Aria di rinnovamento per il castello del Buonconsiglio, che si veste di nuovo per il biennio 2018/2019. Tante novità per rendere il gioiello di Trento più accattivante e moderno.
Il castello del Buonconsiglio: simbolo della città e ora sede museale con all’attivo importanti mostre d’arte che spaziano temporalmente dal 300 fino all’800.
Madonna in blu, Di terra e di fuoco, Sotto il cielo d’Egitto: tre le mostre che occupano il castello e che termineranno tutte il 24 febbraio. Si parte dal 1300, con la “Madonna in blu”, una scultura veronese rimasta tra le poche testimonianze di quel secolo a Trento; recentemente restaurata è stata ricondotta ora alle sue splendide cromie originali.
A seguire, con “Di terra e di fuoco” si passa al 400 inizio del 500 con la scultura inedita del san Sebastiano di Andrea Riccio, famoso artista nato a Trento nel 1470 e così chiamato per la sua capigliatura. A dieci anni dalla rassegna monografica tenutasi sempre presso il Castello del Buonconsiglio e a lui dedicata, è possibile ora ammirare l’inedita opera in terracotta raffigurante il santo.
Per finire, un viaggio nell’ottocento con “Sotto il cielo d’Egitto”, la mostra dedicata al capolavoro ritrovato di Francesco Hayez, “Riposo durante la fuga in Egitto”: un’opera del più grande interprete della pittura romantica in Italia, ora rintracciato in una collezione privata. Celato allo sguardo del pubblico dal 1831, anno in cui fu esposto a Milano, all’accademia di Brera, rappresenta ora il capolavoro presente nel Castello.
Nella mostra il dipinto è esposto insieme ad altre opere a tema sacro dell’artista veneziano, e ad alcuni interessanti disegni preparatori che mostrano lo studio dietro la posa del bambino e permettono di avvicinare il visitatore al momento dell’elaborazione creativa. Nel percorso espositivo il dipinto è affiancato da una quindicina di opere. In particolare, la Vergine Addolorata proveniente dal MAG di Riva del Garda e la Madonna con Bambino e devota della Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia permettono di contestualizzare il dipinto entro una omogenea serie tematica, evidenziando la genialità e l'indiscussa modernità di Hayez, anche nel genere sacro.
Da non dimenticare la bellezza della dimora temporanea di queste tre mostre: il castello, esempio peculiare del territorio Trentino e segnato dalle complessità di una terra di Frontiera. Si possono apprezzare esperienze sensoriali come il pavimento originale e le irregolarità murarie che molto raccontano della sua storia. Composto da due edifici, Castelvecchio e Magno Palazzo, rappresenta uno dei castelli più importanti del Trentino. Il primo nucleo, più antico, del XIII – XV sec., rappresentava la fortezza e residenza dei principi - vescovi di Trento; il secondo, del XVI sec., era dedicato ai compiti di rappresentanza e dimore. Inizialmente comunicanti solo attraverso un corridoio, successivamente venne costruito l’edificio che tutt’oggi li collega. Un complesso architettonico da non perdere soprattutto in vista delle interessanti mostre presenti e delle nuove sale espositive e nuovi percorsi realizzati all'interno di esso.
Informazioni utili
Le mostre sono aperte tutti i giorni tranne i lunedì non festivi e il 25 dicembre.
Aperture straordinarie: 1 gennaio dalle 11 alle 17, 24 dicembre, 31 dicembre.
Biglietto di ingresso (Castello del Buonconsiglio e mostra) : 10 euro, ridotto 8 euro
Alessandra Gandolfi
