diversamente abili con accompagnatore; guide autorizzate e interpreti turistici che accompagnino gruppi o visitatori individuali.
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Il 21 gennaio la satira arriva sul palco dello Zelig con Kotiomkin, il collettivo più scomodo del web, che per l'occasiona si esibirà in uno spettacolo live.
Uno dei gruppi satirici più popolari e attivi della rete propone i suoi comici, autori e vignettisti che si alterneranno per raccontare la realtà con l'occhio cattivo dello sberleffo e dell'ironia.
Il capocomico BruceKetta dirigerà una redazione composta da i Beoni, Luca Klobas, Giorgio Melazzi, Rita Pelusio, Alessandra Faiella, Massimo Pica, Gnomiz, Enrico Veronica, Antonello Taurino, Antonio Masella, Emanuele Vasta, Luca Nava, Teo Guadalupi, Scie Comiche. Collegamenti, video, vignette, battute in diretta, una redazione di oltre 700 persone chiamate a scrivere su un tema scelto dal pubblico.
Un modo diverso di testimoniare l'importanza della satira come mezzo della libertà d'espressione, così come un modo per ricordare che anche Kotiomkin ha aderito all'iniziativa per fare del 7 gennaio una giornata dedicata alla satira.
21 gennaio 2015 - h 21.30
Kotiomkin Live Show
Biglietti: Tribuna Posto Unico: 10,00 € Tavolo Posto Unico: 12,00 €
Zelig Viale Monza 140 Milano www.areazelig.it
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Torna al Libero di Milano il teatroscienza di Andrea Brunello: va in scena dal 13 al 19 gennaio "Torno indietro e uccido il nonno", un dialogo surreale che si lancia nei misteri e nei paradossi del tempo. Conversazione surreale il cui principale interrogativo è "dove va il tempo che passa?", lo spettacolo è la storia di un uomo che invoca suo nonno per trovare conforto, ma suo nonno non c'è, è solo il suo spirito che sopravvive. L'obiettivo è stimolare l'interesse attorno alla scienza per mezzo del teatro, offrire un'esperienza non soltanto culturale ma anche emozionale.
Questo spettacolo nasce all'interno del progetto Jet Propulsion Theatre-Laboratorio Permanente della formazione e della divulgazione scientifica in coordinamento con il Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche dell'Università degli Studi di Trento. E per approfondire il tema Andrea Brunello e la Compagnia, in coordinamento con il Teatro Libero, hanno organizzato tre incontri gratuiti dal titolo "Dalla scienza al Teatro: il lato umano della scienza", nei giorni 14, 16 e 19 gennaio, dalle 18.30 alle 19.30.
TORNO INDIETRO E UCCIDO IL NONNO
Testo di Andrea Brunello con la collaborazione di Roberto Abbiati e Leonardo Capuano
con Roberto Abbiati e Andrea Brunello
Regia Leonardo Capuano
Produzione Arditodesìo e Progetto Jet Propulsion Theatre, in collaborazione con il Laboratorio di Scienze Fisiche del dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Trento con il supporto di Armunia-Castiglioncello e del Teatro Portland di Trento
dal 13 al 19 gennaio 2015
Teatro Libero
Via Savona 10 Milano
prezzi biglietti: intero 21 euro
ridotto under 26 e over 60 euro 15
allievi Teatri Possibili con TPCard 10 euro
altre scuole di teatro 13 euro
prevendite 1,50 euro
orari: da lunedì a sabato ore 21.00
domenica ore 16.00
028323126
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Dal 20 gennaio all'1 febbraio al Teatro Piccolo di Milano andrà in scena una straordinaria rivisitazione dell'Otello. L'opera shakespeariana per l'occasione è stata riscritta, diretta e interpretata da Luigi Lo Cascio, che ha apportato diverse modifiche alla celebre tragedia: la mattanza finale viene ribaltata nell'incipit, i personaggi sono ridotti a quattro, il dramma viene recitato in siciliano arcaico. Nonostante queste variazioni il nuovo Otello non perde assolutamente la bellezza e la completezza dell'opera originale, arricchendosi, anzi, con un'attenta analisi psicologica contemporanea.
Orari: martedì, giovedì e sabato 19.30 mercoledì e venerdì 20.30 domenica 16.00Durata: 1h50
Prezzi: Platea: Intero € 33,00 Ridotto card Gio/Anz € 21,00 Balconata: Intero € 26,00 Ridotto card Gio/Anz € 18,00
Piccolo Teatro Strehler Largo Antonio Greppi, Milano tel. 848800304
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Da martedì 13 gennaio a lunedì 16 febbraio presso Spazio Oberdan di Milano sarà possibile assistere ad una doppia iniziativa, rassegna cinematografica e mostra fotografica, dedicate agli anni della Repubblica di Weimer, dal 1918 al 1933.
Da Caligari a Hitler. Il cinema della Repubblica di Weimer, ripropone quell'epoca ricca di stimoli e contraddizioni, che può essere definita come la prima esperienza democratica tentata in Europa dopo la prima Guerra Mondiale, fino a quando la presa del potere da parte di Hitler mise fine a quel periodo di grande fermento intellettuale e artistico.
Il cinema in quegli anni risulta essere ricco di opere di enorme interesse, se non di capolavori, fonte ancor oggi di ispirazione per i registi e di scoperte o riscoperte per gli spettatori.
La rassegna in programma offre una vasta gamma, quasi venti titoli, di edizioni spesso restaurate e con accompagnamento musicale dal vivo. Oltre a film d'epoca, come Il gabinetto del dr. Caligari, classico del cinema espressionista tedesco, il capolavoro L’ultima risata di Murnau, Berlino sinfonia di una grande città, documentario di Walther Ruttmann e tanti altri.
Inoltre in anteprime italiana la rassegna propone il documentario di Rüdiger Suchsland, Da Caligari a Hitler, un film che si propone di studiare il comportamento delle masse e le tendenze psicologiche predominanti nella Germania pre-hitleriana, percorsa da inquietudini e sinistri presagi, gli stessi che affiorano, come da un inconscio collettivo, in opere popolate da fantasmi, ombre, automi, vampiri, diabolici geni del male.
Ad accompagnare la rassegna una mostra fotografica nel foyer di Spazio Oberdan, realizzata con materiale proveniente dall’archivio della Cineteca Italiana e dominata dalle molte sfumature del bianco e nero, il “colore” dell’espressionismo cinematografico. Ad arricchire la mostra, alcune tra le più celebri opere dell'artista piacentino Valerio Santarelli, cui si deve anche l’allestimento, che rimandano alle caratteristiche visionarie di quel cinema.
Mostra fotografica:
ingresso libero
Proiezioni cinematografiche:
biglietto di ingresso: intero 7 €, ridotto per possessori di cinetessera o studenti universitari 5,50 €
proiezione pomeridiana feriale: intero 5,50 €, ridotto 3,50 €
Cinetessera annuale: 6,00 €, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.
Per informazioni:
Tel. 02.87242114 /
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Dal 22 gennaio per un mese, alla Triennale di Milano è in programma la mostra "Razione K", un progetto di Giulio Iacchetti con la collaborazione grafica di Massimo Pitis. Nell'anno di EXPO Milano 2015, che avrà come tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, la Triennale propone una riflessione sull'alimentazione dei militari, portando l’attenzione sulle Razione K, particolari confezioni alimentari inventate dei coniugi Keys (da cui la sigla "kappa"), che durante la Seconda guerra mondiale ha sfamato i soldati in situazioni d’emergenza. Veri e propri oggetti di studio per il mondo del design, questa razioni rispondono a precisi parametri progettuali e funzionali: minimo ingombro, attenzione per i dettagli, per le forme, per i codici colore, ma anche per il rendimento energetico e calorico.
Attraverso una selezione di casi esemplari, la mostra presenta le varie tipologie di queste razioni, diversamente sviluppate da ciascun esercito, e, contemporaneamente, racconta come si sostengono i militari quando sono impegnati sul fronte e in situazioni estreme.
Il curatore della mostra, Giulio Iacchetti, dice, spiegando come sia necessario un ritorno al valore dell’essenzialità come chiave per affrontare situazioni precarie: «Sono tutte contraddistinte da un’estrema essenzialità in termini di dimensioni, che si traduce in un packaging perfettamente idoneo al trasporto nello zaino. Questa piccola mostra vuole consegnare ai futuri visitatori dell’Expo 2015 uno sguardo inedito su questo particolare modo di pensare, e di progettare, il cibo.»
dal 22 gennaio al 22 febbraio
Razione K Il pasto del soldato in azione
Orari: Martedi - Domenica 10.30 - 20.30 Giovedi 10.30 - 23.00
Ingresso: Libero
Triennale di Milano Viale Alemagna, 6 20121 - Milano Tel. 02/724341 www.triennale.org
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Sabato 17 gennaio 2015 si terrà il quinto appuntamento di Manzoni Family, rassegna facente parte di "FAMILY SHOW - Il sabato in famiglia", organizzata dal Teatro Manzoni di Milano dal 1 novembre 2014 al 21 marzo 2015. Sul palco del teatro milanese, questa volta andrà in scena un’altra storia fantastica conosciuta in tutto il mondo: "Il Mago di Oz". Questa versione della celebre racconto, narra la storia di un Maghetto di periferia che per scappare dalle difficili condizioni di vita che sta attraversando, viene catapultato da un ciclone in un mondo incantato, fantastico e irreale, il mondo di Oz, dove finalmente potrà affrontare le sue paure e assumersi ogni responsabilità. Molti sono gli strani incontri che attraverseranno il suo percorso: conoscerà la malvagia strega dell’Est e si innamorerà di Glinda, la strega buona del Nord, e insieme a lei proteggerà il cammino di Dorothy. Altri bizzarri personaggi, come l’Uomo di paglia, l’Uomo di latta e Leone lo aiuteranno, tra mille peripezie, a ricondurre Dorothy a casa e ai suoi affetti.
Sabato 17 gennaio 2015 ore 15,30
All Crazy presenta
Il Mago di Oz
Personaggi e interpreti Salvo Bruno: Oz Carlotta Sibilla: Dorothy Salvo Vinci: Leone Giancarlo Capito: Uomo di Latta Roberto Tarsi: Uomo di Paglia Elisa Musso: Strega Dell'Est Jessica Lorusso: Glinda Anna Foria, Ivana Scotto, Max Prandelli: Ensamble Prezzi Biglietti: Posto unico: adulti € 14,00 Bambini fino a 14 anni € 9,00 Under 3 anni € 5,00
Teatro Manzoni
Via Alessandro Manzoni, 42, Milano
02 7636901
www.teatromanzoni.it -
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Un nuovo prestigioso appuntamento al Teatro Manzoni di Milano: Manzoni Cultura, un'iniziativa che coinvolge cinque lunedì settimanali dedicati a grandi personaggi dello Spettacolo e della Cultura Italiana intervistati dal giornalista Nicola Porro e da Edoardo Sylos Labini. Il nuovo format, in collaborazione con Raiscuola, e sponsorizzato da Saclà e CDI Centro Diagnostico Italiano, è un contenitore di intrattenimento culturale dove il pubblico è protagonista di un avvincente faccia a faccia con alcuni dei volti più noti e amati del nostro Paese. Dopo quelli già avvenuti nel 2014, il terzo appuntamento avrà luogo lunedì 19 gennaio 2015, in cui protagonista della scena sarà una ballerina che ha fatto la storia della danza classica italiana, Carla Fracci. Figlia di Milano e della Scala, una delle grandi protagoniste dell’eccellenza italiana,impegnata anche nella politica culturale in una provincia d’arte come Firenze, donna di grande stile, cosmopolita e appassionata, la star che “passo dopo passo” ha conquistato i palcoscenici dei più prestigiosi teatri del mondo fa tappa al Teatro Manzoni per raccontare le tante storie che l'hanno resa protagonista.
Teatro Manzoni 19 gennaio 2015 ore 21.00 Biglietteria: posto unico 10€
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Fino al 12 gennaio a Teatro Libero sarà in scena "Sacrificio del fieno", dramma ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, scritto diretto ed interpretato da Alessandro Veronese e Michela Giudici e prodotto dalla compagnia Fenice dei Rifiuti, la cui protagonista è una ragazza vittima di ripetute violenze.
Per approfondire le tematiche affrontate nello spettacolo ed in particolare quella della violenza sulle donne, al termine della replica di domenica 11 gennaio, alle ore 18.00, ci sarà un breve incontro con la criminologa Cinzia Mammoliti, che già ha tenuto un interessante dibattito in occasione dello spettacolo "Assassine" lo scorso ottobre. Laureata in Giurisprudenza nel 1993 con specializzazione in Criminologia, Psicopatologia forense e Psicologia criminale, la dottoressa Mammoliti si occupa attualmente di consulenza e formazione dopo aver lavorato per molti anni con donne e minori vittime di violenza. Docente di Psicologia per la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell'Interno e responsabile della progettazione ed erogazione di corsi di criminologia, psicologia, psicopatologia forense e comunicazione strategica per Scuole di Polizia, Forze dell'Ordine, operatori di security, operatori del settore sanitario e sociale e di Sportelli Antiviolenza, collabora con gli assessorati alle Pari Opportunità di numerosi Comuni italiani in materia di prevenzione di violenza domestica, mobbing, stalking e reati connessi. È membro del Comitato Scientifico di LINK ITALIA (www.link-italia.net), associazione impegnata su scala nazionale e internazionale nella ricerca in ambito criminologico, vittimologico, investigativo, psicosociale e zooantropologico. Tra i massimi esperti nazionali in materia di manipolazione relazionale e violenza psicologica, ha pubblicato con la casa editrice Sonda di Casale Monferrato due saggi in materia: "I serial killer dell'anima" e "Il manipolatore affettivo e le sue maschere", portando in giro per l'Italia un progetto di sensibilizzazione sulla violenza di genere attraverso la partecipazione a convegni, conferenze, seminari e workshop.
Lo spettacolo domenica inizierà alle ore 16.00 e l'incontro con Cinzia Mammoliti sarà compreso nel prezzo del biglietto.
Domenica, 11 gennaio – Ore 18.00
INCONTRO CON LA CRIMINOLOGA CINZIA MAMMOLITI
Dibattito di approfondimento sullo spettacolo “Sacrificio del fieno” Scritto, diretto ed interpretato da Michela Giudici e Alessandro Veronese Luci e musiche di Francesca Gaiazzi Video di Vittoria Maiolo e Stefania Carbonara Produzione Fenice dei Rifiuti
Teatro Libero
Via Savona, 10 – Milano
02 8323126
Prezzi Biglietti: Intero: € 19,00 Ridotto under26 e over60: € 13,00 Allievi Teatri Possibili con TPCard: € 6,00 Allievi altre scuole di teatro: € 10,00 Prevendita: € 1,50
Orario Spettacoli Da lunedì a sabato ore 21.00 Domenica ore 16.00
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