Dal 22 al 24 febbraio al Teatro Libero di Milano andrà in scena, “Le mille bolle blu”, scritto da Salvatore Rizzo, diretto e interpretato da Filippo Luna. Lo spettacolo prende parte alla quarta edizione della rassegna teatrale Palco Off, dedicata ad attori, autori e storie di Sicilia.
Prima degli spettacoli verrà offerta al pubblico una degustazione di vini e prodotti tipici siciliani, al termine della serata invece si potrà partecipare ad un incontro con gli attori.
Pochi elementi in scena: un paio di forbici, un pettine attorno ad una vecchia poltrona da barbiere che scopre squarci brucianti sulla società e sul ‘privato’ maschile. Un testo forte, veloce, sincero, ricco di poesia. Una verve incalzante, evocativa e realistica, tremendamente realistica.
Nella capitale della bella Trinacria, la Palermo degli anni Sessanta, procedono parallele per trent’anni, una storia d’amore omosessuale, nonché clandestina, e una vita normale. L’intreccio teatrale, tratto dall’omonimo racconto dell’autore Salvatore Rizzo, narra la storia di Nardino, barbiere di borgata e Manuele, avvocato di successo. I due si conoscono proprio nel salone del barbiere dove Nardino si esercita come apprendista e Manuele è il promettente figlio di un cliente facoltoso.
Seppur destinati, ab origine, a due vite completamente opposte e a ruoli sociali già ben prestabiliti, i due decidono di portare avanti una storia a vite parallele dove sentimento e passione si intrecciano in un vortice che sembra non avere mai fine.
Sono gli anni Sessanta, Mina canta “Le mille bolle blu” e le vite dei due si nutrono del pharmakon della clandestinità: una storia che è allo stesso tempo linfa e tormento. Ma non poteva continuare così, la morte di Manuel arriva come un fulmine a ciel sereno per Nardino, che non può nemmeno piangerlo apertamente e gridare, gridare fortissimo il proprio immenso dolore.
Ecco che, anche la morte, diventa occasione per ripercorrere quell’amore lungo trent’anni, rimembranze bagnate di nostalgia, passione, rabbia e dolcezza. Un altare di ricordi che sancisce l’universalità di quel sentimento al di là di ogni barriera e di ogni preconcetto. Un monologo dolce e abrasivo, attraversato in ogni istante dalle nostalgiche musiche anni ’60, in uno struggente omaggio ad un amore che non si arrende più, nemmeno alla morte.
Informazioni Utili
Orari e giorni di spettacolo: venerdì 22 e sabato 23 ore 21.00, domenica 24 ore 18.00
Biglietteria: Teatro Libero – via Savona 10, Milano e-mail:
Orari e giorni degustazioni: venerdì 22 e sabato 23 ore 20.30, domenica 24 ore 17.30
Biglietti: intero €18; under 25, over 60 e convenzionati €13; under 18, scuole di teatro, allievi accademie e università €10
